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mercoledì 2 dicembre 2015

Alla Cop21 :"Dai, copritevi bene, che usciamo a fare quattro passi e respirare una boccata di ossigeno!"

Anche la scelta della sigla Cop21 suona come farlocca ! 

Ma ancor più deludente è di già per sé l'altolà dei primi due grandi inquinatori mondiali : la Cina e l'India. Non vogliono e non accetterebbero mai di sentirsi imporre una qualche regola a loro non soddisfacente.
E mentre affermano queste loro idee, seppur si dicono disposti a collaborare, a Pechino sembra che sia stato emanata l'ordinanza di coprifuoco: si raccomanda di non uscire di casa, alcune fabbriche sono chiuse, i camion hanno divieto di circolazione e le persone che circolano per le strade sono tutte mascherate. Lo SMOG si taglia con il coltello! Gli studiosi del problema dicono che gli abitanti di Pechino è come se si fumassero una sigaretta ogni ora e mezza. In compenso, tra 4 o 5 anni, continuando così, i cinesi risolveranno il dilemma di come contenere il loro aumento demografico. Il problema è che lo faranno contenere anche a chi, come noi italiani, da tempo l'abbiamo risolto con l'avvento della "televisione e della miseria".  
Ma l'arrendevolezza di questa terra e di questo popolo, credo che la possa essere raccolta tutta in una foto simbolica (tratta da Ansa.it)  di questo artista di strada, che ha pensato bene di prendere per i fondelli i suoi politici, intentandosi questo sistema per purificare l'aria.
                                                                     
Ogni "grande" dei paesi partecipanti al vertice di Parigi, hanno suggerito la loro Aspirina contro il Cancro, nel tempo consentito a ciascuno di 3 minuti. Un problema grande per l'Umanità regolato con un Pic indolore e il sospiro del piacere espresso in "Già fatto?".
E per riepilogare in breve come hanno fatto loro in tre minuti, possiamo dire ed immaginare tanti di quei interventi a chi saranno serviti, chi li avranno ascoltati e magari qualcuno derisi.
Pensiamo a che cosa avrà pensato il cinese, quando il nostro Matteo avrà letto il suo temino : "Ma che cavolo sta a dile questo. 84 mila molti per causa delle polveli, fumo ed ozono, plimo in Eulopa e ha tutte le fabbliche chiuse. Almeno noi le abbiamo apelte ed abbiamo anche quelle che una volta elano di lolo..."
La Germania, ci segue a ruota. Che avrà potuto dire la Merkel? Avendola fatta sotto la neve e non sapendo che non la si fa perché al primo disgelo la si scopre, Ed i tedeschi poi oltre alla propria nazione, sono andati ad inquinare anche a casa degli altri.
Il Giappone non ha partecipato perché il suo "grande" era impossibilitato a letto colpito da una indigestione di carne di Balena in quanto offertosi quale cavia, a suo tempo, per studi scientifici programmati, su tale tipologia di alimento.
Obama, da Zio d'America, ha pensato di risolvere i problemi dell'Umanità, impugnando come al solito i suoi verdi $  e ventilandoli sotto gli occhi dei paesi con le pezze al culo.
I suddetti paesi con le pezze al culo, che si preferiscono chiamare con il termine "Emergenti" lanciando occhiate sensuali a quelle banconote, con l'acquolina alla bocca sono riusciti a malapena a mormorare :" A noi va bene tutto purché per continuare ad emergere non ci tagliate il Petrolio ed il Carbone!". E guarda caso, ma che ci frega, sono i due fattori più inquinanti.
Ed a ringraziare, immagino, saranno stati i principali paesi  produttori di queste risorse "indispensabili" ... si, ma per accelerare il processo di morte del nostro pianeta e dei suoi abitanti.
Poi c'erano anche i paesi poveri, ma senza neppure le pezze al culo. Gli ultimi della lista, i diseredati! Questi, visto il loro anonimato nei confronti di tutti gli altri, avranno i loro bei problemi già per ritornare a casa, sempre che riescano a vedere nel mappamondo da dove sono partiti e sempre che sia indicato, figurarsi quindi quanto saranno stati ascoltati nel corso del vertice...
E nel 2030, che non è neppure tanto distante, si inizieranno a vedere i risultati di tale incontro salottiero. Perchè di più non si è trattato. Ora a svolgere le pratiche burocratiche ci sono rimasti i "peones" dei grandi, che equivale, per costoro, a dieci giorni di vacanza nella "Ville Lumière". E quando gli potrà ricapitare??
Ora concludendo, visto la fine che i Giapponesi fanno fare alle balene, non so quale valore potrà avere l'augurio che solitamente si fa tra noi uomini della strada (non certo tra i "grandi" della terra) in previsione di tale data, ma io mi azzardo ugualmente ad inviarlo a tout le monde:" In culo alla balena!!"






di Franco Giannini

martedì 11 settembre 2012

Tra poco conosceremo i pregi o i difetti della Complanare a Senigallia

Sei anni, o forse più, di dibattiti, studi, lotte che si sperano siano quantomeno servite a qualche cosa.

Eravamo nei primi mesi del 2007, se non vado errato, che in Commissione già parlavano di questa Complanare. A parlare erano i soliti nomi che ritroviamo ancor oggi, anche se qualcuno con incarichi diversi e più prestigiosi.

Sono trascorsi quindi quasi sei anni e di cose sotto i ponti ne son passate. Poi anche i ponti sono stati abbattuti, qualcuno da strenuo garibaldino ha preferito religiosamente prendere i “voti” e accettare certi compromessi, dopo averli valutati e ritenuti soddisfacenti. Altri, pochini in verità, hanno invece continuato e continuano a battersi in strascichi di una causa che credo (mio parere personale) oramai perduta.
Altri ancora, forse i più, sono stati colti da quel male che colpisce, oggi, la maggior parte dei cittadini: la rassegnazione. La vittoria di David su Golia resta solo una fiaba da leggere ai più piccoli che sono gli unici ancora a crederci, ma all’atto pratico, poi, le realtà dei nostri giorni ci insegnano che la verità è tutt’altra cosa.
Non ricordo esattamente la data d’inizio dei lavori, mentre mi sono rimaste invece impresse le varie lotte: le lenzuolate sui balconi delle case dei quartieri interessati, la nascita del Comitato Versus Complanare composto prevalentemente dagli abitanti dei quartieri di Borgo Coltellone e Ribeca (i più colpiti, anche economicamente, dai disagi che la Complanare avrebbe arrecato), le assemblee pubbliche, le “Biciclettate Ecologiche” lungo le strade cittadine, la raccolta di firme, le guerre ed anche le rinunce su quanto proposto in fase di espropri, fino a giungere alle quasi risse in Consiglio con foto in atteggiamenti poco educati dei componenti di qualcuno della Giunta, accompagnate da frasi liberatorie, ma poco eleganti, da curva da stadio, espresse fuori microfono, ma ugualmente giunte alle orecchie dei cittadini.
Ma si sa il tempo, porta consiglio, altre urgenze prendono posto sulle agende politiche, la rassegnazione, come dicevo, si impossessa dei più e ci si accorge anche che la lotta contro i mulini a vento è una battaglia persa in partenza.
Oggi, dopo la lunga pausa dovuta ai lavori, siamo quasi giunti al taglio del nastro del primo lotto, quello Nord. Immagino che questa festa dissotterrerà il giorno dopo l’”ascia di guerra”. Torneremo a leggere e continueremo a farlo per ancora un paio di giorni, allora, commenti, critiche, apprezzamenti per poi, magari, far tornare di nuovo tutto nell’oblio del silenzio.
Infatti se ci sono due cose semplici da fare per divertirsi, una è lo sparare sulla “Croce Rossa” e l’altro è costruire con un artificioso assemblaggio di parole piene di enfasi, la ingigantita bontà del lavoro appena inaugurato.
Trattandosi poi di una nuova arteria, colpirà maggiormente se si farà pressione, sia da una parte che dall’altra di sostenitori e denigratori, sulla qualità dell’aria, su quello acustico, sulla riduzione del traffico.
Ma chi potrà dire se era meglio ieri o lo è oggi con dati di fatto?? Solo i posteri e dopo un lungo rodaggio. E allora, che c’è di meglio che fornire i dati di ieri, utili a valutare quelli di domani??
L’apertura del tratto NORD prima era stata preventivata per Pasqua 2012, spostata a fine giugno, poi evidentemente c’è stato qualche intoppo che ne ha allungato ancora i tempi, ma oramai dovremmo essere prossimi all’inaugurazione.
Allora mi sono chiesto come si sarebbe potuto definire, quasi scientificamente e non con il solito mal di pancia di parte, se ‘sta “bretella” sarà servita a qualche cosa, quantomeno a compensare i sacrifici temporanei di tanti cittadini sia per i problemi abitativi, d’inquinamento, sia acustico che come qualità dell’aria, di quantità di polveri, di depauperamento delle sedi stradali, ecc.
Da tre mesi, allora, carta, penna e cronometro alla mano, mi sono armato di tempo e di pazienza e mi sono contato uno ad uno i mezzi che transitavano su via Cellini, che sarà poi la via (oggi arteria) che dovrebbe maggiormente beneficiare, di quella riduzione di traffico auspicata e che si dovrebbe ottenere con la trasfusione di questo sulla Complanare.
Numeri dunque i miei, non parole. E li comunico in anticipo. Carta canta, dopo sarebbe troppo facile. Anche i numeri, come del resto le parole, possono essere sempre rielaborati e rivisti come a qualcuno è più utile, ma io li denuncio prima, proprio per permettere a qualcuno di divertirsi andando a controllare “prima” e poter ribattere e correggere qualora i miei fossero “volutamente” errati.
La stessa cosa, sempre che qualcuno non mi chiami a miglior vita, mi riproporrò di fare, nelle vesti di postero, nello stesso periodo (dopo l’inaugurazione e una volta sfumata la sbornia della novità), prendendo in esame gli stessi giorni e le stesse ore, dopo l’apertura della Complanare.
Sarà solo così che potremo conoscere successo o insuccesso di questa nuova via di comunicazione comparando numeri e non parole.
Tre i mesi presi in esame: giugno-luglio-agosto, giorni feriali, compresi dalle ore 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 17,30. Cioè nelle 6 ore della giornata, diciamo più normali, che non risentono dei flussi dovuti ai classici spostamenti per lavoro. La Complanare non dovrebbe servire solo ai pendolari un’ora il mattino ed un’ora la sera.
I veicoli presi in esame riguardano solo autovetture, motocarri, camion (ho tralasciato quelli che attraverso le scritte riportate sulle fiancate o la merce trasportata quale terra, bitume e rena, potevo valutare come mezzi utilizzati dalle Società appaltatrici dei lavori e che quindi avrebbero inficiato domani i dati raccolti).
La media dei mezzi transitati nelle sei ore sono stati di 19,53 al minuto pari a 1171 unità all’ora. L’ora di maggior intensità di traffico l’ho rilevata alle 10 con punte fino a 21,4 veicoli minuto. La “tranquillità” maggiore invece nelle ore pomeridiane dalle 15,30 alle 16,30 quando il traffico è sceso a 18,20 unità/minuto, per risalire verso le 17 a 21,6.
Nella giornata di venerdì 20 luglio si è avuta la maggior intensità di traffico in occasione (non so se per un puro caso, ma credo di no) dello sciopero dei Bus: 23,53 mezzi al minuto.
Logicamente al mattino dalle 7 alle 9 il traffico è notevolmente superiore, come è logicamente inferiore nelle ore serali che vanno dalle 19 in poi. Eccezion fatta nelle tarde serate dei giovedì, venerdì, sabato, quando questo si incrementa dalle 22,30 alle 24 sulla solo carreggiata mare e dalle 03 alle 04 sulla sola lato monte, per l’apertura e chiusura della discoteca ubicata al Cesano.
Lasciate invece fuori dal calcolo le biciclette, moto e motocicli, considerandole come un traffico cittadino che difficilmente prenderà la nuova arteria e che comunque anche lo facesse, non influenzerebbe la statistica in maniera importante.
Quindi la nuova valutazione, solo come dati, poi ognuno sopra ci costruirà i castelli che più potrà piacergli, a metà settembre del 2013… confidando sempre, che nel frattempo sia terminato il primo lotto!

Franco Giannini
Già pubblicato Sabato 8 settembre, 2012 alle 17:19 su Senigallia Notizie.it

Questi i commenti dei lettori di Senigallia Notizie.it :
Ci sono 13 commenti
Sergio Mallucci
2012-09-09 01:49:49
Devo farle davvero i miei complimenti per il paziente lavoro svolto che si rivelerà sicuramente utile. Pochi hanno chiara la situazione e cosa la complanare ha significato e significherà e tutti sono bravi a parlare e sparlare con paroloni privi di senso e fondatezza e questo lavoro permetterà di avere un riscontro, quasi scientifico, dell'effetiva efficacia, o non efficacia, della complanare. Un plauso alla pazienza e all'intelligenza dello studio. A settembre 2013, allora!
Rachele
2012-09-09 04:04:34
Il casus Complanare è stata una grave questione che ha danneggiato molte famiglie della zona, perchè quanto meno i costi dell'inquinamento ambientale e acustico saranno per lo più pagati dalle famiglie di Borgo Coltellone. Oltre che gli espropri. L'altro giorno ho visto il parchetto per bambini costruito a tempi di record a fianco di un sacco di macchine cje passano e che non produco fiori dal tubo dello scappamento. Mi domando se i nostri amministratori si aspettino che ci portino i bambini del Borgo. Che ci portassero i loro dopo che ci vivono. Mi domando poi se tutto quello snodo non poteva essere costruito più su, più in campagna. Ho finito le parole, è tutto molto triste.
Leonardo
2012-09-09 10:05:02
anche io plaudo al grande Franco Giannini, persona seria, che si documenta e non strilla commenti a priori. Grazie Franco e, abitando da quelle parti, aspetto con ansia i nuovi dati, anche se potrò farmi già un'idea personalmente appena l'apertura sarà operativa.
gio
2012-09-09 11:47:50
grazie franco per il lavoro e per l'articolo
Paul Manoni
2012-09-09 13:29:27
Porca l'oca che lavorone! Complimenti anche dal sottoscritto Franco! ;)
Adam
2012-09-09 13:33:31
Complimenti a Franco per il lavoro svolto, inoltre ha decantato la nuova strada come una delle migliore opere shackspiriane, scusate la domanda, oggi pomeriggio la posso provare con la macchina la tratta nord?
Gianluigi
2012-09-09 13:48:18
Franco Giannini dimostra ancora una volta, con i fatti, il senso civico e la concretezza din quanto poi scrive. Grazie. Complimenti.
minunno giovanni
2012-09-09 13:55:06
non so se la complanare finirà ma a mio avviso sara un altra incompiuta troppi ritardi e pochi soldi.....mario fiore saprà raccontare la solita bugia per non perdere la poltrona che ormai si è cucito.....mario fiore tu non rappresenti senigallia vattene
Bucaniere
2012-09-09 16:39:43
Dopo i meritati complimenti a Giannini per l'impegno, la fatica ed il senso civico ampiamente dimostrati da questo super-lavoro estivo, ora occorrerebbero dati più completi per una valutazione esaustiva sull'utilità della Complanare. Ai 3 mesi estivi occorrerà aggiungere i restanti 9, ed alle 6 ore della giornata le restanti 18, perchè la Complanare servirà a tutti, pendolari e non. Ed infine occorrerà aggiornare dati e valutazione al compimento di tutto l'organico tracciato previsto, quindi anche del lotto sud, per verificarne compiutamente l'uso e dunque l'utilità.
Bucaniere
2012-09-09 16:42:41
ps : naturalmente i dati li dovrebbe reperire il Comune !
Laura
2012-09-10 12:33:20
perchè dovrebbe reperirli il comune? l'amministrazione è già così spossata dai propri lavori che è sicuramente più opportuno che sia un residente della zona. inoltre trovo leggermente subdolo mettere già le mani avanti, tentativo astuto... mi spiego meglio: capisco essere a prescindere pro, però dire che il monitoraggio di 3 mesi per tot ore (che statisticamente fa media del periodo) non sia sufficiente, vale sia nel caso che il prox anno Franco dimostrerà che il traffico non è diminuito o anche nel caso contrario?
Alfio Romeo
2012-09-10 13:09:47
Esprimo innanzitutto l'apprezzamento per l'eccellente (!) lavoro e le idee che ne stanno alla base. Veniamo ora ai 'castelli', secondo il mio modesto parere (e sottolineo modesto) da senigalliese residente ma non 'praticante' (non sono amico nè conoscente di alcun 'padrone del vapore'; non sono al corrente dei perchè e percome siano state prese le decisioni, ecc. Doverosamente c'è da tener conto che i lavori non interessano il mio giardino...). Partiamo dal principio, il tratto nord della complanare: così com'è è un 'papocchio'; doveva iniziare prima, con un raccordo 'come si deve' dalla rotatoria del maestrale. Dover percorrere quelle 'carrarecce' della strada della Marina o via Mattei (brrr...) costituisce un valido deterrente alla percorrenza della complanare, la cui finalità principale dovrebbe essere quella di convogliare traffico al di fuori della Ss16 piuttosto che da Via Cellini. Vedremo 'empiricamente' dopo l'entrata in funzione quanto saranno lunghe le code ai semafori di Via Zanella (attualmente fino al piazzale Michelangelo) e del 'ponte rosso' (ben oltre l'imbocco del viale dei Gerani); code che si formano regolarmente in certi orari della giornata, a seconda se sia feriale o festiva. Cosa aspettarsi dalla prossima rilevazione, su via Cellini, semprechè la complanare sia in funzione: oggi transita un veicolo ogni 3 secondi, che non è poco. Mi sbilancio: per la prossima rilevazione di Settembre 2013, lei sig. Giannini vedrà passare più biciclette e motorini ed annoterà un moderato calo di traffico veicolare, (facciamo un -10%, da 20 veicoli al minuto attuali a 18). Un calo da attribuire all'utilizzo della complanare, ma solo in parte: l'altro fattore sarà il costo dei carburanti (stabilmente e definitivamente sopra i 2€/l) unito alla presa di coscienza generale (la gente ha solo iniziato a rendersene conto) che l'auto è diventata un bene di lusso.
N.H.ugo mascetti
2012-09-10 20:44:20
La rassegnazione sulla complanare è già qui, commenti zero, letture modeste; invece la certosina pazienza per l'applicazione di un metodo scientificamente corretto andrebbe amplificata su tutti i media-senigalliesi-regionali. Una domanda e una scommessa per il sig.Giannini: dom.) Chi è l'assessore che ha proclamato: la compl. ridurrà dell'80% il traffico sulla statale? scom. a favore di medici senza frontiere) La sfido mettere 10€ contro i miei 100€, che la complanare non sarà tutta finita (fino al Ciarnin) per Pasqua 2013!

sabato 19 novembre 2011

Giù il muro delle probabilità: di nuovo l'autovelox in via Cellini a Senigallia

di Franco Giannini già pubblicato su 60019.it

"Non lo faccio per piacer mio, ma per dare un figlio..." recitava quella religiosa

Dai nemici mi guardo io, dagli amici mi guardi Iddio... figuriamoci poi se mi dovessi fidare di coloro che si dicono nostri numi tutelari civici.
Qualcuno di questi aveva detto che l’autovelox non è uno strumento che serve a fare cassa.
Vorrei crederlo, ma non ce la faccio.

Premetto, comunque, che esso è il benvenuto sia per la pericolosità di questa strada, per l’incoscienza di chi la percorre a velocità sostenuta, per la quantità di traffico divenuto insostenibile, per l’inquinamento causato in special modo dai camion che la percorrono in entrambi i sensi da che ci sono i lavori autostradali e della Complanare.
Ben venga quindi e sia benedetto l’autovelox.

Autovelox in via CelliniPerò, per cortesia ed ancor più per una buona civica educazione (mai un amministratore dovrebbe dire bugie!), non ci si venga a dire che non è per fare ANCHE cassa.
Vediamo di essere sinceri.

Si è voluto fare un connubio tra Sicurezza & Cassa? Bene. Altrimenti c’è da chiedersi, perchè due controlli in una manciata di giorni, contro una dimenticata trascuratezza di anni in simile prevenzione su questa arteria?
Se proprio poi si vuole fare qualche cosa di ottimale, suggerisco di ripetere, negli entrambi interessi, questo servizio, alle 24 nel senso nord e verso le 3 nel senso sud, nelle giornate del giovedì, sabato e domenica.

Questi i commenti dei lettori di 60019.it

Autovelox vietato nelle strade secondarie
Scritto dall' I.P. 82.55.70.15 il 17/11/2011 ore 23:53
Si gradirebbe sapere se nelle nostre strade urbane di scorrimento il recente uso dell'autovelox sia stato individuato con apposito decreto del prefetto.

TUTTO CHIARO
Scritto dall' I.P. 151.76.91.184 il 18/11/2011 ore 15:44
Mi chiedo il perchè delle cose, perchè sempre li, la risposta è solo una. Con tutte le strade di Senigallia, a scorrimento veloce, sempre li? chiaro chiedetevi chi abita proprio li di fronte!!!!! IL SINDACO, che ridere!!!!!!!!

giovedì 7 aprile 2011

La declinazione del verbo rispettare: Io rispetto… Voi rispettate? No? E perchè?


di Franco Giannini già pubblicato su 60019.it

La nuova ordinanza per contrastare le polveri sottili

Questa è una lettera aperta che intendo indirizzare alle varie associazioni di consumatori, ai sindacati o a qualche avvocato, ben disposti a trovare il giusto cavillo per far ascoltare la voce di rassegnati ed inermi cittadini. Sordo lo Stato, sorde le Regioni, sorde le Province, sordi i partiti ed anche i Comuni non è che godano di miglior udito. Se poi si ripercorre la strada a ritroso, la musica, attraverso lo scarica-barile, risulta ancor più avvilente.

Per focalizzare immediatamente il problema, intendo parlare delle Polveri sottili (PM10) relative al provvedimento contenuto nella nuova ordinanza, emessa dal nostro Comune (la n° 125 del 30/03/2011) per far fronte alla richiesta formulata dall’Assessore Regionale all’Ambiente, di allungare di altri 30 gg quella precedente.
Mi ero posto già il problema con la prima ordinanza, ma avevo lasciato cadere la cosa, confidando - un po’ scettico - nella validità del provvedimento, che pur comportando un piccolo sacrificio, ritenevo andasse fatto se non altro a scopo sperimentale.

Così non è stato. A poco o nulla è servito il sacrificio di “noi pochi”. Errata è la mia ripetizione, come altrettanto lo è risultata la vecchia ordinanza e come - oggi si può affermare - lo sarà pure la nuova.
Ma mai sentiremo dire “Abbiamo sbagliato”. Non rientra nella corretta onestà intellettuale del politico.
E la storia dei nostri giorni lo conferma.

Anzi, lo smacco dell’insuccesso porta questi individui ad un maggior sviluppo della loro arroganza, facendoli perseverare nei loro errori, imponendoceli nuovamente, con la speranza che il tempo guarisca tutto, attraverso quel virus del dimenticare, di cui noi italiani siamo portatori sani.
Ed il male è che se uno sbaglia, gli altri legati ai cordoni ombelicale della politica, li scimmiottano seguendoli nel baratro di una uguale mediocrità.

Avevo chiesto quanti fossero i possessori delle auto in circolazione ante-euro, euro 1 e 2, unici colpevoli dell’inquinamento atmosferico; ma come avviene sempre negli ambienti politici, il silenzio è stata la migliore risposta.
Eliminati costoro l’aria sarebbe migliorata.

Oggi, dopo il rinnovo dell’ordinanza di cui sopra, come possessore (e colpevole) di un’auto diesel euro 2, mi sento infinitamente “cornuto e mazziato”, non solo per il motivo che il sacrificio non è servito a nulla (lo avevo già messo in preventivo), ma perchè sono obbligato a pagarci sopra una gabella ed un servizio di cui non ho potuto disporre.

Mi chiedo e chiedo a chi ne sa più di me:
E’ legale questo?
E’ un comportamento morale da portare da esempio?
"La legge è uguale per tutti" vale solo come scritta da ricercare tra i bigliettini dei Baci Perugina?

Bollo di Circolazione alla Regione, Premio Assicurativo Obbligatorio.
Da metà febbraio a fine aprile questi organi metteranno le mani nelle mie tasche e si approprieranno di soldi “non guadagnati”, per un servizio mai reso.

Mi si dirà che l’ ammontare di questi prelievi è di poca rilevanza, insomma una piccola cifra… Allora proprio perchè cifra non troppo importante, le Assicurazioni la dovrebbero restituire sotto forma di sconto sul prossimo premio (ne guadagnerebbero in pubblicità) e la Regione, utilizzando gli stessi potenti mezzi informatici di cui si avvale per multare coloro che non pagano il Bollo, avrebbe dovuto rilasciare d’ufficio, ai poveri sfigati possessori dei pre-euro, euro 1 e 2 di cui anche io faccio parte, dei tesserini gratuiti validi in tutti i mezzi pubblici regionali dal giorno… al giorno.

Ormai è tardi, lo so, ma sarebbero “tardi” anche coloro che in occasione di prossima ordinanza che emaneranno dello stesso tipo e che sono certo non ci faranno mancare, non prendessero in esame le soluzioni prospettate.

Immagino che qualche possessore di auto più recenti farà il sorrisino di sufficienza. Ma caro amico, oggi è toccato a me, ma le prossime volte…
Tieni presente che costoro l’unica cosa che sanno fare è quella del contare… ed allora gli "euro 3" ed "euro 4"… solo questione di tempo!
Salvo che tu possa cambiare auto di apripasso con gli aggiornamenti degli euro…
Te lo auguro, non certo per l’euro nuovo, ma per la tua posizione economica.

Del resto è anche la soluzione per risolvere sia il problema parcheggi che quello del Centro Storico, ben s’intenda con un occhio ai soliti pochi privilegiati.

Questi i commenti dei lettori di 60019.it

ORA BASTA
Scritto da un povero tra i poveri (di politica) il 05/04/2011 ore 19:35
“ORA BASTA” Caro Franco, hai perfettamente ragione. Non sapevo nulla del rinnovo del divieto per altri 30 gg., grazie per i tuoi puntuali suggerimenti nel dar voce a cose che poi vengono fatte passare sottovoce e non si capisce mai il perchè. Se penso che nel 2000 ho acquistato un diesel di marca non italiana. Nel paese di costruzione era omologata Euro 3, in Italia non si poteva omologare Euro 3 perché da noi la Fiat non costruiva ancora motori da classificare Euro tre e l’Italia (i nostri governanti succubi Fiat) non ebbero meglio da fare per agevolare la Fiat di non omologava le auto con la classifica Euro tre. “ALTRA FREGATURA” ; Se penso che la mia auto al modico costo di Euro 70,00 deve essere posta a revisione ogni due anni, con tutti gli esami del caso, tra cui anche quello dei fumi si scarico, per legge imposta e per far balzelli; Se penso che pago il bollo e l’assicurazione per l’intero anno; Se penso che l’aria non ha confini comunali, regionali o di stato; Se penso che da anni guardando il mare vi è una riga nera tra la linea d’orizzonte del mare e l’inizio del cielo che si allarga ogni anno. Provate a guardare la mattina verso il mare se non ci credete; Se penso che con le centrali nucleari ci capita quello che capita, facendoci credere quello che vogliono, che da noi non arriva o arriva in forma molto leggera impercettibile; Se penso che i mari vengono inquinati per trasportare petrolio o veleni; Se penso che la terra viene continuamente inquinata per sotterrare veleni prodotti dall’uomo e noi ne mangiamo i frutti e li diamo ai nostri figli; Mi viene in mente lo stesso problema di 50 anni fa, quando si incominciava a parlare di inquinamento ed alcuni (troppo pochi) ipotizzarono tutto quello che ora succede, al solo fine di molti interessi di pochi. L’uomo non impara nulla dai suoi errori, anzi cerca di camuffarli con altri errori peggiori per non far vedere quello precedente- ORA BASTA, non rispetterò più altri divieti, bovinamente imposti, mi ribello e sono pronto alla guerra. Sarò anche anziano ma non ebete o mezzo uomo di accettare tutto quello che viene imposto senza ribellarmi a quello che non è giusto. Dove sono i giovani che dovrebbero scendere in piazza, come noi abbiamo fatto ai nostri tempi, per protestare contro l’ingiusto Tiranno? “BECCATEMI”
???
Scritto da stancoinvacanzaasenigallia il 05/04/2011 ore 22:02
E il bollo fisso che non ripaga mai le buche sulle strade? E le tasse sul litro di carburante che non sanano mai i servizi? E se lo Stato dovesse risarcire l'usura delle autovetture per km. e km. di manti stradali sconnessi?? Facciamo delle battaglie nemmeno con i mulini a vento (almeno ci sarebbe qualcosa davanti a noi), bensì col nulla...con l'aria, per giunta piena di PM10!! Un paese di scemi...che vivono da scemi. Ma tu sai che cosa ho fatto in questi mesi e...lo rifarò...

Scritto da stancoinvacanzaasenigallia il 05/04/2011 ore 22:05
Trovo bellissimo questo pensiero: se ti pago il bollo anticipato per tutto l'anno potrò avere almeno in cambio dalla regione un piccolo carnet gratuito per muovermi con i mezzi pubblici nei giorni di fermo.

Scritto da Maurizio il 06/04/2011 ore 09:33
Con immenso piacere ho letto il Suo intervento che sottoscrivo punto per punto. Purtroppo l’incompetenza regna sovrana. La prego di tenerci informati sulle Sue iniziative. Se dovesse ritenere valida l’opzione “azione di gruppo”, Le do sin d’ora la mia disponibilità. Qualcuno sa dirmi dove sia possibile monitorare i valori delle polveri sottili? Mi piacerebbe tener sotto controllo la loro evoluzione.
@ Maurizio
Scritto da Franco Giannini il 06/04/2011 ore 12:42
qui puoi trovare ciò che ti interessa: http://www.provincia.ancona.it/ecologia/Engine/RAServePG.php/P/250930090303/T/Monitoraggio-Ambiente Per le "Azioni di gruppo" per un paio di volte ho confidato su Cittadinanza Fattiva, poi sembra andata in ferie anch'essa. I giovani non sono più Inc...., o almeno lo sono in pochi, la maggioranza, purtroppo, o è rassegnata o se ne frega... Colpa della politica? Forse. Ma credo che sia anche colpa nostra, per il modo in cui abbiamo incultato loro questa mentalità di paziente servilismo. Darà che io sono per un pacifico "pacifismo rivoluzionario"!!

Scritto da Maurizio il 07/04/2011 ore 09:58
innanzitutto grazie per il link: dedicherò un post sui dati che vi ho trovato (o meglio, che non vi ho trovato). Io sono convinto che l'utilità dei forum sia proprio quella di dare la possibilità al dissenso di compattarsi e di esprimersi: prima di vedere il tuo post iniziale, ero quasi convinto di essere l'unico a pensarla in quel modo. Ed invece... Avrei poi piacere che intervenissero altre persone sulla questione: più siamo, meglio è.

lunedì 10 gennaio 2011

La centralina della discordia


di Franco Giannini

... li avevo lasciati che si scambiavano gli auguri a suon di "vergogna"...

... ed ecco che me li ritrovo come in una S. Barbara, pronti a dar fuoco alle Polveri ... ben s'intenda ... quelle sottili.
Dopo la conferenza stampa tenuta dai Consiglieri Comunali di "Partecipazione", Mancini e Rebecchini, quale persona "malfidata" quale sono, ho voluto navigare tra i meandri dell'0rganizzazione (?) che si deve occupare della nostra saluta ed è emerso che, al momento in cui sto scrivendo (ore 17,28), la centralina è ancora posizionata alla Curva della Penna come si può ben vedere cliccando qui e qui
La nostra centralina risulta che abbia funzionato solo 210 gg sui 365 annui con un totale di 60 sforamenti, e negli ultimi 5 mesi e mezzo, sembra abbia funzionato solo dal 15 al 23 di dicembre.
Ma sempre soffermandosi sul link già evidenziato, si può vedere come Ancona usufruisca di 5 centaline, Falconara 3, Chiaravalle 2 e cenerentola, Senigallia con una, che grazie alla tempestività ed all'organizzazione dei mezzi telematici a disposizione della Provincia, nella suo sito, non è stato ancora aggiornato il suo esatto posizionamento. E se tanto, mi dà tanto, devo cominciare a pensare che il grido di "al lupo, al lupo" lanciato da Rebecchini, sia più reale che dovuto ad una strategia politica. Ora sta alla Giunta, dimostrare il contrario!
Quello che salta ancor più agli occhi, e che di già Mancini ci aveva anticipato, sono le diversità dei tipi di centraline che la stessa Provincia descrive con caratteristiche di controllo diverse.
Alcune sono predisposte per un controllo del traffico e sono posizionate in zone strategiche di grande flusso veicolare, altre in zone industriali per quella tipologia di controllo, altre ancora per il rilevamento delle polveri derivanti dal movimento portuale. Quella di Senigallia è stata posizionata in un posto strategico, adiacente il "garden dog's", a latere del Parco della Pace, un polmone di verde per la città. Ebbene, malgrado questo, in quei giorni che la centralina ha funzionato, (perchè ancora non è ben chiaro poi se funziona ma se funziona, allora siamo autorizzati a ritenere che i dati vengano resi pubblici a "babbo morto") è risultato uno sforamento nei giorni 20-21-22-23 Dicembre. Che sia colpa dei ... cani ?? Ma quanta ne fanno ??
Altri controlli, sulla validità della nostra centralina li si possono far qui per vedere l'aggiornamento dei dati. Si possono poi confrontare i nostri tipi di controlli con quelli che qua invece risultano fare gli altri comuni, esaminando le varie tipologie delle stazioni (Fondo, Traffico, Industriale) e le varie particelle analizzate (PM10, PM2,5, O3, SO2, CO, PM1, Benzene, NO2).
Se poi la nostra di centralina dovesse analizzare le concentrazioni di Ozono (O3), non sarebbe neppure regolare, per il suo attuale posizionamento, proprio perchè in prossimità di alberi, cosa non accettabile relativamente alle disposizioni impartite dall' EU.
I due Consiglieri hanno riferito, in sede di conferenza stampa, di aver preparato una mozione che hanno inviato al Presidente del Consiglio Comunale, affinchè sia messa sull'OdG del prossimo Consiglio per portare in discussione il problema sicurezza della nostra salute.
Ed a quel che sembra ... non finisce qui!!
Il seguito sulla cronaca del Consiglio Comunale, attimo per attimo.

Questi i commenti dei lettori di 60019:

Scritto dall' I.P. 79.16.91.118 il 11/01/2011 ore 10:51
Ma quante cose che si scoprono a ben guardare! Mi viene in mente che a voler e saper lavorare ci sarebbe tanto da fare...
posizione
Scritto da Alfred il 11/01/2011 ore 19:12
In quella posizione che traffico rileva?

Scritto dall' I.P. 21.244.88.226 il 12/01/2011 ore 13:45
in quella posizione non rileva traffico, infatti è una centralina di fondo. Le polveri sottili, Alfred, non stanno immobili nel luogo dove sono prodotte ma circolano e si spostano. Per questo il fenomeno non si può pensare di risolverlo in un'area ristretta e per questo si parla di area vasta. Comunque anche se messa nel polmone verde della città, in 15 giorni la centralina ha registrato 4 sforamenti e consideriamo il fatto che tra neve e festività natalizie il traffico si è notevolmente ridotto. Da qui la necessità di una seria ed efficace politica di tutela dell'aria

domenica 20 luglio 2008

A PECHINO LA PRIMA MEDAGLIA D' ORO OLIMPICA


di Franco Giannini


I bar pechinesi, in special modo quelli nelle vicinanze degli stadi, sono stati diffidati dalle autorità locali, a servire bevande alle persone di colore ( vigliaccheria anche nell' uso della terminologia, per il timore di scrivere Neri) ed ai Mongoli in quanto ritenuti colpevoli di traffici di droga i primi e di prostituzione i secondi http://droghe.aduc.it/php/articolo.php?id=18439 .
Sembra di essere ritornati in USA o in Sudafrica, il tempo passa inesorabile per gli altri, solo loro rimangono imperturbabili mummie viventi.
Un pò come se da domani gli occidentali non servissero più consumazioni ai cinesi, in quanto esportano prodotti contraffatti, pericolosi ed inquinanti, e come mano d' opera impiegano l' infanzia...questa non sarebbe una causale di discolpa (anche se rispondente al vero), ma una semplice ottusità mentale.

Dopo questa ordinanza, si appresteranno quanto prima, se ancora non lo hanno fatto, a definirla "non razzista ma di tutela dell' ordine pubblico". Credendo così di tutelare la loro immagine, e nel contempo salvaguardare anche quella di coloro che ci parteciperanno in nome della fratellanza tra i popoli, della pace universale, del progresso o "puttanate" del genere. Chiamarla retorica sarebbe troppo riduttivo.

Una cosa però sono riusciti a fare i "cinesi" ( e per cinesi non intendo di certo il popolo succube ), si sono aggiudicati, senza ombra di dubbio alcuno, per merito dei loro meriti, la prima Medaglia d' Oro Olimpica, quella della Vergogna. Ad applaudire e tutti in piedi, al suono dell' immancabile ed incolpevole inno, tutti i rappresentanti degli stati partecipanti di già colpevoli per la loro sola presenza, come pure tutti gli atleti schierati al centro dello stadio come la tradizione obbliga. Salvo che la dittatura cinese non sia riuscita a modificare anche questo. Chissà che qualche atleta "di colore" si sentirà "piccato" ed infischiandosene degli sponsor, dei guadagni, ma in nome dell' amor proprio ed orgoglio per il colore della sua pelle, rinuncerà all' ultimo istante a partecipare a queste che ci ostiniamo a chiamare Olimpiadi o salirà sul podio con il pugno chiuso in un guanto nero, alzato verso il cielo ?

Oltre a questo, c' è sempre da ricordare il problema del Tibet, che molti hanno di già dimenticato non per vuoti di memoria, ma per non procurarsi dei "vuoti di mercato" e di conseguenza perdite economiche.

Si era vociferato di un invito ed una presenza del Dalai Lama, subito però rientrata, quasi si fosse annunciata una grossa eresia.

Pechino, in pochi giorni risolverà il fattore inquinamento ambientale: pugno di ferro (dittatura) con targhe alterne per la circolazione delle auto ( e qualcuno ha approfittato di acquistarne un' altra con la targa diversa, a quanto pare l' occidente docet ), chiusura di oltre 300 fabbriche per due mesi (fregandosene del personale immagino), 300 mila vecchie auto a cui è stata vietata la circolazione ( i cui proprietari immagino non potranno permettersi di acquistarne un altra nuova), 10 mila apparecchi di ogni tipo che fungeranno da "grande fratello" per ogni cosa si vorrà sapere e controllare. 100 mila militari e poliziotti e 600 mila volontari controlleranno il tutto con innumerevoli posti di blocco. Che orientali sarebbero però, se non avessero chiesto pazienza ai loro "sudditi" per i disagi che stanno causando. Si disagi, due mesi senza lavoro in Cina lo chiamano disagio. A quanto pare a livello di terminologia si stanno adeguando a noi.

Si è parlato giorni or sono, anche della possibilità in mano a Pechino di poter intervenire, in caso di necessità, sulla situazione meteorologica sfavorevole, durante la cerimonia di apertura. Quello che ancora non sono riusciti a controllare e non pubblicizzano, sono le alluvioni causate dalla politica di deforestazione praticata incoscentemente in Tibet, ma intanto chi paga è il popolo.

Che dire del decalogo comportamentale per lo spettatore, e le disposizioni alla cittadinanza dettate dal timore di vedere scoperti i loro "scheletri" sospettati ma taciuti:
no striscioni, no pubblicità, no al tifo esasperato, no all' alcool (comprensibile), no alle nudità (come se ciò fosse cosa usuale in altri stadi), no agli ubriachi (comprensibile), no agli ombrelli, apertura dei negozi dopo le ore 9 e chiusura un' ora più tardi di quanto fanno ora (per combattere lo smog), fermo di opere in corso nella città, chiusura di numerosissime ditte che inquinavano, rispediti a casa migliaia di operai migrati a Pechino http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080721/tso-pechino-olimpiadi-operai-89ec962.html .

Tutto ciò loro la chiamano "organizzazione", io la chiamo repressione, dittatura, timore d' insuccesso, inciviltà, incapacità, razzismo, violazione dei diritti civili soppressi, fallimento del vecchio sistema ormai obsoleto.

Come si concluderanno queste Olimpiadi ? Sicuramente con l' esaltazione degli atleti cinesi, che una volta che avranno "vinto" tutto quello che c' era da vincere, con le "loro straordinarie" prestazioni, susciteranno, ne sono convinto, "perplessità" e "dubbi" destinati a restare tali ma in bocca a falsi ben pensanti con delega al mugugno postumo che come si sa non fa male a nessuno.