Ricordo che quando iniziarono con questo gioco, qualcuno di loro non era neppure maggiorenne ed oggi, seppur lo sussurro a denti stretti, sono diversi quelli che hanno superato gli "anta". Qualcuno è forse "rinsavito" ed ha abbandonato, ma è stato immediatamente rimpiazzato da chi da tempo era già in lista di attesa e sperava proprio in una improbabile rinuncia, che poi invece è arrivata del tutto insperata.
Non avevano, o quasi, ancora l'età per... ed oggi ecco che invece me li ritrovo sposati, con prole al seguito. Ma come sempre ed in tutto, abbiamo però anche la solita eccezione che conferma la regola: lo "scapolone" incallito ed impenitente che resta strenuamente ancorato al "tempo delle mele".
Ed in questi 20 anni così si è passati dalle aste battute in Lire a quelle in Euro, non lo so quantificare il numero dei governi che si sono nel frattempo succeduti, come pure gli avvenimenti dolorosi come il crollo delle Torri Gemelle che hanno lasciato spazio ad altri (in verità neppure tanti!) più piacevoli, come ad esempio la nascita del nostro evento locale quale il Jamboree. Insomma se si pensa anche all'ultima drammatica alluvione del 3 maggio, ci si potrebbe scherzare su, cercando forzatamente di sdrammatizzare la tragedia che ha colpito la nostra città, con una battuta scontata, ma attuale, come quella del :" Ne abbiamo vista di acqua passare sotto i ponti".
La "FANTA LEGA BASKET" nasce, si consolida e continua a vivere allegramente, perché alla sua testa, fin dalle origini, c'è stato e continua a rimanere un Presidente, anzi "Il Presidente", nella persona di Alberto Franceschini (Manchester City) che gestisce il tutto con passione, competenza, eleganza, imparzialità e quando serve, anche con quella punta di determinazione che certo non guasta, onde mantenere sempre nella corretta via gli altri soci del sodalizio . A seguirlo e coadiuvarlo in questo gioco divenuto oramai droga virtuale anch'essa, gli altri sette partecipanti con tra parentesi i nomi delle squadre di calcio o di pura fantasia, sotto cui si scontreranno da amici-rivali nel corso dell'annata '14/'15: Daniel Olivi (Ascoli) - Walter Giannini (Algaxelu) - Gabriele Bedini (FC Paderborn) - Lorenzo Ciarloni (Bohemians) - Giulio Marazzina (F.C. Vissana) - Federico Frati (Napoli) - Roberto Mencarini (Light Year).
Un modo, diciamolo però sottovoce, anche per "sganciarsi" temporaneamente dalle loro signore, dai loro figli, dal lavoro, dalle preoccupazioni di tutti i giorni e ritornare per qualche ora, ragazzi spensierati con l'incoscienza-coscienza di acquistare e vendere ipotetici campioni della pedata siano conosciuti o giovani atleti da valorizzare, tutti e sempre a suon di milioni, ma il tutto in maniera assolutamente indolore: in quanto virtuale.
Appena s'incontrano tra loro, sono tutti abbracci, pacche sulle spalle e risate, quelle risate di gusto che sembrano scaricare tutti gli stress accumulati nel corso dell'anno . Li senti fare il riepilogo di un anno della loro vita familiare, raccontare i progressi dei propri figli, ma poi basta un' occasionale battuta, un avvenimento, una partita sempre di carattere sportivo che si entra immediatamente nell'atmosfera goliardico-calcistica del perfetto evergreen del Fantacalcio nostrano.
Io, lo scrivente, l'Osservatore non calcistico, ma di vita, li ho visti tutti "invecchiare" così, non rendendomi conto che anch'io non ne sono rimasto esente, bensì, in questo parametro (come lo chiamerebbero loro!), li ho superati e tutti di gran lunga, favorito anche dai dati anagrafici.
Il mio ruolo in questa annuale rimpatriata è quindi solo quella di padrone di casa, nonché curatore della logistica (che non vuole dire nulla, ma offre un certo tono) mentre quello di mia moglie Giuliana è invece più partecipato, impegnativo, poiché oltre al ruolo di "chioccia" un po' di tutti, ha anche quello di vivandiera del reggimento. E non posso non esimermi da rivelare che quest'anno, l'ho vista con i lacrimoni, quando per l'anniversario di questo 20° incontro, i "suoi" (oramai!!) ragazzi gli hanno fatto dono di un omaggio floreale. A lei, persona dotata del "pollice Verde" e quindi in un certo modo legata, per via del colore, ai suoi evergreen.
Ma si sa che a pancia piena si cogita meglio. Ed allora li senti che, sgomberata la tavola dai piatti, cominciano con il gridare "passo" oppure li senti rilanciare a suon di milioni, tutti regolarmente certificati dalla Poligrafica del Sig. Bonaventura. E seppur non mancano gli sfottò nel corso dell'asta, alla fine della serata, che si conclude immancabilmente nelle ore piccole, alla fine li senti tutti soddisfatti e convinti della bontà dei loro acquisti che permetterà a tutti di aggiudicarsi il campionato.



