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sabato 16 luglio 2011

Come assolvere alla tassa sui rifiuti?

di Franco Giannini già pubblicata su 60019.it

Semplicissimo, basta sapersi organizzare: intanto compratevi un salvadanaio. Parola di Assessore

Che cosa c’è di più bello, che fare colazione di prima mattina, con il giornale aperto, ed ancor più la domenica. Forse i più vacanzieri proveranno lo stesso piacere, magari comodamente sdraiati sotto l’ombrellone o seduti sotto un albero in un prato in collina: de gustibus… . Poi leggi una notizia che ti fa infuriare e ti crolla il mondo addosso e la giornata è rovinata.

E sono convinto che non saranno stati pochi coloro che come il sottoscritto, avranno sussultato, domenica 10 luglio, nel leggere certe dichiarazioni concesse alla stampa da parte di un Assessore, in merito a come assolvere al pagamento della TARSU.

Che la tassa si debba pagare, è un obbligo che ognuno di noi deve assolvere, anche se a malincuore, ma lo si deve fare. Che la tassa non sia aumentata, ci dobbiamo ritenere fortunati, che l’Amministrazione sia costretta a fare salti mortali per far fronte alle ristrettezze economiche provocate dai tagli, mi sforzo di comprenderlo, ma certe esternazioni buttate lì, ancor più perchè rilasciate da un componente della Giunta, mi disturba e mi preoccupa, neppure poco.

Dire che francamente non si comprende perchè i cittadini provino malumore perchè l’importo annuo della TARSU viene rateizzato in due rate invece delle abituali quattro, mi fornisce un motivo di preoccupata riflessione.

Accentuato, ancor più, da una successiva esternazione in cui dice di comprendere che ci sarà stata qualche difficoltà, dovuta alla novità, ma che si può sopperire organizzandosi e mettendo da parte i soldi.

Io mi auguro che chi ha sciorinato simili considerazioni, lo abbia fatto in totale buona fede, comunque senza riflettere, ma denotante la sua distanza anni luce da quella che è la realtà della situazione economica di tanti suoi concittadini.

Non è la novità a creare malumore, è l’importo più alto dovuto alla penuria di quattrini, ma è così difficile da comprenderlo?

Mi auguro solo, a questo punto, che il personaggio (di cui non faccio il nome, perchè chi non ha letto l’articolo conosca solo il peccato, ma non il peccatore) abbia acquistato lo stesso quotidiano in cui compare l’intervista, ed abbia letto anche il trafiletto posto sul lato destro, in cui si parla di pensioni, pubblicando l’importo statistico di quella media che a Senigallia e comprensorio, non supera i 750 € mensili.
Forse questo può già servire a comprendere che l’atteggiamento usato nell’articolo non è dei più felici.

Come dicevo è da qui che scaturisce il malumore… da tener conto poi che c’è anche chi sta peggio, come disoccupati, cassaintegrati, precari.
Non è certo il problema, buon per loro, di chi paga tutto in un’unica rata.

Ripartire un importo di 300/400 € in 4 rate è una fatica, scinderla e pagarla in due rate diviene "eroico", anche perchè, spero che lo sappia, in questo periodo di luglio si accavallano anche altre bollette.

Il suggerimento di "organizzarsi e mettere da parte", dapprima mi ha fatto infuriare e poi sorridere… il problema, mi creda, non è trovare il salvadanaio, ma la materia prima da metterci dentro.
Si vive alla giornata, si fanno i conti ogni ora, ti porta ad evitare posti affollati per il timore di incontrare qualcuno a cui dover offrire magari un caffè, perchè anche 1 € ha importanza e comporta a dover rivedere tutti i programmi fatti l’ora prima… e lei mi viene a parlare di "mettere da parte".

Ma lo so che questo è come il dire di conoscere che cosa sia la fame. Un bosniaco me l’ha fatta capire con il suo strascicato italiano: "la fame non è quella di Pannella. Finito lo sciopero apre il frigo… noi non abbiamo frigo e se anche qualcuno ce l’ha lo apre e dentro nulla…"

Questi i commenti dei lettori di 60019.it

Scritto dall' I.P. 2.38.45.186 il 12/07/2011 ore 15:34
leggendo questo articolo mi vergogno ancora di piu' di essere senigalliese......!!!!!!!!ma andate (...omissis...) a pertire dal sindaco e tutti quelli che fanno parte dell'amministrazione comunale, fata veramente schifo...... dovreste andare tutti a pulire i bagni nelle stazioni per 500 euro al mese e pagare pure l'affitto, cosi' vorrei vedervi tutti quanti, poi vedremo se fate i grandi, invece di avere un amministrazione comunale in cui tutti piu' o meno hanno altri lavori visto che ci sono medici, professori, proprietari di agenzie immobiliari ecc.. ecc... e quindi tutti hanno gia' altre entrate, togliamo tutta questa (...omissis...) e diamo il posto a gente disoccupata, precari, padri di famiglia in cassaintegrazione, che davono fare i conti anche per andare a comprare un pezzo di pane..... sai quanto sarebbe meglio.....!!!! vergognatevi, vergognatevi...!!!!!
k
Scritto da k il 12/07/2011 ore 15:47
Lei Giannini è un gran "rompicoglioni"(non censuratelo, è un complimento in questo caso), proprio come me... per questo la stimo e la ammiro, continui così, perchè c'è bisogno di persone come lei. Io ad esempio mi sono lamentato con l'ufficio preposto del comune perchè non è più possibile pagare tale tassa tramite bonifico on line. Mi spiega perchè mi devo recare alle poste e pagare una tassa per pagare una tassa??? Alla mia domanda mi hanno risposto che è così e basta. Complimenti Comune! Continua così!!!
per K
Scritto da Franco Giannini il 12/07/2011 ore 22:42
Se gli hanno risposto in questo modo, significa che il tasso di ineducazione del suo interlocutore, aveva superato la soglia (quasi vicina allo 0) di decenza entro cui dovrebbe attenersi un impiegato pubblico e che non dovrebbe mai superare (anche se, vero è, che l'educazione dovrebbe far parte del bagaglio di tutti!). La risposta tecnica invece credo che sia contenuta nella stipulazione di un nuovo contratto più conveniente (se non vado errato si parla di 60 mila € di minor spesa per il Comune, quindi per tutti)che è stato stipolato, per la riscossione, con le Poste a descapito di un "divorzio" con Equitalia. Almeno io credo che il problema da lei lamentato possa dipendere da ciò.
date a Cesare quel che è di Cesare
Scritto da un povero tra i poveri (di politica) il 13/07/2011 ore 17:32
Date a Cesare quel che è di Cesare Sono pienamente d’accordo con quanto tutto affermato da Franco Giannini, no con il primo articolista. Dovrebbe ricordare che nelle ultime elezioni amministrative di Senigallia Mangialardi, come candidato sindaco, portato dal PD + le liste amiche creati dagli stessi, ha ricevuto in prima battuta il 51% dei voti, quindi in Consiglio Comunale ha un ampia maggioranza, ciò purtroppo gli permette di fare il “bello” e cattivo tempo a piacere della maggioranza (spartendosi le sedie e ……..nei posti chiave). L’opposizione, professionisti o non con altre attività economiche e/o stipendi, che hanno altro da fare di meglio sicuramente, vanno in Consiglio per difendere quelli che non la pensano come la maggioranza dei votanti al modico ricavo del gettone di prensenza (credo 25,00 € o poco più). Sarebbe sempre opportuno che anche pochi Euro vadano a gente che non lavora, e che quindi tutti dovevano non candidarsi, lasciando spazio ai giovani. Se l’inserzionista avesse fatto più attenzione, nel votare e/o alla campagna polita delle amministrative, si sarebbe accorto che vi era una sola vera lista civica formata tutta da giovani creata apposta per farli lavorare e svecchiare il sistema e anti politicizzare il sistema. ( ma l’inserzionista ora rientra in quella maggior parte di persone che delusi della politica che non cambia, non fa, si disinteressa dicendo sono tutti uguali mandando tutti a quel paese e poi si lamenta che le cose non cambiano). Mi dispiace molto, ma hanno fatto il re dobbiamo tenerci il re, anche se con mio sommo dispiacere. Non si può accettare che ci vengano a dire come risparmiare per pagare le bollette. Hanno raggiunto il ridicolo da tempo ma prendere anche per i fondelli la gente tutta, anche quelli che li hanno votati, è arroganza, ineducazione, insensibilità per non aggiungere altro. I Senigalliesi quando vanno a votare dovrebbero pensare prima alle persone candidate e non al partito che rappresentano, poi al programma presentato e tutto il resto. Sono le persone che fanno la differenza e mettono in atto le idee del programma e del partito. Oramai non rimane che fare quello che fa Franco Giannini al cui tolgo il cappello e ringrazio. Chissà cosa avrebbe fatto se avesse avuto la possibilità di rappresentarci in Consiglio Comunale, anche all’opposizione. Meditate gente.

Scritto dall' I.P. 151.72.80.95 il 13/07/2011 ore 17:35
I bidoni dei rifiuti, rotti dalle imprese che fanno la raccolta, quando verranno cambiati dalle stesse, pensate a questo facendo rispettare il contratto, non a dire come risparmiare i soldi per pagare le gabelle.

Scritto da stancoinvacanzaasenigallia il 14/07/2011 ore 00:42
Franco apri un quotidiano on-line nuovo...Sarai tu a dirigerne la redazione. Viste le tue capacità non credo avrai grandissimi problemi a trovare 4-5 imprenditori-finanziatori. C'è bisogno di informazione di ogni genere come il pane in questa città (inchieste, opinioni, cronaca, ecc.)!!!
Un altro?
Scritto da Luca Ceccacci il 14/07/2011 ore 11:45
Un nuovo quotidiano on-line? Io credo che Senigallia sia abbastanza satura, Stancoinvacanza... punterei a far sempre meglio quello che c'è già! Non credi? (Visto che, oltretutto, su questo giornale hai spazio pure tu!)

Scritto da stancoinvacanzaasenigallia il 14/07/2011 ore 13:51
Appunto! Uno!..Il vostro...che riesce nonostante le difficoltà a salvarsi grazie alla variegatura dell'offerta giornalistica...Poi chi vuol intendere, intenda...Ma il resto cos'è? Spazzatura? Meretricio al servizio della casta o delle caste? Attività commercial-pubblicitaria? Scrivere per un capriccio o una puzza sotto il naso? O che altro??
I mio assessore preferito
Scritto dall' I.P. 82.61.1.104 il 15/07/2011 ore 08:29
Credo di avere capito di quale assessori si parli: è nel suo stile dare risposte inconsistenti, superficiali, da "peracottaro", è uno che lo vedi su tutti i palchi estivi e a tutte le manifestazioni sportive. Su quello è molto preparato, peccato che sul resto è un disastro. Eppureil suo partito lo aveva messo anche in un prestigiosissimo assessorato, che poi gli hanno tolto, come si fa ad un bambino maldestro. Ma perchè continueranno a metterlo in giunta? Io però me la prendo con chi lo vota (lo hanno votato 300 senigalliesei, lo capite?)
x I.P. 82.61.1.104
Scritto da Franco Giannini il 15/07/2011 ore 15:08
...da quello che leggo, invece, penso proprio che sia fuori strada...anche se ciò che dice potrebbe ben adattarsi a diversi di costoro! Io, credo di aver compreso a chi lei si riferisca...ma per una volta diamo a Cesare quel che è di Cesare...senza fare nomi, che per loro sarebbe sempre e comunque pubblicità.

domenica 27 giugno 2010

Amarcord senigalliesi


di Franco Giannini già pubblicato su 60019.it

...quando i politici sono "vicini" solo fra di loro...

Era il 24 Maggio, quando sulla rubrica Diversamente Giovani, rivolgendomi all’assessore Memè, concludevo il mio articolo con: "...a differenza di altri suoi colleghi, seppur senza che sia mai intervenuto, mi ha fornito quella sensazione, a pelle, di maggior consapevolezza del ruolo che le è stato affidato. E voglia credermi, non è una sviolinata finale... sono uno che sa ammettere pubblicamente quando sbaglia!”. Non una sua parola in merito alle mie richieste.

Ecco che allora dopo un’attesa di 30 gg, mi sento obbligato nel dover pubblicamente ammettere di aver sbagliato il giudizio nei suoi confronti. Sarà anche "populismo" il mio, tanto è sempre questa la definizione dei politici quando li si accarezza contro pelo, ma il suo comportamento non differisce assolutamente da quello di molti dei suoi colleghi: altezzoso (o forse timido?? Voglio lasciargli questo alibi), distaccato, quasi superbo e privo di quel contatto umano con la cittadinanza utile a captarne esigenze e malumori, considerando poi, anche il suo noviziato in giunta, che invece lo dovrebbe relegare ad un pegno di umiltà.

Evidentemente ha ritenuto più importante rispondere al suo collega Romano in 24 ore, trascurando un cittadino che le chiedeva lumi. Dimostrazione che questa non è la città di tutti, ma la città per tutti...voi!

Il suo disinteresse non certo nei miei confronti, ma rispetto a quelli di un semplice uomo della strada, certamente non le fa onore: il mio chiedere è lecito, il suo rispondere dovrebbe invece rientrare nelle cortesie non solo istituzionali, ma della civile convivenza, alle quali, lei, ha preferito sfuggire, evitando con il silenzio, di assumersi impegni che o non sarebbe stato in grado di assolvere per i più svariati motivi o che sarebbero potuti risultati antipopolari ai più. Impeccabile quindi nel vestire, un pò meno quando “veste” quelli che il suo ruolo istituzionale dovrebbero imporgli. Ma questo è solo un giudizio strettamente personale di un uomo della strada, che non l’ha votato... neppure lo farà, ma che suo malgrado lo paga.

Domenica 20 giugno, leggendo la pagina locale di un quotidiano, rimanevo sorpreso dalle dichiarazioni di un altro assessore, Gennaro Campanile, il quale, con delle sue dichiarazioni, teneva a far conoscere alla cittadinanza di un suo personale intervento per spostare un vecchio televisore, che qualche ineducato imbecille aveva gettato nell’area del vecchio Palazzetto del Turismo, "arricchendo" così, e questo lo dico io, quel degrado in cui è lasciato quel luogo. Coglieva quindi l’occasione per sollecitare i cittadini senigalliesi a fare come aveva fatto lui, cioè a rimboccarsi le maniche e, invece di segnalare solo ed unicamente i piccoli problemi, a far si di risolverli con il loro diretto impegno.

Non so dove sia stato Campanile in questo ultimo periodo, ma gli è sfuggito, evidentemente, che una trentina di persone, tempo fa, si erano riunite in uno speciale gruppo apartitico ed apolitico denominato “Cittadinanza Fattiva” che per ben due volte, a loro spese, hanno ripulito i sottopassi di Via Perilli, prima e della Penna poi.

Il gruppo diCittadinanza FattivaChi scrive è stato uno dei facenti parte, nonchè organizzatore. Assenti, vedi il caso, erano invece gli amministratori. Salvo la seconda volta, perché l’intervento di pulitura si svolgeva sotto il periodo elettorale e dietro invito aderirono all’iniziativa, con contributo particolare, sia l’attuale Assessore Sig.ra Paci, che i Sigg. Consiglieri Mancini, Rebecchini e Marcantoni.

Se Campanile l’avesse ritenuta una cosa veramente utile, non solo ora che si trova in difficoltà e gli può quindi risultare comodo, non avrebbe dovuta farla morire lì, vi avrebbe magari anche partecipato facendo in modo che si evolvesse. Non può certo dire neppure che non c’era dal momento che lo stesso ha sempre fatto parte di quest’Amministrazione fin da quando portava, come si diceva una volta, i pantaloni corti.

Oggi, sembra invece scoprire l’acqua calda! Ma i tempi stanno mutando. I cittadini sono sempre più vessati da balzelli di ogni tipo e da parte di ogni amministrazione da quelle locali a quelle nazionali e si sentono sempre più lontani da chi crede di vincere le battaglie con i soli slogan come quello del suo “Adotta un Giardino”. Del resto il volontariato non lo si può imporre, ed i migliori interventi sono frutto di quelli che si celano dietro l’anonimato.

Quando ho suggerito di riproporre un altro intervento a quei trenta volontari, mi son sentito rispondere che era ora di presentarci si, nuovamente, ma questa volta come "Cittadinanza Cattiva". Se si offre il dito, non si può poi pretendere il braccio!

Meglio quindi, caro Campanile, non tirare troppo la corda. Risolvere i problemi fa parte dei vostri incarichi, ma quello che lei suggerisce è troppo semplicistico. Posso concordare con lei che siamo di fronte a degli imbecilli, sporcaccioni, incivili, ma anche questo è un problema che non va risolto certamente con le buone parole ed i buoni propositi dicendo che il Comune ce la mette tutta.

Che cosa fare allora? Compito vostro... la bicicletta che volevate vi è stata affidata, andare in discesa tutti son capaci, e lo so... inerpicarsi in salita solo i migliori ce la fanno, ma in qualità di Assessore anche allo Sport, mi insegna che le spinte del pubblico non sono regolari, al massimo può richiedere l’aiuto della squadra!

La scuola elementare Aldo MoroIl 21 giugno su queste pagine leggo un’interrogazione della Consigliere Simonetta Bucari, in cui propone, al suo collega di partito, l’Assessore alla cultura Stefano Schiavoni, di ottimizzare i servizi di sicurezza nelle scuole. Apprezzabile il suo suggerimento e assolutamente condivisibile.
Quello che mi sembra è però il fuori tempo, visto che se ne è parlato a Febbraio relativamente ai problemi che si sono avuti nella scuola Aldo Moro, e che in quell’occasione l’Assessore Ceresoni liquidò, (le parole precise ora non le ricordo) che non c’erano bisogno di speciali provvedimenti (sistemi di allarme), che i genitori dovevano fidarsi e stare tranquilli!

Poi invece sentite le ulteriori lamentele, dovute anche alla sua presa di posizione e l’avvicinarsi delle elezioni, l’Amministrazione mutò parere e venne così installato un sistema di allarme. Quindi, oggi per un dovere di rispetto nei confronti di Ceresoni, uomo di cordata anche in questa giunta, dovrebbe ricevere per risposta un NI.
Io le auspico e mi auspico, un SI deciso ed immediato, confidando nel fatto che questa volta a rispondere sarà l’assessore Schiavoni.

giovedì 15 aprile 2010

GLI SCRANNI DEL CONSIGLIO COMUNALE SONO SCOMODI...















foto su gentile concessione del Sig. Massimo Gasparini

di Franco Giannini

....e per fortuna

Signori in carrozza, si cambia per non cambiare nulla.

Si parlava di nuovi giovani,... appunto, se ne parlava, poi all'atto pratico nulla, se non di riciclati datati di dieci anni.

Si parlava di pari opportunità e di "pulselle" ne appaiono al momento solo due, poi magari certamente si riparerà anche a questa manchevolezza con i subentri di altri consiglieri e con gli opportuni ripensamenti, ritocchi, strategie, isterismi degli ultimi momenti.

Al momento intanto il "Papa" è salito al trono pontificio ed ha preso possesso ufficialmente, con il suo giuramento, di tutta la sua autorità. Autorità che si percepisce a colpo d'occhio, più per il come si muove che per quello che dice. Del resto le prime parole in questi casi sono fatte di aria fritta, dal profumo retorico, senza alcun valore sostanziale.
Io, però, se fossi in lui, tranquillo non lo sarei totalmente, visto il "fregolismo"del personaggio che si è posto alle sue spalle, molto meno elegante del mago del trasformismo, ma alla pari con le sue qualità artistiche! Ma evidentemente ogni domatore conosce bene le sue belve ed altrettanto sa quando mettere la sua testa dentro tali fauci, in principal modo sa di poterlo fare quando questo è sazio! C'è da chiedere solo se la carica ricevuta lo ha saziato e per quanto!
Fanno parte di questo Nuovo Consiglio molti personaggi che di nuovo, politicamente parlando, nulla hanno, e che malgrado la scomodità dei scranni in legno della tribuna consiliare, hanno deciso di sacrificare le loro terga, al servizio di noi cittadini tutti, per altri cinque anni. Almeno questo è il loro intento e fortuna per noi che essi non sono comodi.
Il primo nome noto di cui si è parlato in aula, ma che di già era sulla bocca di tutti, ha creato subito una "piccola" polemica, preludio di quello, che ritengo, avverrà in un futuro molto prossimo: Enzo Monachesi quale super partis alla Presidenza del Consiglio Comunale.
Il segreto di Pulcinella mutato finalmente in realtà...ed il discorso preparato in tasca, letto sillabando le parole (e malgrado ciò incerto nella lettura) con la giusta emozione della prima volta, stava a dimostrare la reale segretezza che si è voluta attribuire a questa comparsata.
Due le cose veramente sconosciute: uno il nome dell'Arch. Massimo Colocci e l'altro l'arzigogolante attribuzione delle qualifiche dei mandati.
Leggiamo infatti "Promozione dei Turismi", "Città Sostenibile" (non si comprende il perchè non dire Ambiente, Mobilità, Trasporto Pubblico), "Risorse Finanziarie e Patrimoniali"...si parla tanto di voler essere vicini alla gente e poi si cerca di farle capire il meno possibile.
E perchè non dire apertamente che il sindaco si è riservato le deleghe agli Affari istituzionali, alle Infrastrutture strategiche (tradotto: le cose importanti...che sono sempre molto opinabili ai fini di una valutazione personale), Personale e Polizia Municipale.
Dai banchi dell'opposizione, eccezion fatta per Roberto Mancini, l'Avv. Roberto Paradisi, Gabriele Cameruccio, non ci sono state altre voci a contrastare la decisione a prescindere sul nominativo Monachesi. E questo ancora la dice lunga sulle difficoltà che avrà per farsi sentire su quel 50,71% che considerano una grossa vittoria. Ad un piccolo successo si contrappone una piccola opposizione. Quello che avviene in campo nazionale ma al contrario considerando i colori delle casacche.
Gli atteggiamenti sia locale che nazionale si equivalgono in tutto e per tutto: stessa ostentata sicurezza, stesso sorriso, stessi abbracci, stessi bacciucchiamenti, stesso ottimismo, stessa ricerca del bagno di folla, ed altri " stessi ", salvo che per la statura fisica, dimensioni del portafoglio. Solo che tra i due, uno si dichiara di centro sinistra con ascendente sinistra, l'altro di centro destra con ascendente mai dichiarato, ma evidente, di destra, ancor più di quelli che gà vi abitavano.
Eppure hanno risultati contrapposti! Chissà dove sta il mistero!
Intanto noi, loro datori di lavoro, a mangiarci il fegato nella nostra impotenza nel veder dissolvere il nostro patrimonio Città o Italia, a seconda di chi si parli.
A questo punto credo che non ci resti altro che piangere o pregare, a chi ci crede, sperando che ci si svegli ad un tratto credendo solo di aver avuto un brutto incubo...ma oramai ho l'impressione che visto il perdurare di queste situazioni l' incubo sia divenuto male cronico e senza cura.
Comunque auguri a tutti, ne abbiamo veramente bisogno.