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lunedì 28 aprile 2014

S. S.O.S. : Solo Sigle Organizzazioni Sensasenso

La principale, la più altisonante, la più importante, la più conosciuta, l' ONU, è anche quella che ritengo la più inutile.

L'articolo 1 e 2 dello Statuto delle Nazioni Unite riassumono gli scopi e i principi che l'organizzazione internazionale si è prefissata:
1 - mantenere la pace e la sicurezza internazionale;
   2 -  promuovere la soluzione delle controversie internazionali e risolvere pacificamente le situazioni che potrebbero portare ad una rottura della pace;
   3 -  sviluppare le relazioni amichevoli tra le nazioni sulla base del rispetto del principio di uguaglianza tra gli Stati e l'autodeterminazione dei popoli;
   4 - promuovere la cooperazione economica e sociale;
   5 -  promuovere il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali a vantaggio di tutti gli individui;
    6 - promuovere il disarmo e la disciplina degli armamenti;
    7 - promuovere il rispetto per il diritto internazionale e incoraggiarne lo sviluppo progressivo e la sua codificazione.

A questo punto il bravo, rispettoso, distinto Luciano Rispoli avrebbe detto, educatamente sorridendo :" Ma che belle parole!!".
Appunto... parole. E così sono rimaste. E così, pensando alla Siria, alla Palestina, all'elezione dei Papi Buoni, di quelli meno buoni (ma non ce ne dovrebbero essere, salvo che non mi sbagli!!), della Russia e dell'Ucraina, dei fatti di casa nostra, i pensieri ti assalgono e guarda caso hanno solo e sempre un "sapore acido..."
Dopo la prima guerra mondiale, si sa che i vincitori "giocarono" a fare i buoni e gli ex cattivi, furono anch'essi costretti a farlo. Ed allora entrambi s'inventarono sigle, organizzazioni che dovevano servire a far si che ciò non dovesse più ripetersi. Ed infatti i nostri nonni diedero vita ad una organizzazione sovranazionale (la Società delle Nazioni) che salvaguarduasse la pace tra i popoli. Ma tutto fu vano. Sappiamo come infatti terminò. Le massime potenze in primis gli Stati Uniti "trasgredirono" le buone intenzioni, per la Germania la punizione impostale era dura da digerire, lo smembramento dell’Austria nonchè l’isolamento dell’URSS resero talmente fragile la pace mondiale. che si sa poi come andò a concludersi la vicenda.
Altra guerra, la Seconda, altri milioni di vittime, distruzioni ed uno che di nuovo si alza il mattino e pensa che la cosa migliore sia il prendere di nuovo manciate di parole e con la voce, non si sa se ancora impastata dal sonno o dalla finta emozione, recita nuovamente :"Mai più". 
Ed a questa prima fase si passa automaticamente alla seconda: La nascita di un nuovo Organismo.
E il 24 Ottobre del 1945 nasce infatti l' ONU : Organizzazione delle Nazioni Unite. 
Ed infatti la prima cosa che hanno fatto è stata quella di organizzarsi, creando tante "poltrone" da cui predicare bene e non dico razzolare male, anche se me ne verrebbe la voglia, ma sensa alcun senso, quello sicuramente.
Il primo punto era quello di mantenere la pace e la sicurezza internazionale. Ed infatti ecco, a mente, il risultato: I punti caldi dell'Africa: Egitto (rivolta popolare contro il Governo), Mali (guerra contro i tuareg e militanti islamici), Nigeria (guerra contro i militanti islamici), Repubblica Centrafricana (guerra civile), Repubblica Democratica del Congo (guerra contro i gruppi ribelli), Somalia (guerra contro i militanti islamici), Sudan (guerra contro i gruppi ribelli), Sud Sudan (guerra civile)...
Quelli dell'Asia : Afghanistan (guerra contro i militanti islamici), Birmania-Myanmar (guerra contro i gruppi ribelli), Filippine (guerra contro i militanti islamici), Pakistan (guerra contro i militanti islamici)... del M.O. : Iraq (guerra contro i militanti islamici), Israele (guerra contro i militanti islamici), Siria (guerra civile), Yemen (guerra contro e tra i militanti islamici)...
Ah!! E voi pensavate che i paesi civili, quelli che non fanno guerre, perchè il loro cervello si è aperto, dove si è compreso che la guerra e segno di inciviltà, risiedessero nel Vecchio Continente, nella cara Europa?? Tieh allora, ricredetevi : Cecenia (guerra contro i militanti islamici), Daghestan (guerra contro i militanti islamici), Ucraina (in Crimea la popolazione russa sta formando le Brigate Popolari contro il nuovo governo creato il 23 Febbraio 2014. Le truppe russe entrano in Crimea e Ucraina il 1 Marzo 2014.).
Ma poi ci sono le guerre contro la fame, la sete, le malattie, l'ignoranza, le battaglie per il lavoro, per la libertà, ecc, ecc, queste organizzazioni che cosa hanno fatto se non creare carozzoni che fanno spavento e che mangiano miliardi di $ senza risultato alcuno. I risultati non si vedono: Continuano ad esserci le guerre, c'è la fame, ci sono morti che continuano a cadere per qualsiasi tipologia di conflitto, sotto i colpi di mortaio, come sotto quelli della fame, della sete e della DISPERAZIONE!!
E costoro che fanno se non continuare a creare nuove sigle e sono più che certo di essermene saltata anche qualcuna : da non perdersi comunque, poi, la loro specializzazione;

Enti istituiti dall'Assemblea Generale

    UNCTAD - Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (Ginevra, Svizzera)
    UNDP - Programmare delle Nazioni Unite per lo sviluppo (New York, Stati Uniti)
    UNIFEM - Fondo di sviluppo delle Nazioni Unite per le donne (New York, Stati Uniti)
    UNV - Volontari delle Nazioni Unite (Bonn, Germania)
    UNEP - Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (Nairobi, Kenya)
    UNFPA - Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (New York, Stati Uniti)
    UNHABITAT - Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani (Nairobi, Kenya)
    UNHCR - Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Ginevra, Svizzera)
    UNHCHR - Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ginevra, Svizzera)
    UNICEF - Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (New York, Stati Uniti)
   UNODC - Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (Vienna, Austria)
    WFP - Programma alimentare mondiale (Roma, Italia)
    INSTRAW - Istituto internazionale delle Nazioni Unite per la ricerca e la formazione del progresso delle donne (Santo Domingo, Repubblica Dominicana)
   UNICRI - Istituto internazionale delle Nazioni Unite per la ricerca sul crimine e la giustizia (Torino, Italia)
    UNIDIR - Istituto di ricerca delle Nazioni Unite sul disarmo (Ginevra, Svizzera)
    UNITAR - Istituto delle Nazioni Unite per la formazione e la ricerca (Ginevra, Svizzera)
    UNRISD - Istituto di ricerca delle Nazioni Unite per lo sviluppo sociale (Ginevra, Svizzera)
    UNHCO - Organizzazione delle Nazioni Unite per i problemi sanitari (New York, Stati Uniti)
    UNSSC - Staff college del sistema delle Nazioni Unite (Torino, Italia)
   COPUOS - Commissione delle Nazioni Unite sull'uso pacifico dello spazio extra-atmosferico (New York, Stati Uniti)
    UNAIDS - Programma delle Nazioni Unite per l'AIDS/HIV (Ginevra, Svizzera)
   UNOOSA - Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari dello spazio extra-atmosferico (New York, Stati Uniti)
    UNOPS - Ufficio delle Nazioni Unite per i servizi ed i progetti (New York, Stati Uniti)
    UNU - Università delle Nazioni Unite (Tokyo, Giappone)
   UNCITRAL - Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale (New York, Vienna)
    ITCILO - Organizzazione Internazionale del Lavoro (Ginevra, Svizzera)
    UNRWA - Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l'Occupazione

Tribunali istituiti dal Consiglio di sicurezza

    Tribunale Penale Internazionale per l'ex-Jugoslavia (TPIJ): L'Aia Paesi Bassi Paesi Bassi
    Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda (TPIR): Arusha, Tanzania Tanzania
    Corte Speciale per la Sierra Leone (CSSL): Freetown, Sierra Leone Sierra Leone
    Tribunale Speciale della Cambogia (TSC): Phnom Penh, Cambogia Cambogia

Enti istituiti dal Segretariato

    OCHA - Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari
    UNODC - Ufficio delle Nazioni Unite per il Controllo della Droga e la Prevenzione del Crimine
    UNOHRLLS - Ufficio dell'Alto Rappresentante delle Nazioni Unite per i Paesi meno sviluppati, i Paesi in via di sviluppo privi di sbocchi marittimi e i piccoli Stati insulari in via di sviluppo
    UNOIOS - Ufficio delle Nazioni Unite per i Servizi Interni
    UNOOSA - Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari dello Spazio Extra-atmosferico
    OLA - Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Legali
    UNSECOORD - Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinatore della Sicurezza
    UNODA - Ufficio per gli affari del disarmo
    DESA - Dipartimento per gli affari economici e sociali
    DGACM - Dipartimento per l'Assemblea generale e la gestione delle conferenze
    DM - Dipartimento per la Gestione delle Nazioni Unite
    DPA - Dipartimento per gli affari politici
    DPKO - Dipartimento per le operazioni di mantenimento della pace
    DPI - Dipartimento di informazione pubblica

Enti istituiti dal Consiglio economico e sociale

    UNCCPCJ - Commissione per la prevenzione del crimine e la giustizia penale
    UNCHR - Commissione per i diritti umani sostituita nel 2006 dal Consiglio per i diritti umani non più sotto l'egida dell'ECOSOC
    UNCND - Commissione per le droghe narcotiche
    UNCPD - Commissione per la popolazione e lo sviluppo
    UNCSD - Commissione per lo sviluppo sociale (New York, Stati Uniti)
    UNCSTD - Commissione per la scienza e la tecnologia per lo sviluppo (Ginevra, Svizzera)
    UNCSW - Commissione per lo stato della donna
    UNSD - Commissione statistica delle Nazioni Unite
    ECA - Commissione economica per l'Africa (Addis Abeba, Etiopia)
    ECE - Commissione economica per l'Europa (Ginevra, Svizzera)
    ECLAC - Commissione economica per l'America Latina e i Caraibi (Santiago, Cile)
    ESCAP - Commissione economica e sociale per l'Asia e il Pacifico (Bangkok, Thailandia)
    ESCWA - Commissione economica e sociale per l'Asia Occidentale (Beirut, Libano)
    FAO - Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura (Roma, Italia)
    IBRD - Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (Washington, Stati Uniti)
    ICAO - Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (Montreal, Canada)
    IFAD - Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (Roma, Italia)
    ILO - Organizzazione Internazionale del Lavoro (Ginevra, Svizzera)
    IMF - Fondo Monetario Internazionale (Washington, Stati Uniti)
    IMO - Organizzazione marittima internazionale (Londra, Regno Unito)
    INCB - Organizzazione Internazionale per il Controllo degli Stupefacenti (Vienna, Austria)
    ITU - Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, Svizzera)
   UNESCO - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (Parigi, Francia)
    UNIDO - Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (Vienna, Austria)
    UPU - Unione postale universale (Berna, Svizzera)
    WIPO - Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (Ginevra, Svizzera)
    WHO - Organizzazione mondiale della sanità (Ginevra, Svizzera)
    WMO - Organizzazione meteorologica mondiale (Ginevra, Svizzera)

E da qui a sospirare : "Quanta gente mangia, lucra e vegeta sulle spalle di tante formichine che ogni giorno camminano, corrono, dalla superfice ai loro formicai magari per procurare cibo e tranquillità anche a coloro che nell'allungare i loro piedi dall'alto delle scrivanie, inesorabilmente ed ignobilmente le calpestano" il passo è breve. Ma si sa, questo è semplice populismo!




di Franco Giannini

martedì 25 marzo 2014

Le giornate FAI di Primavera a Senigallia

Quello che offrivano quest'anno e chi lo mostrava... FOTO e VIDEO 

La sezione di Senigallia del FAI ha proposto e dato la possibilità di “raccogliere” dall’orticello di casa nostra, nel corso delle “giornate di Primavera” (22-23 marzo 2014), delle primizie artistiche (almeno per molti) permettendo di visitare due dei nostri più importanti pezzi storici museali della nostra città: palazzetto Baviera e palazzo Mastai Ferretti (Museo Papa Pio IX).

Altra fresca primizia da mettere nel cestino delle novità è il fatto che, a condurre i visitatori nell’impegnativo ruolo di accompagnatori e ciceroni, sono stati gli studenti dei licei cittadini: quelli del classico e di scienze umane “Giulio Perticari” e dello scientifico “Enrico Medi”.
Veduta della Rocca roveresca di Senigallia da palazzetto Baviera aperto in occasione delle giornate FAI di primavera 2014Luogo di raduno e composizione dei gruppi di visitatori: piazza Roma. Numero di visitatori per ciascun gruppo: una quindicina. Visitatori in uscita dopo la fine della visita guidata: più di venti (un dilemma). E questo solo per esternare che per una volta, avere dei turisti “stranieri”, dei furbi “portoghesi” da 1 € di valore cadauno, il “prezzo minimo” del biglietto evitato di dare in offerta, che non ci hanno arrecato sicuramente né motivo di orgoglio né tanto meno di vanto.
Il vero motivo di orgoglio sono invece questi giovani “apprendisti ciceroni“. Arianna, Cristina, Alessio, Ilaria, Greta,… e potrei continuare la lunga lista di quanti si sono succeduti, ma sarebbe solo una lista di nomi, senza valore. Ma ognuno sa di poter dire dignitosamente fieri di poter dire “io c’ero!”. Ragazzi preparati, di facile oratoria, nella quasi totalità senza appunti, che nell’illustrarci le lontane storie legate alle stanze che visitavamo, ha allegerito il peso di una lezione di storia dell’arte con aneddoti, riportandoci indietro a secoli passati e facendoceli rivivere al momento.
Ed allora ecco riemergere dai ricordi della giornata, la sala dei viaggi, la sala del medagliere, gli orologi a cucù, il tavolo in cui Pio IX giocava a tresette, la stanza dove è nato, per ritornare ancora più indietro nei secoli, nelle visite alle stanze di palazzetto Baviera con i suoi soffitti rivestiti di stucchi in cui ogni scena era degna di una storia a sé. La cosa importante e di cui dovranno andare orgogliosi questi ragazzi, è che d’ora in avanti dovranno spogliarsi di quel termine oramai troppo semplicistico di “apprendisti”, perché si sono dimostrati di poter pretendere quella di “professionisti ciceroni”.



Cari ragazzi, credetemi non è una “sviolinata”, come si suol dire, ma è una constatazione che molti di coloro che mi erano vicini nella visita, li ho sentiti bisbigliare. Io aggiungo, che durante il percorso da piazza Roma, passando sotto il porticato del Municipio, per andare a palazzo Mastai, ho provato un brivido, nel sentire i gridolini di un gruppetto di ragazzi perditempo, seduti sulla scalinata che porta al primo piano del Comune ed oramai facenti parte di quella scalinata. Ed in quel frangente, ho pensato non tanto alla vostra preparazione, alla vostra cultura, bensì alla vostra educazione. Ho avuto un incorraggiamento nel pensare che i giovani, almeno in alcuni, la vita non è fatta solo di birra, sballo, risate senza senso, sciatteria obbligata, schiamazzi, bensì da tutto quello che voi ci avete offerto. Il mio grazie, per quello che esso può valere, ricordatevelo, va però diviso con coloro che vi hanno fin qui inculcato tali insegnamenti: i vostri genitori e insegnanti.
Visita a palazzo Mastai Ferretti durante le giornate FAI di primavera 2014 a SenigalliaDetto questo però, devo togliermi anche qualche sassolino, quindi mi si permetta di aggiungere…
Si… rubo e ricanto, per sottolineare questa affermazione, anche una frase oramai inflazionata quale: “Per fortuna che FAI c’è“! Infatti quello che il FAI si ripromette (ed è riportato nel suo sito) è “promuovere in concreto una cultura di rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia e tutelare un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità“.
Ed ancora quanti sono i nomi altisonanti a cui FAI sta a cuore… “Sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana. Con il Patrocinio della Commissione europea, con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con la collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile”.
E non finisce qui, perché anche a livello di Costituzione i nostri “padri costituenti” pensarono bene (come se prevedessero per tempo l’incapacità dei loro successori) di costruire un articolo, esattamente il n° 9 che sancisce: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione“. Perché dico questo? Perché quando poi leggi sulle pagine dei giornali di crolli di mura museali di Pompei, dei furti dei suoi affreschi, ma non solo, che decretano inesorabilmente l’incapacità gestionale dell’Amministrazione del nostro Stato per salvaguardare un patrimonio che non è solo il nostro, ma di tutta l’umanità e delle future generazioni, beh devo rendere un grazie, non certo al nostro Governo organizzativamente disorganizzato, bensì a questa Fondazione o altre similari, che si “nutrono” esclusivamente della loro passione e del loro alto valore che reputano al senso civico.
Al suo interno cooperano Persone con la P maiuscola, ricche appunto di passione, di senso di responsabilità, d’amore verso l’arte, la natura, le tradizioni popolari e paesane e che riescono con semplicità a coinvolgere, riversando tutta la loro esperienza e preparazione sulle scuole, sugli studenti, sugli insegnanti, sui volontari e sui familiari di tutta questa moltitudine, il cui scopo è quello di tutelare “facendo” e non solo a parole.

Sorge a questo punto una domanda: ma che sia solo un caso se il FAI funzioni così bene, o che invece lo si debba al fatto ad “esempio” che i suoi collaboratori siano in gran parte donne (il 75%)? Che sia un caso che il 60% di costoro posseggano una laurea? E che l’età media sia di 42 anni e che soprattutto ci siano soli quattro Senior Manager, la cui età media risponde a 51 anni? Dati, organizzazione, impegno che la vede anni luce distante dagli Amministratori di quella che qualcuno ancora si ostina a chiamare “Politica”.
Poi si sa, anche se in corsa, ma sul carro dei vincitori si cerca sempre di salire e la lista sopra indicata lo sta a dimostrare. Ed allora le Amministrazioni pongono in bella mostra il loro logo, ci sbattono su quattro parole di circostanza, magari anche una veloce presenza e si sono tolti il disturbo e quietata la coscienza. E quando si ha dei problemi che non si riescono a risolvere, i nostri governanti si sono inventati di crearci su una giornata a tema, lasciando che l’indomani la gente si dimentichi di quello di cui si è “parlato”.
Lo so. Quando si pista i piedi a qualcuno, e se poi costui ha dei calli, ti senti sempre dire che sei polemico. E lo sarà certamente anche in questa occasione. Ma ho imparato che basta chiedere un “scusa”, meglio se sorridendo falsamente – del resto siamo in un periodo di falsi buonisti – e in cuor mio esclamando alla maniera di Amatore Sciesa… “Tiremm innanz“.
Logo del FAI  (Fondo Ambiente Italiano) appeso durante le giornate FAI di primavera 2014 a SenigalliaPerò, almeno questa volta, Senigallia non rientra nella “black list”. Ed è infatti che per una volta, entrando a palazzetto Baviera, mi ha fatto piacere incontrare impalcature, assi, muri scrostati e con tracciature per l’inserimento di cavi elettrici, che denotano lavori di restauro in corso. E si guardi bene, che il piacere è dovuto al fatto che non si tratta di un cantiere aperto in occasione di… bensì di un cantiere fermato a suo tempo dal famigerato patto di stabilità e che solo da pochi giorni è stato sbloccato, diciamolo, grazie all’interessamento della nostra Amministrazione ed i cui lavori dovrebbero essere ultimati entro la fine dell’anno in corso.
A Cesare, almeno questa volta, quello che è di Cesare.
Testo, foto e video di Franco Giannini

Allegati

Link utili: Giornate FAI di primavera 2014: le Marche aderiscono con oltre 50 eventi
Giornate Fai 2014, presentato il programma per Senigallia e Ostra
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Turismo, arte, cibo, cultura: ecco le nostre miniere di diamanti Quando cultura equivale a lavoro 

FOTO eVIDEO di Franco Giannini: Le giornate FAI di Primavera 2014 a Senigallia

Franco Giannini
Già pubblicato Lunedì 24 marzo, 2014 su Senigallia Notizie.it