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giovedì 7 aprile 2016

Senigallia: Diversamente Giovani replica, “le mie sono, al più, solo seghe mentali…”

Franco Giannini a Liverani su stop potatura alberi: "dai, forse la politica sarebbe più simpatica se trattata in chiave umoristica".

Caro Marcello,
non saprei giudicare se l’ interruzione di un servizio pubblico attraverso un “fermo delle seghe” sia causato dalla fine lavori, o da una pausa dei proprietari dei terreni (non dipende dall’Amministrazione) per prendere respiro (fiato corto economicamente parlando?) e magari ripartire la prossima stagione.
Speriamo di esserci! (io, ai miei verdi tempi, avrei tirato diritto, ma oggi la memoria mi sta abbandonando e non so più neppure esse a che servano!). Battuta per battuta, anche tu però “eri” un grande osservatore, perchè a quel che mi sembra ti sei lasciato sfuggire questo passo del mio scritto: “Credo, come è uso fare (o si ripromette!) Diversamente Giovani seppur non sempre ci riesce, che sia giusto sia scrivere le critiche ma, quando lo meritano, anche i riconoscimenti….”.
Come vedi non ringrazio mai in simili occasioni e non per mia ineducazione, ma perchè gli amministratori sono lì per svolgere il loro lavoro nella maniera migliore che credono o che sanno fare. Ai posteri poi l’ardua sentenza. Quindi assolutamente non ringraziavo Monachesi, ma sottolineavo un riconoscimento, che è tutt’altra cosa. Se poi intendi mettere il dito sulla piaga per non essere io riuscito nel mio intento, ti dirò che sono rimasto anch’io sorpreso di questa sospensione e che se proprio mi si vuole addebitare una colpa, è che sono stato troppo precipitoso nel rendere a Cesare quello che era di Cesare.
Poi ne ho anche  una seconda: Si, ho fatto tutto cadere nel silenzio senza colpo ferire. E forse per te questo sarà anche l’errore più grave, visto il fatto che come la tua cultura suggerisce, chi si ritira dalla lotta…, con quel che segue. Ma il fatto, mi devi credere, è che mi sono stancato della puerilità di leggere le solite frasi trite e ritrite e che anche in questa occasione sarebbero emerse: ” Si, vero, si poteva far di meglio, ma intanto siamo partiti”. Oppur :”Si parla, si scrive, ma senza conoscere fino in fondo le problematiche. Informatevi prima”. Non parliamo poi, che il problema alberi a Senigallia è una cosa da evitare di toccare come quella famosa “M” perchè più la tocchi e più puzza. Del resto i senigalliesi sono italiani anch’essi e sono soggetti a schierarsi in pro e contro a prescindere. Di conseguenza ho preferito lasciar cadere la cosa, solo se tu non mi ci avessi tirato per le orecchie e per replicare non sul fatto, bensì più sulle battute.
Un ultimo motivo, me lo suggerisci tu leggendo il finale di colui che inserisce la chiave nel portone. Anche qui forse ti sbagli, anzi, quasi sicuramente e che mi induce a contraddire la tua supposizione. Infatti in questa via non si fa nulla (come miglioramenti ambientali) perchè, se li si facessero sarebbe per il motivo che abitandoci quella persona lo si farebbe al solo scopo di favorirla ed allora non lo si fanno per far vedere che siamo tutti sulla stessa barca. Con il risultato finale che a prendersela in “tasca”, sono i “normali” residenti “Celliniani” o “Cellinianesi”. E questo da oltre 15 anni... e del resto si vede!!
Comunque, devo ringraziarti per questa tua lettera aperta, perchè mi hai tagliato fuori definitivamente dalla “vita politica competitiva”. Infatti nell’unica mia comparsata elettorale (se non sbaglio) presi 6 preferenze (i famigliari stretti), Dopo questa tua benevola presa in giro, qualora mi dovessi presentare ad un’altra competizione elettorale non avrò neppure più quelle, perchè i miei famigliari, per tutelarmi, mi hanno assicurato che preferiranno andare al mare, sotterandomi ancor più, se fosse possibile, nel profondo anonimato. E credo anch’io che sia meglio così!!

Franco Giannini
Pubblicato Mercoledì 6 aprile, 2016 su Senigallianotizie.it

sabato 12 marzo 2016

La potatura degli alberi ritorna a dar luce in via Cellini

E, quel che più conta, sicurezza nelle ore notturne contro i mali intenzionati.

Ed ora gli abitanti di via Cellini, dopo la potatura degli alberi, potranno ritornare a dire “uscimmo a riveder le stelle” parafrasando Dante (Inferno XXXIV, 139). Magari senza sapere che chi si è prestato concretamente non è certo l’Alighieri, ma l’assessore ai lavori pubblici Enzo Monachesi, dietro l’assillante petulanza di “Diversamente Giovani”.
L'illuminazione pubblica in via Cellini nell'agosto 2015Credo, come è uso fare (o si ripromette!) Diversamente Giovani seppur non sempre ci riesce, che sia giusto sia scrivere le critiche ma, quando lo meritano, anche i riconoscimenti. La cosa di cui sopra si trascinava dal trascorso mese di agosto 2015, quando si era fulminata una luce dell’illuminazione pubblica all’ingresso del cancello del Seminario Vescovile e quel tratto di strada era piombata nel buio, poiché anche le altre luci erano state ingoiate, già da tanto tempo, dalle fronde degli alberi che avevano raggiunto un’altezza anche di 15/20 metri (vedi foto a destra, agosto 2015, NDR).
Le alberature in via Cellini nell'ottobre 2015Monachesi si era interessato immediatamente, dopo la mia segnalazione fattagli privatamente, sia per far cambiare la lampada saltata, sia nel rassicurarmi con la promessa di un suo interessamento nei confronti dei proprietari dei terreni in cui sorgevano gli alberi in questione (perché era compito loro e non del Comune) si adoperassero (quando era il giusto periodo di potatura) al taglio delle chiome superflue (vedi foto a sinistra, ottobre 2015, NDR), facendo così “respirare” nuovamente i lampioni e ritornando ad offrire una fetta di sicurezza stradale e non solo, nelle ore notturne all’intera via.
E l’ora della potatura è arrivata e con essa l’assolvimento della promessa.
La potatura degli alberi in via Cellini, marzo 2016Un’operazione che in chiave “badogliana”, sperando che quel linguaggio oggi non torni di moda, sarebbe risuonata così: iniziata questa mattina, 7 marzo, con la “liberazione del primo ostaggio” nel primo pomeriggio, credo di poter dire che si protrarrà per alcune giornate onde poter conquistare la libertà di tutti gli altri. Ma, bando agli scherzi, l’operazione si era resa necessaria principalmente per la sicurezza stradale e quindi da doversi ritenere della massima utilità, ma credo che a beneficiarne sarà anche quella che offre una maggior visibilità, allontanando tutti i malintenzionati che, invece, del “buio si nutrono” per rendere più redditizie le loro attività illegali.

Franco Giannini
Pubblicato Venerdì 11 marzo, 2016 su Senigallianotizie.it

Questi i commenti dei lettori di Senigallianotizie.it :

leofax 2016-03-11 16:38:04
Pensavo che facessero la fine dei lecci in piazza Garibaldi. Poi mi è venuto in mente che da quelle parti ci abita il Number One!!
salvatore 2016-03-11 21:53:35
Contento.....ma della segnaletica orizzontale,non se ne parla proprio più ??credo che mai una amministrazione comunale si sia comportata in questa maniera arrogante..c'è stato l'investimento del povero dottor,. PerissI .....nulla....forse si dovrebbero raccogliere le firme e portare a conoscenza della pericolosità delle nostre strade la magistratura competente.....

lunedì 29 settembre 2014

Complanare a Senigallia: i benefici (presunti?) sul traffico in estate

Le rilevazioni statistiche di un "perditempo professionista", ma molto attento - VIDEO


Complanare: i nuovi dati INSTRAD rilevati da un perditempo professionista. Sono i terzi ed ultimi.. lo prometto!!. Finalmente!! Qualcuno dirà tirando un sospiro di sollievo….
Ma si dice che non c'è due senza tre, per cui per questa volta, mi sento quasi obbligato, anche in qualità di unico membro emerito dell' INSTRAD, a fornire gli ultimi dati per l'anno 2014 rilevati e riguardanti la circolazione stradale post apertura della rodata Complanare. Ed in considerazione di tutto ciò, come i più importanti

Ma prima che venga accusato giustamente di marciarci su, sono io che preferisco autodenunciarmi. Si pubblico questi dati, anche per solleticare quello che sarà la battaglia politica che si scatenerà a breve per il trono dorato di nuovo Sindaco. Ed allora che c'è di meglio  che sciorinare alcuni dati sulla bontà (vista da una parte) dell'opera Complanare o quelli opposti della sua inutilità, visti da altra angolazione? Giù allora pepe e peperoncino. 
I dati sono un po' come soffiare sul fuoco della polemica,  gettare di nuovo il pomo della discordia. Quel pomo di cui si sono dimenticati un po' tutti, chi perchè soddisfatti in un modo o nell'altro o chi perchè oramai sfiniti da una guerra iniziale, successivamente tramutatasi in battaglia, indi scaramucce e poi presi per carenze principalmente economiche e quindi divenuti obbligati rinunciatari, ma con la bava sulla bocca. Del resto si sa, in Italia tutto passa velocemente nel dimenticatoio, anche perchè ad una cosa grave si sovrappone una di gravità inaudita il giorno dopo, che scandalizza magari maggiormente l'opinione pubblica ed inevitabilmente ne spegne l'indignazione su quella del giorno prima. Ed i politici questo lo sanno, quindi il tracheggiamento è la loro arma principale e letale. Ed allora... io provo a mettere il dito sulla piaga... sempre che di piaga si tratti !!!
Se a vincere, detto tra virgolette sia stato  il "Conflitto" attraverso una reale inutilità della cosa  o la bontà del Servizio, lo lascio ai commenti dei lettori. A loro voglio fornire i dati oggettivi rilevati, offrendo un servizio alla buona, senza gli alti accorgimenti che la tecnologia potrebbe fornire in modo più dettagliato ed approfondito, ma che a volte risulta assente volente o nolente Chissa?! Comunque da parte mia ancora una volta, munito solo di carta, penna, pazienza e orologio, mi sono messo a contare, sperando di non addormentarmi, i "brun-brun" che transitavano, come mi suggerirebbe nel suo gergo bambinesco, la mia nipotina.  Spero solo che sia un tema su cui avrete di che discutere e visto l'approssimarsi delle Elezioni, materiale su cui "ruminare".

Allora : la via presa in considerazione è sempre Via Cellini (una delle maggiori Arterie interessate).
Il trimestre (GI-LU-AG) tenendo però presente che nell'anno '13 presi in esame solo LU-AG in quanto il 22 di giugno c'era stata l'inaugurazione della nuova viabilità.
Gli orari sono sempre quelli dei due precedenti rilevamenti (2012 e 2013) dalle ore 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 17,30 dei giorni feriali.
Il primo dato riguarda quello realtivo all'anno in corso (con la Complanare funzionante nel solo tratto terminato, vale a dire quello che va dal Vecchio Casello Autostradale al Cesano o viceversa. Per l'altro tratto credo che saranno altri che stilleranno statistiche, perchè io sarò passato ad altra vita), il secondo quello del 2013 ed il terzo 2012 (primo rilevamento)

MEZZI TRANSITATI TOTALMENTE in un'ora  :   882  ( 1030 - 1171 )
 pari a n.° 14,70    (  17,17  -  19,53 ) al minuto
Picco Massimo raggiunto, sempre intorno alle 10 con la punta di 18,28 veicoli.  (19,02 - 21,40)

Nelle tre ore pomeridiane prese in considerazione questi invece i dati:
MEZZI TRANSITATI TOTALMENTE in un'ora  :  913  ( 1081 - 1263 )
paria a n.° 15,22   ( 18,02 - 21,06 )

Non rientrano nei dati della mia statistica personale, ma potrebbero approfondirla indi per cui li metto lì, per l'uso che ognuno ne vorrà farne.
Tasso di Disoccupazione, che credo debba essere analizzato : 12,6 %
Costo carburante : dagli 1,65 € litro benzina dell'Ottobre 2011 all' 1,80 € circa attuali
Calo delle immatricolazioni che nel 2011 in zona EU è stata del - 8,2% mentre in Italia ha tccato i 19,9% (solo la FIAT il 15,8%).

Quello che assolutamente non è diminuito è il rumore e la difficoltà di attraversamento della strada.
Quelle che sono invece peggiorate sono le condizioni del manto stradale. Ma che sto a dirlo a fare, si sanno, si vedono, infatti si tappano buche qua e là, ma i quattrini, cari amici, non... ci... sono... O meglio li abbiamo, ma il Governo non ci permette di spenderli come vorremmo per il famoso ( o famigerato??) Patto di Stabilità. 
Come ? Chi è che non ce lo permette? Il Governo ! Ma il Governo chi? ... 

VIDEO : 1 solo minuto di traffico con il suo rumore

Per approfondire la Complanare:
 http://www.lospigolatore.blogspot.it
 Tra poco conosceremo pregi e difetti della Complanare
Aperto il primo tratto della Complanare
Il tragitto in auto sulla nuova Complanare
Ripresi i lavori per completare la bretella nord della Complanare
Il traffico veicolare su via Cellini dopo l'apertura della Complanare

Franco Giannini
Già pubblicato Sabato 27 settembre, 2014 su SenigalliaNotizie.it 
Questi i Commenti dei lettori di SenigalliaNotizie.it :

Nello
Nello
2014-09-27 08:11:15
secondo me, la complanare sarà efficace quando entrerà in funzione tutto il tratto. per quelli che vengono da sud(Ancona) non conviene andare al vecchio casello statale, conviene più attraversare la città. invece quando sarà aperta tutta, farà molto comodo. però nessuno non si da una mossa, podarsi che a qualcuno conviene tutto quel traffico in città........
vecchio freak
2014-09-27 10:05:18
Valutare l'opera incompleta è esercizio inutile e assolutamente non attendibile. I ritardi nel tratto Sud non dipendono di sicuro dall'amministrazione comunale. Infatti adesso i lavori sono ripresi regolarmente. Ne riparleremo a opera finita (fra un anno, forse meno). Tutte le opere nuove (tipo la interquartieri a Pesaro) ci mettono tempo per entrare nella testa e nelle abitudini della gente. Poi si scopre che non se ne può fare a meno. Dia retta, impieghi il suo tempo in maniera più costruttiva e socialmente utile.
giulio
giulio
2014-09-27 11:22:56
@vecchio freak. Che di quest'opera non si sarebbe potuto fare a meno è falso. Lo chieda, per esempio, a tutti coloro ai quali gli è stata espropriata la casa e la terra a prezzi ridicoli. Oppure a quelli la cui abitazione confina con la complanare ed il cui valore si è dimezzato. Questo tipo di opere serve solo a chi ci mangia sopra. Lo sanno anche i bambini, ormai. Un saluto a tutti i lettori di Senigallia notizie.
tatoa
2014-09-27 14:15:33
Vorrei ricordare a Giulio che la autostrada è un pezzo che è stata fatta . È chi comprava e compra casa li lo sa prima . La complanare serve ,e io spero che si completi l opera al più presto . Se vogliamo polemizzare,parliamo degli ingressi E le uscite alla complanare, Sono molto pericose e fatte male andrebbero sostituite con delle rotatorie.
leofax
2014-09-27 19:50:29
Che la complanare sia utile è fuori discussione. Io ci abito vicino ed è molto usata. lo sarebbe di più se il Comune avesse fatto sue le mie proposte per il traffico pesante che ho inviato alcuni mesi addietro. Per il tratto sud sarebbe ora di cominciare a pensare ad uno svincolo all'altezza della rotatoria Capanna-dei Pini. Quando verrà riaperto il sottovia della Mandriola-Provinciale S.Angelo e il cavalcavia del Giardino andrà demolito, basterà una bretella di 50 metri per collegare il tutto. Non dimentichiamoci che l'attuale corsia nord diventerà complanare sud. Restando nell'attuale, sarebbe ora passata che l'attuale rotatoria costruita dall'Anas dell'ingresso in complanare sud venisse ampliata e ripristinato il tratto sud nord della statale come hanno fatto su quella a Collemarino. Chi vuole intendere, intenda.
stefano
2014-09-28 13:00:41
Sig.Giannini, leggo dal suo articolo che INSTRAD con la trilogia chiude i battenti. Me ne dispiace un po'. Non per i dati forniti di per sé "suggestivi" , né per la metodologia delle misure un po' "artigianale" ( non vuole essere un' offesa e pertanto non me ne voglia), ma perché tutto sommato sono gli unici dati che vengono presentati alla città e che permettono una discussione. Anche se , come vedo, da parte di qualcuno, non molto elevata. Sono difatti totalmente assenti i dati ufficiali, cioè quelli che Società ed Enti preposti sono ,per Legge, delegati a far conoscere. Se avrà la voglia e la pazienza di andare a cercare i dati tecnici relativi alle Verifiche di ottemperanza e monitoraggi post-operam dell'infrastruttura vedrà, oltre al ritardo dei dati di quasi un anno, l'assenza delle misurazioni in tutto il tratto di attraversamento dei quartieri. Tanto che viene da domandarsi se l'ARPAM ( Ente che doveva collaborare e quindi controllare) esista ancora , o sia passata a miglior vita. Sono state eliminate tutte le postazioni di misura per i rumori lungo i quartieri a ridosso dell'opera ( guarda caso quelli che maggiormente richiedevano i controlli, sarà un caso? ) , per l'inquinamento atmosferico c'è una sola centralina di rilevamento in tutta la città e per il controllo delle acque sotterranee due stazioni su tre non esistono più (ammettono beatamente che sono rimaste sotterrate a seguito dei lavori!!). Vivendo non lontano dall'opera , e per una sorta di deformazione professionale, faccio in proprio e in continuo le mie rilevazioni e Le posso assicurare che per quanto riguarda i valori di inquinamento dei parametri fisici questi raggiungono livelli di tutto rispetto ( e le sbandierate finestre silenti , asfalti fonoassorbenti, malte catalitiche magia-smog, "boschi urbani" che fine hanno fatto?)e che con Pass-By a tecnologia GPS ho avuto modo di rilevare che siamo lontani anni luce da quel 80% di traffico sottratto dalle strade cittadine che andavano sbandierando e che ,sommato all'altro 80% sottratto dalla 3^ corsia, avrebbe dovuto fare di Senigallia una città de-trafficata. Dicevano che era un'opera lungamente attesa e voluta dalla città e che avrebbe cambiato le abitudini dei cittadini. Evidentemente non era poi così attesa e le abitudini non si cambiano per Decreto. Come vede , alla fin fine. non si è poi così "rinunciatari", come invece ci ha definito. E, se mi consente, non vedo proprio dove possa aver visto "la bava alla bocca". Non ci è mai appartenuta, nonostante che siamo stati tacciati di terrorismo psicologico ,iscritti all'anagrafe in una "particolare lista di proscrizione", e dulcis in fundo fatti oggetto di una richiesta di indagine alla Procura ( subito evaporata stante l'impalpabilità e la fumisteria delle accuse). Succede quando si toccano i nervi scoperti e quando ci si avvicina a quel Catafalco Imbiancato che è il Piano Regolatore Comunale. Sig. Giannini, sentirà ancora parlare di Complanare non tanto come infrastruttura in sé ( sulla quale ognuno può avere la propria idea), quanto come infrastruttura connessa ed annessa al PRG. Anche qui, se avrà tempo e voglia di indagare ed approfondire la cosa ( nonostante qualche consiglio a dedicarsi a lavori "socialmente più utili" ) ,magari risalendo le vicende fino agli anni Novanta, troverà a dovizia materiale ed argomenti per i suoi articoli. Un caro saluto. stefano bernardini
Franco Giannini
Franco Giannini
2014-09-28 18:33:50
Gent.mo Ing. Bernardini, se avessi avuto un suo recapito e-mail, gli avrei risposto in modo riservato e logicamente più dettagliato. Quindi sono a confermargli, più velocemente, che condivido ogni sua riga, con delle sole precisazioni che ritengo doverose, perchè evidentemente e per mia unica colpa, non mi sono espresso in maniera chiara come mi ero prefissato ed avrei voluto. "Rinunciatari" : Non certo per un senso di "vigliaccheria" - intesa come paura, timore dell'avversario, da qui le virgolette! - ma perchè per far fronte alle lungaggini "tecniche" (?) delle procedure giuridiche, non serve solo passione, tempo, coraggio, impegno, competenza e tanti altri sostantivi che si potrebbero aggiungere, ma quella che è la sostanza principale e che manda avanti la macchina della Giustizia: il denaro. Anche qui sarà meglio precisare, inteso come risorsa economica per sostenere tutto l'apparato degli avvocati, delle carte bollate che la burocrazia richiede. E quando viene a mancare il sostegno per fare le fotocopie (è un eufemismo... ma non so fino a quanto), volenti o nolenti , con il fiatone, si è costretti (se ritiene il termine "rinunciatari" quasi offensivo) a rallentare i ritmi. "La bava alla bocca" : il termine che ho usato è molto più facile e breve da spiegare. Se me lo consente e mi passa il francesismo è così presto spiegato: " Sempre Incazz@@i" e come è giusto che sia. "Se avrà la voglia e la pazienza di andare a cercare i dati tecnici..." mi consiglia. Io avrei sia uno che l'altro, quello che non possiedo, purtroppo per me, è la sua competenza in materia. Come vede io per tre anni ho rilevato alla buona dei dati, ciò che chi di dovere, me lo conferma lei, non ha fatto neppure approssimativamente come invece avrebbe potuto e dovuto. Malgrado questo, come ha notato, vengo criticato. Si figuri quindi se volessi addentrarmi in cose più grandi di me. Me lo lasci dire e sottolineare : una cosa che apprezzo è la sua firma sul finale (anche se l'avevo immaginata dal commento avendo seguito da vicino le vostre battaglie e conoscendo la sua correttezza!). Non era però obbligato a farlo e sarebbe stato sufficiente anche per lei semplicemente "Stefano". Ma si sa non tutti nascono con il cuor di leone! Di più sono coloro che preferiscono il ruolo di pecora ed una scusante per questo comportamento a portata di mano. Caro Ing. credo, quindi, che seguirò il consiglio che qualcuno mi ha suggerito e che ascolterò seppur non lo condivida: quello di dedicarmi a cose più costruttive e socialmente utili. Evidentemente c'è chi ritiene, forse, che tra la gamma delle operatività sociali, rientri anche il "lecchinaggio" dovuto a personaggi politici a lui vicini ed a cui presta, neppure il suo vero nome, ma un coraggioso nikenane. Servizi a cui non sono nè dilettantisticamente e nè professionalmente preparato e quindi totalmente inadatto. Però in ogni cosa che faccio, buona, inutile, fatta bene o male, IO, ci metto sempre la faccia, con nome, cognome, indirizzo e numero di telefono. Ing., grazie per l'attenzione e nello scusarmi per le noiose precisazioni gli invio un cordiale saluto.
vecchio freak
2014-09-28 22:03:37
Egregio signori..Non è mia abitudine firmare con il mio nome per ovvii motivi (non sono neanche su nessun social forum) proprio per questo motivo. Il gestore del sito è comunque in possesso di tutti i miei dati anagrafici semmai dovessi commettere reati diffamatori.. Come accusare qualcuno di fare interventi perché legati a qualcuno o per ingraziarsi qualcun'altro.. Non sono senigalliese, sono ternano e lavoro ad Ancona. Vivo qui dal 91 e posso dire di aver osservato l'evoluzione di questa cittadina da immigrato. Non ho amicizie tra i politici (forse il mio medico in passato ha rivestito incarichi in consiglio comunale). Quindi ribadisco quanto già detto sulla complanare..nessuna importante opera pubblica viene metabolizzata dalla cittadinanza in quattro e quattr'otto..basta andare nella vicina Pesaro per la interquartieri, oppure se si ha tempo (sic) arrivare a Cesena e chiedere se la secante incompleta non sembrava un'opera inutile e cosa ne dicono adesso. Per quanto riguarda le case vicino alla complanare..beh, per quanto mi riguarda erano già troppo vicine all'autostrada e quindi comprare li mi sarebbe sembrato azzardato anche dieci anni fa..e il valore della case si è abbassato tantissimo ovunque, non solo vicino alla complanare.

sabato 18 maggio 2013

Scornabecco non è solo un fiore, purtroppo è anche una strada...

ma che strada!!!

Era il 4 novembre del 2010 quando scrivevo di Via Scornabecco  ed un anonimo in suo commento profetizzava "questa così com'è durerà un anno a dir tanto...".
Evidentemente si sbagliava, perchè fino ad oggi, la strada, bene o male, possiamo dire, a denti stretti, che ha assolto i suoi compiti. Ora però non ce la fa proprio più!
Sappiamo che non ci sono soldi, sappiamo che la colpa è del "Patto di Stabilità" (meglio di instabilità con i disastri che sta creando!), che ci sono solamente due addetti per la manutenzione di 400 km di strade comunali, che si seguono, quindi, per i lavori di manutenzione, uno stretto programma di priorità. Detto questo, quindi, si badi bene, che non si vuole colpevolizzare e crocifiggere assolutamente nessuno.E', come mia consuetudine, segnalare per iscritto, a coloro che "leggono" (e che "possono" logicamente!), parafrasando una celebre frase :"houston we have a problem", abbiamo un problema.

Le foto ed il filmato del resto parlano chiaro, non è solo un problema di sospensioni per le auto che vi transitano, ma è divenuto un problema di sicurezza, principalmente quando piove ed il terreno ai lati della strada diviene franoso. Incrociandosi due auto, devono per forza di cose, vista la ridotta dimensione della carreggiata, portarsi ai bordi della strada, con l'evidente risultato che si vede nell'immagine. I bordi stradali cedono e si finisce a fosso.
Al momento si è stati costretti a metterci quello che potrebbe sembrare un pilatesco divieto di transito, ma che non lo è. Del resto se soldi non ce ne sono al momento e la strada può presentare pericoli, questo era l'unico modo, per il Comune, per salvaguardarsi da eventuali responsabilità con magari strascici giudiziari per eventuali danni causati a mezzi e persone per la situazione sopra lamentata .

Però, c'è un però !. Le manutenzioni che si sono succedute negli ultimi tempi, a detta dei ben informati, non sono state eseguite (e qui io metto sempre un, forse, quando a parlare non sono dei tecnici)a regola d'arte. E' stata asfaltata solamente una parte della strada, partendo dal punto più alto che è anche quello meno utilizzato e terminando la bitumazione dove invece serviva maggiormente, perchè più frequentato e transitato. Inoltre lo strato di bitume è stato posto sopra il terriccio senza un sottofondo adeguato e senza la giusta aggiunta di sostanze dotate di proprietà leganti. Ed ora, infatti, la parte asfaltata sta cedendo, sta sbriciolandosi, creando buche e renella che alle prime pioggie viene trasportata nei punti più bassi e nei fossi laterali




Si guardi bene che Via Scornabecco seppur sia la strada più vecchia di Scapezzano, una strada comunale "bianca" di circa 800 metri, che attraversa la campagna, curiosamente viene anche riportata sulle mappe di Google e dei TomTom.
Dico questo, perchè oggi il divieto di circolazione sulle mappe non viene segnalato e resta quindi la vecchia indicazione, mentre il percorso da fare per immettersi in Via Scornabecco, questa volta dall'alto, è più lungo (circa 3 Km) e talmente complicato e sconosciuto da mezzi tecnologici che per chi non è del posto, diventa impossibile trovarla. Bisogna infatti prendere la strada per Roncitelli-Monterado, poi la Strada delle Vigne e se si è dotati dello stesso senso d'orientamento di un colombo viaggiatore o baciati dalla Dea Fortuna, si trova di nuovo il tratto alto di Via Scornabecco rimasto accessibile perchè senza divieto e quindi percorribile. Chi è ligio e si attiene alle regole, come al solito, lo dico logicamente con un velo di ironia, viene premiato e si perde nei meandri delle strade di campagna. Ammira il bel panorama che Scapezzano offre con la sua campagna e i squarci delle suggestive vedute marine dall'alto, ma poi l'ansia prende il sopravvento sulle meraviglie paesaggistiche, ci si comincia ad arrabbiare ed alla fine si telefona ai gestori dell'attività con cui si erano presi accordi per trascorrere quella che doveva essere una piacevole giornata. Inutile, a quel punto per i gestori fornire indicazioni. Più semplice e più veloce è andarsi a recuperare i clienti, sperando che nel frattempo, non abbiamo optato per altra destinazione... Si, perchè si deve sapere che lungo Via Scornabecco non c'è sono solo qualche casolare di campagna, bensì anche un'attività commerciale e  turistico-ricettiva.
E questi operatori, in momenti difficili, non solo per le casse comunali, chiedono di poter essere ascoltati con il fine di poter trovare un accordo che semplifichi loro il lavoro, nell'interesse dell'intera comunità, anche perchè la tassa IMU pagata quest'anno è stata di 1600 € e quello che si chiede è di permettere loro di lavorare per poterla recuperare.
Del resto, le attività del centro e del lungomare, giustamente, beneficiano di attenzioni in vista dell'imminente stagione turistica (ripascimenti, illuminazioni, ecc) ma anche Scapezzano, seppur il mare lo veda dall'alto, ritiene giusto che debba essere presa in considerazione, tantom più che le attenzioni non sono non sono di natura campanilistica, ma di vera sopravvivenza per un facile reperimento di una ricettività turistica che ha fatto dell'amenità e dei piaceri della gola il suo biglietto da visita.

Franco GianniniFranco Giannini