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mercoledì 15 luglio 2015

I vecchi Cinegiornali di qualche anno fa, immagino, lo avrebbero definito così... :

... " Riunito nella torrida Aula Consiliare Il 2° Consiglio Comunale del 2° Quinquennio del periodo Mangialardiano".

Non vorrei essere frainteso. Non è certo perché rievocatrice dei tempi andati, bensì perché nato (è sembrato ai più) nella segretezza delle stanze dei bottoni e trasmesse per forza di cose (e grazie a Dio!) alla Giunta e Consiglieri Comunali. 
Qualche voce di portinaia e non certo una scusa ufficiale ( guai creare un precedente!) ha parlato di un problema tecnico non meglio identificato. Se si è trattato di problema, a questo punto credo che più che tecnico, questo possa essere stato o di comunicazione o dovuto ad una dimenticanza. 
Giusto però che se si fa una critica (mi si dirà polemica, ma me ne può fregar di meno!) sia giusto sottolineare allo stesso modo anche le migliorie.
Ecco che allora come spesso ho criticato nel passato  mandato l'ex Presidente del Consiglio, Enzo Monachesi, opprimendolo con le mie ripetute "Non funziona lo streaming!!) altrettanta evidenza devo rivolgere al neo Presidente Dario Romano, poiché almeno lo streaming in questa occasione funzionava (seppur l'audio andava e veniva) ed anche per aver rispettato l'orario di Apertura dell'Assise: e questa più che una novità si è trattato di miracolo!
Finalmente qualche piccola cosa sembra sia cambiata e quindi rubo facendo il verso ai soliti noti, che si, si sarebbe anche potuto far meglio ( ricordarsi che i fiorai al lunedì sono chiusi!), ma intanto si è cominciato con queste piccole novità. 
Speriamo, quindi, solo che duri.
In fatto di novità, posso aggiungere che alcune "voci nuove" sono uscite dal coro e ci hanno permesso, quantomeno di ascoltare il loro timbro di voce.
Nel passato mandato avevo elogiato Memè per il suo dono della sintesi, oggi però è stato superato brillantemente da un Monachesi in gran spolvero (voglio sperare non per mancanza di argomentazione!).
Non voglio infierire, sugli interventi dei nuovi arrivati, perché capisco bene che sono agli inizi e quindi comprensibili gli imbarazzi, le emozioni e qualche cocktail di termini con idee che ti portano ad esclamare... ma che c...ribbio voleva di? Con l'umiltà e con una preparazione non dell'ultimo minuto, si può certamente migliorare.

Ad uscire però da questo anonimato delle voci nuove, notevolmente sopra a tutti, ma del resto non la considererei sinceramente come una novita, Mauro Pierfederici (PD) artista ed uomo di cultura. Non appena seduto tra i banchi del Consiglio Comunale, ecco che è stato subito chiamato in causa per difendersi da quella che forse erroneamente ha preso come un'accusa rivoltagli e non come invece ha fatto presente Roberto Paradisi, una specifica domanda di chiarimento rivolta all'Amministrazione. Si guardi bene, quindi, un chiarimento non sulla persona, in quanto persona al di sopra di ogni sospetto, come ha avuto modo di sottolineare anche Paradisi, ma solo un' interpretazione delle norme. Il testo Unico sugli Enti locali infatti prevede l'incompatibilità del ruolo di Consigliere Comunale con l'erogazione di contributi a qualsiasi titolo essi siano elargiti. Ed è proprio per questo motivo che Paradisi ha chiesto che questa tematica venisse approfondita  anche nell'interesse dello stesso Pierfederici visto il ruolo che lo stesso riveste in qualità di presidente dell' Associazione di Musica Antica e Contemporanea e che come tale l'ha portato e lo porta a ricevere "modestissimi" contributi da parte del Comune. Non è l'ammontare del contributo (appena 3000 € annui) il nocciolo della questione, ma l'interpretazione della norma.  Il Segretario Comunale Morganti ha fornito una risposta poco chiara che ha lasciato Paradisi poco soddisfatto e assai perplesso tanto da chiedergli uno studio del caso e dopo l'esame del problema,  che venga data una esauriente e chiara risposta nel corso del prossimo Consiglio Comunale.

Si salutano a questo punto i nuovi remigini che subentrano ai novelli Assessori, nonché al Presidente del Consiglio, ma guarda caso (come già anticipato), non ci sono i fiori per le signore in quanto al lunedì i fiorai sono chiusi. Un'altra piccola mancanza nell'Organizzazione Scenografica?

Perini apre le danze dell'ora dedicata alle interpellanze ed interrogazioni e chiede lumi su quali criteri vengano usati per analizzare la qualità delle acque, viste le recenti dichiarazioni di Lega Ambiente sulla balneabilità delle acque. Il Sindaco la piglia alla larga, ma alla fine condivide con Perini, che sia giusto che un Consigliere abbia il diritto di conoscere come queste analisi vengano eseguite. Quali metodiche vengano usate sia da parte Arpam e sia da Lega Ambiente. Evitare quindi di parlare lingue diverse ed avere conoscenze precise per poter essere in grado poi di valutare dati e comunicati.
Ed alla fine, non si perde l'abitudine, che quando nasce un problema, non lo si risolva nell'immediatezza, ma lo si mandi in Commissione quasi come a guadagnare del tempo. Perini, in fase di replica chiede che nell'incontro in Commissione sia invitata e partecipi anche Lega Ambiente.

E' la volta di Paradisi, che si rivolge, come afferma, ad una sedia vuota, visto che vorrebbe indirizzare il suo suggerimento all'Assessore allo Sport e che questo non c'è in quanto la delega è in mano al Sindaco. Si è detto nel corso della campagna elettorale che l'Opposizione faceva solo critiche e non proposte ed allora ecco che Paradisi onde fugare questo slogan, vuole proporre, informando il Sindaco della possibilità di usufruire di finanziamenti (n°18) concessi dal Credito Sportivo ad interessi a zero, definiti da Paradisi come storici, per la costruzione o la riqualificazione di centri sportivi. Un'occasione che l'Amministrazione non può e deve rinunciare, nell'interesse della città e dei cittadini. Chiede quindi se l'amministrazione si sia già posta questa domanda di chiedere questo finanziamento o se ancora non lo ha fatto, almeno abbia intenzione di farlo?
Per il Sindaco intanto la sedia  non vuota, bensì è pienissima, perché il primo cittadino trattiene per se le deleghe più importanti quali i turismi, lo sport e non solo (NdR. Funzioni : turismi e sport - grandi infrastrutture - risorse umane - comunicazione - protezione civile - polizia municipale).
Affermazione che però mi porta a supporre che il Sindaco non abbia poi una grande fiducia sulle competenze dei suoi collaboratori. E, detto questo, non è che gliene faccia una gran colpa. Ma del resto chi se li è scelti?  Che non ci fosse di meglio, questo invece lo dubito. Ma si sa, quando è il partito che ordina la risposta è sempre quella garibaldina dell' "Obbedisco!"
La risposta del Sindaco è comunque un no, perché non si può. Infatti dice che quanto suggerito non si tratta di fondi, ma di mutui che sono assoggettati al patto di stabilità ed invece di aprirne altri, non essendo stanziamenti a fondo perduto, bisognerebbe cercare di chiudere quelli che l'amministrazione ha già in piedi.
Nella replica Paradisi afferma che il Sindaco non è cambiato, preferisce con l'essere sempre svicolante. Si è parlato di fondi e non mutui e neppure di finanziamenti a fondo perduto. La sua speranza (destinata a cadere nel vuoto?) è solo che ci ripensi, comprenda di abbia fatto uno scivolone e ritorni sui suoi passi e nell'esternare questo desiderio, rivolge una supplica all'assessore  Bomprezzi (NdR : con delega alla trasparenza, progetti europei, innovazione tecnologica e agenda digitale, politiche del benessere e del tempo libero) affinché convinca il Sindaco che con il suo no, sta perdendo più di un' occasione.

A parlare è il momento di Rebecchini che si rivolge a Monachesi sul problema Concordia con la gestione dell'illuminazione pubblica e che non si lascia sfuggire l'occasione per fare la storiografia della questione fin dalla sua prima denuncia in Consiglio. Un atto rinunciatario che in Consiglio Comunale fu votato contrariamente da tutta la maggioranza ad esclusione del solo Sardella che con dignità non lo votò. Ora, viene chiesto, alla luce di questi ultimi fatti, come ha intenzione di muoversi questa Amministrazione.
Monachesi si sgrulla di dosso ponzianamente il fatto che lui è entrato a far parte di questa Giunta solo ora e non può prendere una posizione sugli atti passati, seppur l'Amministrazione, ricorda, si schierò in maniera energica. Gli appalti attuali potranno restare in essere solo se espressi in modo chiaro, valutandoli giorno per giorno e che la legge logicamente consenta. Comunque il passato è storia quello che è attualità è alla luce di tutti in modo chiaro.

Anche Sardella si rivolge a Monachesi per conoscere invece lo stato dei lavori della strada del Filetto interessata da un grosso movimento franoso. E chiede a che punto siano gli interventi sulla strada e quali notizie fresche ci siano sulla frana.
Monachesi conferma e rassicura che i lavori stradali sono terminati e la strada è stata riaperta al traffico. Il movimento franoso invece è in fase di studio da parte di geologi a cui è stato affidato questo compito. Solo alla fine di questi studi, si potrà conoscere quali provvedimenti prendere affinché questi diventino definitivi.
Sardella definisce come una "pezza" gli interventi sulla viabilità, che sono da considerarsi come un qualche cosa di temporaneo perché senza gli studi ed una soluzione definitiva di come arginare la frana non si uscirà mai dal problema. Quindi si riserverà, più in là nel tempo, di ritornare di nuovo sull'argomento.

Salustri si rivolge al Sindaco, porgendo un assist millimetrico a porta vuota, con un'interpellanza, come nelle migliori azioni atletiche-gestuali-politiche dell'era Floweriana, L' interpellanza, su quella che è Piazza Garibaldi, su quelli che saranno Gli Orti del Vescovo, le populistiche critiche della gente sulla qualità dei materiali che verranno usati, i simboli, sul fatto che ci sentiamo oggi tutti ingegneri ed architetti e per poi chiudere con una domanda, che dice lui, che tutti si pongono: chi pagherà le spese della riqualificazione della Piazza ed a quanto esse ammonteranno?. Mancava al finale il "più bella che pria" di Petrolinesca memoria che poi sarebbe risultato costruito tutto alla perfezione. Nella replica, non ci crederete, non è mancato neppure il "Mi intendo soddisfatto della risposta".
Immagino che qualcuno si chiederà: ma Salustri chi? Non certo il poeta romanesco meglio conosciuto come Trilussa (quello era un filosofo, quello!) Ma oggi per soddisfare le curiosità di qualcuno basta cliccare qui su Open Municipio analizzando oltre che le presenze, gli interventi.
Flower ti hanno criticato, lo so, anche con sorrisolini di sufficienza, poi come un fazzolettino di carta ti hanno usato e posto neppure tanto educatamente nel cestino. Ma come vedi hai fatto epoca e ti stanno copiando, male! Ascoltati la registrazione, quando ci sarà, su Open. L'allievo, credi ti abbia superato?
Lapalissiana la replica finale del Sindaco, dopo aver elencato le Bontà, le Eccelenze, le Migliorie nonché qualche briciola di polemica, che questo progetto porterà a Senigallia ed i suoi abitanti, non costerà alla città neppure una cippa di € perché pagate con gli oneri urbanistici.

E parliamo della prima interpellanza di Mandolini che senza timore reverenziale rivolge proprio al Sindaco. Verte sull' (1.o3.00) approvazione del progetto preliminare dell'impianto di Trattamento Meccanico Biologico (TMB) del rifiuto urbano indifferenziato prodotto nel territorio dell'ATO2, con sede in Corinaldo. E nella sua domanda si rivolgeva al sindaco, in qualità di rappresentante del Comune di Senigallia in ambito di assemblea ATA (Delibera C.C. 69 del 18/7/12), in virtù dell'Atto di indirizzo sulla gestione dei rifiuti" (presentato dai cittadini 5 stelle nel 2013 ed adottato con Delibera C.C. 97 del 19/2/13) che prevede il recupero totale del secco residuo escludendo la produzione di CDR, CSS o di qualsiasi altro tipo di combustibile destinato ad incenerimento o combustione, abbia rispettato gli indirizzi del Consiglio Comunale. Il Sindaco ha risposto, mi sembra perché l'audio andava e veniva, che le decisioni in merito alle modalità di recupero sono state rinviate.  Mandolini nella replica, malgrado le sviolinate ricevute, si dice non soddisfatto della risposta ricevuta e si permette anche di bacchettare il primo cittadino sulle % di raccolta raggiunte (lo si poteva fare anche prima). Benedetta sia questa gioventù, senza obblighi alla riconoscenza a volte un po' pelosa.
Bisogna spiegare alla gente che questi che sembrano concetti incomprensibili sono invece semplici atti di tutela della salute collettiva, anche dei nostri figli e nipoti, che dovrebbero andare cercati ed approfonditi su internet, letti e studiati (io da perfetto ignorante in materia l'ho fatto). Però più che linkarveli e suggerirvi una passeggiata su Open Municipio, non posso suggerivi!

In lista di attesa era iscritto a parlare Bozzi e così viene autorizzato a fare. La sua interpellanza è rivolta all'Assessore All'ambiente ed  Il tema è quello dell'Introduzione della Tariffa Puntuale, una nuova logica di gestione dei rifiuti : chi ne produce di più, paga di più e viceversa. Non più tassa quindi, ma tariffa. Ricorda come era stato annunciato nel passato mandato da parte dell'allora Assessore all'Ambiente Campanile  di un progetto pilota di applicazione della Tariffa Puntuale nel quartiere Vivere Verde. Ed ora, dal momento che hanno seguito sempre l'iter, ma dal di fuori come cittadini in Commissione e rappresentati in Consiglio, nel caso in oggetto, attraverso la voce del Consigliere Paradisi, ritengono di poter chiedere, visto il tempo trascorso, con che modalità ed in quali tempi si possano attuare gli impegni presi con la vecchia delibera comunale? A rispondere è la novella Assessore Ramazzotti, anche lei molto disponibile nei confronti del M5S (guarda te!! quasi che fosse un ordine di scuderia!). In poche parole nel quartiere Vivere Verde si sta vagliando la cosa ed al momento si stanno misurando le quantità di grigio :"per cercare di capire come attuare poi il fatto, il passaggio da tassa a tariffa..." Come dire in modo impapinato, che fino ad ora si è fatto ben poco e che siamo in fase di stallo. Ed aspettiamo quindi che questa sperimentazione si concluda per vedere come essere calibrata e corretta e come essere estesa a tutti gli altri quartieri. Comunque non si creda che chi farà 0% di grigio, sarà esentato, perché ci sarà sempre una % minima (bisognerà vedere che cosa intendono per minimo!) che andrà pagata per il "disturbo". Attenzione M5S a non girare le spalle!!

Ultimo intervento quello di Sartini che si rivolge al Sindaco o a Memè : Tema le vasche di espansione da realizzare a Brugnetto. Viste le diverse notizie che trapelano a mezzo stampa chiede se questa Amministrazione sia a conoscenza di un progetto per la realizzazione di una vasca di espansione definitiva e se si e quindi significherebbe che il progetto esiste, ed allora sarebbe a chiederne una copia. Se no, sarebbe a chiedere di che cosa si stia parlando negli incontri pubblici con i cittadini, Chiede inoltre che sia messo in oggetto in Commissione come primo punto l'analisi del progetto della vasca di espansione ed iniziare una stesura della proposta per predisporre un piano di messa in sicurezza del bacino. A rispondere è il Sindaco. Le voci circolate sui 10 milioni è un atto giornalistico interpretato male. Ci sono finanziamenti per le Casse di Espansione di Brugnetto, ci sono finanziamenti di 2 milioni e spicci di euro per il rifacimento degli argini e circa altri 2 milioni di euro per l'escavo del fiume nel tratto terminale.
Sartini nella replica evidenzia come dalla risposta sia emerso che non ci sia alcun progetto definitivo, però si stia già appaltando seppur senza un progetto definitivo. Procedura che ritiene un po' anomala

Per me il Consiglio finisce qui, anche se per gli amanti della cronaca dell'Assise, ci sarebbe stato tanto da cui prendere spunto e parlare. Dall'importanza di alcuni temi trattati e passati in Commissione, quasi a toglierseli di torno e due "balle" per la monotonia degli argomenti e dei loro relattori. 
Insomma già dai presupposti, immagino che sarà un copia ed incolla di quello appena terminato, con minor sostanza, ma con tanto più spettacolo. E non è che sia un bene, credetemi!








di Franco Giannini  

lunedì 23 giugno 2014

Un Consiglio Comunale quasi segreto, come i messaggi cifrati di "Radio Londra"


Indubbiamente io sarò il solito brontolone, ma certo è che sembra si faccia apposta...

E si, qui il motto di Andreotti sembra calzi a pennello : " a pensare male si fa peccato però....". Un comunicato stampa ricevuto il 19 c.m. alle 15,15 che annuncia :"
Convocazione Consiglio Comunale
Tornerà a riunirsi venerdì prossimo, 20 giugno, il Consiglio Comunale di Senigallia. La sessione, convocata per le ore 20,30 dal presidente....". Appena 30 ore prima !
Appena l'ho ricevuto ho pensato che fossimo minacciati da una  imminente invasione da parte di qualche comune confinante, o da qualche comunicazione che ci allertasse di un nuovo "cataclisma" in arrivo con dimensioni ancora più catastrofiche del precedente. Poi invece proseguendo nella lettura del testo, sembrava che non ci fosse nulla di tanto  importante da richiedere una si immediata convocazione. Le solite pratiche, più o meno importanti, ma di ordinaria amministrazione. Mi sono detto allora, io penso sempre male, ma vuoi vedere che ad incidere su questa urgenza che ci sia stato un ritardo di comunicazione della convocazione? Ma c'era un'altra cosa che mi appariva strana ed inopportuna, la quasi concomitanza dell'Assise Consiliare con  la partita di calcio che vedeva impegnata l'Italia ai mondiali di calcio in Brasile. E sono rimasto di questa idea, perché io penso sempre male però qualche volta non vado molto distante dalla realtà, in quanto convinto che magari, mentre qualche consigliere avrebbe introdotto la sua interrogazione, qualche suo collega, questa volta avrebbe potuto essere più distratto del solito, intento a commentare i dolenti punti della partita poc'anzi terminata com' è terminata.
Ed invece, faccio il mio doveroso mea culpa, l'urgenza c'era perché il 20 di questo mese era l'ultimo giorno utile perché il Consiglio Comunale avvallasse le spese fuori bilancio causate dall'alluvione.
Sempre a mio "sindacabile" giudizio, ma è il mio, tre le note da segnalare.
La prima relativa alla sottolineatura del Consigliere Paradisi che in apertura della sua interrogazione si è posto, con parole e terminologie logicamente più adeguate delle mie, il perché si fosse scelta quell'ora per la Convocazione del Consiglio onde favorire coloro che volevano seguire la partita di calcio. Sua puntualizzazione :"... Una partita di calcio non può assolutamente far slittare i lavori del Consiglio Comunale..."
La seconda in un intervento del Sindaco Mangialardi che sempre a mio avviso, ho accolto "con piacere". Non so se reputarlo quale flebile minaccia o come una "sfacciata promessa a muso duro". Fatto è che alle promesse del Matteo Renzi fatte in quel di Senigallia subito dopo l'alluvione, il Sindaco nel suo intervento si è detto pronto, qualora non arrivassero gli aiuti promessi in quell'incontro, a rispondere con un'altra promessa: il portare le chiavi della città, personalmente a Roma, consegnandole a chi di dovere.  Forse non sarà stata una minaccia, come neppure una promessa, ma più semplicemente un modo per rivolgere al Partito a cui fanno entrambi capo, un immaginabile grido di dolore :" Mi raccomando, non lasciatemi nella m...elma".
La terza il tono imbarazzato della Paci nell'affermare il valore delle parole spese dal sottosegretario Delrio circa la TASI che aggiunte a quelle del Sindaco di cui parlavo sopra, lasciano molto perplessi sulla coesione di una squadra che ha la stessa configurazione di un pezzo di Gruviera.

Come detto il primo a cui il Presidente Monachesi concede la parola per la prima interrogazione della serata è PARADISI che rivolgendosi al Sindaco, avverte come manchino solo 8 giorni per poter salvare  il Giudice di Pace, il cui ruolo, salvo interventi dei Comuni interessati, potrebbe essere soppresso.
Chiamato in causa, a rispondere non poteva che essere il SINDACO :"... Io ringrazio il Consigliere Paradisi che mi da la possibilità di aggiornare l'Assise attraverso questa l'intera città attraverso un percorso preciso, pedissequo che l'Amministrazione ha fatto rispetto ad un impegno non fosse altro di un OdG non fosse altro già votato all'unanimità da questo Consiglio e quindi arriviamo come al solito a, non con colpi di coda, ma con le pianificazioni che servono che se ovviamente in mezzo tra i DM e la scadenza del 28 di Giugno in mezzo ci sono delle cose per un po' che pur dedicando 24 ore al giorno, la causa pubblica però qualche difficoltà nella gestione ci potevano essere. Ma non ci sono state per il Comune di Senigallia. Perché, per come ha ricordato lei, Consigliere Paradisi, noi abbiamo inviato a suo tempo la richiesta di mantenere il Giudice di Pace per tutte le questioni che lei ha elencato e che, come non mi capita mai, aggiungo la mia firma alla sua in calce, le sottoscrivo tutte. Compresa la piena volonta dell'Amministrazione di Senigallia di individuare la Sede e farcene carico dei costi. Compresa una disponibilità data in surroga ad alcuni Comuni come Castelleone e Barbara non avevano aderito all'interno del percorso al mantenimento del Giudice di Pace, con motivazioni assolutamente tutte legittime, ma che ci vedevano caricarci anche di quei costi. Il mandamento che fa riferimento al nostro territorio composto da Ostra, Ostra Vetere, Corinaldo, Trecastelli, Castelleone e Barbara. In mezzo ci sono stati i passaggi elettorali. Uno addirittura abbastanza articolato, perché le delibere erano state assunte dai Comuni pre-fusione e poi oggi dal Comune fuso di Trecastelli. Quindi abbiamo dovuto attendere e questo purtroppo non sta nelle nostre corde, dove ci sono state azioni persuasive, ci sono state convocazioni formali, Paradisi mi conosce e non con pacche sulle spalle, convoco con le date, protocolli. Ho convocato prima in una data ed il Comune mi ha chiesto di posticiparla, perché sarebbe andato al voto e poi subito dopo ci sono state altre convocazioni, non ultima, un'ultima non formale di ieri sera (19 c.m. NdR.). Dove anche a fronte di impegni anche assunti ci sono comunque una serie di preoccupazioni da parte di Comuni che avevano addirittura sottoscritto l'adesione. Allora non è che la mia è stata precipitosa, lei mi ha solo anticipato questa sera perché ho chiesto la Conferenza dei Capigruppo per Lunedì per condividere la situazione forse, forse, nuova che si può determinare. Perché alcuni Comuni oggi in forza per il cambio del Sindaco e quindi dell'Amministrazione vogliono approfondire attentamente il tema e quindi potrebbero, potrebbero, uso il condizionale, perché ci siamo ritenuti il tempo che serve, il 28 noi dobbiamo solo comunicare il personale. però Consigliere Paradisi, questi sono tutti atti, perché noi siamo Open Municipio vero, ed abbiamo già attivato la mobilità interna, quindi richieste per le figure che il Ministero ci ha indicato rispetto al personale da dedicare e compreso un paio di incontri che il Sindaco ha avuto con il Presidente del Tribunale Dott. D'Aprile, per capire che margine avessimo poi di manovrabilità sul personale da assegnare in virtù anche di un dibattito che c'era stato anche all'interno di questo Consiglio rispetto all'impostazione strutturata della pianta organica di allora. I passaggi quindi noi li abbiamo fatti tutti, io penso che dovremmo valutare, lo dico qui, Consigliere Paradisi, quale scenario, quale scenario affrontare qualora chi non ha aderito allora, riconfermi l'allora loro non adesione e se ci fosse qualche altro passo indietro rispetto agli altri fatti. perché poi bisogna capire se sono normalmente costi che ci possiamo accollare noi  e quindi voglio avere il conforto del Consiglio Comunale, attraverso la Conferenza dei Capigruppo, perché sono orientato a muovermi, però voglio capir bene se i costi che sono da sostenere da parte di altre Amministrazioni, noi possiamo accollarceli. Quindi ho riconvocato i Sindaci per martedì 24 e quindi però noi continuiamo con l'indicazioni dei nomi in modo di arrivare per il 28 in condizione di poter trasmettere e quindi di aderire. Riferisco anche quanto è accaduto, almeno nella provincia di Ancona perché mentre Osimo non ha nemmeno inoltrato la richiesta di mantenimento, Jesi e Fabriano, hanno chiesto almeno dalle notizie acquisite questa mattina (20 c.m. NdR.) hanno chiesto una proroga sulla scadenza dei termini. Anche perché ci sono state tante situazioni che sono andate al voto e quindi coincidendo nel momento della decisione del rinnovo delle strutture Amministrative in modo che, Fabriano, Jesi in modo sicuro ha chiesto una proroga di un mese a quella scadenza. Noi ci stiamo orientando invece, e come dire ne avremmo qualche motivo in più, visto che per il 28 avremmo anche la dichiarazione per lo stato di emergenza, forse quello potrebbe essere un tema per prenderci qualche settimana in più e quindi per permettere alle nuove Amministrazioni di entrare nel merito, che tra l'altro tanti bilanci non sono stati approvati e tanti impegni che erano nei capitoli che poi sono stati coperti, cioè questa situazione un po' particolare. Però, Consigliere Paradisi, le posso assicurare che l'Amministrazione comunale di Senigallia ed il Sindaco, hanno individuato tutto il percorso ed hanno mantenuto come sempre il timing che ci eravamo dati. Quindi non siamo né in calcio d'angolo, né in colpo di coda. Siamo nei tempi che spero (Monachesi invita il Sindaco a concludere!), ripeto, da qui a mercoledì di poterla chiudere formalmente con l'adesione di tutti ed ovviamente ognuno di noi farà la sua parte la propria per addivenire a quel tipo di risultato. Grazie". 
Nella replica Paradisi si definisce parzialmente soddisfatto seppur rincuorato dalla risposta del Sindaco.

Il secondo prenotato è CAMERUCCIO che rivolge la sua interpellanza al Vice-Sindaco Memè, circa il problema degli allagamenti che puntualmente si verificano alla Cesanella, ogni qualvolta le piogge risultino un pochino più abbondanti del normale.
E giustamente, come da richiesta, a rispondere è MEME' :" Grazie Consigliere per darmi modo di raccontare un po' quello che è successo due giorni fa alla Cesanella durante una pioggia particolarmente abbondante che ha colpito quel luogo. Allora parto da una considerazione diciamo di carattere generale, ovverosia le zone interessate da questo tipo di fenomeno ovverosia da un allagamento che è stato di entità di circa 15/20 cm. ha interessato le vie Tintoretto, via Botticelli, piazzale Michelangelo, via Giocosa. Dico con molta precisione questo, perché durante l'evento e subito dopo al termine dell'evento l'Amministrazione era già sul posto con sia il personale della Polizia Municipale e sia con i volontari, ma c'era anche il sottoscritto e in tempo quasi reale è arrivato l'autospurgo di Agostinelli proprio per verificare quelle situazioni puntuali che lei Consigliere rappresentava. Tengo a precisare però che la pulizia o meglio l'otturazione delle caditoie era un fenomeno superficiale dovuto al materiale che purtroppo l'acqua copiosa porta vicino le caditoie e non all'otturazione completa delle caditoie come qualche volta potrebbe sembrare. Questo lo dico perché l'Amministrazione anche nei quartieri oggetto dell'alluvione, quindi parlo della "zona rossa" ha provveduto e sta provvedendo quasi quotidianamente a ripulire sistematicamente le caditoie che risultano diciamo, non pienamente funzionanti. Dico questo perché, perché sempre a Cesanella un'altra via, via Giotto che aveva gli stessi problemi di via Botticelli e di via Tintoretto, siccome è stata ristrutturata prima del blocco dovuto al Patto di Stabilità, con un investimento importante, non ha più questi problemi e l' Amministrazione, lo ricordo a tutti, che poi era a bilancio nel 2011, ha dovuto stralciare la manutenzione straordinaria di via Tintoretto e via Botticelli che avrebbe fatto superare in modo definitivo questo problema, purtroppo per ottemperare al Patto di Stabilità. Questo lo tengo a precisare, perché occorre ricostruire un po' i fatti. Dopodiché strutturalmente questo problema lo andremo a risolvere comunque con la realizzazione del sottopasso pedonale che dovrà collegare via, piazzale Michelangelo a via Tolomeo. Questo perché, perché quando verrà spinto sotto la SS: Adriatica il manufatto che rappresenta chiaramente lo sbocco e quindi il collegamento tra il piazzale e la via stessa saranno anche rifatte le stazioni di sollevamento e quel sottopasso servirà anche proprio da vasca di raccolta chiaramente i suoi tetti adibiti a tenere la falda bassa proprio per portare via con maggiore diciamo, puntualità le acque di superficie che si vanno a registrare in quella superficie vasta. Dico anche che l'Amministrazione ha provveduto a risolvere un altro problema che era uno delle concause, ovverosia la fila di pioppi che esisteva lungo la SS. Adriatica, sono stati rimossi perché anche quelli soprattutto in caso di temporale, ovverosia quando le precipitazioni erano supportate anche da vento forte, andavano proprio a formare quel velo di foglie che otturavano in modo diciamo, assoluto le caditoie. Quindi l'Amministrazione su quel tratto di città è particolarmente attenta, è stata attenta anche durante quel fenomeno di pioggia, tanto è vero che quel fenomeno è iniziato circa alle 8 e mezzo 8 e quaranta, alle 10 le strade erano completamente libere da tutte le acque di superficie. Questo lo dico perché in questo momento siamo particolarmente attenti a tranquilizzare la cittadinanza rispetto a situazioni che purtroppo ci vengono con molta frequenza annunciate e poi magari noi alziamo ed aumentiamo il livello giustamente di guardia, ma che invece magari occupano un solo pezzetto della nostra superficie del nostro Comune. Quindi ecco, che è chiaro che siamo impegnati in questo, tenendo conto che le risorse che abbiamo a disposizione sono quelle che tutti noi conosciamo. Grazie".
Cameruccio nella replica prende atto della risposta che ha dato l'Assessore Memè, anche se non ha ben capito quando sarà completato il sottopasso e di conseguenza risolto definitivamente il problema che non è di oggi, ma che ce lo si trascina fin dal 2010.

Il terzo prenotato a parlare per interpellare è REBECCHINI che rivolge la sua domanda alla Paci ed il cui quesito che gli sta a cuore è se sia vero che la TASI ci verrà a costare più della IMU.
E come da richiesta a rispondere è l'Assessore PACI :" Consigliere Rebecchini, il tema è chiaramente molto, molto complesso. Quello che dice Delrio, (la sua voce ha un tono un po' imbarazzato che si aggiunge alla sua abituale pacatezza, ma anche i tempi tra una parola e l'altra, allungati denotano una ricerca di termini che dicano, ma nel contempo "non dicano". NdR.) non so onestamente che valore abbia, nel senso che forse un auspicio, perché poi la sostanza non è questa e credo che tutti noi abbiamo letto da mesi sulla stampa, sia la grande stampa nazionale sia ancora di più sulla stampa specializzata, invece un grossissimo allarme rispetto al rischio che la TASI , qui naturalmente stiamo parlando della TASI sulle abitazioni principali, risulti alla fine più onerosa dell'IMU così faticosamente ed in modo così controverso soppressa lo scorso anno. Questo perché la TASI così come ce l'ha consegnata una legge dello Stato non ha le detrazioni. Cioè il problema è tutto lì. E' vero che l'aliquota TASI è al 2,5 contro l'aliquota IMU a detrazioni principali che erano al 4 %°. Però su l'IMU c'erano una detrazione fissa di 200 € più una ulteriore detrazione di 50€ per ogni figlio e nel nostro Comune eravamo riusciti faticosamente ad introdurre addirittura ulteriori 50€ di detrazione. Questo con la TASI non c'è e quindi tra l'altro il meccanismo un po' paradossale e assolutamente iniquo della TASI è quello per cui in assenza di indicazioni, questa nuova forma di tassazione, che in realtà, voglio dire, non è così nuova, perché la TASI è esattamente l'IMU con un altro nome e la base imponibile è quella, la Rendita Catastale, cioè sostanzialmente non cambia assolutamente nulla, ma questa imposta con l'aliquota al 2,5 sarà più onerosa, in assenza di correttivi, proprio per le abitazioni di più modesto valore, che essendo di più modesto valore quindi con la Rendita Catastale più bassa, beneficiavano maggiormente in termini percentuali delle detrazioni presenti nell'IMU. Detrazioni che in regime di IMU molte volte andavano addirittura ad azzerare l'imposta dovuta. Infatti tante le famiglie che non hanno pagato l'IMU per effetto delle detrazioni. In assenza di detrazioni, per esempio, quelle famiglie dovranno pagare una TASI con aliquota al 2,5%°. Cosa abbiamo in mente di fare? Io l'ho anticipato in Commissione. Siccome con le ultime modifiche sono stati apportati a questa normativa è stata prevista la possibilità di aumentare di uno 0,8%° l'aliquota della TASI, quindi dal 2,5 portarla al 3,3, fino al 3,3 c'è questa possibilità, ma è finalizzata, appunto, ad utilizzare il maggior gettito che ne deriva per finanziare, per introdurre delle detrazioni su quelle abitazioni principali, l'intenzione del Comune di Senigallia è quella appunto di utilizzare questo 0,8%°  per introdurre delle detrazioni che vadano a vantaggio e delle famiglie con ISEE più basso, quindi in condizioni economiche più modeste, sia a vantaggio delle abitazioni con una Rendita Catastale minore. Questo, diciamo, sul piano di orientamento politico cui sarà improntata la manovra fiscale in materia di TASI. Però, ecco ripeto, l'altro delle dichiarazioni che possiamo leggere sulla stampa, infatti secondo me, sono al massimo degli auspici, la TASI così come ce l'ha consegnata il legislatore, non lo dico io, ma lo dicono tutti i più autorevoli e voglio dire commentatori con tanto di numeri e proiezioni, quindi in assenza di manovre correttive dei Comuni è più costosa dell'IMU ed in particolare per le abitazioni più piccole e con Rendite Catastali più contenute".
Alla replica Rebecchini si esprime così :" Io l'interpellanza l'ho fatta apposta, perché anche io so quanto il Governo sta proponendo ai Comuni. Il Governo a guida Renzi, a guida PD....... lei Assessore ci conferma questo......l'Assessore ci ha detto adesso che le tasse aumenteranno.....". Insomma tiene a sottolineare come la Paci in qualche modo abbia sconfessato le dichiarazioni di Delrio ed anche del Matteo nazionale e ci preannuncia che la Tasi sarà superiore all'Imu del 2012.

Il quarto prenotato sulla lista di attesa del Presidente del Consiglio, è GREGORINI che rivolge la sua interpellanza circa Buste di Rifiuti che si rinvengono abbandonate nei parcheggi pubblici e privati, anche da camperisti, sul lungomare Mameli di Cesano e Cesanella  a Campanile, ma in sua assenza la sposta al Sindaco o al suo Vice.
Ad assumersi l'onere di rispondere è MEME' :" Grazie Consigliere per la domanda. In prati ca in quella zona abbiamo anche noi registrato questi fatti che lei ha appena descritto e chiaramente abbiamo e stiamo iniziando una serie di controlli per in pratica risalire a chi abbandona in modo del tutto non adeguato i rifiuti in prossimità soprattutto di uno o due cestini in due zone ben definite del Lungomare Mameli quasi in prossimità dell'abitato di Cesano. Dove purtroppo oramai è iniziato da qualche giorno, diciamo della stagione 2014, quello che lei ha appena descritto. Perché dico che iniziamo dei controlli? Perché purtroppo questo fenomeno avviene solo in quel tratto di Lungomare e chiaramente dobbiamo verificare in modo puntuale chi abbandona quel tipo di rifiuto. Perché i rifiuti vanno smaltiti secondo le modalità che il Comune si è dato, overossia su tutto il territorio nazionale c'è il ritiro e la raccolta differenziata porta a porta. Quindi occorre capire perché qualcuno in modo abusivo, perché di questo si tratta, abbandona i propri rifiuti su quel tratto di Lungomare. Perché l'unica cosa che non può accadere è proprio che un tratto del Lungomare e tra l'altro di grande pregio, possa essere il sedimento di sacchi abbandonati. Quindi mi prendo assieme con l'ausilio chiaramente della Polizia Municipale e degli Ispettori Ambientali del Consorzio, l'impegno di andare a cercare puntualmente di chi abusa di questo tipo di atteggiamento, perché chiaramente l'unica cosa che non ci possiamo permettere è di avere durante la stagione estiva dei rifiuti abbandonati in quel tratto di Lungomare. Grazie".
Nella replica Gregorini ringrazia e fornendo ulteriormente dettagli di altri punti critici quali i  parcheggi posti nelle vicinanze del residenze dei  Duchi della Rovere e  del Ristorante Acqua Pazza.

Aggiungo io : Gli incivili, perché solo questo è il termine giusto per questa gentaglia, sono avvisati. Ma in cuor mio, sinceramente, spero che non leggano e che quindi, grazie alla loro ignoranze, vengano colti in fallo e multati. Perché l'unica vera pena per costoro, di cui sentono il "dolore", è il dover dar mano al portafoglio a forma di "garagolo".

Il quinto in agenda a porre una interpellanza è SARDELLA  che rivolgendosi al Sindaco  chiede per quando è prevista la sistemazione della zona del sottopasso di via Mamiani con riferimento all'attraversamento pedonale, percorso ciclabile e nel contempo coglie anche l'occasione per informarsi  anche sulla tempistica per la realizzazione del parcheggio nell'area Ex-Arena Italia.
Come da invito la risposta giunge proprio per bocca del SINDACO :" Grazie Consigliere Sardella. Ne parleremo dopo in modo approfondito ( in occasione dell'OdG relativo al riconoscimento del debito fuori bilancio per i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza dell’area ex Italcementi riguardanti la demolizione della ciminiera, la sistemazione dell’area Italcementi e il completamento del sotto passo pedonale e ciclabile di Via Mamiani. NdR.) in modo di mettere in condizioni anche la città. Di capire che cosa è successo, cos'è il Piano della Sacelit-Italcementi, che cos'è Fortezza, che cosa sono gli Atti Consiliari che abbiamo votato e che cosa abbiamo fatto quando in maniera resiliente ci siamo accorti che quell'attività che era sancita da una convenzione non poteva essere realizzata come gran parte dei cittadini auspicavano. Però questa sera lei pone i temi quelli successivi, quelli relativi all'apertura che c'è stata il 14 di Giugno del sotto passo con la sistemazione del parcheggio, con la demolizione della Ciminiera e la piena fruibilità del collegamento tra il Lungomare Mameli ed il resto del Centro Storico. Come avrà notato, l'ha sottolineato in maniera precisa, è stato ripavimentato anche il tratto di via Podesti e... di Via Sanzio, di via Sanzio e sono state realizzate solo la segnaletica orizzontale, per quanto riguarda i margini stradali. Dobbiamo concludere i lavori un po' perché il 14 abbiamo asfaltato, poi la settimana è stata nefasta dal punto di vista climatico quindi non ha consentito di realizzare la segnaletica di attraversamento e dall'altra perché come sa e come ha avuto modo, mi ha fatto veramente molto piacere che era lì con noi, perché insieme con lei il Consigliere Dario Romano avete sempre posto particolare attenzione a quella parte di città, allora il collegamento non si conclude in quel modo brusco e oggi così anche pericoloso da essere attraversato, perché non c'è più un attraversamento pedonale. Ma verrà realizzato un attraversamento pedonale e ciclabile con il posizionamento dei segnalatori verticali del punto di bypass della SS. e il percorso pedonale ciclabile che verso sud ci porterà attraverso via Mamiani, Porta Lambertina dentro la città. Quindi spero, quindi dico non facendo riferimento alle allerta meteo, che la prossima settimana ci siano le condizioni di ripavimentare il percorso, riordinarlo, metterlo in protezione la porta ed avere questo collegamento. Quindi anche con l'adeguata sistemazione cromatica del percorso. Dall'altra andremo a togliere, tanto per intenderci lato Colosseo, una serie di posti auto poichè andremo a recuperare rapidamente, come lei ha sottolineato, dentro l'Arena, ExArena Italia. Perché ormai siamo nelle condizioni di, ha avuto modo di vedere anche quello, perché è vero che ci sono stati di eventi tragici, ma noi non ci siamo fermati nemmeno su quel fronte, che quando con l'Assessore Ceresoni abbiamo approvato l'Ambito di Recupero Urbano dell'Ex-Arena Italia ci siamo dati con una tempistica sancita all'interno di quell'atto, un atto bilaterale d'obbligo che impegnava la proprietà a ripulire la struttura e metterla a disposizione. Anche lì Consigliere Sardella, abbiamo perso un po' di tempo, perché tra l'altro la proprietà è stata interessata dagli eventi tragici del 3 di Maggio e quindi non siamo partiti immediatamente ma ormai siamo nelle condizioni. La parte ferrosa è stata tutta rimossa ed io anche lì penso che nell'arco della prossima settimana saremo nelle condizioni di poter aprire il parcheggio, anche se, voglio dire, strada facendo c'è una richiesta del Sindaco di demolire un pezzo della struttura dell'Arena Italia in modo da liberare da subito il prospetto della porta. Quindi, quello siccome, quindi l'intervento successivo come la Giunta ha votato allineerà l'edificio al filo dell'edificio retrostante, questa cosa si potrebbe realizzare immediatamente cambiando di nuovo il prospetto, per la prima volta dopo 50 anni, della nostra Porta. Io se il tempo ce lo permetterà, sono convinto che nell'arco di 15 gg. avremo subito sistemata la viabilità, reperiti i parcheggi, che ritengo e lo dico qui stasera senza averlo condiviso forse con nessuno, penso che dovremo lasciare la sosta a tempo e non a pagamento, almeno per l'inizio, in modo, con il disco orario, in modo da facilitare un turnover della sosta, ma renderlo facilmente fruibile. Io penso che alle condizioni date, è già stato fatto ma ne riparleremo maggiormente nel dettaglio, un grande lavoro, un grande lavoro, un grande impegno. Ultimo ma non ultimo, se volete vedere che cosa vuol dire storicizzazione degli interventi è aperto un dibattito particolarmente articolato anche in occasione delle Assemblee Pubbliche del Rione Porto dove si indicava interventi mostruosi , ricordo, c'è un intervento che si sta concludendo in via Maierini, qua dietro, per curiosità. Sarà solo un pezzo di quello che vedremo dall'altra parte. Siccome l'ho visto ieri senza l'armatura, tra le cose belle  e le cose mediocri in mezzxo ci sta tante scelte e lì penso che le abbiamo fatte rispetto quel piano veramente interessante".
Neppure dirlo, ma lo dico, nella replica di Sardella i ringraziamenti al Sindaco e la dichiarazione di piena soddisfazione.

Il penultimo che rivolge anche lui la sua interpellanza al Sindaco è FIORE il cui oggetto è il quando verrà demolito il manufatto che è ubicato in prossimità dell incrocio di via zanella all interno del distributore.
Il SINDACO non  si tira indietro e interrogato risponde :" Grazie Consilgliere Fiore e lei tocca un tema che è stato più volte affrontato con l'Amministrazione in questi anni. Convinti che rimuovere le situazioni di degrado permettano a questa città di essere senza tanti investimenti adeguata ad uno standard importante. Penso alla demolizione che dicevamo prima dell'Arena, dell'Ex-Arena Italia, ma penso alla demolizione della Sacelit-Italcementi e penso alla rimozione  della VE-CO solo per citarne alcune, ma quelle un po' più consistenti, ma ne penso tante altre più piccole, Al Cesano il Chiosco sulla curva, a Borgo Bicchia il fruttivendolo nella strada provinciale, penso all'edicola su via Giordano Bruno, penso all'edicola in piazza Saffi, penso ai due chioschi che avevamo d'avanti la Rotonda, Ceresoni no? Abbiamo tolto per dare una giusta dignità alla nostra città. Ecco questi sono interventi che hanno fatto i privati su ordinanze o provvedimenti del pubblico. E, come dire, sembrano molto scontati, non lo sono perché quelli che ho elencato almeno, erano 50 anni, 50, che erano in quelle condizioni. Non mi ricordo se poi magari qualcuno avesse fatto interrogazione parlamentare per toglierli. Adesso fanno questo per attribuirsi una medaglia, una stella, ma di questo parliamo più tardi, ma l'intervento che lei Consigliere Fiore indica sta, va in quella direzione. Intanto quel manufatto ex sede dell'Azienda di Soggiorno comunque l'ingresso da nord città che veramente orribile, viene demolito presto. Penso la prossima settimana, in modo che, la prossima settimana. Se Memè non è sicuro, la prossima settimana lo demoliamo. E quindi almeno verrà, verrà bonificata, verrà bonificata e sistemata quell'area. In modo che poi ci sono interventi  che il privato deve fare ma quelli stanno nelle sue corde e nella pianificazione autonoma. Un po' come con la Sacelit. Sono previsioni che non le attuano intanto l'elemento di degrado lo tolgono, Ringrazio anticipatamente la proprietà perché penso che sia disponibile. Noi abbiamo fatto tutti gli atti per metterla nelle condizioni di demolirla rapidamente in modo che ci presentiamo durante l'Estate con quell'area senza situazioni che non danno bella mostra di loro. Chiudo, chiudo perché nell'elenco, nell'elenco, Consigliere Fiore, mi dimentico sempre, ma come abbia fatto il 95% della città che nel frattempo abbiamo demolito anche l'Ex SEP, per parlare di un pezzo del porto, abbiamo demolito l'Ex-Navalmeccanico, abbiamo tolto le navi ed abbiamo tolto anche l'Ex Edificio del Club Nautico, sempre nella zona portuale, che ormai non li vediamo più, ma dentro l'immaginario collettivo di non più di due anni fa erano a tutti fermamente in maniera brutale presenti. Grazie".
Sarebbe stato uno scoop e chissà che cosa mi avrebbe regalato l' Editore del Giornale, se solo Fiore in fase di replica avesse risposto con un "non mi ritengo soddisfatto" ed invece lo scoop non c'è stato e tutto si è chiuso come ci si aspettava :"Si grazie Presidente, per ritenermi soddisfatto. Una città che cambia, diciamo che non si ferma e cerca di eliminare quelle situazioni di degrado che da anni a parole tutti cercavano di elimare ma che poi nessuno ha mai fatto. Forse, volevo ricordare che tra questi c'è anche l'Edicola di Piazza Roma che sicuramente era anche quella è stato un evento molto importante, perché ha liberato una piazza ed ha dato più libertà ad un luogo importante di Senigallia. Grazie".

L'ultima ad interrogare è la...nooo, RAMAZZOTTI ed anche lei rivolge la sua interpellanza a Campanile o in assenza al Sindaco. Insomma se non è zuppa è pan bagnato!
Già seguire la Ramazzotti è un impegno che va sopra le righe, per carità nulla contro di lei. Una persona rispettabilissima, ma con una tonalità di voce che giunto al termine del lavoro non ti facilita di certo il compito quando pensavo di aver terminato e pure lei rivolta al Sindaco. Ma con Campanile non mi sarei ritenuto più fortunato! Ed a questo punto non posso non chiedermi se si tratti o di un rufianismo nei confronti del Primo Cittadino o solo un tacito modo per esaminare la resistenza di chi scrive punendolo per quel che scrive. Sarà forse che io faccio un po' come gli asini,  che quando sono vicini alla stalla cominciano a correre per rendere più breve il percorso. E quindi alla fine di questi resoconti, gradirei sempre che ad essere interpellato fosse uno con quel dono un po' esclusivo della sintesi, e che proprio per questo però in  pochi possegono, ma in principal modo a non esserne dotato è proprio, purtroppo, il nostro Sindaco.
E poi anche il tema scelto non è che sia dei più rilassanti : Il Trasporto Pubblico Estivo.
Vai allora SINDACO, e speriamo che me la cavi... presto :" Ma, ringrazio la Consigliere Ramazzotti, lei sa che, cioè un Piano del Trasporto Urbano Extraurbano che andrà in gara penso subito dopo l'Estate. Anche questo redatto dalla Provincia perché coinvolge più direttamente le nostre aziende ma ora un Consorzio che all'interno tiene Ancona e praticamente tutta la provincia. Il tema che pone va analizzato per, quindi non lo possiamo fare né io né lei qui. Ci facciamo carico della sottolineatura a che potrebbe essere come lo ha descritto da solo una ottimizzazione  e quindi la invito lunedì con l'Assessore Campanile ed il nostro dirigente Mandolini a verificarne la fattibilità e avanzare ad isocosto perché non ci possono essere risorse ulteriori, uno perché  non ci sono, due perché non c'è neanche il bilancio approvato, però a isocosto se ci sono le condizioni di ottimizzare a parità di mezzi e di percorrenza e di coincidenze, la proposta che lei ha avvanzato. Quindi se dovesse essere possibile non è nemmeno troppo complicato rispetto alla conoscenza che ho del servizio e alla richiesta che sta facendo penso che siano assolutamente assorbibili. Però bisogna verificarla tecnicamente. Quindi io nel mio metto il nome mio di occuparmi assieme all'Assessore Campanile e riportare una risultanza di questa attività. Grazie"
La replica della Ramazzotti la vede soddisfatta per la disponibilità del Sindaco e ritiene che questo servizio potrebbe essere attuato già entro la fine di luglio ritenendo opportuno, vista la disponibilità del Sindaco Convocare anche la terza Commissione.

Io per questa volta me la sono cavata... che sia stata una specie di telepatia con il Sindaco?





di Franco Giannini

mercoledì 23 aprile 2014

Saluti, controsaluti e battibecchi in Consiglio Comunale il 16 aprile – Parte 2



Querelle e siparietti tra Paradisi e Mangialardi, con frecciatine che fendono l'aria da un banco all'altro

La prossima a cui viene data la parola e la BUCARI. La sua interrogazione è rivolta al sindaco ed ha come oggetto  la Piattaforma Open Municipio.
Chiamato in causa il SINDACO risponde : "... io penso così, come postazione che noi siamo stati uno dei primi comuni in Italia, in Italia, diciamo due, noi ed Udine, che hanno pensato, pensato che la trasparenza, la piena accessibilità agli atti, la verifica dell'azione, del lavoro, della dedizione oppure della semplice presenza fosse un patrimonio obbligatorio del pubblico da mettere a disposizione del pubblico. Il fatto che ci siano strumenti oggettivamente migliorabili, oggettivamente da parametrare con strumenti anche evolubili, ma che ci sia la piena accessibilità a degli atti, la raccolta dei dati, la possibilità di gestirli, io penso che sia un grande segno di democrazia. Non c'è solo la smart city, che ne facciamo un uso, ma c'è una smart democrazia che dobbiamo mettere in campo. Dati trattabili, dati acquisibili,  dati gestibili. Elementi, informazioni, disponibilità. Più mettiamo a disposizione del cittadino la nostra azione e più, e più si ridarà un ruolo alla Politica ed all'Amministrazione. Non è il contrario. Non è il contrario! Qui si banalizza tutto perché non c'è conoscenza, non c'è la possibilità di avere elementi e allora io sono orgoglioso del lavoro che ha fatto in forma etica e per il quale ci chiamano come riferimento in tutta Italia. Iniziative, congressi, solo che, solo che... ah è arrivato il Consigliere Paradisi ( NdR: e così dicendo apre un piccolo siparietto tra il faceto ed il polemico !), non so come verrebbe registrata la sua entrata (NdR : Paradisi non gli fa mancare la sua risposta, che però giunge al sottoscritto in modo incomprensibile, perché fatta fuori microfono!). Consigliere Paradisi mi deve perdonare, non mi permetterei mai, ma non l'avevo visto entrare se non fosse perché tenta  come al solito di disturbare l'azione... Ecco... non l'ho vista , la saluto, ben arrivato Consigliere Paradisi, lo saluto, come si dice... con grande favore. Ecco io penso che noi dovremmo dar seguito a quell'impegno. Purtroppo non è nelle mie sole disponibilità, parlo dell'attività che riguarda i Consiglieri. Sapete quanto io sia rispettoso del ruolo degli stessi, poi se lo strumento possa essere migliorato, vogliamo mettere dentro i buongiorno che diciamo la mattina, le mail che inviamo, quelle che riceviamo, io non lo so, per me sarebbe molto complicato, complicato per raccogliere i dati, non per altro, però io penso che  questo debba essere uno strumento che mettiamo a disposizione  dei cittadini. Penso. Anzi, ne sono fortemente convinto e lo faccio anche di motu proprio, perché se non facciamo Open Municipio io faccio Open Sindaco e quindi ognuno... (NdR: Paradisi sempre fuori microfono urla qualche cosa purtroppo non comprensibile !)... Paradisi mi finisce il tempo ed io dico che questo è uno strumento che il Consiglio Comunale deve mettere nelle condizioni di avere una piena consapevolezza, una grande accelerazione per rispetto dei nostri cittadini, per farci, non valutare, non è che sia una valutazione, ma uno strumento in più che gli diamo per far conoscere la nostra attività che non è da ricondurre  al singolo, perché è poi l'insieme che viene giudicato. Quindi non avrei nessun timore, non avrei nessuna paura, non, non andrei a temere giudizi sull' interrogazioni, sugli interventi, sulle parole e quindi spero che al più presto si possa mettere a disposizione di tutti questo strumento e spero che questo avvenga con grande velocità. Grazie Consigliere Bucari e ringrazio anche il Consiglio, perché sono sicuro che farà di tutto per accelerare questo percorso. Grazie".
Nella replica la Bucari auspica che, vista l'importanza di questo servizio ai cittadini, si possa superare delle criticità che sono emerse, migliorando quanto è possibile migliorare.

La parola viene data al terzultimo Consigliere, SARDELLA che autorizzato ad intervenire. La sua interpellanza è rivolta a Memé ed ha come oggetto la veridicità dell' importo di spesa circa il Servizio di pulizia della spiaggia di cui i giornali on-line avevano parlato e, se si, le relative motivazioni ed il perché dei tempi presi per fornire l'incarico alla ditta che vi opera.  
Disponibile come sempre quando interpellato è MEME' infatti a fornire i chiarimenti richiesti :"... Per quanto riguarda in pratica la gestione del litorale, che riguarda questo appalto, chiaramente i 14 Km. di spiaggia relativi ad una serie di operazioni che vengono fatte durante tutto l'arco dell'anno e che richiedono un'attenta valutazione nella fase di realizzazione della gara, tenendo conto di tutta una serie di lavorazioni di conferimenti dei rifiuti e di tutto quello che deriva dallo spostamento ed il riposizionamento della sabbia per mettere nelle migliori condizioni gli operatori di spiaggia durante la stagione estiva.Non solo operatori di spiaggia, ma chiaramente tutti i turisti, tutti i cittadini che frequentano la spiaggia stessa nei vari periodi. Per quanto riguarda il costo delle lavorazioni, lo strumento che l'Amministrazione ha per in pratica compilare e quindi mettere a gara le lavorazioni, è il Prezziario Regionale in vigore. Quindi da quello si deducono tutti i costi che sommati tra loro formano l'importo da mettere a gara. Questo importo da mettere a gara è onnicomprensivo delle lavorazioni, il bando è stato pubblicato, se non ricordo male il 9 di Aprile, è un bando complesso, scadrà se non mi sbaglio il 19 di Maggio  e poi ci saranno le procedure che vengono in pratica previste  nel bando stesso proprio per andare all'assegnazione del nuovo vincitore della gara della gestione della spiaggia. L'unica cosa che non ci potevamo permettere è rimanere in una situazione di incertezza tra la fine dell'appalto, che era il 31 Marzo 2014 e l'inizio della stagione estiva. Quindi con questo provvedimento del dirigente è stato allungato il periodo del contratto come prevede la norma, fino alla nuova assegnazione dei lavori, o meglio fino al nuovo aggiudicatario della gara. Questo perché? Perché questo periodo, l'unica cosa che non può accadere è che la spiaggia  non venga mantenuta in modo adeguato. Quanto dico mantenuta in modo adeguato, tanto per dare alcune informazioni anche perché altrimenti si ha la percezione che la spiaggia in qualche modo  non venga preparata in tempo, oppure non venga curata in modo adeguato almeno da parte di qualcuno come ho letto  su social network o giornali on-line, vi dico solo che noi siamo uno dei pochi comuni  che mantiene la spiaggia in condizioni adeguate, sia durante il periodo invernale che estivo. E soprattutto un'attenta pulizia del litorale, soprattutto in questi ultimi periodi  dove gli spiaggiamenti di materiale portato dal mare in virtù di piogge abbondanti, non solo sui fiumi nostri, e per fiumi nostri intendo quelli di riferimento del nostro territorio ovvero sia Misa e Cesano, hanno prodotto come tutti possono aver visto e notato delle quantità   di detriti importanti che hanno richiesto lavorazioni complesse, durature e continuative, che sono onnicomprensive dell'appalto. Questo lo dico perché alcune volte sembra che l'Amministrazione non pianifichi oppure non renda o metta nelle migliori condizioni gli operatori. Tutte le operazioni e lo dico qui pubblicamente, vengono coordinate con le Associazioni di Categoria,  in due fasi , così le do ulteriori elementi di  informazione, proprio perché tutte le operazioni devono in pratica rendere conseguente un risultato che è quello che la spiaggia  deve essere pronta non più tardi del 15/20 Maggio. Quando dico non più tardi del 15/20 Maggio  intendo che sia le spiagge  attrezzate, sia le spiagge libere abbiano un decoro  e che siano portate nelle migliori condizioni, quelle diciamo libere, con l'installazione dei gazebo e di tutta una serie di  attrezzature che hanno reso il litorale pienamente fruibile, ma anche godibile nelle ore notturne con un ricollocamento degli ombrelloni e delle sdraie anche in quei luoghi  dove invece prima venivano lasciati incustoditi, ma soprattutto anche perché  la cura del nostro litorale, nella parte centrale, intendo sia di ponente che di levante, è il biglietto da visita della nostra città anche in questo periodo, soprattutto in questo periodo, di ponti che riguardano le festività pasquali, ma che quest'anno riguardano anche il ponte del 25 Aprile, il ponte del 1° Maggio, quindi dove magari avere il Lungomare in ordine penso che sia un obbligo della città, un obbligo dell'Amministrazione, perché poi presentarsi in condizioni adeguate rispetto a chi arriva nella nostra città ed ancora la maggior parte delle presenze avviene per la nostra qualità del litorale, perché noi la custodiamo sia un bene prezioso per l'economia della città stessa. Quindi gli investimenti che si vanno a fare per questo tipo di servizio sono strategici per la città stessa. Per ulteriori e dettagliate informazioni, comunque Consigliere, nel merito e puntuali sui numeri si può rivolgere all' Ufficio Porto che ha tutti i materiali che gli atti sia dei costi supportati, sia dei costi programmati e sia degli importi messi a gara. Perché non so che cosa ci sia stato scritto sul giornale, rispondo però degli atti formali che gli uffici del mio Assessorato compiono. Grazie".
Nella replica Sardella dice che la risposta di Memé è esauriente e che certamente  non era certo in discussione la qualità del servizio e la tempistica.

Penultima della lista a cui viene concessa la parola e la RAMAZZOTTI che rivolge la sua interrogazione anche lei a Memé e il cui tema sollevato  sono i lavori sul lungofiume: chiarimenti sul tipo di lavori, sui tempi, quale tipo di opera viene svolta.
Chiamato a rispondere ancora una volta è MEME' :" Grazie Consigliere così ho il modo e l'occasione per in pratica spiegare in modo puntuale cosa stiamo facendo in quel tratto, direi strategico. Innanzi tutto stiamo facendo una manutenzione di tipo straordinario. Non sono i lavori di riqualificazione che noi tutti avevamo pensato all'interno degli uffici ma soprattutto anche in una progettazione anche più ampia e che avrebbero veramente messo, diciamo un altro pezzo strategico della nostra città in condizioni di grande qualità. Questa è una manutenzione straordinaria, quindi come in altri punti della città facciamo, nel Centro Storico sarà l'unico lavoro che nel 2014 sarà eseguito e questo lavoro riguarda puntualmente la realizzazione dei sotto servizi, ovvero sia tubazioni per l'impianto di illuminazione e diciamo, altri tubi messi per altri impianti. Poi riguarderà, diciamo, la finitura del marciapiede stesso in modo adeguato, ma soprattutto e grazie anche alla collaborazione di una ditta privata che si è resa disponibile di offrire la finitura del marciapiede stesso. Quindi in capo all' Amministrazione una serie di lavori come il cartello del cantiere recita, nasce la finitura sopra il marciapiede avverrà in modo gratuito da una ditta locale che ringrazio pubblicamente. Per quanto riguarda i disservizi, il senso unico, beh, come ho avuto modo di spiegare informalmente, da domani mattina (NdR : 17 Aprile) verrà ripristinato il doppio senso che poi riprenderà a senso unico durante le lavorazioni più impegnative, salva guardando proprio il periodo di Pasqua e quando l'Amministrazione vuol tutelare il più possibile sia le vie di accesso al parcheggio di Piazza Simoncelli e a tutta l'area diciamo intorno al cantiere, ma soprattutto l'Amministrazione ha  ben chiaro che le attività economiche del Centro Storico non devono subire e non stanno subendo per effetto del cantiere danni o disagi. Perché ricordo che altri brani della città sono stati interessati da lavori con cantieri ben più pesanti e ricordo Piazza Saffi, con l'interdizione per mesi interi in modo puntuale della viabilità, ma purtroppo i lavori  alle volte non coincidono con la piena, diciamo,  pieno utilizzo degli spazi. In questo caso, questo non c'è stato. Penso che  aprire una polemica o meglio delle considerazioni  su questo punto, non mi riferisco chiaramente a lei Consigliere Ramazzotti, ma ad una voce che era un po' il tintinnio di questi giorni, rispetto ad un solo lavoro che facciamo e che ricadrà come lei giustamente ricordava  sia sui cittadini che sugli ospiti e sia sulle attività commerciali che insistono sul Centro Storico, perché è stato realizzato in quel tratto in quanto le condizioni di sicurezza dei pedoni soprattutto, non erano più garantite rispetto alla qualità  del marciapiede stesso. Quindi questo è il motivo per cui siamo  intervenuti. Quando termineranno i lavori? I lavori termineranno, chiaramente condizioni meteo permettendo,  dovrebbero terminare l' 11 Maggio prossimo, tenendo conto che  il Cantiere, come dicevo,  lo ripristiniamo o meglio lo limitiamo e quindi già rispristiniamo già da domani mattina (NdR: 17 Aprile) il doppio senso e questo rimarrà tale almeno fino al 21 di Aprile. Dopodiché se lavorazioni prevedono che mezzi in manovra stazionino lungo la corsia, dobbiamo mettere nelle condizioni di  massima sicurezza sia chi transita sia chi lavora. Ho preso l'impegno con i miei uffici, abbiamo concordato con l'impresa, che siccome le lavorazioni che saranno svolte da qui in poi sono ad in basso impatto ci siamo dati questa disposizione e cioè che nei week-end il cantiere verrà retratto e quindi  ripristinato il doppio senso e chiaramente invece sarà messo a senso unico quando le lavorazioni puntuali necessiteranno che la corsia sia impegnata  dai mezzi di lavoro  e non dai mezzi di transito normale. Questo penso di aver risposto quasi a tutte le sue domande  e se ci sono ulteriori puntualizzazioni sono a disposizione. Grazie".
La Ramazzotti si dice soddisfatta della risposta.

L'ultima interpellanza è di PARADISI, che vorrebbe rivolgersi a Ceresoni, momentaneamente assente. Riporto però brevemente la sua introduzione perché nel suo preambolo introduttivo c'è anche la risposta ironica, all'intermezzo con il Sindaco, avuto poco prima e che ho sopra riportato :" Grazie Presidente. Saluto il Sindaco che è rientrato  dopo una prolungata assenza, appena terminato il suo intervento se ne era uscito, avevamo perso le sue tracce, ma è tornato. Quindi ben tornato Sindaco. Ben tornato. Spero che anche lei abbia una giustificazione per queste prolungate assenze che fa dai banchi della Giunta. Questo, ci tenevo insomma farlo sapere, visto che lo ha sottolineato prima. La mia interpellan ... (NdR: ha un attimo di interruzione perché qualche cosa deve avergli risposto il Sindaco da fuori microfono e che logicamente non mi giunge ed a cui fa seguito la replica di Paradisi)...eh, vedevano un banco vuoto in streaming, non si vedeva neanche il proverbiale ciuffo dall'alto della telecamera, quindi evidentemente non c'era, Sindaco! L'interrogazione è rivolta all'Assessore Ceresoni che ovviamente è andato anche lui, quindi parlerò ad un banco vuoto, magari la assumerà su di sé, non so, il Sindaco, se non c'è l'Assessore Ceresoni. Ma io la faccio lo stesso. L'interrogazione riguarda la Delibera di Giunta Municipale N° 155 del 27 Agosto 2013. In questa delibera in particolare, diciamo in, non voglio dire in violazione, perché nessuna decisione era stata presa in questo senso, ma sicuramente in contro tendenza rispetto a quello che era emerso dalla famosa Commissione che era stata, che era stata convocata e poi più volte riconvocata per parlare delle aree camper a seguito di un mio OdG approvato all'unanimità...". Insomma la sua interpellanza riguarda le aree di sosta per camper-turimo "Plein-Air" che non sono state create o se sono state create non hanno i requisiti per essere definite tali ed inoltre il costo di 10 € che devono pagare i camperisti, che relazionato a quanto viene a loro offerto, sembra essere, detto con un eufemismo, un po' troppo elevato.
A rispondere al quesito è infatti il SINDACO :" Consigliere Paradisi, salve. Lo risaluto di nuovo adesso in maniera ufficiale. Penso intanto ai due livelli. Quello legato alla pianificazione e quello alla realizzazione gestione. Poi so che c'era stato un  approfondimento importante, forse quattro Commissioni dove c'era la necessità di individuare aree e pare che sono quasi esclusivamente aree di privati e quindi per essere realizzate dovevamo trovare o un accordo con lo stesso oppure gli strumenti che poi avrebbero potuto agire su quelle aree, con la progettazione, l'esproprio o all'organizzazione dell'area. Quindi io penso che, condividendo con lei, questo si, la necessità per questa città , che sia dotata di tanti campeggi che possono ospitare quel tipo di turismo che però di fatto si potrebbe sviluppare ulteriormente. Sono assolutamente convinto e penso che lo strumento che abbiamo approvato dopo tanti anni vada in quella direzione. Quindi oggi, oggettivamente c'è una difficoltà a realizzarlo, quindi non c'è bisogno  dell'Assessore Ceresoni per dire che abbiamo fatto poco. Abbiamo fatto poco, perché in alcune aree dove potevamo agire direttamente, perché disponibili al  Patrimonio Comunale non ci sono le risorse per intervenire in modo adeguato e quelle altre invece che sono private, non nascondo che abbiamo avuto diverse  proposte, le abbiamo assecondate, le abbiamo valutate in Giunta e poi non ci sono stati ritorni da parte di investitori rispetto a quel tipo di soluzione. Forse come si dice è il Mercato, oltre al momento, forse la fase, capisco pure come si possa pensare che l'area Colonia dell'Enel, ogni tanto qualcuno lo confonde, un'area pubblica, o come anche l'area Sacelit-Italcementi, area pubblica, aree private che finite dovrebbero restituire aree al pubblico: questo si!  Quindi anche nello strumento che avete concordato e penso che abbiate fatto un bel lavoro ci sono le condizioni urbanistiche per realizzarlo. Poi Consigliere Paradisi non è che è simultaneo. Lo strumento urbanistico è la realizzazione. Occorrono i finanziamenti  e vedremo se poi nel prossimo bilancio saremo in grado di reperire risorse per realizzarli. Sappiate che se il Consiglio le dovesse individuare come sempre, in questo caso ancora di più, l'Amministrazione è ben lieta di  dare quel tipo di risposta. Sulla scelta invece gestionale è una delibera del 27 Agosto 2013 e quella non è che disattende niente, anche perché questa è solo gestionale e porta al, quindi nessun colpo di mano, nessuna delibera, non c'è bisogno di "Open Municipio", questa è una delibera pubblicata e Paradisi, la vedon tutti, è on-line quindi, io penso che sia pur nei limiti che lei descrive è, sia necessario regolamentare l'accesso per arrivare ad un controllo adeguato dell'area, un controllo adeguato dell'area! Perché spesso ci sono degli accessi non adeguati, delle permanenze persistenti  e qualche volta sono difficili da controllare e pensavamo che con l'istituzione, abbiamo anche fatto una verifica su scala nazionale e non è sempre l'accesso alle aree, magari  ha ragione, più strutturate delle nostre, ma non è gratuito non in tutte, quindi pensavamo che fosse una modalità opportuna. Tra l'altro vorremmo fare interventi minimi, ma che portano alla migliore organizzazione dell'area anche se in un contesto non ottimali  ci ritroviamo che intanto alcune zone sono state  ribonificate. Penso al distributore che c'era un po' più avanti, penso all'intervento che andremo a fare sulla SICAP nel prossimo periodo, quindi preferendo altri spazi della sosta, quindi, comunque mettendo quell'area in una condizione di ingresso a Sud della città in condizione migliore. Non mi sembra di aver fatto chissà quale tipo di provvedimento inadeguato . Verificheremo Consigliere Paradisi e verificheremo anche la conduzione sperando di poter reinvestire su quell'area qualche euro in più, perché anche questo vuol essere un impegno. Perché provare in queste condizioni, tenerla meglio, a realizzare la colonnina invece che il rubinetto la colonnina dell'acqua, il prelievo più adeguato penso che sia un bel segno per una città che fa del turismo una sua ormai inequivocabile propulsione e quindi spero che non sia utilizzata come dissuasore, ma come elemento di maggior controllo dell'area stessa. Grazie".
la replica di Paradisi al Sindaco :" Si, devo registrare purtroppo non soddisfazione di questa risposta  del Sindaco. Però il Sindaco deve mettersi d'accordo con l'Assessore Ceresoni, perché parlano due lingue completamente diverse. Io chiedo anche, almeno da un punto di vista morale l'intervento del Presidente Quagliarini, il Consigliere anzi Quagliarini, quando si era interessato della vicenda. L'Assessore Ceresoni disse un'altra cosa Sindaco. Perché l'Assessore Ceresoni  disse che  sarebbe stato sicuralmente portato avanti, perché l'investimento era assolutamente minimo  e quanto meno si sarebbe partiti al più presto, con l'area che in realtà era pubblica e non privata, come diceva adesso lei, perché si erano individuati due aree e la Commissione  aveva votato due aree: la prima era quella che si era trovato la fortuna di un compromesso tra quella che proponevo io ed una proposta che aveva  portato avanti l'Assessore Ceresoni e si era trovata la via di compromesso nell'area appunto che sarebbe il prolungamento dell'attuale area  a fianco di un camping già esistente  e quindi all'interno del Parco  delle Saline. Un lavoro che come spiegò Ceresoni, non io, avrebbe comportato uno scarsissimo investimento, bassissimo, quindi  o il Sindaco smentisce Ceresoni, mettetevi d'accordo, e che si sarebbe portato avanti in quell'area che era già stata individuata. La seconda area, grosso modo individuata, con il pieno consenso dei proprietari, che erano stati contattati, era l'area sul, direttamente sul lungomare Nord, zona Cesano. Fu individuata con delle planimetrie che furono portate all'interno della Commissione, dove la Commissione approvò  quell'area. Per cui non mi pare ci fossero questi problemi a meno che l'Assessore Ceresoni sia venuto in Commissione e ci abbia raccontato delle clamorose bugie, perchè aveva detto che anche con la proprietà tutto era ormai a posto tanto che la Commissione fu fatta dopo che l'Assessore s'incontrò con i proprietari. Quindi una era pubblica ed una era privata.  Quindi aree individuate e destinazione urbanistica credo ancora da definire, ma nulla si è fatto ed  intanto prepararsi sulla  destinazione urbanistica non ha una rilevanza economica, Sig. Sindaco, e dopodiché mi pare che ci siamo arenati su una promessa da marinaio che ha fatto l'Assessore Ceresoni. A questo punto Sindaco io la invito a contattare l'Assessore, trovate un punto d'accordo, datemi una risposta più precisa, perché le vostre versioni oggi  contrastano. Per quanto riguarda e che quindi preannuncio a questo punto una notizia, una nuova convocazione della Commissione, perché questo punto va assolutamente, questo punto va rivisto ed andrà un attimo verificato lo stato dell'arte, perché in questo punto vi è una contraddizione interna, all'interno della Giunta. Per quanto riguarda invece l'area attuale ed ho finito,  ritengo che abbiamo raggiunto in realtà, in meno di un anno quello che doveva essere la spinta propulsiva  del turismo "Plein Air", quindi far diventare Senigallia la città del Plein Air siamo arrivati invece a dare una spinta, in realtà,  restrittiva e quindi un passo indietro, due passi indietro, perché andiamo a far pagare 10 € un'area  che realmente non vale nemmeno 50 centesimi  di sosta al giorno. Purtroppo quell'area è una non soluzione è un'area che non è appettibile per i camperisti se noi la facciamo addirittura anche pagare per una semplice esigenza di controllo. Per i controlli basta mandare comunque  i Vigili Urbani, non in termini repressivi ovviamente, perché i turisti vanno accolti. Però se ci sono presenze siamo a mezzi ROM ad esempio che stazionano per venti-trenta giorni è ovvio che occorre l'intervento dei Vigili Urbani. Su questo siamo perfettamente d'accordo, ma questo non è necessario metterci una sosta di  10 €. Possiamo da questo punto di vista, ovviamente, far fare dei controlli alla Polizia Municipale. Il camperista che viene a Senigallia che trova solo quell'area e la paga 10 € non credo che sia contento dell'offerta turistica della città".




di Franco Giannini