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mercoledì 5 novembre 2014

Da oggi il primo Consiglio Comunale sotto l'occhio di OpenMunicipio


Ancora una volta, le interrogazioni ed interpellanze, in modo telegrafico, quasi fosse un passaggio di consegne.

Ma così in realtà non è. Ecco il motivo!
Ho cercato di trovare nel nuovo servizio di OpenMunicipio, gli interventi e non trovandoli, ho chiesto dei chiarimenti. La risposta è stata, questa si immediata e come sempre cortesissima :"...i verbali della seduta arrivano su OpenMunicipio quando il Comune li pubblica in forma di delibera ufficiale questo vuol dire che prima li trascrivono (solitamente ci mettono pochissimi giorni) e poi li passano all'approvazione del Consiglio Comunale successivo, che li approva. Infine il segretario Comunale li convalida, e li pubblica all'albo pretorio e, contemporaneamente, su OpenMunicipio. Il tutto impiega un mesetto. Qualche volta (raramente) capita che ci voglia più tempo, perché il segretario fa uscire all'albo pretorio l'atto senza avere i verbali approvati, in tal caso al loro posto ci scrive "omissis", e i verbali saranno pubblicati successivamente come allegato alla delibera...".
Vale a dire, se le interrogazioni vengono fatte per iscritto, bene, possono essere anche anticipate su Open, altrimenti si deve attendere e neppure poco!
Voglio spiegare anche la motivazione per la quale ero alla ricerca della traccia scritta degli interventi su Open, perché avrei fatto prima a leggere che riascoltarmi tutto quanto mi ero registrato attraverso Radio Duomo, non avendo potuto seguire via streaming. Come spesso avvenuto, infatti anche il 29 cm questo non funzionava o forse eravamo in troppi ad assistere dalla poltrona di casa. Si, perché si deve sapere che il servizio viene assicurato ad una 20/30ina di utenti.
Però, malgrado ancora ci sia qualche cosa da regolare, come è giusto che sia per un servizio in via di miglioramento (ad oggi solo un utilissimo archivio di notizie, atti, statistiche e una forma di sondaggio che il cittadino potrebbe autocrearsi, circa i politici comunali che siedono in aula e forse non solo), già qualcuno si sta preoccupando di togliere il servizio di streaming, celandosi (forse!) dietro la spesa (3000 € all'anno) di un servizio ridotto (visti che sono pochi coloro che ne possono usufruire!) e poi essendo esso assicurato pure da un servizio radiofonico.
Io credo che prima si debba mettere a punto, con l'immediatezza della notizia sul nuovo nato e poi essendo nell'era dei "streaming", forse potenziare quello comunale e non abolirlo. Potrei o si potrebbe ritenerlo un "taglio parziale" alla democraticità delle Sedute. Non sarà forse, che il poter "vedere" possa dar fastidio per via di certi atteggiamenti disinvolti che potrebbero risultare a volte poco eleganti??
E perché non cominciate a pensare di fare TUTTE le interrogazioni ed interpellenza SOLO per iscritto, in modo di poterle avere anche prima del Consiglio su OpenMunicipio e per questo essendone informati prima e se la cosa è interessante, il cittadino la possa seguire  con maggiore attenzione.
Confesso che, non avendo potuto seguire oltre che in voce anche in video, il dibattito nato su l'elezione del nuovo vicepresidente dopo le dimissioni presentate dal consigliere Alessandro Cicconi Massi, mi ha infastidito e non poco e l'interpellanza della Sig.ra Bucari l'ho voluta "interpretarla" solo come un modo per evitare "cattivi" esempi educativi per i giovani.
E pensare che in circa 5 ore di seduta gli argomenti interessanti sono stati 2 : quello di cui ho parlato fin qui e quello della relazione  alle modifiche agli articoli 65 e 66 dello Statuto e all'approvazione del regolamento per la disciplina dei referendum comunali relazionata dal Presidente della 1°a Commissione, a cui va la paternità unitamente al Consigliere Battisti da cui è partita l'idea ed a cui successivamente si è aggiunto anche il Presidente del Consiglio Monachesi.  Un Mario Fiore sconosciuto ai più, che con modestia, caparbietà, passione e con la massima correttezza da uomo by partisan a cui credo sei giusto pubblicare il suo intervento, intenso, caloroso che alla fine della lettura, è stato applaudito a scena aperta. Cosa credo mai avvenuta  o molto raramente ed evidentemente un motivo ci sarà pur stato. Ed ecco allora il suo intervento :
"Grazie Presidente per la parola concessami, dopo aver ascoltato attentamente le preziose parole dei colleghi consiglieri, avrei potuto e forse dovuto, rimanere in rigoroso silenzio poiché quello che andava detto è stato ampiamente sviscerato e avrei dovuto limitarmi ad un sentito ringraziamento a tutti i commissari che hanno contribuito con il loro impegno a dare alla nostra città uno strumento che prima mancava e che ora accresce di molto il livello di democraticità e partecipazione. Sono particolarmente emozionato, orgoglioso e financo commosso perché a distanza di circa 9 mesi dal Regolamenti sulle Concessioni dei Contributi alle Associazioni il Consiglio Comunale si appresta ancora una volta a votare una pratica, elaborata e votata all’ unanimità dalla Prima Commissione

Mi sia quindi comunque consentito di mettere in sequenza brevemente i passaggi salienti che hanno portato a questo straordinario risultato.

Vorrei ricordare, poiché lo ritengo importante e doveroso, che la modifica del Regolamento sul Referendum è partita dalla richiesta del Commissario Paolo Battisti al quale poi si sono accodate le firme di tutti i Commissari e che la prima bozza su cui poi si è discusso e lavorato in modo costruttivo è stata elaborata dal Presidente del Consiglio Enzo Monachesi e dal Dirigente Paolo Mirti. A costoro va il mio ringraziamento più sentito e spontaneo. Insieme a loro ritengo di dover ricordare e ringraziare tutti i Commissari nelle persone di: Giulio Donatiello, Simonetta Bucari, Margherita Angeletti, Enrico Pergolesi, Alessandro Cicconi Massi, Paolo Battisti, Luigi Rebecchini, Maurizio Perini per aver anteposto l’ interesse di tutti all’ interesse del singolo convincimento. Oggi portiamo in Consiglio Comunale il risultato di pomeriggi passati nel confronto più aperto e totale, di toni pacati e di una stima di fondo reciproca che non è mai venuta meno, neanche nei momenti in cui si pensava che non saremmo riusciti a portare in porto il nostro obiettivo che aveva sempre sullo sfondo il bene di Senigallia.

La grandezza del risultato conseguito sta sicuramente nell’ aver raggiunto l’ unanimità in merito ad una pratica importante che mancava alla nostra città e che rimarrà nella storia di Senigallia, lo affermo senza paura di essere smentito consapevole che questa non è retorica ma la pura e semplice verità. Quello che abbiamo fatto deve riempire noi tutti di orgoglio consapevoli di quanto abbiamo raggiunto ma soprattutto di come lo abbiamo raggiunto attraverso una stretta collaborazione vissuta in un clima cordiale e amicale che personalmente mi terrò caro e stretto a lungo. Torno a ripetere e a sottolineare che il merito è solo e soltanto dei Commissari tutti che con alto senso di responsabilità hanno sempre operato per il bene della città e non ci sarebbe stato neppure bisogno di un Presidente tanto tutto si è svolto in maniera civile e pulita all’ insegna della estrema fiducia e della stima reciproca, lo ripeto a costo di sembrare stucchevole e pesante. A dimostrazione di tutto ciò, come dal sottoscritto ardentemente auspicato in Commissione, la pratica è stata cofirmata dalla maggioranza dei Commissari che non smetterò mai di ringraziare a costo di sembrare ripetitivo.

Questo risultato unanime diventa ancora più prezioso e significativo in un momento in cui ci avviciniamo a grandi passi alla campagna elettorale che inevitabilmente aumenta le distanze e gli individualismi.

Il sottoscritto ha solo e soltanto cercato di unire e smussare gli angoli e ha voluto tenacemente non un risultato qualsiasi ma bensì il risultato nella certezza che le regole del gioco si fanno solo insieme con la pari dignità di tutti e l unanimità della Commissione dimostra proprio questo.

Ringrazio tutti per la fiducia e la stima che in questi anni mi sono state concesse e delle quali vado fiero. Sarei davvero felice se un po’ di questo clima disteso respirato nell’occasione e durante tutti i lavori della Prima Commissione potesse trasferirsi anche nell’ imminente campagna elettorale.

Il risultato raggiunto anche se non perfetto, poiché nulla è perfetto, è comunque a mio giudizio un'ottima base che arricchisce la città di un nuovo strumento di cui si avvertiva la necessità. Nella consapevolezza che tutto è stato fatto al meglio e con il massimo impegno mi prendo comunque la responsabilità, qualora ce ne fosse di bisogno, di eventuali critiche appunti o divergenze.

Quindi mi appresto a votare la pratica con convinzione e felicità e nel ricordare che questo è un momento di alta politica e che la città tutta deve essere orgogliosa e fiera di essere rappresentata da questi consiglieri, idealmente abbraccio e stringo la mano a tutti i Commissari e prometto che non dimenticherò mai questi anni passati a lavorare alla luce del sole e con il sorriso sulle labbra per il bene della città e nel tornare a Fonte Avellana, termino con un sincero sentito ringraziamento a tutti."


Ed ecco invece la parte relativa alla prima ora del Consiglio Comunale.

Come sempre, ad aprire la seduta, il solito appello nominale per il controllo dell'esistenza del numero legale e successivamente Interrogazioni ed interpellanze.
Per la lettura completa, a trascrizione avvenuta, delle interpellanze ed interrogazioni, credo sia opportuno ricordare il link di OpenMunicipio

Si comincia allora con Mancini  il quale intende ricordare la sistuazione di disagio che stanno vivendo gli operatori che fanno servizio, durante la mensa, assistendo gli alunni disabili, perché attualmente non  è previsto per questi, il buono mensa. L'Assessore Schiavoni, si dice non informato del fatto e che quindi, dopo essersi accertato della cosa, sarà sua premura informare il Consigliere con una risposta scritta.
 
Gregorini ritorna su di un argomento già trattato che è quello del prevedere aree sosta camper e la loro eventuale regolamentazione. Chiede a che punto sia la pratica urbanistica dopo la discussione in Commissione dell'individuazione delle due aree  camper e, come secondo punto, come è andata la stagione estiva, sempre relativamente a questo servizio, nell'area che dell'area Ciarnin, con il servizio a pagamento per questo primo anno. Comunque siano le risposte, quella che gli sta più a cuore è la regolamentazione, in quanto ognuno oggi parcheggia dove vuole non essendoci per i camper uno specifico divieto di sosta. Rispondono prima Ceresoni e successivamente Campanile. Ceresoni, sintetico e tecnico come suo solito, annuncia che sono in attesa dei risultati riguardo la variante offerta-turistica votata dal consiglio comunale e che è stata trasmessa alla Provincia di Ancona per la conformità geomorfologica e paesaggistica. Si sta attendendo il riscontro che una volta arrivato ritornerà in Consiglio per l'approvazione definitiva e solo allora si potrà stendere la regolamentazione sollecitata. Campanile, invece la piglia da distante e comincia con il parlare di un grande successo, l'area è stata sempre piena durante l'estate ed ancora oggi ci sono delle presenze e si sono avute più di 1200 soste al costo di 10 € . Ed infine il trillo del campanello ricorda che il tempo è scaduto.

Romano chiede anche lui a Campanile la possibilità di prolungare il termine serale di chiusura della pista di atletica di un'oretta. Campanile lo informa che attualmente per l'infortunio di uno dei quattro custodi che sorvegliano la Pista di Atletica, pattinodromo, palestra e campi di tennis (cittadella dello Sport), sono stati costretti a fare richiesta di un sostituto, ecco il perché alle ore 20 si è costretti a chiudere, ma dal 17 di novembre si ritornerà ad essere nella normalità, anzi si terrà aperto, come richiedeva Romano,  fino alle 22.

Bucari invece si rivolge a Memè, perché il Sindaco è assente. Fa presente come la diretta streaming costi alle casse comunali 3000 € e da la possibilità solamente ad una ventina di collegamenti. Suggerisce quindi di rivedere questa priorità e la sua reale necessità, essendo stato inaugurato OpenMunicipio. Memè, un altro con il dono della sintesi, promette l' approfondimento richiesto di cui se ne farà carico.

Giacchella per Curzi Chiede il chiarimento su un articolo apparso relativativamente all'incontro dell'Assessore con categorie economiche senigalliesi ed in cui si parlava di luminarie sul suolo pubblico in occasione delle imminenti feste natalizie. In tale occasione è apparso su un quotidiano locale ad un accenno al fondo di 100 mila € per lo sviluppo economico del territorio che anche quest'anno è stato confermato a bilancio. E questo accenno giornalistico ha creato un po' di confusione o quanto meno non ha reso dignità all'intento che ha mosso l'inserire questo fondo in bilancio di previsione. Chiede che l'Assessore faccia chiarezza in merito. Cosa che la Curzi infatti fa , smentendo la notizia evidentemente male interpretata. Infatti i fondi andranno al settore Agroalimentare (15 mila € a ciascun progetto) inteso come un tragitto che andrà ad interessare quegli operatori che si occupano di una filiera che va, come dire, dalla "terra" alla "tavola". Ed è forse proprio questa trasversalità che può aver creato un simile malinteso.

Girolametti fa presente che la sua interrogazione sarebbe stata sulla riorganizzazione del Servizio Sanitario del nostro territorio, ma in assenza sia del Sindaco che dell'Assessore Volpini, preferisce rinunciare  e vedere in seguito come fare per avere una risposta.

Rebecchini rivolge la sua interpellanza a Schiavoni  circa la Chiesa delle Grazie, che è di proprietà del Comune. E' stato fatto un ripristino molto sommario del tetto. Invece sono da fare dei lavori molto più importanti e duraturi. Bisogna quindi attivarsi per la sistemazione di questo edificio. Chiede quindi a Schiavoni che s'interessi in modo che si faccia presto e impegnandosi per cercare trovare i fondi. Schiavoni si dice completamente in sintonia e si dice pronto a farsi partecipe di questa segnalazione verso gli organi preposti. Anche perché è desiderio di questa Amministrazione ricollocare un'opera importante come quella della tavola del Perugino, restaurata di recente e che quindi sistemarla in un ambiente non adeguato, con un tetto rattoppato, sarebbe un controsenso.

Donatiello per Campanile. Chiede come intende procedere l'Amministrazione per un controllo sugli effetti della droga, inteso a livello di siringhe usate ed abbandonate per la strada. Chiede che si utilizzi sistemi di controllo più accorti nelle aree più a rischio con telecamere o Forza Pubblica, o Municipale, principalmente nelle ore notturne. Campanile rassicura che si stanno piazzando tante telecamere con il progetto "Mille occhi sulla città", ma chiede che anche la cittadinanza dia una mano ed non appena ci sono di questi problemi, avvisi immediatamente gli organi preposti.

Sardella per Campanile sulla qualità urbana. Qualità che sembra notarsi per le zone centrali mentre presenta grosse carenze per quelle periferiche e frazioni. Chiede quanti siano gli addetti totali impiegati ogni giorno, sia essi dipendenti comunali che delle ditte in appalto. Esiste una disciplina per i passaggi nelle vie? e se si, vengono osservati? Campanile sottolinea come malgrado l'alluvione si sia riusciti a garantire un servizio di qualità. I segnalazioni che  arrivavano dai cittadini erano 750 ogni mese mentre oggi si è arrivati a meno di 100. Si c'è una struttura che pianifica e programma gli interventi in città. Il centro viene pulito due volte al giorno. Sul resto del territorio, logicamente i passaggi sono programmati, ma il numero degli operatori dovrebbe essere notevolmente superiore se si dovessero fare due passaggi giornalieri. La programmazione, quindi, è solitamente settimanale. A volte ci sono le auto in sosta che non facilitano di certo il lavoro. A Senigallia abbiamo 26 mila auto e se non tutte, moltissime sono sempre parcheggiate. Allora il senso civico dovrebbe suggerire al cittadino, suggerisce Campanile, di togliere la bottiglia che vediamo lì da diversi giorni. Ma Sardella, non ci sta, nella replica si dice che malgrado l'abilità di svicolare di Campanile, si dice non per nulla soddisfatto della sua risposta, richiedendo per scritto i dati da lui richiesti.

Dulcis in fundo, seppur fuori tempo massimo, quale gentile concessione del Presidente Monachesi, Ramazzotti per Memè, visto anche l'argomento. La sua interpellanza riguarda le situazioni cimiteriali, sicuramente da vedere e da migliorare in occasione delle celebrazioni dei defunti. Memè rassicura che si interesserà immeditamente controllando su quello su cui poter intervenire. Non certo il ripristino del permesso di entrata (vietata durante la ricorrenza dei defunti) con le auto, per i possessori di tale autorizzazione, per ragioni di sicurezza. Vista la maggior affluenza e le dimensioni di alcune stradine al loro interno.







di Franco Giannini
Già pubblicato Martedì 4 novembre, 2014 su SenigalliaNotizie.it

Questi i commenti dei lettori di SenigalliaNotizie.it :
Stereo
2014-11-04 11:22:11
Sapere che queste sono le ultime volte che avremo il "dispiacere" di leggere certi nomi e cognomi, il sapere che presto i 1000 problemi irrisolti li risolvera' qualcun'altro, il sapere che presto molti di questi "signori" si dovranno cercare (per la prima volta) un lavoro "serio", mi fa ben sperare per la grande rivincita che Senigallia vivra' da maggio 2015. Grazie a Giannini, (come sempre) per lavoro "certosino" che svolge ogni volta, ma il BLA BLA BLA di questa "gente" mi fa venire i crampi allo stomaco dal nervoso, perche' stanno ancora li' a blaterare da 5 lunghi anni sul "vuoto cosmico" che li circonda. Senigallia svegliati e pensa bene a chi votare la prossima volta, ne abbiamo davvero abbastanza di questo "vuoto siderale".
bonzino
2014-11-04 15:40:19
Un grazie all’instancabile Giannini è più che doveroso anche perché il suo impegno non è certo finito con l’avvento dell’OpenMunicipio. Le notizie hanno un loro forza se contestuali agli eventi e non rimandate nel tempo. Credo che il suo operato sarà ancora l’unica voce che avremo dall’interno del palazzo. La verità come si sa non è mai unica ma trina: quella mia, quella tua e quella della gente. Avere quella della Gente (Giannini nel nostro contesto) è irrinunciabile. Tuttavia nel suo pezzo odierno ha esagerato nel definire l’intervento di Fiore come quello che si ricorderà negli annali. Dalle parole pronunciate emerge solo un accalorato ringraziamento verso coloro che hanno lavorato sul progetto e nulla più, sfiorando in alcuni passaggi l’autoincensamento. Un traguardo, quello relativo alla disciplina dei referendum comunali, che va si a colmare una grossa lacuna, ma che sicuramente non serve minimamente a creare opportunità nella nostra città, quindi non mi sembra un intervento degno di tanta enfasi. Personalmente avrei preferito che lo sforzo profuso fosse stato indirizzato in altri ambiti, ma ciò avrebbe voluto dire andare contro ad un’amministrazione interessata solo a sfornare nuove tasse/imposte anziché ridurle. Creare dei presupposti virtuosi per una ripresa economica, che la città si attende da ormai troppo tempo, sarebbe si stato un evento da ricordare.
Franco Giannini
Franco Giannini
2014-11-04 22:14:08
Marco Scaloni mi fa giungere via mail questa precisazione, che mi sento in dovere di pubblicare : "Ciao Franco, ho letto il tuo resoconto su SenigalliaNotizie, sempre denso di cose; ancora grazie per i riferimenti al nostro progetto. Purtroppo quanto ti ho scritto via mail contiene una imprecisione che però è finita nel virgolettato del tuo articolo, e dunque credo sia bene correggerla. Ogni proposta di deliberazione diventa atto, e quindi delibera di consiglio comunale, nei giorni immediatamente successivi alla seduta, dopo che il segretario comunale e il presidente del Consiglio hanno apposto la propria firma e l'atto viene pubblicato all'albo. Per la stragrande maggioranza dei casi, l'atto è già completo della discussione avvenuta in aula (ed è quindi interamente visionabile anche su OpenMunicipio). Gli "omissis" si utilizzano solo in casi limite, quando la discussione è stata particolarmente lunga: in questo caso, la delibera viene comunque pubblicata ed è già un atto ufficiale, mentre la relativa discussione viene pubblicata successivamente (indicativamente entro un mese, ma è molto variabile). Questo è quello che avviene di norma con le interrogazioni e le interpellanze, che tra le delibere di consiglio sono quelle che hanno una discussione abbastanza lunga ma che non hanno lo stesso carattere di urgenza di altri atti deliberativi (votazione di un bilancio, di una variante urbanistica, approvazione di un regolamento, ecc.), essendo tra l'altro state già discusse e risposte in sede di consiglio. L'approvazione dei verbali delle sedute precedenti, invece, non c'entra nulla con l'ufficialità dell'atto, che è sancita dalla pubblicazione dello stesso all'albo pretorio. Grazie ancora, e scusami per l'imprecisione (del resto non sono un impiegato comunale...) Ciao! m "

mercoledì 23 aprile 2014

Saluti, controsaluti e battibecchi in Consiglio Comunale il 16 aprile – Parte 2



Querelle e siparietti tra Paradisi e Mangialardi, con frecciatine che fendono l'aria da un banco all'altro

La prossima a cui viene data la parola e la BUCARI. La sua interrogazione è rivolta al sindaco ed ha come oggetto  la Piattaforma Open Municipio.
Chiamato in causa il SINDACO risponde : "... io penso così, come postazione che noi siamo stati uno dei primi comuni in Italia, in Italia, diciamo due, noi ed Udine, che hanno pensato, pensato che la trasparenza, la piena accessibilità agli atti, la verifica dell'azione, del lavoro, della dedizione oppure della semplice presenza fosse un patrimonio obbligatorio del pubblico da mettere a disposizione del pubblico. Il fatto che ci siano strumenti oggettivamente migliorabili, oggettivamente da parametrare con strumenti anche evolubili, ma che ci sia la piena accessibilità a degli atti, la raccolta dei dati, la possibilità di gestirli, io penso che sia un grande segno di democrazia. Non c'è solo la smart city, che ne facciamo un uso, ma c'è una smart democrazia che dobbiamo mettere in campo. Dati trattabili, dati acquisibili,  dati gestibili. Elementi, informazioni, disponibilità. Più mettiamo a disposizione del cittadino la nostra azione e più, e più si ridarà un ruolo alla Politica ed all'Amministrazione. Non è il contrario. Non è il contrario! Qui si banalizza tutto perché non c'è conoscenza, non c'è la possibilità di avere elementi e allora io sono orgoglioso del lavoro che ha fatto in forma etica e per il quale ci chiamano come riferimento in tutta Italia. Iniziative, congressi, solo che, solo che... ah è arrivato il Consigliere Paradisi ( NdR: e così dicendo apre un piccolo siparietto tra il faceto ed il polemico !), non so come verrebbe registrata la sua entrata (NdR : Paradisi non gli fa mancare la sua risposta, che però giunge al sottoscritto in modo incomprensibile, perché fatta fuori microfono!). Consigliere Paradisi mi deve perdonare, non mi permetterei mai, ma non l'avevo visto entrare se non fosse perché tenta  come al solito di disturbare l'azione... Ecco... non l'ho vista , la saluto, ben arrivato Consigliere Paradisi, lo saluto, come si dice... con grande favore. Ecco io penso che noi dovremmo dar seguito a quell'impegno. Purtroppo non è nelle mie sole disponibilità, parlo dell'attività che riguarda i Consiglieri. Sapete quanto io sia rispettoso del ruolo degli stessi, poi se lo strumento possa essere migliorato, vogliamo mettere dentro i buongiorno che diciamo la mattina, le mail che inviamo, quelle che riceviamo, io non lo so, per me sarebbe molto complicato, complicato per raccogliere i dati, non per altro, però io penso che  questo debba essere uno strumento che mettiamo a disposizione  dei cittadini. Penso. Anzi, ne sono fortemente convinto e lo faccio anche di motu proprio, perché se non facciamo Open Municipio io faccio Open Sindaco e quindi ognuno... (NdR: Paradisi sempre fuori microfono urla qualche cosa purtroppo non comprensibile !)... Paradisi mi finisce il tempo ed io dico che questo è uno strumento che il Consiglio Comunale deve mettere nelle condizioni di avere una piena consapevolezza, una grande accelerazione per rispetto dei nostri cittadini, per farci, non valutare, non è che sia una valutazione, ma uno strumento in più che gli diamo per far conoscere la nostra attività che non è da ricondurre  al singolo, perché è poi l'insieme che viene giudicato. Quindi non avrei nessun timore, non avrei nessuna paura, non, non andrei a temere giudizi sull' interrogazioni, sugli interventi, sulle parole e quindi spero che al più presto si possa mettere a disposizione di tutti questo strumento e spero che questo avvenga con grande velocità. Grazie Consigliere Bucari e ringrazio anche il Consiglio, perché sono sicuro che farà di tutto per accelerare questo percorso. Grazie".
Nella replica la Bucari auspica che, vista l'importanza di questo servizio ai cittadini, si possa superare delle criticità che sono emerse, migliorando quanto è possibile migliorare.

La parola viene data al terzultimo Consigliere, SARDELLA che autorizzato ad intervenire. La sua interpellanza è rivolta a Memé ed ha come oggetto la veridicità dell' importo di spesa circa il Servizio di pulizia della spiaggia di cui i giornali on-line avevano parlato e, se si, le relative motivazioni ed il perché dei tempi presi per fornire l'incarico alla ditta che vi opera.  
Disponibile come sempre quando interpellato è MEME' infatti a fornire i chiarimenti richiesti :"... Per quanto riguarda in pratica la gestione del litorale, che riguarda questo appalto, chiaramente i 14 Km. di spiaggia relativi ad una serie di operazioni che vengono fatte durante tutto l'arco dell'anno e che richiedono un'attenta valutazione nella fase di realizzazione della gara, tenendo conto di tutta una serie di lavorazioni di conferimenti dei rifiuti e di tutto quello che deriva dallo spostamento ed il riposizionamento della sabbia per mettere nelle migliori condizioni gli operatori di spiaggia durante la stagione estiva.Non solo operatori di spiaggia, ma chiaramente tutti i turisti, tutti i cittadini che frequentano la spiaggia stessa nei vari periodi. Per quanto riguarda il costo delle lavorazioni, lo strumento che l'Amministrazione ha per in pratica compilare e quindi mettere a gara le lavorazioni, è il Prezziario Regionale in vigore. Quindi da quello si deducono tutti i costi che sommati tra loro formano l'importo da mettere a gara. Questo importo da mettere a gara è onnicomprensivo delle lavorazioni, il bando è stato pubblicato, se non ricordo male il 9 di Aprile, è un bando complesso, scadrà se non mi sbaglio il 19 di Maggio  e poi ci saranno le procedure che vengono in pratica previste  nel bando stesso proprio per andare all'assegnazione del nuovo vincitore della gara della gestione della spiaggia. L'unica cosa che non ci potevamo permettere è rimanere in una situazione di incertezza tra la fine dell'appalto, che era il 31 Marzo 2014 e l'inizio della stagione estiva. Quindi con questo provvedimento del dirigente è stato allungato il periodo del contratto come prevede la norma, fino alla nuova assegnazione dei lavori, o meglio fino al nuovo aggiudicatario della gara. Questo perché? Perché questo periodo, l'unica cosa che non può accadere è che la spiaggia  non venga mantenuta in modo adeguato. Quanto dico mantenuta in modo adeguato, tanto per dare alcune informazioni anche perché altrimenti si ha la percezione che la spiaggia in qualche modo  non venga preparata in tempo, oppure non venga curata in modo adeguato almeno da parte di qualcuno come ho letto  su social network o giornali on-line, vi dico solo che noi siamo uno dei pochi comuni  che mantiene la spiaggia in condizioni adeguate, sia durante il periodo invernale che estivo. E soprattutto un'attenta pulizia del litorale, soprattutto in questi ultimi periodi  dove gli spiaggiamenti di materiale portato dal mare in virtù di piogge abbondanti, non solo sui fiumi nostri, e per fiumi nostri intendo quelli di riferimento del nostro territorio ovvero sia Misa e Cesano, hanno prodotto come tutti possono aver visto e notato delle quantità   di detriti importanti che hanno richiesto lavorazioni complesse, durature e continuative, che sono onnicomprensive dell'appalto. Questo lo dico perché alcune volte sembra che l'Amministrazione non pianifichi oppure non renda o metta nelle migliori condizioni gli operatori. Tutte le operazioni e lo dico qui pubblicamente, vengono coordinate con le Associazioni di Categoria,  in due fasi , così le do ulteriori elementi di  informazione, proprio perché tutte le operazioni devono in pratica rendere conseguente un risultato che è quello che la spiaggia  deve essere pronta non più tardi del 15/20 Maggio. Quando dico non più tardi del 15/20 Maggio  intendo che sia le spiagge  attrezzate, sia le spiagge libere abbiano un decoro  e che siano portate nelle migliori condizioni, quelle diciamo libere, con l'installazione dei gazebo e di tutta una serie di  attrezzature che hanno reso il litorale pienamente fruibile, ma anche godibile nelle ore notturne con un ricollocamento degli ombrelloni e delle sdraie anche in quei luoghi  dove invece prima venivano lasciati incustoditi, ma soprattutto anche perché  la cura del nostro litorale, nella parte centrale, intendo sia di ponente che di levante, è il biglietto da visita della nostra città anche in questo periodo, soprattutto in questo periodo, di ponti che riguardano le festività pasquali, ma che quest'anno riguardano anche il ponte del 25 Aprile, il ponte del 1° Maggio, quindi dove magari avere il Lungomare in ordine penso che sia un obbligo della città, un obbligo dell'Amministrazione, perché poi presentarsi in condizioni adeguate rispetto a chi arriva nella nostra città ed ancora la maggior parte delle presenze avviene per la nostra qualità del litorale, perché noi la custodiamo sia un bene prezioso per l'economia della città stessa. Quindi gli investimenti che si vanno a fare per questo tipo di servizio sono strategici per la città stessa. Per ulteriori e dettagliate informazioni, comunque Consigliere, nel merito e puntuali sui numeri si può rivolgere all' Ufficio Porto che ha tutti i materiali che gli atti sia dei costi supportati, sia dei costi programmati e sia degli importi messi a gara. Perché non so che cosa ci sia stato scritto sul giornale, rispondo però degli atti formali che gli uffici del mio Assessorato compiono. Grazie".
Nella replica Sardella dice che la risposta di Memé è esauriente e che certamente  non era certo in discussione la qualità del servizio e la tempistica.

Penultima della lista a cui viene concessa la parola e la RAMAZZOTTI che rivolge la sua interrogazione anche lei a Memé e il cui tema sollevato  sono i lavori sul lungofiume: chiarimenti sul tipo di lavori, sui tempi, quale tipo di opera viene svolta.
Chiamato a rispondere ancora una volta è MEME' :" Grazie Consigliere così ho il modo e l'occasione per in pratica spiegare in modo puntuale cosa stiamo facendo in quel tratto, direi strategico. Innanzi tutto stiamo facendo una manutenzione di tipo straordinario. Non sono i lavori di riqualificazione che noi tutti avevamo pensato all'interno degli uffici ma soprattutto anche in una progettazione anche più ampia e che avrebbero veramente messo, diciamo un altro pezzo strategico della nostra città in condizioni di grande qualità. Questa è una manutenzione straordinaria, quindi come in altri punti della città facciamo, nel Centro Storico sarà l'unico lavoro che nel 2014 sarà eseguito e questo lavoro riguarda puntualmente la realizzazione dei sotto servizi, ovvero sia tubazioni per l'impianto di illuminazione e diciamo, altri tubi messi per altri impianti. Poi riguarderà, diciamo, la finitura del marciapiede stesso in modo adeguato, ma soprattutto e grazie anche alla collaborazione di una ditta privata che si è resa disponibile di offrire la finitura del marciapiede stesso. Quindi in capo all' Amministrazione una serie di lavori come il cartello del cantiere recita, nasce la finitura sopra il marciapiede avverrà in modo gratuito da una ditta locale che ringrazio pubblicamente. Per quanto riguarda i disservizi, il senso unico, beh, come ho avuto modo di spiegare informalmente, da domani mattina (NdR : 17 Aprile) verrà ripristinato il doppio senso che poi riprenderà a senso unico durante le lavorazioni più impegnative, salva guardando proprio il periodo di Pasqua e quando l'Amministrazione vuol tutelare il più possibile sia le vie di accesso al parcheggio di Piazza Simoncelli e a tutta l'area diciamo intorno al cantiere, ma soprattutto l'Amministrazione ha  ben chiaro che le attività economiche del Centro Storico non devono subire e non stanno subendo per effetto del cantiere danni o disagi. Perché ricordo che altri brani della città sono stati interessati da lavori con cantieri ben più pesanti e ricordo Piazza Saffi, con l'interdizione per mesi interi in modo puntuale della viabilità, ma purtroppo i lavori  alle volte non coincidono con la piena, diciamo,  pieno utilizzo degli spazi. In questo caso, questo non c'è stato. Penso che  aprire una polemica o meglio delle considerazioni  su questo punto, non mi riferisco chiaramente a lei Consigliere Ramazzotti, ma ad una voce che era un po' il tintinnio di questi giorni, rispetto ad un solo lavoro che facciamo e che ricadrà come lei giustamente ricordava  sia sui cittadini che sugli ospiti e sia sulle attività commerciali che insistono sul Centro Storico, perché è stato realizzato in quel tratto in quanto le condizioni di sicurezza dei pedoni soprattutto, non erano più garantite rispetto alla qualità  del marciapiede stesso. Quindi questo è il motivo per cui siamo  intervenuti. Quando termineranno i lavori? I lavori termineranno, chiaramente condizioni meteo permettendo,  dovrebbero terminare l' 11 Maggio prossimo, tenendo conto che  il Cantiere, come dicevo,  lo ripristiniamo o meglio lo limitiamo e quindi già rispristiniamo già da domani mattina (NdR: 17 Aprile) il doppio senso e questo rimarrà tale almeno fino al 21 di Aprile. Dopodiché se lavorazioni prevedono che mezzi in manovra stazionino lungo la corsia, dobbiamo mettere nelle condizioni di  massima sicurezza sia chi transita sia chi lavora. Ho preso l'impegno con i miei uffici, abbiamo concordato con l'impresa, che siccome le lavorazioni che saranno svolte da qui in poi sono ad in basso impatto ci siamo dati questa disposizione e cioè che nei week-end il cantiere verrà retratto e quindi  ripristinato il doppio senso e chiaramente invece sarà messo a senso unico quando le lavorazioni puntuali necessiteranno che la corsia sia impegnata  dai mezzi di lavoro  e non dai mezzi di transito normale. Questo penso di aver risposto quasi a tutte le sue domande  e se ci sono ulteriori puntualizzazioni sono a disposizione. Grazie".
La Ramazzotti si dice soddisfatta della risposta.

L'ultima interpellanza è di PARADISI, che vorrebbe rivolgersi a Ceresoni, momentaneamente assente. Riporto però brevemente la sua introduzione perché nel suo preambolo introduttivo c'è anche la risposta ironica, all'intermezzo con il Sindaco, avuto poco prima e che ho sopra riportato :" Grazie Presidente. Saluto il Sindaco che è rientrato  dopo una prolungata assenza, appena terminato il suo intervento se ne era uscito, avevamo perso le sue tracce, ma è tornato. Quindi ben tornato Sindaco. Ben tornato. Spero che anche lei abbia una giustificazione per queste prolungate assenze che fa dai banchi della Giunta. Questo, ci tenevo insomma farlo sapere, visto che lo ha sottolineato prima. La mia interpellan ... (NdR: ha un attimo di interruzione perché qualche cosa deve avergli risposto il Sindaco da fuori microfono e che logicamente non mi giunge ed a cui fa seguito la replica di Paradisi)...eh, vedevano un banco vuoto in streaming, non si vedeva neanche il proverbiale ciuffo dall'alto della telecamera, quindi evidentemente non c'era, Sindaco! L'interrogazione è rivolta all'Assessore Ceresoni che ovviamente è andato anche lui, quindi parlerò ad un banco vuoto, magari la assumerà su di sé, non so, il Sindaco, se non c'è l'Assessore Ceresoni. Ma io la faccio lo stesso. L'interrogazione riguarda la Delibera di Giunta Municipale N° 155 del 27 Agosto 2013. In questa delibera in particolare, diciamo in, non voglio dire in violazione, perché nessuna decisione era stata presa in questo senso, ma sicuramente in contro tendenza rispetto a quello che era emerso dalla famosa Commissione che era stata, che era stata convocata e poi più volte riconvocata per parlare delle aree camper a seguito di un mio OdG approvato all'unanimità...". Insomma la sua interpellanza riguarda le aree di sosta per camper-turimo "Plein-Air" che non sono state create o se sono state create non hanno i requisiti per essere definite tali ed inoltre il costo di 10 € che devono pagare i camperisti, che relazionato a quanto viene a loro offerto, sembra essere, detto con un eufemismo, un po' troppo elevato.
A rispondere al quesito è infatti il SINDACO :" Consigliere Paradisi, salve. Lo risaluto di nuovo adesso in maniera ufficiale. Penso intanto ai due livelli. Quello legato alla pianificazione e quello alla realizzazione gestione. Poi so che c'era stato un  approfondimento importante, forse quattro Commissioni dove c'era la necessità di individuare aree e pare che sono quasi esclusivamente aree di privati e quindi per essere realizzate dovevamo trovare o un accordo con lo stesso oppure gli strumenti che poi avrebbero potuto agire su quelle aree, con la progettazione, l'esproprio o all'organizzazione dell'area. Quindi io penso che, condividendo con lei, questo si, la necessità per questa città , che sia dotata di tanti campeggi che possono ospitare quel tipo di turismo che però di fatto si potrebbe sviluppare ulteriormente. Sono assolutamente convinto e penso che lo strumento che abbiamo approvato dopo tanti anni vada in quella direzione. Quindi oggi, oggettivamente c'è una difficoltà a realizzarlo, quindi non c'è bisogno  dell'Assessore Ceresoni per dire che abbiamo fatto poco. Abbiamo fatto poco, perché in alcune aree dove potevamo agire direttamente, perché disponibili al  Patrimonio Comunale non ci sono le risorse per intervenire in modo adeguato e quelle altre invece che sono private, non nascondo che abbiamo avuto diverse  proposte, le abbiamo assecondate, le abbiamo valutate in Giunta e poi non ci sono stati ritorni da parte di investitori rispetto a quel tipo di soluzione. Forse come si dice è il Mercato, oltre al momento, forse la fase, capisco pure come si possa pensare che l'area Colonia dell'Enel, ogni tanto qualcuno lo confonde, un'area pubblica, o come anche l'area Sacelit-Italcementi, area pubblica, aree private che finite dovrebbero restituire aree al pubblico: questo si!  Quindi anche nello strumento che avete concordato e penso che abbiate fatto un bel lavoro ci sono le condizioni urbanistiche per realizzarlo. Poi Consigliere Paradisi non è che è simultaneo. Lo strumento urbanistico è la realizzazione. Occorrono i finanziamenti  e vedremo se poi nel prossimo bilancio saremo in grado di reperire risorse per realizzarli. Sappiate che se il Consiglio le dovesse individuare come sempre, in questo caso ancora di più, l'Amministrazione è ben lieta di  dare quel tipo di risposta. Sulla scelta invece gestionale è una delibera del 27 Agosto 2013 e quella non è che disattende niente, anche perché questa è solo gestionale e porta al, quindi nessun colpo di mano, nessuna delibera, non c'è bisogno di "Open Municipio", questa è una delibera pubblicata e Paradisi, la vedon tutti, è on-line quindi, io penso che sia pur nei limiti che lei descrive è, sia necessario regolamentare l'accesso per arrivare ad un controllo adeguato dell'area, un controllo adeguato dell'area! Perché spesso ci sono degli accessi non adeguati, delle permanenze persistenti  e qualche volta sono difficili da controllare e pensavamo che con l'istituzione, abbiamo anche fatto una verifica su scala nazionale e non è sempre l'accesso alle aree, magari  ha ragione, più strutturate delle nostre, ma non è gratuito non in tutte, quindi pensavamo che fosse una modalità opportuna. Tra l'altro vorremmo fare interventi minimi, ma che portano alla migliore organizzazione dell'area anche se in un contesto non ottimali  ci ritroviamo che intanto alcune zone sono state  ribonificate. Penso al distributore che c'era un po' più avanti, penso all'intervento che andremo a fare sulla SICAP nel prossimo periodo, quindi preferendo altri spazi della sosta, quindi, comunque mettendo quell'area in una condizione di ingresso a Sud della città in condizione migliore. Non mi sembra di aver fatto chissà quale tipo di provvedimento inadeguato . Verificheremo Consigliere Paradisi e verificheremo anche la conduzione sperando di poter reinvestire su quell'area qualche euro in più, perché anche questo vuol essere un impegno. Perché provare in queste condizioni, tenerla meglio, a realizzare la colonnina invece che il rubinetto la colonnina dell'acqua, il prelievo più adeguato penso che sia un bel segno per una città che fa del turismo una sua ormai inequivocabile propulsione e quindi spero che non sia utilizzata come dissuasore, ma come elemento di maggior controllo dell'area stessa. Grazie".
la replica di Paradisi al Sindaco :" Si, devo registrare purtroppo non soddisfazione di questa risposta  del Sindaco. Però il Sindaco deve mettersi d'accordo con l'Assessore Ceresoni, perché parlano due lingue completamente diverse. Io chiedo anche, almeno da un punto di vista morale l'intervento del Presidente Quagliarini, il Consigliere anzi Quagliarini, quando si era interessato della vicenda. L'Assessore Ceresoni disse un'altra cosa Sindaco. Perché l'Assessore Ceresoni  disse che  sarebbe stato sicuralmente portato avanti, perché l'investimento era assolutamente minimo  e quanto meno si sarebbe partiti al più presto, con l'area che in realtà era pubblica e non privata, come diceva adesso lei, perché si erano individuati due aree e la Commissione  aveva votato due aree: la prima era quella che si era trovato la fortuna di un compromesso tra quella che proponevo io ed una proposta che aveva  portato avanti l'Assessore Ceresoni e si era trovata la via di compromesso nell'area appunto che sarebbe il prolungamento dell'attuale area  a fianco di un camping già esistente  e quindi all'interno del Parco  delle Saline. Un lavoro che come spiegò Ceresoni, non io, avrebbe comportato uno scarsissimo investimento, bassissimo, quindi  o il Sindaco smentisce Ceresoni, mettetevi d'accordo, e che si sarebbe portato avanti in quell'area che era già stata individuata. La seconda area, grosso modo individuata, con il pieno consenso dei proprietari, che erano stati contattati, era l'area sul, direttamente sul lungomare Nord, zona Cesano. Fu individuata con delle planimetrie che furono portate all'interno della Commissione, dove la Commissione approvò  quell'area. Per cui non mi pare ci fossero questi problemi a meno che l'Assessore Ceresoni sia venuto in Commissione e ci abbia raccontato delle clamorose bugie, perchè aveva detto che anche con la proprietà tutto era ormai a posto tanto che la Commissione fu fatta dopo che l'Assessore s'incontrò con i proprietari. Quindi una era pubblica ed una era privata.  Quindi aree individuate e destinazione urbanistica credo ancora da definire, ma nulla si è fatto ed  intanto prepararsi sulla  destinazione urbanistica non ha una rilevanza economica, Sig. Sindaco, e dopodiché mi pare che ci siamo arenati su una promessa da marinaio che ha fatto l'Assessore Ceresoni. A questo punto Sindaco io la invito a contattare l'Assessore, trovate un punto d'accordo, datemi una risposta più precisa, perché le vostre versioni oggi  contrastano. Per quanto riguarda e che quindi preannuncio a questo punto una notizia, una nuova convocazione della Commissione, perché questo punto va assolutamente, questo punto va rivisto ed andrà un attimo verificato lo stato dell'arte, perché in questo punto vi è una contraddizione interna, all'interno della Giunta. Per quanto riguarda invece l'area attuale ed ho finito,  ritengo che abbiamo raggiunto in realtà, in meno di un anno quello che doveva essere la spinta propulsiva  del turismo "Plein Air", quindi far diventare Senigallia la città del Plein Air siamo arrivati invece a dare una spinta, in realtà,  restrittiva e quindi un passo indietro, due passi indietro, perché andiamo a far pagare 10 € un'area  che realmente non vale nemmeno 50 centesimi  di sosta al giorno. Purtroppo quell'area è una non soluzione è un'area che non è appettibile per i camperisti se noi la facciamo addirittura anche pagare per una semplice esigenza di controllo. Per i controlli basta mandare comunque  i Vigili Urbani, non in termini repressivi ovviamente, perché i turisti vanno accolti. Però se ci sono presenze siamo a mezzi ROM ad esempio che stazionano per venti-trenta giorni è ovvio che occorre l'intervento dei Vigili Urbani. Su questo siamo perfettamente d'accordo, ma questo non è necessario metterci una sosta di  10 €. Possiamo da questo punto di vista, ovviamente, far fare dei controlli alla Polizia Municipale. Il camperista che viene a Senigallia che trova solo quell'area e la paga 10 € non credo che sia contento dell'offerta turistica della città".




di Franco Giannini