Da Falconara con conferme, medaglie al "femminile" e netti miglioramenti di tutti -FOTO
Devo dire che la gara di
domenica 11 novembre è stata molto partecipata.
Circa 230 gli atleti e le atlete iscritti provenienti da tutte le
Marche e dalla vicina
Umbria. La
mattina ha visto scendere in pedana gli atleti dai 6 ai 13 anni, mentre il
pomeriggio è stato dedicato interamente agli atleti sopra i 14 anni, divisi nelle rispettive categorie.
Per la
scuola Fabri-Senigalliese la giornata non poteva iniziare in modo migliore visti i risultati ottenuti, già dalle prime ore di gara, con le ragazzine.
Subito due medaglie con
Passoni Sofia e
Magi Elisa: debuttante la prima, veterana, si fa per dire considerando i suoi appena 7 anni portati bene, la seconda.

La prima ad andare in scena è
Elisa,
che se da grande dovesse decidere di fare l’attrice non sarebbe di
certo colta dal cosiddetto “panico da palcoscenico”, vista la sua
sfrontatezza con cui va in mezzo al quadrato.
Ricordo che lo scorso anno conquistò la medaglia di bronzo in una
categoria dove erano presenti 6 atlete, quest’anno erano in 14, quindi
difendere quel podio sembrava fosse molto più arduo visto che era la più
piccola del suo gruppo, ma Elisa ha superato il turno grazie al voto
più alto ottenuto sull’espressività data alla forma. Ed è quindi
medaglia di bronzo, come lo scorso anno.
Sofia è l’ultima della “lunga lista di attesa” della
mattina, e dopo circa 5 ore dentro un palazzetto lo stress, l’ansia
possono giocare brutti scherzi. Ma a quanto sembra non in Sofia che più
che noia, ansia, stress, era arrabbiata perchè la sua categoria era
l’ultima ad andare in scena.
Strano,
per lei, novizia alla sua prima gara, quindi in odore più di emozione
che di una reazione nervosa. Però, ed era anche attendibile, un piccolo
calo adrenalinico è arrivato ed un po’ di emozione la porta ad essere
leggermente meno precisa in semifinale, ma riesce a suparare il turno,
ad entrare in finale e giocarsi una medaglia.

La forma che esegue è la migliore di quella mai fin qui eseguita.
Infatti solo un’avversaria è in grado di superare il suo punteggio se
pur di pochissimo, facendola “accontentare” della medaglia d’argento”.
Paolo Fiorentini, seppur uno dei migliori, ha
trovato ad impegnarlo, sulla sua strada, anche un po’ di sfortuna, un
pizzico di emozione e qualche errorino di troppo, che gli hanno impedito
di qualificarsi per la finale.
Michele Magi, anche lui, ha a che fare, anche quest’anno, con l’emozione che lo blocca malgrado la sua ottima preparazione tecnica.
Davide Marchetti,
supera brillantemente il primo turno (il più numeroso con 27 atleti
partecipanti), e nella semifinale si piazza al sesto posto. Da
considerare che in finale andavano i primi quattro e che lui era alla
sua prima gara.
Tutti e tre quindi non sicuramente
bocciati, ma sollecitati invece, l’anno prossimo, a dimostrare il loro reale valore.
Il pomeriggio è la volta dei
Seniores, chiamati a difendere quel titolo regionale conquistato nel 2011. Il gruppo fabro-senigalliese è
uno dei più numerosi
e, dopo il lavoro svolto nelle varie sedi distaccate per amalgamare i
componenti della squadra, si confida nell’affiatamento raggiunto, cosa
che aiuta a sperare.
Iniziano le danze. Le cinture nere, con
Stefania Venturi
che conquista subito un ottimo bronzo nella categoria dei terzi dan
femminili. Una bellissima medaglia d’argento invece arriva per
Michele Possanza
nella categoria primi e secondi dan maschili, onestamente anche un po’
inaspettata, visto che Michele ha ripreso da pochi mesi ad allenarsi
costantemente dopo anni di stop.
Per vincere la classifica a squadre, però, servono
gli “Ori”. E come fossero stati chiamati all’appello, eccoli giungere puntuali.
Il primo a fregiarsi del titolo, nella categoria terzi dan maschili, è
Lorenzo Cavalieri, che conquista il gradino dorato del primo posto. Sul podio sempre in quella categoria due medaglie di bronzo: quelle di
Diego Ferretti, autore di una buonissima prestazione e di
Christian Magnoni possessore del titolo 2011 a cui questa volta però la ciambella è venuta senza buco.
Infatti quest’anno non è riuscito a trovare quella giusta concentrazione che lo ha fatto cadere in
un banale errore che, come lui stesso ha avuto modo di confessare, non avrebbe commesso neppure un principiante con la cintura bianca.
Il titolo comunque orgogliosamente resta ben stretto, tra le mani
degli atleti appartenenti sempre alla più numerosa realtà sportiva di
questa
palestra “maremontana”.
Scoppiettante podio invece nella categoria primi e secondi dan femminili, con
Marta Ruggeri e Federica Torresan che conquistano rispettivamente l’oro e l’argento.
Due ragazze che si impegnano moltissimo in palestra!! Ed ecco il perchè dei risultati!!
Due parole in più per
Federica che dopo una lunga
assenza, in due mesi, sotto le cure di Magnoni, è riuscita a
riguadagnare fiducia in se stessa ed il tempo perduto.
Altro oro per
Carlotta Ilari nella categoria delle cinture blu, e un buon bronzo per
Jhonny Chiuchiolo nelle cinture gialle. Sfiora l’oro
Emanuele Lepri, che per un decimo non sale sul gradino più alto del podio.
E non possiamo dimenticare l’ottima prestazione delle
due mamme Seniores, oramai icone del Taekwondo senigalliese,
Anna Paola Pallotta e Oriana Scarponi, che per un soffio non entrano in finale e non vanno a medaglia.
Come da pronostico, ma se la sono dovuta vedere con ragazze poco più
che diciottenni e quindi ben allenate sia fisicamente che mentalmente.
Nonostante questo hanno dato però il meglio di loro, e hanno
impressionato non solo i giudici, ma anche il Presidente del
Comitato Regionale Marche-Umbria che, alla fine, ha voluto conoscerle per complimentarsi con entrambe.
Non è da tutti, infatti, mettersi in gioco come fanno loro, farsi
giudicare, battersi con avversarie più giovani e raggiungere anche dei
risultati soddisfacenti.
Un esempio da seguire.
La Società, l’allenatore del sodalizio distaccato senigalliese,
Christian Magnoni, vogliono cogliere questa occasione anche per rivolgere un
sentito ringraziamento
a tutti gli atleti, ma principalmente anche un doveroso “Grazie!!” a
tutti i genitori dei mini-atleti per la disponibilità nel portare i loro
figli agli allenamenti con costante assiduità, anche nelle trasferte
fuori sede, dando loro così modo, di crescere, migliorare ed allargare
la conoscenza di tutta la famiglia della
scuola Fabri-Senigalliese.

