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lunedì 15 settembre 2014

Il fantacalcio più “vecchio” di Senigallia (salvo smentite)

Un evento atteso quanto la fiera di S.Agostino per 8 evergreen, una "chioccia" e un.... osservatore !!!

E’ la “FANTA LEGA BASKET“, sempre salvo smentite, il sodalizio di Fantacalcio più “vecchio” a Senigallia. Sono 8 gli evergreen senigalliesi che festeggiano i loro primi 20 anni di aste milionarie e virtuali.
Ricordo che quando iniziarono con questo gioco, qualcuno di loro non era neppure maggiorenne ed oggi, seppur lo sussurro a denti stretti, sono diversi quelli che hanno superato gli "anta". Qualcuno è forse "rinsavito" ed ha abbandonato, ma è stato immediatamente rimpiazzato da chi da tempo era già in lista di attesa e sperava proprio in una improbabile rinuncia, che poi invece è arrivata del tutto insperata.
Non avevano, o quasi, ancora l'età per... ed oggi ecco che invece me li ritrovo sposati, con prole al seguito. Ma come sempre ed in tutto, abbiamo però anche la solita eccezione che conferma la regola: lo "scapolone" incallito ed impenitente che resta strenuamente ancorato al "tempo delle mele".
Ed in questi 20 anni così si è passati dalle aste battute in Lire a quelle in Euro, non lo so quantificare il numero dei governi che si sono nel frattempo succeduti, come pure gli avvenimenti dolorosi come il crollo delle Torri Gemelle che hanno lasciato spazio ad altri (in verità neppure tanti!) più piacevoli, come ad esempio la nascita del nostro evento locale quale il Jamboree. Insomma se si pensa anche all'ultima drammatica alluvione del 3 maggio, ci si potrebbe scherzare su, cercando forzatamente di sdrammatizzare la tragedia che ha colpito la nostra città, con una battuta scontata, ma attuale, come quella del :" Ne abbiamo vista di acqua passare sotto i ponti".
La "FANTA LEGA BASKET" nasce, si consolida e continua a vivere allegramente, perché alla sua testa, fin dalle origini, c'è stato e continua a rimanere un Presidente, anzi "Il Presidente", nella persona di Alberto Franceschini (Manchester City) che gestisce il tutto con passione, competenza, eleganza, imparzialità e quando serve, anche con quella punta di determinazione che certo non guasta, onde mantenere sempre nella corretta via gli altri soci del sodalizio . A seguirlo e coadiuvarlo in questo gioco divenuto oramai droga virtuale anch'essa, gli altri sette partecipanti con tra parentesi i nomi delle squadre di calcio o di pura fantasia, sotto cui si scontreranno da amici-rivali nel corso dell'annata '14/'15: Daniel Olivi (Ascoli) - Walter Giannini (Algaxelu) - Gabriele Bedini (FC Paderborn) - Lorenzo Ciarloni (Bohemians) - Giulio Marazzina (F.C. Vissana) - Federico Frati (Napoli) - Roberto Mencarini (Light Year). 
Questo evento per gli 8 "ragazzi" è divenuto un modo, forse anche banale, quasi un pretesto, per delle simpatiche rimpatriate, che potrebbero ai più, sembrare anche strane, ma invece non lo sono. Perché il vivere seppur in questa piccola cittadina che è Senigallia, porta a pensare che ci si incontri con quella frequenza che si potrebbe o vorrebbe immaginare e che invece solitamente non c'è perché presi dalla vita caotica dei nostri tempi. Ed allora, questa voglia di ritrovarsi, ti porta a studiare qualche cosa che ti faccia dire "famolo strano", ma ogni tanto "famolo". E così, ogni anno, come dicevo poc'anzi, si attende questo avvenimento dell'Asta per l'acquisto dei giocatori, come si attende che so, la settimana Rock del S.J. o i 3 giorni della Fiera di Sant'Agostino.
Un modo, diciamolo però sottovoce, anche per "sganciarsi" temporaneamente dalle loro signore, dai loro figli, dal lavoro, dalle preoccupazioni di tutti i giorni e ritornare per qualche ora, ragazzi spensierati con l'incoscienza-coscienza di acquistare e vendere ipotetici campioni della pedata siano conosciuti o giovani atleti da valorizzare, tutti e sempre a suon di milioni, ma il tutto in maniera assolutamente indolore: in quanto virtuale.
Appena s'incontrano tra loro, sono tutti abbracci, pacche sulle spalle e risate, quelle risate di gusto che sembrano scaricare tutti gli stress accumulati nel corso dell'anno . Li senti fare il riepilogo di un anno della loro vita familiare, raccontare i progressi dei propri figli, ma poi basta un' occasionale battuta, un avvenimento, una partita sempre di carattere sportivo che si entra immediatamente nell'atmosfera goliardico-calcistica del perfetto evergreen del Fantacalcio nostrano.
Io, lo scrivente, l'Osservatore non calcistico, ma di vita, li ho visti tutti "invecchiare" così, non rendendomi conto che anch'io non ne sono rimasto esente, bensì, in questo parametro (come lo chiamerebbero loro!), li ho superati e tutti di gran lunga, favorito anche dai dati anagrafici.
Il mio ruolo in questa annuale rimpatriata è quindi solo quella di padrone di casa, nonché curatore della logistica (che non vuole dire nulla, ma offre un certo tono) mentre quello di mia moglie Giuliana è invece più partecipato, impegnativo, poiché oltre al ruolo di "chioccia" un po' di tutti, ha anche quello di vivandiera del reggimento. E non posso non esimermi da rivelare che quest'anno, l'ho vista con i lacrimoni, quando per l'anniversario di questo 20° incontro, i "suoi" (oramai!!) ragazzi gli hanno fatto dono di un omaggio floreale. A lei, persona dotata del "pollice Verde" e quindi in un certo modo legata, per via del colore, ai suoi evergreen.

Le foto, si dice, parlano da sole. Ditemi allora, se le teste dentro i piatti (quest'anno il menù prevedeva Penne alla Vodka!) vi possono far immaginare le lottate aste per l' accaparrarsi del campione del momento o l'accontentarsi obbligato di un brocco qualunque venduto a buon prezzo, non avendo più una lira di credito in portafoglio. Oppure una foto con la didascalia simile a qualche quadro fiammingo del '500:"Amici a cena".
Ma si sa che a pancia piena si cogita meglio. Ed allora li senti che, sgomberata la tavola dai piatti, cominciano con il gridare "passo" oppure li senti rilanciare a suon di milioni, tutti regolarmente certificati dalla Poligrafica del Sig. Bonaventura. E seppur non mancano gli sfottò nel corso dell'asta, alla fine della serata, che si conclude immancabilmente nelle ore piccole, alla fine li senti tutti soddisfatti e convinti della bontà dei loro acquisti che permetterà a tutti di aggiudicarsi il campionato.


 Forti di quelle stesse certezze che ti offre un buon oroscopo. Intanto già da domenica si inizierà a far sul serio e l'appuntamento è per una prossima asta di campagna acquisti, per rafforzare ulteriormente quelle certezze che potrebbero risultare tentennanti. Quando questa sarà, non lo so, di certo ho solo la garanzia che seppur evergreen, quello che avranno accumulato tutti, sarà un anno in più.
 







di Franco Giannini
Già pubblicato Domenica 14 settembre, 2014 su SenigalliaNotizie.it

martedì 10 luglio 2012

Senigallia, Lancio d’l Madon 2012: quando lo sport diviene soprattutto solidarietà

A Marzocca la III Edizione : il ricavato alimenterà il progetto "La Casa di Sabrina" del Salesi. FOTO

Non credo che sia questo il modo più giusto per introdurre la reale cronaca di una giornata sportiva, di aggregazione, anche se il tutto è stato organizzato per soddisfare quelle esigenze, che per l’assenza a volte dello Stato, vengono rimesse nelle mani di organizzazioni di volontariato votate a fini altamente nobili.

Ma a me piace così, perché di già, nel contenuto di questa lettera, c’è lo scopo saliente degli intenti, che sia i beneficiari con la loro presenza, che gli organizzatori e quant’altri, hanno profuso affinché l’obiettivo finale fosse centrato nel modo migliore. Comunque riprenderò poi sotto, la cronaca come doveroso, in modo più dettagliato.
“Buongiorno piccolo mio, ieri abbiamo fatto quello che ci hai chiesto di fare per i bambini del ‘Salesi’. Domenica andiamo a ritirare le maglie della nazionale con le firme dei giocatori che hanno voluto contribuire, insieme a noi, in questo piccolo grande progetto.
Il tuo papà, a mia insaputa, aveva già fatto tutto, per me è stata una bella sorpresa scoprire che con un piccolo gesto possiamo realizzare in piccola parte al sogno di tutti quei genitori che desiderano stare vicino ai propri figli durante la loro dolorosa degenza in ospedale.

Sono fiera di te, che ci hai suggerito e accompagnato in questa scelta. Sono fiera del tuo papà che ha un cuore enorme e che non smette mai di stupirmi.

Questo gesto lo dedichiamo a te, Alessandro, ed a tutti quei bambini altrettanto sfortunati che abitano in questo mondo e che necessitano di cure, speranzosi – come debbono esserlo sempre i bambini – di potercela fare. Mi raccomando allora a te, veglia su di loro! Lo so che ti affido un compito difficile e gravoso, ma lo faccio, perché so anche che tu puoi riuscirci.

Grazie anche per averci fatto comprendere, come la beneficenza fa bene non solo a chi la riceve, ma anche e soprattutto a chi la fa.

Tanti bacini da mamma e papà
“.
Tutto nasce da una idea targata Giulianelli (Beccio) nel 2009, rivisitata dal Presidente Francesco Santarelli e “venduta” sul mercato anche quest’anno come 3° evento del “Lancio d’l Madon“. Un oggetto che dà la sensazione di durezza dell’attrezzo impiegato, della forza bruta chi lo lancia e si potrebbe far pensare che chi si cimenti in questa gara possa essere quindi privo anche di un’anima.
Errore grave, perché così non è. Infatti, si è appurato che i “madon” utilizzati sono fatti di un impasto del tutto particolare. Con ingredienti come la disponibilità, l’altruismo, la sensibilità, la bontà d’animo, che gli danno quella leggerezza atta a far sì da poter essere trasportato sulla cresta spumeggiante di un’ “Onda Libera” appartenente all’Associazione culturale.
Leggerezza da permettere di approdare, non senza sforzi, sulla sponda del mare prospiciente a quel di Marzocca permettendogli di scaricare a riva, anche per quest’anno, un’iniziativa altamente benefica, a cui tutti, organizzatori e partecipanti hanno, in qualche modo, aderito.
Come già abbondantemente ripetuto, sono stati posti in vendita all’asta, dei cimeli sportivi il cui ricavato è stato devoluto alla Fondazione Ospedale Salesi per “La Casa di Sabrina“, un progetto che porterà alla realizzazione di appartamentini atti ad accogliere le famiglie, non residenti in loco, con bambini ricoverati nei reparti di lunga degenza dell’”Ospedaletto” (come veniva chiamato una volta) pediatrico anconetano.
Sempre a contribuire a questa iniziativa, la vendita di magliette dell’evento, la tassa di iscrizione alla gara, una raccolta di fondi, ad offerta, fatta tra i negozianti del quartiere di Marzocca e a cui hanno risposto positivamente quasi tutti gli esercenti.
La location per la consegna dei cimeli era il giardino del Ristorante Il Podere di Montemarciano. A consegnare agli aggiudicanti vincitori dell’asta, i preziosi cimeli, la dott.ssa Annarita Settimi Duca, direttore operativo della Fondazione. L’accompagnava il volontario della Fondazione, il sig. Claudio Duca, nonché la psicologa, dott.ssa Annalisa Cannarozzo. A fare gli onori di casa il Presidente dell’Associazione Culturale Onda Libera, affiancato dal deus ex machina della situazione, Gabriele Rossini.
Poi, non poteva mancare l’incontro conviviale preparato dai titolari de “Il Podere”, sponsor anch’essi della manifestazione, con portate a base di pesce pescato in quel mare dirimpettaio e la cui bontà e fragranza sarà difficile da dimenticare. E così che parlando, nel corso del pranzo, con la dott.ssa Settimi, sono venuto a conoscenza dei tantissimi progetti che la fondazione sta seguendo oltre a quello della Casa di Sabrina, che non dovrebbe fermarsi alla solo costruzione di questi, come li ha chiamati Lei, mini appartamenti, ma dovrebbe proseguire con un percorso di “Dimissione protetta“, una volta che i piccoli degenti saranno per l’appunto dimessi, restituendoli ad un ambiente famigliare, ma sempre vicino all’Ospedale.
Ma oltre a questo, la Fondazione sta lavorando su altri progetti come quello sulla Prevenzione del dolore, la rianimazione, la comunicazione, l’anoressia, con corsi rivolti a medici, infermieri e volontari.
Ma, visti i tempi in cui viviamo, quello che più mi ha colpito è stata l’organizzazione amministrativa basata sulla chiarezza e trasparenza, non solo a parole, ma reale, di come viene gestita la fondazione. Essa infatti si avvale oltre che di tre revisori di conti interni, anche di un organo esterno per il controllo dei conti, che è stato affidato all’Istituto Italiano della Donazione, che garantisce la massima sicurezza del come verranno utilizzate le offerte affidate alla Fondazione, da parte degli occasionali benefattori.
Ancor più, quello che mi ha impressionato positivamente è stato però l’entusiasmo e l’orgoglio con il quale la sig.ra Annarita Settimi Duca mi ha illustrato tutto ciò, perché era quello stesso entusiasmo e quello stesso orgoglio, anche se il loro in maniera più “sportiva”, dei soci del sodalizio del lancio d’l madon per i progressi fatti in questi tre anni dalla nascita del loro evento, se vogliamo un po’ goliardico, ma che alla fine si è rivelato e si sta rivelando, assai produttivo sia nei confronti di un turismo di giornata, mordi e fuggi, sia per quello più nobile di cui ho già parlato.
Quindi, nel pomeriggio, trasferimento in spiaggia per la vera gara sportiva. Solo l’inattesa, quanto giustificata per motivi lavorativi, l’assenza del testimonial dell’evento, nonché suo sostenitore, il giornalista e cronista sportivo Rai Carlo Paris, che ha lasciato un po’ tutti con la piccola delusione per non averlo potuto conoscere di persona.
Cosa sopperita in parte dagli organizzatori, con un collegamento audio con lo stesso via skype:  “Toccante il collegamento con Carlo Paris, diffuso tra il pubblico e con il destino che ha voluto che, con il vento che soffiava da sud, l’audio arrivasse sino al  centro di Marzocca” ha poi commentato Francesco Santarelli.
A premiare tutti i partecipanti alla gara, quindi di nuovo ancora lei, alleggerita negli abiti vista la calura del sole spietato che colpiva spiaggia e spettatori, la dott.ssa Annarita Settimi Duca. E vediamo chi si è aggiudicato i premi, con questo breve resoconto che ci invia l’Associazione OndaLibera.
Lancio d’l Madon – III edizione
Squadra Arancione vincitrice con 1060 pt. e così composta : Baldoni Lorenzo, Baldoni Marco, Marconi Alessandro, Petrelli Alessandro, Testa Simona, Giulianelli Simone, Mancini Giorgio, Cecchetti Gianmaria, Rossini Gabriele, Spendolini Alberto.
Vincitore Assoluto Categoria Maschile: Spendolini Alberto con 220 pt.
Vincitrice Assoluta Categoria Femminile: Mariani Pamela con 80 pt.
I Partecipanti totali sono stati ben 152
I bambini sono stati tutti premiati con una medaglia celebrativa, e la stessa cosa è stato per la aquadra vincitrice degli adulti a cui, in questo caso si è aggiunto 1 Kg. di Gelato a ciascuno, offerto dalla Gelateria Artigianale “L’arte del Peccato” di Marzocca.
I Vincitori Assoluti hanno ricevuto invece un trofeo più anche loro il solito Kg. di Gelato pro-capite.

Allegati

Guarda la GALLERIA FOTOGRAFICA a cura di: Franco Giannini per le foto del mattino; Giovanni D'Eboli per quelle della premiazione sul mare. Per saperne di più sulla manifestazione Il sito del sodalizio Il sito della Fondazione Ospedale Salesi

Franco Giannini
Pubblicato Lunedì 9 luglio, 2012 su Senigallia Notizie.it
Questi i commenti dei lettori di senigallia notizie :

mamma
2012-07-09 19:07:06
Alessandro, piccino nostro, stamattina abbiamo ritirato le maglie di Francesco Totti, di Mario Balotelli e di Andrea Pirlo, autografate da loro e da Di Natale, Prandelli e Buffon. Ci tenevo molto a menzionare questi nomi perchè senza di loro noi non avremmo potuto realizzare questa piccola iniziativa per tutti i bambini che purtroppo soffrono, sia per la malattia che per la lontananza dalle loro famiglie. E' stato emozionante ascoltare l'entusiamo con il quale questa fondazione si dedica a tutti i progetti di beneficienza e di ricerca per migliorare sia le degenze in ospedale che le strutture dove vengono accolti i tuoi amichetti in terra. A loro tutti un grazie di vero cuore. Siamo felici di aver fatto da tramite ai tuoi desideri espressi, poi ti portiamo la maglia di Pirlo che la mamma ha accuratamente confezionato per non farla rovinare dal tempo. Sarà lì con te come prova che anche chi non c'è ha dei desideri e dei sogni che si possono realizzare, ti vogliamo un bene infinito, mamma e papà!
Francesco Santarelli
2012-07-09 22:40:45
A nome dell'Associazione Culturale OndaLibera ringrazio Netservice - Senigallia Notizie per il sostegno continuo ricevuto per la nostra manifestazione benefica "Lancio d'l Madon" e ringrazio tutta la famiglia Giannini, persone veramente speciali. "La Casa di Sabrina" - l'importante progetto della Fondazione Ospedale Salesi" necessita ancora di cospicui fondi per la sua realizzazione, invito quanti possono, anche con poco a contribuire, ma soprattutto invito ad un esemplare sostegno la classe politica anconetana, cosa che sta venendo meno. Concludo con una frase di Giacomo Leopardi per una comune riflessione: "I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto". Ass. Culturale OndaLibera - Il Presidente Francesco Santarelli

venerdì 29 giugno 2012

Lo sport del Calcio ? Vaselina e Oppio per la Nazione

Una volta si sarebbe detto "Panem et circenses". 

Appunto, una volta lo avrebbe detto in chiave ironica il poeta latino Giovenale esclamando (l'ho copiato su internet, non è che voglia fare il professorino, già quelli che ci sono bastano ed avanzano) :"...duas tantum res anxius optat panem et circenses..." che tradotto sarebbe come dire che il popolo due sole cose ansiosamente desidera il pane e i giochi circensi. Quello una volta, perchè a quel che sembra, oggi, la cosa importante, indispensabile, di primaria importanza, è il solo "Gioco" visto in senso lato.
Sia quindi visto sotto il complesso mondo del gioco d'azzardo (il cui primo sostenitore è lo Stato) che quello, ad esempio, esercitato da 22 individui che si rincorrono per 90 minuti, contendendosi un pallone da sbattere dentro un vano racchiuso da pali, traversa e reti, denominata "porta". Solitamente a seguire tutte le fasi di questo gioco, sono solo i così detti fans di questo gioco e che prendono l'appellativo, a seconda del loro grado di affezione, di "sportivi", "tifosi" ed "Ultrà".
Ma il curioso sta nel fatto che quando l'evento si veste dei panni del Campionato Europeo o di quello Mondiale, le cose cambiano totalmente.
Tutti si diventa come per magia, fans. E si badi bene, questo non avviene solo per noi italiani.
Si diventa tutti campanilisti, tutti nazionalisti, tutti orgogliosi del nostro Vessillo e del nostro Inno. Si indossa la maglia azzurra con o senza nome o  numero del nostro campione di riferimento, ci si munisce giorni prima di una bandiera tricolore, ci si organizza sia attraverso "professionisti di questo mestiere", ma anche in maniera autonoma, per godere di quelle due ore di condivisione sperando di socializzare la gioia della vittoria.
I titoli di giornali allora cominciano per tempo ad ampliare l'attenzione sulle squadre ed i loro atleti, creando dubbi sulla "formazione", sullo stato fisico dei contendenti e condendo il tutto con i gossip dell'ultima ora, fatti di scandali sul "calcio scommesse" o farciti dalle telenovele, più pruriginose, di amori documentati da sfocate foto che nulla dicono, ma che però creano discussioni sotto l'ombrellone.
Intanto, mentre alcuni preparano le piazze per farci sentire tutti partecipi e più stretti ai nostri colori nazionali, altri nella quiete ed il fresco delle stanze asettiche dei bottoni, preparano gli ingredienti medicamentosi, difficili da ingoiare vista la loro amarezza cogliendo l'occasione al balzo, di codesta distrazione nazionalpopolare, per somministrarci (eufemismo indolore) il medicamento giusto per noi italiani : una spalmata di vasellina nella parte critica ed un pizzico di oppio.
E c'è anche chi, per unirsi alla sarabanda delle trombette pensa che sia utile (o furbo) ricorrere stupidamente, allo  sciopero pilotato, scendendo in piazza si, ma con tutti altri obiettivi della lotta sindacale.
Tra i titoli che esaltano i nostri novelli gladiatori, tra quelli che esplicano le tattiche di gioco o quelle più idonee per fermare i nostri avversari, tra il riportare virgolettato delle frasi dei commentatori assurti al ruolo occasionale di super CT dell'ultimo momento, ecco che in un angolino, sui giornali, compare anche un trafiletto che, quasi si vergognasse,  riporta la notizia che a luglio le bollette di luce e gas avranno rialzi dello 0,2% la luce e del 2,6% il gas. A stabilire ciò, l'Autorità per l'energia. Pubblicati, è vero, ma senza il rilievo dovuto, gli "scandali" che più toccano nomi definiti "eccelsi", e che più  lo sonoe, maggiormente vengono riportati in caratteri minuscoli e senza neretti ; prezzi in aumento a giugno con gli alimentari a farla da padrone (ma oramai non fa più notizia!); la Confindustria denuncia come questa crisi sia una guerra. (Solo che in guerra si conosce il nemico, in economia si presume, ma non lo si sa di certo, chi siano i figli di quelle pie donne che ci sono dall'altra parte della barricata!) ; 22 arrestati per droga con intercettazioni che chiamano in causa Vips ; si cominciano a smontare le tende a Modena suggerendo (o obbligando?) al rientro nelle case agibili ; nel mercato delle costruzioni si sono perduti 22 mila posti di lavoro in appena 3 mesi...Qualcuno dirà, ma una notizia buona, bella, che sa di ottimismo? Perbacco... basta andare sulla prima pagina!
Foto varie della marea di gente sulle piazze, titoli a caratteri cubitali che esaltano la prestazione dell'Italia pallonara e altre foto, invece, del pianto dei nostri avversari tedeschi, ancora una volta messi Kaputt!!.
Il "Panem"? immagino di già la risposta, chi se ne frega!! Per il momento godiamoci questo momento!
Allora per parlare di tutto il resto, vorrà dire che ne parleremo a settembre!! Infatti dal 27 luglio al 12 agosto ci sono le Olimpiadi di Londra e questo socializzare festoso sarà riproposto ed anche in modo più consistente, viste le ore di spettacolo ... poi si vorrà andare in ferie ad Agosto o no??  
L'unica speranza, quindi, è che la nostra ingenuità non ci porti a rimanere in ferie anche controla nostra volontà, visto che anche una delle nostre maggiori banche taglierà oltre 400 sportelli con un taglio di 4600 posti di lavoro.
Bisogna essere ottimisti? Va bene! Ed allora, non pensiamo ad altro. Sempre forza Italia in questo nuovo evento che sarà ricordato, non solo per il valore sportivo, per il il titolo che verrà assegnato di Campione d'Europa, ma come la sfida tra due paesi poveri, in lotta per il derby dello "Spread".  Che non è un gran cosa!

Franco Giannini
di Franco Giannini
  

lunedì 5 marzo 2012

Senigallia, al via il 2° Memorial di Volley “Daniele De Duonni”


Francesco Bramucci ci ha riprovato ed il 4 Marzo invita "tutti sotto rete"


Avevo chiuso, lo scorso anno, l’articolo sulla finalissima del 1° Memorial con uno speranzoso “…appuntamento a tutti i partecipanti alle 20 in pizzeria … pizza sì, ma anche per gettare le basi per il 2° Memorial…“. Evidentemente ha portato fortuna.

Ma lo dico scherzando, perchè il merito non va di certo ad un’anonima fortuna, bensì alla caparbietà di Francesco Bramucci, che con la costanza e la determinazione, ma soprattutto con un grande affetto chiede che il ricordo indelebile verso l’amico Daniele che non c’è più, anche quest’anno riviva.

E come, se non organizzando non più un torneo di Volley, ma il torneo, dedicato appunto a lui: Daniele De Duonni, anch’egli un entusiasta di questa disciplina sportiva.
Un ricordare sì, ma come avrebbe desiderato Daniele, giocando amichevolmente e con il sorriso spensierato dei giovani.

Per il secondo anno, quindi, si svolgerà, a partire dal 4 Marzo per concludersi il 22 Aprile, questo torneo, in cui vedremo scendere sui parquet (si fa per dire!) del Campo Boario e dell’Istituto “Corinaldesi”, sei squadre composte da atleti, che non chiamerò dilettanti, bensì “amiciamatori” di questo sport.

Infatti il Memorial De Duonni è un torneo “sui generis“, in quanto sono esclusi gli iscritti alla federazione di Pallavolo, non ci sono arbitri ufficiali, ma sarà gestito “tutto in casa”, e le squadre assolutamente miste dovranno sempre avere una giocatrice sul parquet.

Infatti, come si può leggere sulla locandina:” Si applica il Regolamento ufficiale della Federazione Italiana Pallavolo, – specificando però – comunque con una certa tolleranza verso i falli meno eclatanti”.

Anche i premi, tolto il trofeo che sarà consegnato alla Vincitrice del Memorial e le medaglie per tutte e sei le partecipanti, alla fine risulteranno i più ambiti e saranno i cesti gastronomici, assegnati alle 4 prime classificate, perchè offriranno la possibilità di…un’altra rimpatriata, e questa volta non per un sotto rete, ma sopra ad un tavolo…imbandito!

L’unica difficoltà, ma oramai ci si è fatto il callo, la solita logistica, che per problemi di disponibilità di palestre o per burocrazia o ancora per cavilli di lana caprina – non so a che cosa ed a chi attribuire le colpe, comunque non di certo all’organizzatore – costringerà a continui trasferimenti dalla palestra del Campo Boario a quella dell’Istituto “Corinaldesi”.

Per chi fosse interessato, si giocheranno, a partire dal 4 marzo, tutte le domeniche con i seguenti orari: ore 15 la prima partita al Corinaldesi, la seconda al Campo Boario alle 15,30 e la terza, di nuovo al Corinaldesi alle 17.

Le Semifinali e Finali, saranno invece disputate entrambi al Campo Boario alle 15 ed alle 17 dei giorni 15 e 22. L’8 Aprile, in occasione della giornata festiva della Pasqua, si osserverà un turno di riposo.

A questo punto credo di avere detto tutto…anzi no, dimenticavo la cosa più importante. L’ingresso è gratuito, il divertimento è assicurato, l’invito a partecipare è sincero, quindi…manca solo la vostra presenza, in cui gli Organizzatori però credono, tanto da anticipare il loro ringraziamento.


Franco Giannini
Franco Giannini
già pubblicato su Senigallia Notizie.it


Questi i Commenti dei lettori di Senigallia Notizie:

Dario Petrolati
2012-03-02 10:46:39
sempre caramente bravo , Franco, anche nei piccoli avvenimenti sai sempre dare un quid qualcosa di pulito certo come se fosse tutto fatto in casa. Sai dare fiducia e simpatia anche a chi non ti conosce. Io posso solo essere orgoglioso di esserti amico. Bravo e grazie Franco....♪ dario.

Roberta De Duonni
2012-03-02 12:01:23
Grazie mille Franco per il bellissimo articolo!!!Nel leggerlo io e i miei genitori ci siamo emozionati!!!Spero di incontrarti in occasione del torneo così ci conosciamo!