mercoledì 2 dicembre 2015
Alla Cop21 :"Dai, copritevi bene, che usciamo a fare quattro passi e respirare una boccata di ossigeno!"
martedì 11 settembre 2012
Tra poco conosceremo i pregi o i difetti della Complanare a Senigallia
Eravamo nei primi mesi del 2007, se non vado errato, che in Commissione già parlavano di questa Complanare. A parlare erano i soliti nomi che ritroviamo ancor oggi, anche se qualcuno con incarichi diversi e più prestigiosi.
Sono trascorsi quindi quasi sei anni e di cose sotto i ponti ne son passate. Poi anche i ponti sono stati abbattuti, qualcuno da strenuo garibaldino ha preferito religiosamente prendere i “voti” e accettare certi compromessi, dopo averli valutati e ritenuti soddisfacenti. Altri, pochini in verità, hanno invece continuato e continuano a battersi in strascichi di una causa che credo (mio parere personale) oramai perduta.
Altri ancora, forse i più, sono stati colti da quel male che colpisce, oggi, la maggior parte dei cittadini: la rassegnazione. La vittoria di David su Golia resta solo una fiaba da leggere ai più piccoli che sono gli unici ancora a crederci, ma all’atto pratico, poi, le realtà dei nostri giorni ci insegnano che la verità è tutt’altra cosa.
Non ricordo esattamente la data d’inizio dei lavori, mentre mi sono rimaste invece impresse le varie lotte: le lenzuolate sui balconi delle case dei quartieri interessati, la nascita del Comitato Versus Complanare composto prevalentemente dagli abitanti dei quartieri di Borgo Coltellone e Ribeca (i più colpiti, anche economicamente, dai disagi che la Complanare avrebbe arrecato), le assemblee pubbliche, le “Biciclettate Ecologiche” lungo le strade cittadine, la raccolta di firme, le guerre ed anche le rinunce su quanto proposto in fase di espropri, fino a giungere alle quasi risse in Consiglio con foto in atteggiamenti poco educati dei componenti di qualcuno della Giunta, accompagnate da frasi liberatorie, ma poco eleganti, da curva da stadio, espresse fuori microfono, ma ugualmente giunte alle orecchie dei cittadini.
Ma si sa il tempo, porta consiglio, altre urgenze prendono posto sulle agende politiche, la rassegnazione, come dicevo, si impossessa dei più e ci si accorge anche che la lotta contro i mulini a vento è una battaglia persa in partenza.
Oggi, dopo la lunga pausa dovuta ai lavori, siamo quasi giunti al taglio del nastro del primo lotto, quello Nord. Immagino che questa festa dissotterrerà il giorno dopo l’”ascia di guerra”. Torneremo a leggere e continueremo a farlo per ancora un paio di giorni, allora, commenti, critiche, apprezzamenti per poi, magari, far tornare di nuovo tutto nell’oblio del silenzio.
Infatti se ci sono due cose semplici da fare per divertirsi, una è lo sparare sulla “Croce Rossa” e l’altro è costruire con un artificioso assemblaggio di parole piene di enfasi, la ingigantita bontà del lavoro appena inaugurato.
Trattandosi poi di una nuova arteria, colpirà maggiormente se si farà pressione, sia da una parte che dall’altra di sostenitori e denigratori, sulla qualità dell’aria, su quello acustico, sulla riduzione del traffico.
Ma chi potrà dire se era meglio ieri o lo è oggi con dati di fatto?? Solo i posteri e dopo un lungo rodaggio. E allora, che c’è di meglio che fornire i dati di ieri, utili a valutare quelli di domani??
L’apertura del tratto NORD prima era stata preventivata per Pasqua 2012, spostata a fine giugno, poi evidentemente c’è stato qualche intoppo che ne ha allungato ancora i tempi, ma oramai dovremmo essere prossimi all’inaugurazione.
Allora mi sono chiesto come si sarebbe potuto definire, quasi scientificamente e non con il solito mal di pancia di parte, se ‘sta “bretella” sarà servita a qualche cosa, quantomeno a compensare i sacrifici temporanei di tanti cittadini sia per i problemi abitativi, d’inquinamento, sia acustico che come qualità dell’aria, di quantità di polveri, di depauperamento delle sedi stradali, ecc.
Da tre mesi, allora, carta, penna e cronometro alla mano, mi sono armato di tempo e di pazienza e mi sono contato uno ad uno i mezzi che transitavano su via Cellini, che sarà poi la via (oggi arteria) che dovrebbe maggiormente beneficiare, di quella riduzione di traffico auspicata e che si dovrebbe ottenere con la trasfusione di questo sulla Complanare.
Numeri dunque i miei, non parole. E li comunico in anticipo. Carta canta, dopo sarebbe troppo facile. Anche i numeri, come del resto le parole, possono essere sempre rielaborati e rivisti come a qualcuno è più utile, ma io li denuncio prima, proprio per permettere a qualcuno di divertirsi andando a controllare “prima” e poter ribattere e correggere qualora i miei fossero “volutamente” errati.
La stessa cosa, sempre che qualcuno non mi chiami a miglior vita, mi riproporrò di fare, nelle vesti di postero, nello stesso periodo (dopo l’inaugurazione e una volta sfumata la sbornia della novità), prendendo in esame gli stessi giorni e le stesse ore, dopo l’apertura della Complanare.
Sarà solo così che potremo conoscere successo o insuccesso di questa nuova via di comunicazione comparando numeri e non parole.
Tre i mesi presi in esame: giugno-luglio-agosto, giorni feriali, compresi dalle ore 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 17,30. Cioè nelle 6 ore della giornata, diciamo più normali, che non risentono dei flussi dovuti ai classici spostamenti per lavoro. La Complanare non dovrebbe servire solo ai pendolari un’ora il mattino ed un’ora la sera.
I veicoli presi in esame riguardano solo autovetture, motocarri, camion (ho tralasciato quelli che attraverso le scritte riportate sulle fiancate o la merce trasportata quale terra, bitume e rena, potevo valutare come mezzi utilizzati dalle Società appaltatrici dei lavori e che quindi avrebbero inficiato domani i dati raccolti).
La media dei mezzi transitati nelle sei ore sono stati di 19,53 al minuto pari a 1171 unità all’ora. L’ora di maggior intensità di traffico l’ho rilevata alle 10 con punte fino a 21,4 veicoli minuto. La “tranquillità” maggiore invece nelle ore pomeridiane dalle 15,30 alle 16,30 quando il traffico è sceso a 18,20 unità/minuto, per risalire verso le 17 a 21,6.
Nella giornata di venerdì 20 luglio si è avuta la maggior intensità di traffico in occasione (non so se per un puro caso, ma credo di no) dello sciopero dei Bus: 23,53 mezzi al minuto.
Logicamente al mattino dalle 7 alle 9 il traffico è notevolmente superiore, come è logicamente inferiore nelle ore serali che vanno dalle 19 in poi. Eccezion fatta nelle tarde serate dei giovedì, venerdì, sabato, quando questo si incrementa dalle 22,30 alle 24 sulla solo carreggiata mare e dalle 03 alle 04 sulla sola lato monte, per l’apertura e chiusura della discoteca ubicata al Cesano.
Lasciate invece fuori dal calcolo le biciclette, moto e motocicli, considerandole come un traffico cittadino che difficilmente prenderà la nuova arteria e che comunque anche lo facesse, non influenzerebbe la statistica in maniera importante.
Quindi la nuova valutazione, solo come dati, poi ognuno sopra ci costruirà i castelli che più potrà piacergli, a metà settembre del 2013… confidando sempre, che nel frattempo sia terminato il primo lotto!
Questi i commenti dei lettori di Senigallia Notizie.it :
sabato 19 novembre 2011
Giù il muro delle probabilità: di nuovo l'autovelox in via Cellini a Senigallia
di Franco Giannini già pubblicato su 60019.it"Non lo faccio per piacer mio, ma per dare un figlio..." recitava quella religiosa
Dai nemici mi guardo io, dagli amici mi guardi Iddio... figuriamoci poi se mi dovessi fidare di coloro che si dicono nostri numi tutelari civici.
Qualcuno di questi aveva detto che l’autovelox non è uno strumento che serve a fare cassa.
Vorrei crederlo, ma non ce la faccio.
Premetto, comunque, che esso è il benvenuto sia per la pericolosità di questa strada, per l’incoscienza di chi la percorre a velocità sostenuta, per la quantità di traffico divenuto insostenibile, per l’inquinamento causato in special modo dai camion che la percorrono in entrambi i sensi da che ci sono i lavori autostradali e della Complanare.
Ben venga quindi e sia benedetto l’autovelox.Però, per cortesia ed ancor più per una buona civica educazione (mai un amministratore dovrebbe dire bugie!), non ci si venga a dire che non è per fare ANCHE cassa.
Vediamo di essere sinceri.
Si è voluto fare un connubio tra Sicurezza & Cassa? Bene. Altrimenti c’è da chiedersi, perchè due controlli in una manciata di giorni, contro una dimenticata trascuratezza di anni in simile prevenzione su questa arteria?
Se proprio poi si vuole fare qualche cosa di ottimale, suggerisco di ripetere, negli entrambi interessi, questo servizio, alle 24 nel senso nord e verso le 3 nel senso sud, nelle giornate del giovedì, sabato e domenica.
Questi i commenti dei lettori di 60019.it
Autovelox vietato nelle strade secondarie
Scritto dall' I.P. 82.55.70.15 il 17/11/2011 ore 23:53
Si gradirebbe sapere se nelle nostre strade urbane di scorrimento il recente uso dell'autovelox sia stato individuato con apposito decreto del prefetto.
TUTTO CHIARO
Scritto dall' I.P. 151.76.91.184 il 18/11/2011 ore 15:44
Mi chiedo il perchè delle cose, perchè sempre li, la risposta è solo una. Con tutte le strade di Senigallia, a scorrimento veloce, sempre li? chiaro chiedetevi chi abita proprio li di fronte!!!!! IL SINDACO, che ridere!!!!!!!!
giovedì 7 aprile 2011
La declinazione del verbo rispettare: Io rispetto… Voi rispettate? No? E perchè?

di Franco Giannini già pubblicato su 60019.it
La nuova ordinanza per contrastare le polveri sottili
Questa è una lettera aperta che intendo indirizzare alle varie associazioni di consumatori, ai sindacati o a qualche avvocato, ben disposti a trovare il giusto cavillo per far ascoltare la voce di rassegnati ed inermi cittadini. Sordo lo Stato, sorde le Regioni, sorde le Province, sordi i partiti ed anche i Comuni non è che godano di miglior udito. Se poi si ripercorre la strada a ritroso, la musica, attraverso lo scarica-barile, risulta ancor più avvilente.
Per focalizzare immediatamente il problema, intendo parlare delle Polveri sottili (PM10) relative al provvedimento contenuto nella nuova ordinanza, emessa dal nostro Comune (la n° 125 del 30/03/2011) per far fronte alla richiesta formulata dall’Assessore Regionale all’Ambiente, di allungare di altri 30 gg quella precedente.
Mi ero posto già il problema con la prima ordinanza, ma avevo lasciato cadere la cosa, confidando - un po’ scettico - nella validità del provvedimento, che pur comportando un piccolo sacrificio, ritenevo andasse fatto se non altro a scopo sperimentale.
Così non è stato. A poco o nulla è servito il sacrificio di “noi pochi”. Errata è la mia ripetizione, come altrettanto lo è risultata la vecchia ordinanza e come - oggi si può affermare - lo sarà pure la nuova.
Ma mai sentiremo dire “Abbiamo sbagliato”. Non rientra nella corretta onestà intellettuale del politico.
E la storia dei nostri giorni lo conferma.
Anzi, lo smacco dell’insuccesso porta questi individui ad un maggior sviluppo della loro arroganza, facendoli perseverare nei loro errori, imponendoceli nuovamente, con la speranza che il tempo guarisca tutto, attraverso quel virus del dimenticare, di cui noi italiani siamo portatori sani.
Ed il male è che se uno sbaglia, gli altri legati ai cordoni ombelicale della politica, li scimmiottano seguendoli nel baratro di una uguale mediocrità.
Avevo chiesto quanti fossero i possessori delle auto in circolazione ante-euro, euro 1 e 2, unici colpevoli dell’inquinamento atmosferico; ma come avviene sempre negli ambienti politici, il silenzio è stata la migliore risposta.
Eliminati costoro l’aria sarebbe migliorata.
Oggi, dopo il rinnovo dell’ordinanza di cui sopra, come possessore (e colpevole) di un’auto diesel euro 2, mi sento infinitamente “cornuto e mazziato”, non solo per il motivo che il sacrificio non è servito a nulla (lo avevo già messo in preventivo), ma perchè sono obbligato a pagarci sopra una gabella ed un servizio di cui non ho potuto disporre.
Mi chiedo e chiedo a chi ne sa più di me:
E’ legale questo?
E’ un comportamento morale da portare da esempio?
"La legge è uguale per tutti" vale solo come scritta da ricercare tra i bigliettini dei Baci Perugina?
Bollo di Circolazione alla Regione, Premio Assicurativo Obbligatorio.
Da metà febbraio a fine aprile questi organi metteranno le mani nelle mie tasche e si approprieranno di soldi “non guadagnati”, per un servizio mai reso.
Mi si dirà che l’ ammontare di questi prelievi è di poca rilevanza, insomma una piccola cifra… Allora proprio perchè cifra non troppo importante, le Assicurazioni la dovrebbero restituire sotto forma di sconto sul prossimo premio (ne guadagnerebbero in pubblicità) e la Regione, utilizzando gli stessi potenti mezzi informatici di cui si avvale per multare coloro che non pagano il Bollo, avrebbe dovuto rilasciare d’ufficio, ai poveri sfigati possessori dei pre-euro, euro 1 e 2 di cui anche io faccio parte, dei tesserini gratuiti validi in tutti i mezzi pubblici regionali dal giorno… al giorno.
Ormai è tardi, lo so, ma sarebbero “tardi” anche coloro che in occasione di prossima ordinanza che emaneranno dello stesso tipo e che sono certo non ci faranno mancare, non prendessero in esame le soluzioni prospettate.
Immagino che qualche possessore di auto più recenti farà il sorrisino di sufficienza. Ma caro amico, oggi è toccato a me, ma le prossime volte…
Tieni presente che costoro l’unica cosa che sanno fare è quella del contare… ed allora gli "euro 3" ed "euro 4"… solo questione di tempo!
Salvo che tu possa cambiare auto di apripasso con gli aggiornamenti degli euro…
Te lo auguro, non certo per l’euro nuovo, ma per la tua posizione economica.
Del resto è anche la soluzione per risolvere sia il problema parcheggi che quello del Centro Storico, ben s’intenda con un occhio ai soliti pochi privilegiati.
Questi i commenti dei lettori di 60019.it
ORA BASTA
Scritto da un povero tra i poveri (di politica) il 05/04/2011 ore 19:35
“ORA BASTA” Caro Franco, hai perfettamente ragione. Non sapevo nulla del rinnovo del divieto per altri 30 gg., grazie per i tuoi puntuali suggerimenti nel dar voce a cose che poi vengono fatte passare sottovoce e non si capisce mai il perchè. Se penso che nel 2000 ho acquistato un diesel di marca non italiana. Nel paese di costruzione era omologata Euro 3, in Italia non si poteva omologare Euro 3 perché da noi la Fiat non costruiva ancora motori da classificare Euro tre e l’Italia (i nostri governanti succubi Fiat) non ebbero meglio da fare per agevolare la Fiat di non omologava le auto con la classifica Euro tre. “ALTRA FREGATURA” ; Se penso che la mia auto al modico costo di Euro 70,00 deve essere posta a revisione ogni due anni, con tutti gli esami del caso, tra cui anche quello dei fumi si scarico, per legge imposta e per far balzelli; Se penso che pago il bollo e l’assicurazione per l’intero anno; Se penso che l’aria non ha confini comunali, regionali o di stato; Se penso che da anni guardando il mare vi è una riga nera tra la linea d’orizzonte del mare e l’inizio del cielo che si allarga ogni anno. Provate a guardare la mattina verso il mare se non ci credete; Se penso che con le centrali nucleari ci capita quello che capita, facendoci credere quello che vogliono, che da noi non arriva o arriva in forma molto leggera impercettibile; Se penso che i mari vengono inquinati per trasportare petrolio o veleni; Se penso che la terra viene continuamente inquinata per sotterrare veleni prodotti dall’uomo e noi ne mangiamo i frutti e li diamo ai nostri figli; Mi viene in mente lo stesso problema di 50 anni fa, quando si incominciava a parlare di inquinamento ed alcuni (troppo pochi) ipotizzarono tutto quello che ora succede, al solo fine di molti interessi di pochi. L’uomo non impara nulla dai suoi errori, anzi cerca di camuffarli con altri errori peggiori per non far vedere quello precedente- ORA BASTA, non rispetterò più altri divieti, bovinamente imposti, mi ribello e sono pronto alla guerra. Sarò anche anziano ma non ebete o mezzo uomo di accettare tutto quello che viene imposto senza ribellarmi a quello che non è giusto. Dove sono i giovani che dovrebbero scendere in piazza, come noi abbiamo fatto ai nostri tempi, per protestare contro l’ingiusto Tiranno? “BECCATEMI”
???
Scritto da stancoinvacanzaasenigallia il 05/04/2011 ore 22:02
E il bollo fisso che non ripaga mai le buche sulle strade? E le tasse sul litro di carburante che non sanano mai i servizi? E se lo Stato dovesse risarcire l'usura delle autovetture per km. e km. di manti stradali sconnessi?? Facciamo delle battaglie nemmeno con i mulini a vento (almeno ci sarebbe qualcosa davanti a noi), bensì col nulla...con l'aria, per giunta piena di PM10!! Un paese di scemi...che vivono da scemi. Ma tu sai che cosa ho fatto in questi mesi e...lo rifarò...
Scritto da stancoinvacanzaasenigallia il 05/04/2011 ore 22:05
Trovo bellissimo questo pensiero: se ti pago il bollo anticipato per tutto l'anno potrò avere almeno in cambio dalla regione un piccolo carnet gratuito per muovermi con i mezzi pubblici nei giorni di fermo.
Scritto da Maurizio il 06/04/2011 ore 09:33
Con immenso piacere ho letto il Suo intervento che sottoscrivo punto per punto. Purtroppo l’incompetenza regna sovrana. La prego di tenerci informati sulle Sue iniziative. Se dovesse ritenere valida l’opzione “azione di gruppo”, Le do sin d’ora la mia disponibilità. Qualcuno sa dirmi dove sia possibile monitorare i valori delle polveri sottili? Mi piacerebbe tener sotto controllo la loro evoluzione.
@ Maurizio
Scritto da Franco Giannini il 06/04/2011 ore 12:42
qui puoi trovare ciò che ti interessa: http://www.provincia.ancona.it/ecologia/Engine/RAServePG.php/P/250930090303/T/Monitoraggio-Ambiente Per le "Azioni di gruppo" per un paio di volte ho confidato su Cittadinanza Fattiva, poi sembra andata in ferie anch'essa. I giovani non sono più Inc...., o almeno lo sono in pochi, la maggioranza, purtroppo, o è rassegnata o se ne frega... Colpa della politica? Forse. Ma credo che sia anche colpa nostra, per il modo in cui abbiamo incultato loro questa mentalità di paziente servilismo. Darà che io sono per un pacifico "pacifismo rivoluzionario"!!
Scritto da Maurizio il 07/04/2011 ore 09:58
innanzitutto grazie per il link: dedicherò un post sui dati che vi ho trovato (o meglio, che non vi ho trovato). Io sono convinto che l'utilità dei forum sia proprio quella di dare la possibilità al dissenso di compattarsi e di esprimersi: prima di vedere il tuo post iniziale, ero quasi convinto di essere l'unico a pensarla in quel modo. Ed invece... Avrei poi piacere che intervenissero altre persone sulla questione: più siamo, meglio è.
lunedì 10 gennaio 2011
La centralina della discordia

... li avevo lasciati che si scambiavano gli auguri a suon di "vergogna"...
... ed ecco che me li ritrovo come in una S. Barbara, pronti a dar fuoco alle Polveri ... ben s'intenda ... quelle sottili.
Dopo la conferenza stampa tenuta dai Consiglieri Comunali di "Partecipazione", Mancini e Rebecchini, quale persona "malfidata" quale sono, ho voluto navigare tra i meandri dell'0rganizzazione (?) che si deve occupare della nostra saluta ed è emerso che, al momento in cui sto scrivendo (ore 17,28), la centralina è ancora posizionata alla Curva della Penna come si può ben vedere cliccando qui e qui
La nostra centralina risulta che abbia funzionato solo 210 gg sui 365 annui con un totale di 60 sforamenti, e negli ultimi 5 mesi e mezzo, sembra abbia funzionato solo dal 15 al 23 di dicembre.
Ma sempre soffermandosi sul link già evidenziato, si può vedere come Ancona usufruisca di 5 centaline, Falconara 3, Chiaravalle 2 e cenerentola, Senigallia con una, che grazie alla tempestività ed all'organizzazione dei mezzi telematici a disposizione della Provincia, nella suo sito, non è stato ancora aggiornato il suo esatto posizionamento. E se tanto, mi dà tanto, devo cominciare a pensare che il grido di "al lupo, al lupo" lanciato da Rebecchini, sia più reale che dovuto ad una strategia politica. Ora sta alla Giunta, dimostrare il contrario!
Quello che salta ancor più agli occhi, e che di già Mancini ci aveva anticipato, sono le diversità dei tipi di centraline che la stessa Provincia descrive con caratteristiche di controllo diverse.
Alcune sono predisposte per un controllo del traffico e sono posizionate in zone strategiche di grande flusso veicolare, altre in zone industriali per quella tipologia di controllo, altre ancora per il rilevamento delle polveri derivanti dal movimento portuale. Quella di Senigallia è stata posizionata in un posto strategico, adiacente il "garden dog's", a latere del Parco della Pace, un polmone di verde per la città. Ebbene, malgrado questo, in quei giorni che la centralina ha funzionato, (perchè ancora non è ben chiaro poi se funziona ma se funziona, allora siamo autorizzati a ritenere che i dati vengano resi pubblici a "babbo morto") è risultato uno sforamento nei giorni 20-21-22-23 Dicembre. Che sia colpa dei ... cani ?? Ma quanta ne fanno ??
Altri controlli, sulla validità della nostra centralina li si possono far qui per vedere l'aggiornamento dei dati. Si possono poi confrontare i nostri tipi di controlli con quelli che qua invece risultano fare gli altri comuni, esaminando le varie tipologie delle stazioni (Fondo, Traffico, Industriale) e le varie particelle analizzate (PM10, PM2,5, O3, SO2, CO, PM1, Benzene, NO2).
Se poi la nostra di centralina dovesse analizzare le concentrazioni di Ozono (O3), non sarebbe neppure regolare, per il suo attuale posizionamento, proprio perchè in prossimità di alberi, cosa non accettabile relativamente alle disposizioni impartite dall' EU.
I due Consiglieri hanno riferito, in sede di conferenza stampa, di aver preparato una mozione che hanno inviato al Presidente del Consiglio Comunale, affinchè sia messa sull'OdG del prossimo Consiglio per portare in discussione il problema sicurezza della nostra salute.
Ed a quel che sembra ... non finisce qui!!
Il seguito sulla cronaca del Consiglio Comunale, attimo per attimo.
Questi i commenti dei lettori di 60019:
Scritto dall' I.P. 79.16.91.118 il 11/01/2011 ore 10:51
Ma quante cose che si scoprono a ben guardare! Mi viene in mente che a voler e saper lavorare ci sarebbe tanto da fare...
posizione
Scritto da Alfred il 11/01/2011 ore 19:12
In quella posizione che traffico rileva?
Scritto dall' I.P. 21.244.88.226 il 12/01/2011 ore 13:45
in quella posizione non rileva traffico, infatti è una centralina di fondo. Le polveri sottili, Alfred, non stanno immobili nel luogo dove sono prodotte ma circolano e si spostano. Per questo il fenomeno non si può pensare di risolverlo in un'area ristretta e per questo si parla di area vasta. Comunque anche se messa nel polmone verde della città, in 15 giorni la centralina ha registrato 4 sforamenti e consideriamo il fatto che tra neve e festività natalizie il traffico si è notevolmente ridotto. Da qui la necessità di una seria ed efficace politica di tutela dell'aria
domenica 20 luglio 2008
A PECHINO LA PRIMA MEDAGLIA D' ORO OLIMPICA


