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venerdì 27 ottobre 2017

ANZIANI FATE ATTENZIONE : Gli Strozzini & Cravattari di ieri, si sono oggi costituiti in SpA

... Cambiano i loro nomi, le loro nuove modalità, si sono inventati i garanti, ed hanno assunto una parvenza da persone rispettabili, ma...

Mentre sto leggendo dell'ennesima tentata truffa (fortunatamente sventata) nei confronti di un'anziana signora di 81 anni e la solita preghiera di non aprire agli sconosciuti, ecco che mi suona il postino per recapitarmi una lettera. Ma sembra che gli sconosciuti abbiano trovato il modo di entrare senza né bussare, né scassinare porte e finestre... diciamo... legalmente.
Racconto allora come. 
Vedendo che si tratta della solita pubblicità, sto per stracciare tutto, quando noto che si tratta di una finanziaria che mi offre un suo prestito dietro cessione di un quinto.
Già il modo di avvicinarsi al cliente dandogli del "dedicato a te" sta ad indicare il rispetto nei confronti dell'anziano e nel contempo comprendere il grado di educazione che hanno (immutato nei tempi) nei nuovi "clan". 
Da gran ficcanaso quale sono, desisto quindi dal cestinare la lettera ed anzi apertala, comincio a leggere riga per riga, dietro l'utilizzo di una lente per i caratteri più piccoli. Strumento indispensabile per analizzare i documenti redatti da banche, assicurazioni, finanziarie, insomma diciamo di chi é solito maneggiare quattrini.
Nelle prime righe, subito dopo avermi ricordato quale sia il mio codice cliente (ho fatto a suo tempo acquisti TV-PC, ecc. nei vari supermercati, per cui oramai sono "schedato"). mi informano  che con la mia pensione posso accedere ad un prestito dietro cessione del quinto. Sarà poi lo stesso istituto di previdenza ad operare la trattenuta che risulterà sul cedolino della pensione. A parte il fatto che il cedolino io non l'ho mai avuto, ma la cosa strana è che l'offerta viene fatta in convenzione con l' INPS. Ed immagino a quanti pensionati penseranno "... se c'è di mezzo l'INPS, di chi mi devo fidare?".
E qui, fa seguito l'esempio, che non ha bisogno della lente per essere letto visti i caratteri cubitali, con uno slogan che già (almeno a me) da subito da pensare : "Il prestito senza sorprese  dedicato ai pensionati"

L'esempio riguarda un anziano con una pensione di 900 €.  Il prestito sarebbe per 15.900 € estinguibile con rate mensili di 180 € per 120 mesi (dieci anni!!!) al taeg fisso del 6,63% e tan sempre fisso del 6,43%. Per cui il totale da rimborsare sarà di 21.600 € (ovvero 5.700 € di interessi).

Ma ecco che ritorna utile l'uso della lente, quando continuando ad analizzare riga per riga trovi che l'esempio è valido con una pensione di importo di 900 € ma valida per chi è un "pischello" di 63 anni.
Però come si conviene a persone perbene in giacca blu e cravatta d'ordinanza, ecco la giusta precisazione che le condizioni  e l'importo indicato possono variare in funzione dell'età di chi fa richiesta, dell'anzianità di servizio, del sesso dell'importo e della durata e salvo approvazione della quota cedibile da parte dell'ente pensionistico.
Ovvero, la trappola legale per chi è in buona fede, legge male o non sa leggere, una forma elegante per costringere il pensionato magari già con l'acqua alla gola ad infognarsi maggiormente in certi percorsi, facendo quella telefonata (che in quello spot gli avrebbe allungato la vita), ma che nel nostro caso gli farà passare malamente gli ultimi rimasugli di vita. E magari a convincerlo della bontà dell'affare sarà un agente disposto a venirlo a trovare a domicilio...
Ed il bello è che a firmare il benestare di queste grossolane idee è un ente dello Stato, nel qual caso l' INPS, e che entrambi pur conoscendo l'età del sottoscritto, 75 anni, non mi avrebbero dovuto inviare l'offerta. Con i PC oggi non è difficile depennare chi non è più persona a cui concedere fidi vista l'età. Ma invece evidentemente siamo mucche ancora da mungere confidando proprio sull'età del rimbambimento. E se così non fosse. perché potrei anche sbagliarmi, allora non sarebbe stato molto più chiaro e tanto più sincero (ed onesto?), mettere se non un esempio per ogni età e tutto ben in grande, anche l'età massima consentita per accedere a questo servizio, l'importo massimo erogabile, i tassi relativi e se esso sia coperto da un' assicurazione che scagioni gli eventuali eredi, in caso di dipartita prima della rata finale. Così, giusto per essere il più trasparente possibile.








di Franco Giannini

domenica 13 luglio 2008

SUONA IL TELEFONO




di Franco Giannini



Sono da pochi minuti passate le 20, e come gran parte delle famiglie si è riuniti intavola per il consueto desinare. Si ascolta e guarda la TV che trasmette la consueta lista di notizie, che faresti a meno di ascoltare ma che devi farlo per non essere tagliato fuori dalle realtà che il mondo ci propina. Ci si discute sopra, ci si arrabbia, ed intanto i fotogrammi si susseguono, i commentatori si alternano, dal sangue delle guerre lontane, in cui noi italiani partecipiamo con strumenti di guerra, ma senza colpo sparare, solo per portare li pace, reimportando, a volte, eroi avvolti in bandiere, e si passa con disinvoltura, alle altre notizie interne.

Il giornalista ha per sfondo Montecitorio, solite facce, soliti sguardi puntati sulla telecamera come suggeriscono i pubblicitari, che conoscono le regole d' immagine, ma non quelle dell' educazione, che una volta consigliava-obbligava di guardare negli occhi la persona con cui si parlava.

Ma l' educazione da un pò di tempo a questa parte è andata a farsi benedire, soprattutto a Montecitorio.

Ho la sensazione che se mandassero in onda tutti i giorni le stesse interviste, nessuno se ne accorgerebbe, stesse facce, stesse domande, stessi commenti : Quelle di questi giorni riguardano i vari LODI (che non è la città), che sembra oltretutto termine abusato ed inesatto almeno per quanto viene riportato da chi di vocaboli s' intende http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4587&ctg_id=93 . Ma sono quei termini che i nostri "parrucconi" rispolverano proprio nella speranza che il popolo comprenda sempre meno. Io sto incominciando ad imbufalirmi non tanto per quello che escogitano per la salvaguardia dei loro fondo schiena, bensì perchè ci vogliono far passare anche per scemi, volendo far crederci che queste leggi, sono state formulate appositamente per tutelare la "privacy" del cittadino. Lo stesso dicasi per le intercettazioni. A me della mia privacy non me ne può fregar di meno, perchè sono una persona pulita e come me altri 59 milioni di Italiani. Fanno eccezione quei pochi che la vogliono, perchè hanno qualche cosa da nascondere: "Male non fare, paura non avere" ci insegnavano i nostri vecchi.

Mentre sono assillato e sto discutendo a tavola in famiglia di questo, ecco che suona il telefono.

Dei componenti famigliari, dopo un immediato giro di sguardi a chiederci di chi va a rispondere ?,mi vedo come capofamiglia a doverlo fare io.

"Sono Claudia (un nome a caso), vorrei parlare con il Sig. Giannini è lei ?". Confermo, dopo di che come un torrente in piena, inizia a sciorinare il perchè della telefonata, per conto di chi la fa, che cosa offre, i vantaggi che avrò. L' interrompo educatamente, dicendole che stiamo perdendo tempo in due, perchè la cosa non mi interessa. "Ma come ? Non le interessa spendere di meno ?" "No gentile signorina non mi interessa spendere di meno, ma soprattutto non sento la necessità di essere preso in giro e ritengo ancora di possedere l' opportunità di esprimere il mio pensiero...o no ?". Un click mi indica che ha riattaccato. Due di queste telefonate in tre giorni

Giorni fa ho ricevuto la solita fattura Enel con l' importo da pagare. Dopo un paio di giorni ,ricevo un' altra busta sempre spedita da un' Enel facente capo ad un altro "Gruppo" che non so meglio spiegare, perchè ho gettato via tutta quella cartaccia, che mi proponeva, dietro la firma di un impegno contrattuale di due anni, di abbandonare il vecchio servizio Enel, condizioni più vantaggiose anche per la fornitura di Gas Metano. Ma come per i telefoni, i carburanti, la luce, il gas, questi importi sono inconfrontabili tra le mille offerte che fanno, tutte diverse da operatore operatore ma poi alla fin fine guardando bene le cifre del risparmio sono sull' ordine dello 0 virgola, seguito da altri due zeri. Il gioco non vale la candela. Inoltre c' è sempre l' imposizione capestro per chi lo sottoscrive.

Poi francamente l' Enel che fa concorrenza all' Enel mi puzza come i rifiuti campani, malgrado la distanza.

Allora mi chiedo perchè quei qualcuno pensano solo al LODO (quello proprio) e non pensa alla mia privacy, questa privacy del rispetto del non disturbare SEMPRE e specialmente nelle ore di pranzo e cena, in modo ossessivo ed a volte anche ineducato. Doveva esserci o no qualcuno che tutelasse i cittadini nella loro privacy. Viene da chiedersi allora, che cosa faccia la persona preposta ("Authority" ? ma quale autorità se non fa o non può far nulla?) o dove sia finito, come occupi le sue giornate di lavoro (quale ??). Ecco del lavoro per Brunetta, potrebbe trovare o un fannullone o qualcuno inutile, che non crea un servizio, ma che con la sua inutilità provoca solo uno dei tanti sprechi per l' Amministrazione Italiana.

A proposito di persone inutili...ma che fine a fatto anche il "Controllore dei Prezzi".

Gli unici controllori che servivano veramente, sono quelli tolti dai BUS, beh, quelli sono stati tolti perchè risultavano una spesa inutile, gli amministratori si lamentano di questo danno...e gli italiani si sono riscoperti "portoghesi".

Ed i nostri Politici, i giornalisti, gli opinionisti (altra casta privilegiata esperti in tuttologia), cosa fanno se non tutti a parlare di Lodo....saranno lodati quando la smetteranno per parlare di questioni economiche che sono le uniche che i cittadini attendono come priorità e che invece loro non "rispolverano" perchè non sanno come risolverle.