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martedì 5 febbraio 2013

Raccomandato, privilegiato e scontento, certamente antipatico…

... ma mai remissivo. Ed intanto la "monnezza" non c'è più ! 

Era il 7 gennaio di quest’anno quando denunciavo una situazione d’imperfetto (eufemismo) servizio nella raccolta dei rifiuti nel parcheggio del Cimitero delle Grazie. Sinceramente più che di raccolta si trattava di abbandono di rifiuti in un’area del parcheggio, facendo emergere la mancanza di un controllo atto a mantenere in ordine e rimettere nella giusta via i disservizi che l’ineducazione di qualcuno spesso comporta.

Rifiuti da tempo abbandonati a loro stessi, da individui con cui parlare di senso civico è perfettamente inutile perché non sanno neppure che cosa esso sia.
L’ignoranza non va però perdonata, ma sanzionata ed educata. Ma se è vero che le forze dell’ordine esistono perché esiste la delinquenza, anche nel campo dei rifiuti è stato creato del personale addetto affinché il degrado non prenda il sopravvento. Ma da quel che mi è stato dato a vedere, forse ci sarà anche questo personale, ma non è che funzioni a meraviglia. Che sia un po’ distratto?
Fatto è che non vedendo risultati, dopo la mia segnalazione, trascorsi una quindicina di giorni, ho scritto al consigliere comunale Mario Fiore, che mi aveva “rubato” l’idea di “Diversamente Giovani” di farsi segnalare dai cittadini i mal funzionamenti di servizi cittadini, invitandolo ad unire i nostri sforzi. Quasi una sfida a farmi vedere che cosa sapeva o poteva far lui in merito allo smaltimento di questi rifiuti, anche a lui documentati con tanto di nuove foto. Bene, qui pubblicamente denuncio di aver perso la sfida, cosa di cui dovrei essere felice per aver raggiunto l’obiettivo civico.
Devo riconoscergli, infatti, il merito del suo testardo interessamento e soprattutto di non essersi fatto pubblicità del risultato personale ottenuto.
Ora per farla breve, questa è l’ultima foto della parte del parcheggio bonificato. Merito quindi di Mario Fiore, che si è interessato ed è riuscito a contattare le “persone giuste” per poter sistemare la cosa. E se mi trovo qui ora a fare promozione per lui è perché in questo specifico caso se l’è veramente meritato.
Contento allora ?? Mi si dirà. No, assolutamente no! Perché denota che la voce del cittadino normale non viene ascoltata e se si vuol ottenere qualche cosa bisogna sempre salire quella scala con il cappello in mano e chiedere con umiltà, quello che invece ci dovrebbe essere garantito, dato che l’utente paga per quel servizio. E se proprio vogliamo fare i pignoli ed i polemici, diciamo allora che, viceversa, dovrebbe essere l’Amministrazione (intese come persone incaricate a svolgere queste determinate incombenze: i rifiuti) a dire un “Grazie” quando le si aiutano con segnalazioni precise e documentate di uno specifico disservizio del settore. E credo, anzi, ho forse la certezza, che ad occuparsi in questo caso, di ciò siano stati organi che con i rifiuti nulla hanno a che fare.
Quindi si è raggiunto il “fine desiderato“, ma senza utilizzare i “mezzi incaricati“: persone civili (Mario Fiore le vorrà gentilmente ringraziare a mio nome) hanno dato una mano per risolvere il problema sollevato e caldeggiato solo perché a farlo era un consigliere vicino all’Amministrazione, intesa questa volta in senso più ampio.
E mi rivolgo a chi invece è colpevole di tale distrazione. Ma un mese per togliere dei cartoni, un po’ di plastica, qualche bidone… non vi sembra un tempo troppo lungo? E alla fine: non è anche un po’ umiliante che altri abbiano provveduto a risolvere le vostre incombenze?
Ma le maggiori energie, il massimo interessamento, non vengono messi quando si affronta un nuovo lavoro per dimostrare di valere più di quelli ai quali siamo subentrati? Ed i controllori, che fine hanno fatto?
Comunque se questo è il biglietto da visita, se fossi il datore di lavoro, comincerei a preoccuparmi.

Allegati :

 Rieco(mi) a parlare di nuovo di rifiuti

Franco Giannini
Pubblicato Lunedì 4 febbraio, 2013 su Senigallia Notizie.it
Questi i commenti dei lettori di Senigallia Notizie :  

N.H.ugo mascetti
2013-02-05 12:03:30
Per l'ottimo FIORE: Consigliere FIOR(e)ITO, dopo 5 anni sembra che la Rieco ci provi a tenere pulita la discarica davanti all'ex-giometti ( anche se......) cinema; dove eravate tutti quando ho riempito le autorità e le redazioni di foto-monnezza? Vi rimando l'ultima dell'eco-banditessa e ......... . s.n.d.n.h.m.u.
Questo l'articolo successivo di risposta del Consigliere Comunale Mario Fiore con relativi commenti dei lettori pubblicati su Senigallia Notizie. it : 



Mario Fiore: “ogni cittadino può contribuire ad una Senigallia migliore”

Il consigliere comunale torna sulla segnalazione di Franco Giannini riferita ad alcuni rifiuti abbandonati


Il parcheggio dei rifiuti, al Cimitero delle Grazie di Senigallia A seguito di una segnalazione di Franco Giannini riguardo la presenza di alcuni rifiuti accanto al parcheggio del cimitero delle Grazie, mi sono attivato per risolvere la vicenda. Sono andato direttamente al parcheggio per vederne lo stato, constatando che a distanza di diversi giorni dalla segnalazione la situazione non era ancora cambiata, perdurando l’accumulo nella zona, luogo che dovrebbe essere curato nei minimi particolari.

Ho parlato con i vigili per segnalare direttamente il problema, per verificare e effettuare gli opportuni interventi e nel giro di pochi giorni è stata ripulita la zona interessata. Tengo più che altro a sottolineare come, nel proprio piccolo, ogni persona si sia adoperata come dovrebbe per migliorare le singole cose che riguardano la città.
Volevo pertanto ringraziare anzitutto il pronto intervento dei vigili e dell’ufficio tecnico che hanno immediatamente ripulito la zona, e Franco Giannini per la segnalazione e la gratitudine che mi ha rivolto per la pronta risoluzione della situazione. Invito tutti i cittadini a seguire l’esempio di Franco Giannini a farsi parte attiva nel collaborare e farci  sbagliare il meno possibile.
Il sottoscritto, nel suo piccolo, con molta umiltà, verificherà, ascolterà e cercherà di risolvere le piccole grandi cose nell’interesse dei cittadini e della città tutta. Questo è quello che mi sono prefisso di adempiere nel mio mandato di consigliere comunale e questa è l’amministrazione attenta, efficiente e veloce che ho sempre sognato.


Mario Fiore
Pubblicato Martedì 5 febbraio, 2013 sempre su Senigallia Notizie con questi commenti:

paolo curzi
2013-02-05 08:55:06
ALLORA, IN PIAZZA DEL DUCA MANCA UNA PIASTRELLA LUNGO IL GRADINO ORMAI DA DIVERSI MESI.MA SE QUALCUNO DEL COMUNE HA TOLTO I CALCINACCI, NON HA VISTO DA DOVE VENIVANO? E I VIGILI CHE PASSANO TUTTI I GIORNI, NON SI SONO ACCORTI CHE MANCA UNA PIASTRELLA? PERCHE VEDI MARIO: NOI PAGHIAMO,E MANCO POCO,E' CHI PRENDE LO STIPENDIO CHE DEVE SVEGLIARSI. A PROPOSITO, IN PIAZZA DEL DUCA C'E' UNA LAMPADA FULMINATA DA PIU' DI UN ANNO. VEDIAMO SE RIUSCITE A TROVARLA.... CIAO
N.H.ugo mascetti
2013-02-05 12:00:39
Consigliere FIOR(e)ITO, dopo 5 anni sembra che la Rieco ci provi a tenere pulita la discarica davanti all'ex-giometti ( anche se......) cinema; dove eravate tutti quando ho riempito le autorità e le redazioni di foto-monnezza? Vi rimando l'ultima dell'eco-banditessa ................ . s.n.d.n.h.m.u.

mercoledì 9 gennaio 2013

Rieco(mi) a parlare di nuovo di rifiuti

Semplice segnalazione, un po' polemica, fatta volutamente per non abbassare la guardia !

E’ proprio di questi giorni, non ricordo se poco prima o subito dopo la notizia che il Governo dei Professori aveva dato le dimissioni, la conferma dell’aumento della tassa sui rifiuti. Non è chiaro alla maggior parte dei cittadini di come la si andrà a chiamare se TARSU come fino ad ora, se TIA o TARES, se si tratterà di tassa o di tariffa, se sarà identica per tutti i comuni oppure ognuno deciderà in proprio come gestirla ed applicarla. Un dato solo è certo, anzi, meglio due: che aumenterà e neppure di poco.

E già questi due ultimi elementi sono più che sufficienti a mandare in bestia gli “Utenti”, detti con la terminologia educata usata dagli Amministratori, ed invece con una meno anglosassone, ma certamente più comprensibile da parte di chi deve pagare, le “Vacche da Mungere”.
Allora se è vero che i servizi forniti da professionisti di grido, i prodotti cosidetti di “marca“, le “Griffe” dell’alta moda che ti “ingriffano” con i loro modelli esclusivi, e così via dicendo, fanno pagare profumatamente la loro “qualità“ (a questa legge di mercato sembra faccia eccezione, spesso, la mano d’opera, seppur specializzata!), perché di pregio e valore, anche da ‘sta raccolta differenziata, che era stata decantata come l’elisir di godimento per le tasche dei cittadini e per l’ecologia ambientale, “Voglio” e sottolineo l’imperativo “Voglio“, che il servizio divenuto anch’esso così “profumato” come l’importo che si paga, deve corrispondere fornendo un equivalente servizio.
Lo so che sarà difficile “profumare l’immondizia”, ma i cervelli incaricati, sono pagati proprio per risolvere i spinosi problemi. Invece ogni giorno che passa, non solo quello dei rifiuti, sembra divenire come un pozzo senza fondo e con i risultati sempre meno lusinghieri.
Il parcheggio dei rifiuti, al Cimitero delle Grazie di SenigalliaNegli altri paesi oltre confine, ne hanno fatto un’industria con un business economicamente interessante. E noi? Siamo riusciti solo ad evidenziarci per il solo (de)merito di essere gli artefici di tali utili, in quanto esportatori di quei nostri rifiuti che non riusciamo a trattare e che per altri risulta come oro colato.
Cattiva gestione? Incapacità? Non lo so e non lo voglio sapere. So solo però, che se ci sono dei notevoli aumenti, esigo, non chiedo, quanto meno, che ad essi corrispondano servizi che debbano funzionare, non dico perfettamente, ma almeno decentemente. Questo si! Non dico che debbano rispettare gli orari come treni nipponici, ma che si osservi la pulizia e la decenza almeno di certi luoghi particolari.
Le foto che allego, stanno ad indicare, ancora una volta, che il servizio non funziona. Per colpa di chi, non mi interessa! Voglio che vengano presi dei provvedimenti e paghi chi deve pagare. Cittadini ineducati? Amministratori incapaci? Ispettori assenti? Azienda mal operante? Quando un “ospite” viene in visita a Senigallia, dice, vedendo lo sporco cittadino, “che cittadini ineducati“, e generalizza “che città sporca“. Ed io in entrambi i casi “non ci sto!!”
Per carità però, non vorrei sentir parlare di tavole rotonde, quadrate o triangolari. Più si parla e più i costi aumentano, aumentano personaggi con incarichi speciali, restano i vecchi risultati non certo ottimali.
Il parcheggio dei rifiuti, al Cimitero delle Grazie di SenigalliaQui si tratta di rimboccarsi le maniche oggettivamente e concretamente, prendere pala e scopa e magari ritornare indietro di qualche anno (ramazza e sugo di gomito!), senza alcuna apparecchiatura satellitare, utile si, ma non indispensabile se non come veicolo pubblicitario, ma forse con qualche passeggiata di controllo in più e una volontà maggiore di ben operare, aggiunta alla soddisfazione di cogliere in flagrante e tirare le orecchie (spremendogli il portafoglio!!) a quei quattro cittadini che se ne fregano di osservare le disposizioni vigenti.
Si è partiti di nuovo, con il nuovo, con tanta enfasi (cerchiamo di mantenerla), con foto, annunci e promesse. Ora la cittadinanza è stata invitata (a scoppio ritardato, un po’ copiando questa rubrica) anche da qualche Consigliere Comunale a far presente quando c’è qualche cosa che non va.
Ecco, io mi adeguo subito, segnalo e delego. Questo è il documento che ciò non va! Le foto, onde facilitare la localizzazione dell’area, riguardano il mega (ed inutile) parcheggio del Cimitero delle Grazie. Vediamo ora se le promesse saranno mantenute! E non con un una tantum, ma continuando finchè contratto non ci separi!

Franco Giannini
Pubblicato Martedì 8 gennaio, 2013 su Senigallia Notizie.it
 
Questi i commenti dei lettori di Senigallia Notizie.it :
 
Anacoluto sarà lei
2013-01-08 10:56:05
Rieco con una c sola? ho capito che dare un impengo a un pensionato è un'atto di civiltà ma perché fargli fare quello che non sa fare? ci sono tanti terreni in giro e adesso ci sono anche gli orti pubblici! Suvvia...
Carlo Leone
Carlo Leone
2013-01-08 12:16:49
Al commentatore che coraggiosamente si nasconde dietro l'anonimato e che scrive "...un'atto..." con l'apostrofo, ricordiamo che la ditta che gestisce l'appalto si chiama "Rieco"... solo un gioco di parole!
Franco Giannini
2013-01-08 15:47:12
Prima di tutto un doveroso grazie Carlo, per la difesa e la spiegazione che hai fornito! Mi scoccia un po' prendere in prestito il detto di "Molti nemici, molto onore", ma credo che oramai, sia giunto il momento di usarlo. Evidentemente ho toccato qualche nervo scoperto a qualcuno e più volte! Sono consapevole di essere Ignorante, tanto da possedere, io, però, il coraggio di mettere la mia firma. Questo proprio onde evitare che lettori dal palato fine, provenienti dalla scuola dell' Accademia della Crusca, la vedano ed evitino di leggere i miei obbrobri e passino immediatamente ad altre notizie. Una sorta di "Prevenire meglio che curare". Da quel che sembra, però, "altri", altrettanto ignoranti, miscelano spocchiosamente termini "guzzi", pardon "ricercati", con cappelle grammaticali michelangiolesche. Solo che costoro, non possedendo tra l'altro un cuore di leone, si celano vergognosamente e vigliaccamente dietro un anonimato. Non posso promettere che in futuro sarò linguisticamente più ricercato. Quello che invece posso promettere è che continuerò a svolgere il compito che mi sono prefissato, magari maltrattando la lingua nazionale, ma segnalando sempre alla gente quello che riterrò più opportuno segnalare, da cittadino ed uomo libero quale ancora mi ritengo di essere. Ora i possessori di nervi scoperti ed i buongustai letterari sono avvisati! Quando scriverò, quindi, sarà solo per denunciare qualche disservizio, qualche avvenimento che ritengo di voler pubblicizzare; comunque sia, non certo per dare lezioni accademiche, che non sono (meglio sarebbe usare il plurale in questo caso), non siamo i più indicati ad impartire ! E con questo definitivamente chiudo!
N.H.ugo mascetti
2013-01-08 21:00:00
Sbalio(?) o lo zarino e il cecchettino ano contrattualizzato-blindato la RIECcCO per 5 anni? Un periodo di prova-verifica fino a settembre c'è? Sono state previste sanzioni per inadempimenze? Segnalo che da settimane quando porto del riciclabile allo strombazzato centro ambiente, non sono riccamente premiato dato che la pesatura elettroniva é avariata!

lunedì 15 ottobre 2012

Parlando ancora di differenziata, c’è chi dice NO… perchè…

... senza un punto di domanda a fine frase !!! VIDEO

Ancora una volta ricevo una breve mail, da parte di un cittadino, senza esserne però l’unico destinatario (infatti anche su FB c’è stata un’identica segnalazione), inviatami in quanto curatore, qui su SenigalliaNotizie.it, della rubrica “Diversamente Giovani”, con allegati i link a due video.

La didascalia sotto riportata è: “perchè ad Alessandria sono ritornati indietro…” E quello che più mi ha colpito, non sono tanto i due filmati, ma la mancanza di un punto di domanda alla fine della frase.
Quindi non una domanda, non la richiesta di aiuto o una segnalazione di un disservizio, ma un suggerimento che ha quasi il valore di una certezza e che suona come un “Provate per credere!”
Allora ho aperto il breve video e giunto alla fine di questo, devo dire con sincerità, anch’io ho fatto la stessa constatazione del mio suggeritore, anche se io alla fine della frase mi sono posto però, quel punto di domanda che sull’originale non compare.

PER IL VIDEO CLICCARE QUI


L’ho posto, per questi motivi. Primo perchè non ritengo di certo la mia mente superiore a tante altre che si sono occupate e continuano ad occuparsi della materia rifiuti e della relativa raccolta differenziata. Quindi di conseguenza, mi viene di pensare che se si è deciso di fare la differenziata come la stiamo ora facendo qui da noi, voglio sperare che un motivo studiato e sperimentato, costoro lo hanno avuto e continuino ad averlo.
Però la stessa cosa la penso nei confronti dell’Amministrazione Alessandrina, che se ha scelto di innestare la retromarcia, evidentemente qualche motivo lo avrà anche lei avuto.
Intanto quello che ho notato è che la raccolta ad Alessandria viene eseguita da parte della municipalizzata Azienda Servizi Urbana, senza sentire la necessità alcuna, di trascinarsi a rimorchio, come invece facciamo qui da noi, quel pachidermico, pesante e dai risultati fin qui emersi, inutile, carrozzone di consorzio. Infatti dalla operazione aritmetica di risultati positivi (pochini a dire il vero) meno problemi emersi, il risultato sembra portare un segno negativo.
Altra cosa non simpatica sono le esternazioni dei personaggi dirigenziali, che al suo interno si muovono e si fanno sentire solo nei momenti “di gloria” prendendosi i meriti  e gettando sempre e tutte le colpe sugli altri quando le cose non vanno. Poi, trattandosi di spazzatura, logicamente alla fine, una bella lavata di mano con il solito sapone “ponziano” e si ritorna alla tranquillità.
Non capita spesso, ma questa volta è accaduto, che un semplice cittadino, quindi dal basso, fa giungere interessanti suggerimenti documentati, di altra amministrazione che ha e sta positivamente sperimentando da oltre un anno. Logicamente ha fatto un passo indietro coraggioso e si è chiesta a suo tempo, i perchè di determinati disservizi causati dal “porta a porta”, si sarà fatta autocritica, decidendo così di prendere nuove strade per un nuova tipologia di raccolta.
Una cosa appare subito evidente, con la raccolta stradale si farebbero meno km e quindi minor inquinamento dell’aria, minor traffico, minori spese di gasolio, minor spesa per i contenitori (visto il minor numero) e di personale (soprattutto quello pseudodirettivo).
Lo so, o quanto meno lo posso immaginare. Da noi, forse, la cosa più difficile, anche una volta valutato positivamente questo sistema, consisterebbe proprio sul “come” affondare quel famoso barcone del consorzio la cui linea di galleggiamento è stata precaria fin dal suo varo. Figuriamoci poi oggi che le poltrone in ambito politico-amministrativo, di ogni ordine e grado, almeno da come si vocifera, dovrebbero essere tagliate nel numero. Però capisco la difficoltà, anche se non la condivido!
Allora? Ma nulla, il mio compito si ferma qui. Era del resto solo quello di pubblicare quanto ricevuto. Saranno poi i lettori, una volta cliccato sui link e guardato ed ascoltato i video informativi e ben fatti, a trarre le proprie conclusioni. Sarebbe bello però, poter assistere ad un mutamento genetico della politica: le cose fatte, almeno per una sola volta, anche se una pia illusione, tali NON restano.

PER IL VIDEO CLICCARE QUI

Franco Giannini
Già pubblicato Domenica 14 ottobre, 2012 su Senigallia Notizie.it 
Questi i commenti dei lettori di Senigallia Notizie.it

alfio romiti
2012-10-14 09:32:29
Conferisci i tuoi rifiuti "non più all'interno delle proprietà PRIVATE" , "ma nei nuovi cassonetti su strada PUBBLICA"! Per me la differenza è tutta qui, ovvero nella responsabilità di ciò che si produce come rifiuto, tenerselo in casa propria fa una bella differenza. Che poi il costo economico sia più alto più essere messo in conto, ma è quello sociale che andrebbe considerato prima di tutto. Secondo me, grazie al porta a porta, abbiamo imparato qualcosa (oltre ad incazzarci ogni tanto). PS: in Romagna (ed anche in alcuni comuni dell'Alto Adige) c'è un sistema ibrido: Plastica, carta e vetro su strada, con contenitori casalinghi forniti dal comune, mentre organico e indifferenziato porta a porta. Quest'ultimo sistema unisce i risparmi della raccolta su strada al senso di responsabilità delle persone nella produzione del "grigio". Tornare al vecchio sistema sarebbe da pazzi considerando l'inciviltà che ci accomuna.
Marco
2012-10-14 10:28:45
vivo a rimini da un anno e, sebbene ritenga che la raccolta stradale possa essere + comoda ed efficiente, non posso non notare gravi lacune: ad esempio, a differenza della raccolta porta a porta, qui non c'è alcun controllo e la gente (evidentemente poco "educata") scarica qualsiasi cosa nei cassonetti; una volta ho trovato nel bidone dell'organico un fustino di detersivo (!) e si sprecano sacchi neri pieni di ogni cosa (chissà quanto costi fatica mettere la roba nel bidone giusto...). quando stavo a senigallia, se mettevi roba sbagliata nel cassonetto, te lo lasciavano lì senza scaricarlo e con la minaccia di sanzioni. io continuo (ingenuamente?) a usare i sacchetti di amido di mais per l'organico, ma ogni giorno penso di essere un caso isolato...
Anita
2012-10-14 11:53:36
Caro Giannini, si da il caso che "dal basso" arrivino anche un sacco di cavolate, come quelle che lei ha pubblicato e che sembra sostenere e avallare. Punto primo: i 2 video sono promozionali dell'azienda che gestisce la raccolta e, volente o nolente, il cambio da porta a porta a stradale lo deve promuovere. Punto secondo: l'Amiu non è una municipalizzata ma una Spa che ha vinto la gara nel 2011 per la raccolta dei rifiuti ad Alessandria e in altri 24 comuni della zona. Per partecipare alla gara ha costituito un consorzio d'impresa con Iren Emilia (quella dell'inceneritore di Parma). Punto terzo: Nella provincia di Alessandria esiste l'equivalente del CIR33 si chiama "Consorzio di bacino alessandrino per la raccolta di rifiuti solidi urbani" E' il consorzio che ha indetto la gara per l'appalto vinta da Amiu con Iren. Esattamente come succede da noi. Punto quarto: il sindaco che aveva avuto, sicuramente non da solo, sta bella pensata di eliminare il porta a porta alle ultime elezioni, nel magio scorso, è stato mandato a casa "dal basso" abbastanza ignominiosamente, 32% contro il 68% della sfidante, al primo turno primo turno si era fermato al 18,3% risultato a dir poco imbarazzante per un sindaco uscente. Certo l'unico motivo dell'insuccesso elettorale non srà stato il cambio nella raccolta dei rifiuti, infatti: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/01/comune-di-alessandria-conti-in-rosso-per-100-milioni-di-euro-indagato-lex-sindaco/280617/ Concludendo: i risultati di questo cambio di rotta nella raccolta dei rifiuti ad Alessandria, a distanza di un anno, sembrano tutt'altro che incoraggianti, o quantomeno sono assai controversi: http://www.oggicronaca.it/2012/08/19/alessandria-gravissima-diminuzione-della-raccolta-differenziata-e-il-comune-potrebbe-pagare-una-multa-il-valzer-delle-cifre/
Marcello Liverani
Marcello Liverani
2012-10-14 12:57:16
Caro Franco, qui il discorso è lungo...come prima cosa, la persona che ti ha inviato il materiale non è la prima volta che si occupa di questo problema, conosce bene la materia e conosce alcune verità che ai comuni mortali, i cittadini, per motivi di opportunismo politico non vengono mai dette. Tornando al nocciolo della questione, il sottoscritto, che è il signor "nessuno", disse già diversi anni addietro che la differenziata era una ottima cosa, ma che il porta a porta sarebbe stata costosissima e con mille problematiche. A distanza di anni, scusa se lo scrivo, non ho sbagliato una virgola. Il primo punto importante che vado anche qui dicendo da sempre, e che tu ben sottolinei, è quello che ad Alessandria se ne occupa la municipalizzata, e qui da noi invece il servizio è affidato al carrozzone del CIR33 che, tramite appalto, lo demanda a ditta privata. Penso che questo già basta e avanza a far capire di quanto si alzino i costi con questo sistema, di come non si ha il controllo e del perchè dei disservizi. Ergo, dovrebbe essere il Comune in primis a gestirla! Alessandria è tornata indietro per una molteplice serie di considerazioni e valutazioni che a Senigallia, pur avendole più volte scritte e dette, nessuno vuole prendere in esame, anche a fronte dei commenti dei cittadini che sono tutti in favore di una differenziata ma a isole ecologiche. Il porta a porta implica che i camion viaggino macinando Km su Km, quindi spendono una tombola in carburante ed inquinano. Il conducente è costretto a scendere ogni 30 m., prendere i bidoncini, svuotarli, rimetterli davanti casa (di solito li "tirano" come ho filmato io stesso), rimontare sul camion e ripartire per rifermarsi dopo pochi metri...tralasciando le problematiche di quando piove, penso che tutto questo "tran tran" sia veramente inutile e dispendioso. Ma le considerazioni/problematiche non finiscono qui, perchè quando il servizio non passa per qualche motivo (cosa che negli ultimi due anni è accaduta decine e decine di volte), e magari non passa per qualche giorno, cosa fa il cittadino con tutta la mondezza accumulata? Se la mangia? No, è costretta a tenersela fino a quando non ripasseranno, e considerando che la carta, la plastica e il vetro viene raccolta una sola volta a settimana, è normale che il cittadino si "inquieti" e lanci strali non di amore contro chi gestisce il tutto. E poi diciamocela tutta, non dovrebbe accadere, ma è capibile che qualcuno vada a depositare i rifiuti dove non dovrebbe. Certo, sono comportamenti non civili, ma chi ha 40mq di casa cosa fa, se la tiene sotto il letto? La soluzione di Alessandria è esattamente quella che vado dicendo da diversi anni, differenziata sicuramente si ma ad isole ecologiche ben fatte, e sottolineo BEN FATTE! Tanto per fare un esempio, in Svizzera le isole ecologiche sono a scomparsa, vanno sotto terra, tu arrivi, la alzi, depositi il tutto e te ne vai felice e contento. Altra cosa...purtroppo bisogna prendere atto e dirlo che qualche mela marcia c'è sempre, qualche incivile esiste (pochi per fortuna), e questo ha fatto si che tutti quanti noi dotassimo i nostri bei bidoni di catenelle e lucchetto, se no ti ci buttavano dentro di tutto vanificando la differenziata. E non essendoci più nessun bidone per strada, cosa fa un cittadino se deve buttare una bottiglia di plastica, una busta di carta, gli escremneti raccolti del proprio cane o altre cose? O la butta in qualche angolo della città o la lascia accanto ai bidoni chiusi con il lucchetto. Ecco quindi che i bidoni grossi in giro per strada sarebbero utili per tutti. Una volta come si faceva? Ogni giorni si portava il sacchetto nei bidoni per la strada, quindi non è una cosa impossibile, perchè in questo modo il cittadino, a suo piacemento e quando vuole, li porta e differenzia. Vogliamo parlare dei costi? Chi non ricorda come ci presero bene bene per i fondelli raccontandoci che differenziando si sarebbero abbassate le tasse relative? Falsità enorme! Perchè il sistema porta a porta costa una tombola. E poi...il materiale riciclato a chi viene venduto? Chi incassa il guadagno relativo? Perchè questo era quanto ci venne detto...con i soldi del riciclaggio si sarebbe abbassata la Tarsu! Certo, sarebbe stato così se il servizio lo avesse curasse il Comune direttamente, come ad Alessandria, ma così non è in quanto la "filiera" è lunga e costosa. Una partecipata costa perchè i suoi dipendenti vengono pagati con i soldi pubblici, costa fior di milioni di euro l'appalto, perchè forse a qualcuno è sfuggito un particolare, il privato deve guadagnare ovviamente, non ti lavora mica gratis. Diversamente invece i servizi comunali non devono guadagnare ma andare in pareggio. Altra "chicca", le partecipate a cosa servono realmente? Servono alla politica per sitemare gli amici e gli amici degli amici, vengono tranquillamente lottizzate senza vergogna alcuna. Concludendo...per adesso siamo costretti a continuare su questa linea purtroppo, ma al rinnovo del Consiglio Comunale sicuramente ci sarà "qualcuno" che si presenterà con una proposta molto seria che riguarderà la differenziata (e non solo sulla differenziata), e a quel punto sarà poi il cittadino a optare per tizio o caio. Perchè penso che sia ampiamente palese a tutti che questa politica e questo modo di gestire la "cosa" pubblica, altro non è che un modo molto semplice per mangiarci sopra. Vorrei ricordare che una buona amministrazione dovrebbe garantire una gestione il più economica possibile e con qualità, ovviamente va trovato il giusto equilibrio tra costi e qualità. Non è per nulla difficile, basta avere la voglia di farlo, e la differenziata è solamente uno dei tanti "carrozzoni" dispendiosi dove la politica ci sguazza per bene dentro.
diversamente vecchio
2012-10-14 14:10:20
magari ad informarsi meglio certe cose potrebbero apparire in maniera più chiara ed essere interpretate in maniera diversa...... http://www.ilpost.it/2012/06/29/il-comune-di-alessandria-e-fallito/
Bucaniere
2012-10-14 14:34:47
E' qualche anno che in Trentino (non parliamo di Germania e c. che lo fanno da tempo lunghissimo) i cassonetti stanno sulle strade ed i cittadini hanno una chiavetta per accedervi. Ma questo è stato segnalato fin dall'inizio al Comune di Senigallia che imperterrito invece ha suonato la grancassa del primo comune virtuoso delle Marche, d'Italia, del Mondo... Il Sindaco, gli Assessori, i Consiglieri, tutti presi dal clima del miracoloso "porta a porta", hanno preso decisioni costose e che non hanno dato i risultati promessi, tutt'altro. Questa la evidente verità ed ora ne dovrebbero trarre tutte le conseguenze : fare mea culpa e scusarsi. Ma non lo faranno, senza punto di domanda a fine frase !
roberto
2012-10-14 15:51:22
per alcuni prodotti come la plastica, il vetro e la carta possiamo tranquillamente tornare al vecchio sistema stradale!
roberto
2012-10-14 15:53:41
la frazione umida va pesata casa per casa e detratta dalle tasse da pagare
gio
2012-10-14 16:36:56
l'articolo è indubbiamente interessante occorrerà capire quanto poi costa cessare con il sistema in atto attualmente per passare a questo nuovo
Marcello Liverani
Marcello Liverani
2012-10-14 18:00:03
Che il Comune di Allessandria sia fallito è un dato di fatto caro "diversamente vecchio", ma non è di certo fallito per la questione rifiuti. E' semplicemente fallito perchè spendeva 50 volte di più di quello che incassava. 707 (!!!!!) dipendenti del Comune da pagare che costano 1,3 milioni al mese!!! 900 (!!!!) dipendenti delle partecipate da pagare!!! Le partecipate altro non sono che il magna magna delle amministrazioni, composte da amici e da amici degli amici in cambio dell'ormai famoso "voto"! Penso che questo lo sappiano anche i sassi! E il disavanzo di questo Comune è arrivato a quasi 20 milioni, penso che sia più che normale commissariarlo mandando tutti a "quel paese"! 707 dipenti per il Comune di Alessandria, poi dicono che la politica non è un magna magna, no no! Per quanto riguarda Senigallia e ovviamente tutti i Comuni, è palese che meno si differenzia, ossia più rifiuti vanno in discarica, più aumentano i costi e più aumenterà la Tarsu a carico dei cittadini. Visto che per questo anno a Senigallia abbiamo avuto come regalo il 6% di aumento della tariffa, e visto che si dovrà pagare anche una multa per non essere arrivati al 60%, siamo sempre convinti che il porta a porta sia il più vantaggioso? Siamo sempre così virtuosi come il nostro Sindaco va dicendo a destra e manca (più a manca ovviamente...)? "Bucaniere" ha perfettamente centrato il problema, dovrebbero chiederci almeno scusa visto l'aumento e la multa, perchè questo significa solamente che qualcuno ha TOPPATO e di brutto. E tutte le toppiche di questa politica scellerata fatta impicci e intrecci a più non posso, sempre nelle terga dei cittadini vanno a finire a mo di "supposta" con elica!
Bibo
2012-10-14 19:00:55
Il Cosmari (39 comuni del maceratese) attua il porta a porta e raggiunge l'84% di differenziata, senza particolari problemi. Con la differenziata stradale (i cassonetti) questi risultati sono impossibili. Quindi chi dice che il porta a porta non funziona e ha problemi racconta balle. Casomai e' la gestione che non funziona...
Maurizio Tonini Bossi
Maurizio Tonini Bossi
2012-10-15 06:41:14
Alcuni motivi per cui non riesco mai ad arrivare a leggere fino in fondo articoli di questa fattura: http://it.wikipedia.org/wiki/Stile_giornalistico
PAOLO
2012-10-15 11:32:42
Ciao Bibo, parli di Porta a Porta integrale o parziale ? Se parli di Porta a Porta integrale come da noi e lo paghi correttamenmte nei tempi e nella quantità di denaro reali ci credo che non ha problemi perchè è un servizio capillare a domicilio puntuale e ci vuole essere matti a prendere il proprio sacchetto e buttarlo per le strade...te lo prendono a casa. Il problema sta nel fatto che mi fa brutto vedere che le tipologie trasportabili dal cittadino come carta, vetro e plastica/metalli debba passare un camion casa per casa come ben descrive Liverani come se quel materiale sia particolarmente prezioso come fosse un pacco consegnato dal corriere. Bilanciamo costi e benefici. Poi se un comune o un insieme di Comuni non hanno problemi a pagare il dovuto per questo servizio e non si fanno problemi anche all'inquinamento inutile che ne deriva, che facciano pure in quanto ribadisco è un bel servizio ma che ha i suoi costi. Io differisco da Liverani solo sul fatto che non si può tornare allo stradale in quanto siamo ITALIANI ed è vero che li si butta di tutto. Vanno bene i cestini differenziati in città come nei supermercati ma non di più. Io sostengo (mi trovate anche sui commenti di Vivere Senigallia come 55727223) per il grigio e l'organico in casa il resto su isole ecologiche presidiate magari da cassa integrati o pensionati sistemate in punti strategici delle città (possibilmente vicino a centri commerciali...tanto una volta a settimana si va a fare la spesa). In questa maniera chi porta il differenziato viene controllato dall'operatore e se c'è qualcosa che non va viene scartato ed il cittadino sa che la prossima volta non deve riportarlo; in questa maniera si ottiene anche l'educazione corretta del cittadino (con una fava due piccioni). Abbiamo l'esempio in primis di Serra de' Conti a seguire Corinaldo anche se quest'ultimo ha lasciato i bidoni su strada ma incentiva con soldi l'uso dell'isola. Il materiale che poi viene prelevato dall'isola su container può passare direttamente ai compattatori per le ecoballe del centro raccolta senza passare al vaglio (operazione lunga e costosa del centro raccolta). Caro Bibo anche con il porta a porta integrale il prodotto deve passare al vaglio in quanto chi raccoglie non certo verifica il contenuto dei sacchetti, con l'isola non c'è bisogno (altro risparmio). Fare un isola ecologica solo per queste tre tipologie non è costosissimo in quanto è composta da base di cemento armato, recinzione e casetta prefabbricata per il gestore. L'isola completa anche di altri materiali già esiste su Via Giordano Bruno se non erro.
Marcello Liverani
Marcello
2012-10-15 13:39:09
Ciao Paolo...forse mi sono espresso male, per "tornare su strada" intendevo esattamente quello che tu hai ben descritto, ossia organico e grigio a casa e il resto nelle isole ecologiche, non una sola però. Aggiungerei che in alcune città del nord ti viene pesato il grigio con un sistema molto semplice, e in base a quanto ne produci in un anno paghi. Ovviamente più si è attenti nel differenziare e meno si paga. Attualmente la tassa è uguale per tutti, varia di poco, ma c'è chi produce "xx" in un anno e chi invece ne produce "xxxxx", mi sembrerebbe normale che il secondo paghi di più.
paolo
2012-10-15 15:26:04
Certo Marcello infatti in base alla conformazione della città vanno sistemate un certo numero di isole in posti strategici e possibilmente in periferia (es. centri commerciali). Risparmiando, a mio avviso, in questa maniera ci si può permettere di dotare i camion dell'indifferenziato di pesa per far pagare il giusto ma quì ATTENZIONE...scatta l'abbandono del rifiuto su strada che se viene trovato lo si fa "piangere di averlo fatto" ma va trovato e con che costi ? Già introducendo la TIA si da una sgrossata in quanto il 50% ricade sulla superficie e l'altro sul numero degli abitanti. Come detto sopra siamo ITALIANI e se tutti si comportassero in maniera civile di strade più economiche ce ne sarebbero altre ma purtroppo vanno scartate. Quando parlavo di Senigallia con cestini del differenziato per la città non mi sono inventato nulla in quanto già Corinaldo lo fa nel suo bel centro storico oltre che mimetizzare con grate in legno i bidoni stradali sistemati nei pressi delle mura. Fare questi cestini anche in città per lo meno dai oggi e dai domani qualcuno la bottiglia di plastica la butterà nel buco giusto....oggi c'è un solo cestino e si perde di "credibilità nella differenziata".
paolo
2012-10-15 15:28:43
Aggiungo....spero che tutti questi discorsi e scambio di idee arrivino alle persone che comunque, dolenti o nolenti, devono decidere per noi: dal Sindaco ed Assessori al CIR33.
Marcello Liverani
Marcello
2012-10-15 15:46:17
In effetti l'inciviltà porta a non poter optare per le situazioni economiche, molto probabilmente alcuni cittadini andrebbero a buttare il grigio un pò ovunque per rispiarmire, come giustamente scrivi...Penso che il problema come al solito sia di civiltà e di organizzazione, a Senigallia, tanto per fare l'ennesimo esempio negativi, di cestini ne vedi uno non so quanto...ed è quindi chiaro che siamo in pochissimi quelli che ci teniamo in mano la carta o altro in attesa di fare un "incontro ravvicinato" con un cestino. Mi fa ridere il Sindaco che ha scritto che vuole fare la lotta a quelli che buttano i mozziconi di sigaretta in terra. Bene, ma dove li buttano di grazia? Ecco...penso che prima di parlare per farsi belli bisognerebbe ragionare.
Marcello Liverani
Marcello
2012-10-15 15:47:08
Paolo...vana speranza la tua. ;-)
Marcello Liverani
Marcello Liverani
2012-10-15 16:55:33
Per rimanere in tema...Delle due l'una: o il sottoscritto è un gran rompiscatole o le leggi in Italia sono proprio fatte a "pene di segugio". Vi racconto un episodio.... Era da diverso tempo che vedevo, ogni giorno, un "cittadino" di Senigallia che usciva da casa con il sacchetto dei rifiuti (organico, indefferenziato o altro) e tomo tomo cacchio cacchio lo andava a buttare nei cestini comunali quelli in legno, quelli che si trovano nelle aiuole. Da perfetto ignorante pensavo che: 1°) fosse una mossa che proprio non ne capivo lo scopo e, 2°) che la cosa fosse vietata. Quindi ho chiamato i vigili urbani e ho scattato qualche foto per comprovare il tutto. Bene...non è vietato, in quanto sono bidoni di raccolta a disposizione per tutti, così mi è stato detto dai vigili che ovviamente, conoscono la materia. Bene bis...allora nasce spontanea una domanda: e se tutti i senigalliesi, anzichè differenziare andassero a buttare i propri rifiuti nei cestini di Senigallia????? A me la risposta che mi è stata data pare una emerita boiata, ma tant'è la legge così è! Quindi cari cittadini, sappiate che se buttate la vostra mondezza nei cestini pubblici senza differenziarla, è LEGALE!!!!

paolo
2012-10-15 17:59:44
Si tratta di un caso di persona come si dice "poco fina" in quanto si scomoda a portarli nel cestino comunale nonostante gliela vengono a prendere a casa e comunque da lui già pagata. Diverso sarebbe se gran parte della sua immondizia avesse un valore portandola nelle isole presidiate. Un mio amico a Corinaldo ha risparmiato ben 30 euro in una anno portanto differenziato nell'isola. Tornando alla legge invece rimane difficile gestire una cosa del genere in quanto "mettiamo un tetto a quello che si butta nei cestini comunali ?". E' vietato l'uso ai cittadini senigalliesi ? Per me la situazione andrebbe risolta in questa maniera : oltre ad istituire come detto le isole i Vigili, colta la sua segnalazione, dovevano andare dal signore (o telefonargli) ed invitarlo a non farlo più spiegandogli che quelli sono al servizio di chi vive la città e non di chi ci vive (in quanto sono serviti diversamente). I cittadini sono tanti e con tanti cervelli e chi esercita una attività per il pubblico questo deve fare altrimenti cambia mestiere. Era il minimo che potessero fare visto che ti sei disturbato a fare la segnalazione per il bene e decoro della città. Ti hanno ringraziato almeno ?
licaone s.n.d.
2012-10-15 17:59:53
Redazioni, invio foto di ciò che sta divenendo sempre di più un gran monnezzaio all'aperto la zona senigalliese dell'Uci cinema-multiplex; altro che discettare su eco-isole! DIMISSIONI DAL RICCIOLONE fino al campanaro-cir33. n.h.u.m.
Marcello Liverani
Marcello Liverani
2012-10-15 18:20:16
Più che ringraziarmi, ho dato loro anche le foto, mi hanno appunto detto che non è perseguibile...diciamo che erano disorientati e avviliti anche loro perchè appunto la legge non dice nulla in merito. Una telefonata al "disadattato"? Chissà, forse la faranno pure anche perchè gli ho dato nome, cognome e indirizzo civico, e tra parentesi i due vigili intervenuti lo conoscono anche...questa è l'Italia.
paolo
2012-10-16 09:33:22
Licaone se ci fossero le isole forse quei signori le avrebbero usate, no ? Poi sta alla UCI Cinema tenere quei bidoni in un posto non accessibile. Ho notato che la gente per lo meno butta l'immondizia dove c'è il bidone anche fuori se è pieno ma dove c'è il bidone. Vedi caso Marrazzana sulla Corinaldese; ora che è stato tolto il bidone grigio stradale non c'è neppure un sacchettino mentre prima non si vedeva neanche il bidone. Nel mio condominio che ha il grigio fronte strada all'inizio qualcuno esterno ha provato ad usarlo tra l'altro per buttarci differenziato ma poi dopo che l'ho segnalato ai vigili perchè stupidamente aveva lasciato dentro una sua lettera e messo il lucchetto non è accaduto più nulla. In questo caso forse anche la UCI Cinema se ne frega di tutelarsi.

giovedì 7 giugno 2012

La TARSU questa, volutamente?, sconosciuta.

Ricevo e pubblico questo Comunicato Stampa, non prima di aver precisato anche il perché.  Dell'argomento se ne era già discusso a suo tempo (se non ricordo male a parlarne era stato il Consigliere Rebecchini), però tutto era caduto nell'oblio della solita votazione frutto di comandati votanti sonnolenti, di pochi spiccioli di pesci in barile con la loro solitamente impegnata astensione, ed i 3 dell' "Ave Maria"  che ora lo ripropongono con maggior chiarezza e completezza.
Oserei dire, gli unici tre rimasti, (l'atra parte c'è, si vede, ma non si sente che sporadicamente) che compongono un'Opposizione, vera, caparbia e che solitamente si occupa di tutti quegli argomenti che riguardano la COSA cittadina. 
Qualche volta si lasciano prendere anche loro la mano e scivolano in diatribe con i cugini dirimpettai (fratellastri sarebbe meglio dire o mi piacerebbe dire!). Ma no quelli del PD (allora avrei detto semidemocristiani), parlavo di SEL. Ed è in quelle occasioni che viene da chiedersi, ma a noi cittadini che ce ne frega della filosofia di partito. Quella va fatta per protrarsi fino alle ore piccole e poi magari una bella pizzata accompagnata da una birra, nelle sedi appropriate delle vostre Sezioni (almeno una volta le si chiamava così!), ora non so, forse meglio edentificarle con un più anonimo e semplice Sede. Insomma come fanno i musicisti di razza quando s'incontrano e cominciano a suonare con virtuosismi belli, ma comprensibili per pochi, insomma per se stessi... non quelli orecchiabili ed intuibili di un concerto. Ai cittadini interessano le cose concrete... non tralasciando che queste poi portano i voti (o le vendite per i musicisti) che solitamente si acquistano dove c'è il "mercato". (di FG)

GRUPPI CONSILIARI DI "PARTECIPAZIONE" E RIFONDAZIONE COMUNISTA

Comunicato stampa

Alleghiamo un lungo elenco di mansioni il cui costo impropriamente fa capo alle entrate derivanti dalla bolletta della TARSU, che tutte le famiglie e le imprese di Senigallia pagano per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Tali mansioni (tra le quali il ripascimento e il livellamento dell’arenile, compreso l’accumulo di sabbia; la manutenzione del verde e delle aiuole lungomare, compresa la potatura degli alberi; la manutenzione dei fossi; la manutenzione ordinaria dei bagni pubblici, dalla tinteggiatura alla fornitura di carta igienica) vengono svolte, su disposizione dell’Amministrazione Comunale, dalla ditta che ha in appalto la pulizia della spiaggia, ma vanno ben oltre gli interventi che possono essere annoverati tra quelli legati alla pulizia di quella parte della città.

Secondo noi, si configurano come opere di manutenzione complessiva e cura di tutta la zona a mare, ovviamente necessari, ma che dovrebbero non finire nella bolletta TARSU.
Si tratta di un utilizzo improprio dei proventi della tassa rifiuti che nel 2012 ammonta a € 7.775.000, di cui € 825.849 destinati all’Appalto pulizia arenili. Ma la quota parte di questi 825.849 euro corrispondente a quelle attività dovrebbe essere stralciata dalla tassa rifiuti e, più correttamente,  messa a bilancio nei capitoli dedicati alla manutenzione, senza gravare sulle bollette dei cittadini, mai informati da alcuno sulla presenza scorretta di tali oneri.

Pensiamo che in questa fase, così delicata per i bilanci delle famiglie e delle imprese, occorra maggiore oculatezza nel chiedere risorse ai cittadini, tanto più con una tassa, ed anche nel gestirle.

Quest’anno è stata introdotta a Senigallia la tassa di soggiorno che grava esclusivamente sui pernottamenti, mentre altre città turistiche hanno preferito rinviarla anche per progettare, con più lungimiranza, una sorta di consorzio, partecipato dall’ente locale e da tutte le imprese che ruotano sul turismo, per costituite un fondo comune, pubblico e privato, che possa essere utilizzato per sostenere e riqualificare l’offerta turistica cittadina.
A questo proposito, si potrebbe ipotizzare che gli interventi di manutenzione di cui stiamo parlando possano essere inclusi in tale fondo, che offrirebbe così una collocazione senza dubbio più appropriata rispetto all’attuale inclusione nella TARSU.
Senigallia, 6 giugno 2012.

Cordiali saluti
Paolo Battisti, Roberto Mancini, Luigi Rebecchini

ALLEGATO:


Dal Capitolato speciale d’appalto (febbraio 2009)

SERVIZI DI BASE
  • reintegro (o ripascimento) dell’arenile con la sabbia recuperata dai Lungomari e via limitrofe ... ivi riversata dall’azione di agenti atmosferici ... e con la sabbia recuperata dalle operazioni di vagliatura ... ;
  • livellamento dell’arenile;
  • pulizia, manutenzione ordinaria, nonché, ove necessario, apertura e chiusura giornaliera delle infrastrutture pubbliche a servizio della spiaggia stessa (bagni, docce, fioriere - aiuole in corrispondenza degli ingressi a mare, vuotatura fosse biologiche, condorre idriche, ecc.);
  • tamponamento dei passaggi esistenti sul muretto parasabbia e successiva rimozione;
  • pulizia di tutti i colatori naturali ed artificiali, a cielo libero o coperti con lastre amovibili o completamente tombinati di varie sezioni (circolari, rettangolari, ecc.), presenti su tutto l’arenile, nel tratto tra il lungomare, attraversamenti stradali compresi, e la battigia;
  • pulizia del Fosso Sant’Angelo, da via Mercantini allo sbocco e servizi aggiuntivi;
  • pulizia del Fosso del Morignano nel suo tratto terminale (dalla ferrovia al mare) entro la prima settimana di maggio e servizi aggiuntivi;

SERVIZI OPZIONALI
  • manutenzione del verde e delle aiuole lungomare, comprese le operazioni di potatura;

Altre prestazioni comprese nel capitolato:
  • prelievo/accumulo di ghiaia o sabbia compatta da effettuarsi in zone scoperte del litorale nei momenti di secca, o in altre aree individuate dalle Autorità competenti, a congrua distanza dalla linea di battigia, eseguiti con macchina escavatrice idraulica;
  • carico della ghiaia o sabbia con pala meccanica idraulica, da eseguirsi in contemporanea all’estrazione, anche in presenza di sabbia bagnata ed acqua salmastra;
  • trasporto della ghiaia o sabbia dal luogo di prelievo al punto di stoccaggio o ammasso o direttamente sui luoghi da ripascere con autocarro adeguato;
  • scarico della giaia o sabbia, lavori di riempimento, spianamento e livellamento eseguiti con mezzi meccanici e a mano;

Per SERVIZI DI BASE da effettuarsi sulla spiaggia, compresi e compensati nel canone d’appalto, s’intendono:

  • reintegro (o ripascimento) dell’arenile;
  • livellamento dell’arenile;

Il ripascimento è costituito da tutte le operazioni di reperimento, raccolta, accumulo, carico, trasporto, spianamento e livellamento della sabbia effettuato con idonei mezzi operativi.

Il livellamento consiste nella movimentazione sul posto della sabbia, effettuato senza l’ausilio di autocarri, per spianare e smussare i dossi, le creste ed i gradini di erosione al fine di sostituire una livelletta uniforme dalla base del muretto parasabbia o delle dune, fino alla battigia.

In presenza di savanelle coperte da lastre di cemento la Ditta Appaltatrice è tenuta alla rimozione delle stesse, all’asportazione della sabbia o ghiaia accumulata ed alla nuova tombinatura ... .


La pulizia e manutenzione ordinaria dei bagni durante l’arco dell’anno, va effettuata tramite:
  • la chiusura in muratura o sprangamento delle porte e finestre di accesso a fine stragione ... ;
  • la loro riapertura ... ;
  • la vuotatura anche giornaliera delle fosse biologiche;
  • la tenuta in condizioni igieniche ottimali e di decoro dei bagni stessi e delle docce con, di norma, due ispezioni giornaliere durante il periodo B;
  • la fornitura del materiale idoneo alla fruizione degli stessi;
  • la tinteggiatura dei manufatti ... ;
  • la sostituzione dei sanitari dei bagni e delle docce danneggiati da atti vandalici ... .

Oltre alla pulizia, presso il Fosso Sant’Angelo, da via Mercantini allo sbocco, sono a carico della Ditta Appaltatrice:
  • installazione, entro la prima settimana di aprile, della paratia per la captazione delle acque di scolo e loro immissione nell’attigua vasca di sollevamento della rete fognaria;
  • controllo quotidiano ed eventuale rimozione dei residui accumulati dalla paratia ... ;
  • interventi di pulizia dell’alveo nel tratto suindicato a seguito di eventi meteorologici sfavorevoli ... .

Oltre alla pulizia, presso il Fosso del Morignano nel suo tratto terminale (dalla ferrovia al mare) entro la prima settimana di maggio, sono a carico della Ditta Appaltatrice:
  • installazione ed attivazione dell’elettropompa per il convogliamento delle acqua di scolo nella rete fognaria. ...
  • interventi di pulizia dell’alveo nel tratto suindicato a seguito di eventi meteorologici sfavorevoli ... .

I servizi occasionali sono:
  • la fornitura, sul molo di levante, di circa 25 m³ di sabbia necessaria per l’annuale spettacolo pirotecnico, compresa la pulizia del molo da effettuarsi il giorno successivo ed il ricarico e trasporto del materiale sabbioso sul luogo d’origine;
  • la pulizia straordinaria di un tratto di spiaggia (identificabile, normalmente, tra l’Hotel International e la Rotonda a mare) necessaria per consentire riprese pubblicitarie dell’arenile;
  • la fornitura e spianamento di materiale sabbioso sulla scarpata protetta da massi nella frazione di Cesano al fine di eliminare ogni possibile rischio per la pubblica incolumità, da eseguirsi in concomitanza dello svolgimento annuale della festa o sagra del pesce;
  • i necessari interventi di qualsiasi natura e consistenza, conseguenti a fenomeni particolari, quali abnormi fioriture algali, mucillagini, spiaggiamenti di calcinelli, ecc.


Resta da analizzare il paragrafo sul personale, sull’obbligo di osservare il CCNL ed altre norme e prescrizioni di legge.

Per l’anno 2012 il costo dello smaltimento dei rifiuti è pari a € 8.087.868, quasi interamente coperto dalla TARSU.
Tale cifra comprende anche € 825.849 destinati nel 2012 all’Appalto pulizia arenili. Tutti i servizi sopra elencati rientrano impropriamente in quest’ultima voce.
 



venerdì 4 maggio 2012

La differenza della Differenziata in zona Grazie a Senigallia

Più indizi, a volte, fanno presumere che qualche cosa non funzioni a regola!   
Sembra che Diversamente Giovani sia divenuta un pò, come la “casa del popolino”. Ben inteso, con le lettere minuscole. Ma sembra che quando non si sa più come farsi sentire, le pagine di SenigalliaNotizie.it siano tra quelle che lasciano aperte le porte per rendere pubbliche e dare la giusta risonanza alle “solite” mini lagnanze del “solito” cittadino protestante.
Non posso schierarmi, nè da una parte, nè tantomeno dall’altra, non avendo dati sufficienti a redigere verdetti già di per sè difficili da emettere anche con documenti alla mano. Figuriamoci quindi confidando su una mail e per di più con la richiesta di mantenere l’anonimato dello scrivente.
A quanto si dice nella lettera, però, si è anche “bussato” alla porta dell’Amministrazione, solo che ancora si attende risposta. Del resto si sa, i tempi amministrativi sono più lunghi, perchè richiedono approfondimenti e certezze. L’essenziale è che alla fine risposta ci sia.
Del resto il compito di Diversamente Giovani è quello di sottolineare, rammentare e se ci sono ulteriori sviluppi, riportarli. Certa è una cosa: i punti di domanda a cui dare risposta ce ne sono più di uno… Quello che mi salta subito per primo al naso è il problema dei sacchetti richiesti ma non concessi…
Questa comunque la lettera che mi è pervenuta:
“Gent.mo Sig. Giannini,
le scrivo questa mail sapendo che lei ha a cuore i problemi dei cittadini, quelli che sembrano di “poco conto” ma che a volte creano enormi disagi a chi li vive….
Ora le scrivo per la questione uscita pochi giorni fa sui giornali on line, che riguarda la raccolta differenziata, in particolare l’isola ecologica situata in zona Grazie. Ho appena commentato gli articoli che ho visto sull’argomento….
- Quella nella foto si chiama “Isola ecologica” e fa parte del Regolamento Comunale per la raccolta differenziata dei rifiuti. Io abito nella zona, e quella è “l’isola” più vicina, a più di 500 m da casa mia. Da noi non esiste il porta a porta, per cui, tutti i giorni, carichiamo i rifiuti nella nostra macchina per portarli nelle isole. Io abito in campagna e differenzio comunque la carta, il vetro e l’organico, ma con sacchetti miei perché il comune a noi non li fornisce. Nonostante questo ho ricevuto una multa perché in un sacchetto dell’indifferenziato è stato trovata un documento con il mio nome. A parte il fatto che non è dimostrabile che il documento sia stato messo da me nei rifiuti, perché potrebbe essere stato depositato da altri che ne erano in possesso per vari motivi, so che gli utenti del porta a porta ricevono degli avvisi prima di essere multati…. noi neanche quelli! In più, nella nostra zona non è mai arrivata alcuna comunicazione a domicilio sul Regolamento Comunale ne tantomeno informazioni su come devono essere conferiti i rifiuti differenziati. Se non è discriminazione questa, come la vogliamo chiamare ????
Ora, se possibile, vorrei dare ancora più risalto a questa che a me sembra una grossa ingiustizia e una grossa discriminazione tra cittadini che usufruiscono del servizio porta a porta e cittadini che stanno in periferia, cioè cittadini di serie A e cittadini di serie B.
Io abito in una casa in campagna dove abitano anche i miei genitori e mia sorella con la sua famiglia e, ultimamente sono arrivate due multe, una a mio padre, e una a mia nipote, che, tra l’altro non è utente di TARSU (perché intestata a mia sorella), per il motivo che ho detto sopra (documento con il loro nome trovato nell’indifferenziata). Mi sembra proprio una ingiustizia, perché la campagna informativa da noi non è mai arrivata, i sacchetti per la differenziata, anche se richiesti più volte, non ce li danno, l’Isola si trova lontano da casa nostra per cui chiunque in possesso del documento con il nome di mio padre o mia nipote, per qualsiasi motivo, avrebbe potuto depositare lì i propri rifiuti…… ecc. ecc.
Ho scritto già un ricorso al Sindaco, ma non so se anche quello avrà risposta!!!…..”
Che altro dire, se non che si attendono risposte dagli organi competenti, con cortese sollecitudine??

Franco Giannini
Già pubblicato Giovedì 3 maggio, 2012 su Senigallia Notizie.it