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venerdì 10 ottobre 2014

Senigallia, “via” al III memorial di volley “Giuliano Pierangeli” – FOTO e VIDEO

Un cocktail fatto da passione (10%), sano divertimento bio (10%), partecipazione (10%) e amicizia (100 %).

No non mi sono sbagliato nel calcolo delle proporzioni, l'Amicizia è in questa tipologia di evento, sempre in quantità maggiore perchè quella che non sta all'interno dello shacker, la troviamo all'esterno a far da cornice a questo che ad ogni anno che passa, diventa uno spettacolo per pochi intimi, ma esperti buongustai.
C'è da dire che di certo, di questa partita non se ne occuperà nè le cronache sportive, nè quanto meno quelle in chiave politica come è stato fatto per recentissimamente per squadre di calcio superblasonate, che certamente hanno pù nome, più quattrini, più interessi, più tifosi, ma un pizzico minore di quello che è definito "senso sportivo". Mi si scusi la vena polemica da cui mi sono lasciato travolgere, ma del resto, qui, non potrebbe neppure avvenire simili cose. Questo è un evento veramente Sportivo, con la S maiuscola e la foto che apre queste righe ne è la dimostrazione: visi sorridenti e compiaciuti prima ancora del fischio iniziale. Incredibile, quasi Decoubertianamente bello il commento che ho trovato a far da didascalia a questa foto, alla fine dell'incontro :" Prima partita 3-0, ma non conta . Conta esserci ancora !!". Ecco da dove sono partito, ed il perchè della polemica.
Le prime due compagini che hanno rotto il ghiaccio sono state  quelle del "Ristorante il Pomodoro" e "Quelli de Jesi". Del resto formazioni riconoscibilissime perchè entrambe in maglia bianca e con l'unico segno distintivo della scritta sul petto in rosso per la prima ed in nero per la seconda. 
Anche in questa occasione, l'Assessore Maurizio Memè, oramai una presenza fissa nelle fasi iniziali e finali del Memorial, ha voluto essere presente per ricordare, oltre che in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale, quale amico, collega e sempre vicino alla famiglia di Giuliano (per tutti Sauro!) .
Oltre alle due compagini già citate, a contendersi il 3° trofeo si sono iscritte : O. & B. New Electric - Imp. Ed. Arcangeli Lorenzo - G.E.A. - Ristorante Il Casale - Reazione azione 2.0 - Center Shopping - Opposti - Anche no.
Organizzatore, Giudice arbitro, parafulmine di tutto, è sempre lui : Francesco Bramucci, a cui va i ringraziamenti di tutti i partecipanti e della famiglia di Giuliano.

Le partite per le prime quattro giornate verranno disputate nelle palestre della Marchetti e della Leopardi ed a partire dalla 5a giornata (2 Novembre) si disputeranno invece in quelle dell'Istituto Corinaldesi e Marchetti. Gli orari resteranno invariati ed il fischio iniziale per le prime partite è previsto, come sempre per le ore 15.00 
Qui, invece, a cura e grazie alla passione, la precisione, oserei dire meticolosa di un altro "amatore" di questo sport, Rinaldo Gabbianelli, è possibile seguire giornata per giornata la Classifica con i risultati delle partite giocate ed il calendario di quelle da disputare con orari e le sedi dove queste si svolgeranno.
E con l'augurio che il tutto si svolga come sempre nel migliore dei modi, che il divertimento sia il primario obiettivo per cui "Sauro" possa esserne orgoglioso, non mi resta che invitarvi a partecipare allo spettacolo settimanale dando appuntamento per il 14 Dicembre giorno di finale e premiazioni.

"Quelli di Jesi", squadra partecipante al 3° memorial Giuliano Pierangeli, a Senigallia"Ristorante Il Pomodoro", squadra partecipante al 3° memorial Giuliano Pierangeli, a SenigalliaCartellone al 3° memorial Giuliano Pierangeli, a Senigallia

VIDEO:

Franco Giannini
Già pubblicato Mercoledì 8 ottobre, 2014 su SenigalliaNotizie.it
 

mercoledì 23 aprile 2014

Saluti, controsaluti e battibecchi in Consiglio Comunale il 16 aprile – Parte 2



Querelle e siparietti tra Paradisi e Mangialardi, con frecciatine che fendono l'aria da un banco all'altro

La prossima a cui viene data la parola e la BUCARI. La sua interrogazione è rivolta al sindaco ed ha come oggetto  la Piattaforma Open Municipio.
Chiamato in causa il SINDACO risponde : "... io penso così, come postazione che noi siamo stati uno dei primi comuni in Italia, in Italia, diciamo due, noi ed Udine, che hanno pensato, pensato che la trasparenza, la piena accessibilità agli atti, la verifica dell'azione, del lavoro, della dedizione oppure della semplice presenza fosse un patrimonio obbligatorio del pubblico da mettere a disposizione del pubblico. Il fatto che ci siano strumenti oggettivamente migliorabili, oggettivamente da parametrare con strumenti anche evolubili, ma che ci sia la piena accessibilità a degli atti, la raccolta dei dati, la possibilità di gestirli, io penso che sia un grande segno di democrazia. Non c'è solo la smart city, che ne facciamo un uso, ma c'è una smart democrazia che dobbiamo mettere in campo. Dati trattabili, dati acquisibili,  dati gestibili. Elementi, informazioni, disponibilità. Più mettiamo a disposizione del cittadino la nostra azione e più, e più si ridarà un ruolo alla Politica ed all'Amministrazione. Non è il contrario. Non è il contrario! Qui si banalizza tutto perché non c'è conoscenza, non c'è la possibilità di avere elementi e allora io sono orgoglioso del lavoro che ha fatto in forma etica e per il quale ci chiamano come riferimento in tutta Italia. Iniziative, congressi, solo che, solo che... ah è arrivato il Consigliere Paradisi ( NdR: e così dicendo apre un piccolo siparietto tra il faceto ed il polemico !), non so come verrebbe registrata la sua entrata (NdR : Paradisi non gli fa mancare la sua risposta, che però giunge al sottoscritto in modo incomprensibile, perché fatta fuori microfono!). Consigliere Paradisi mi deve perdonare, non mi permetterei mai, ma non l'avevo visto entrare se non fosse perché tenta  come al solito di disturbare l'azione... Ecco... non l'ho vista , la saluto, ben arrivato Consigliere Paradisi, lo saluto, come si dice... con grande favore. Ecco io penso che noi dovremmo dar seguito a quell'impegno. Purtroppo non è nelle mie sole disponibilità, parlo dell'attività che riguarda i Consiglieri. Sapete quanto io sia rispettoso del ruolo degli stessi, poi se lo strumento possa essere migliorato, vogliamo mettere dentro i buongiorno che diciamo la mattina, le mail che inviamo, quelle che riceviamo, io non lo so, per me sarebbe molto complicato, complicato per raccogliere i dati, non per altro, però io penso che  questo debba essere uno strumento che mettiamo a disposizione  dei cittadini. Penso. Anzi, ne sono fortemente convinto e lo faccio anche di motu proprio, perché se non facciamo Open Municipio io faccio Open Sindaco e quindi ognuno... (NdR: Paradisi sempre fuori microfono urla qualche cosa purtroppo non comprensibile !)... Paradisi mi finisce il tempo ed io dico che questo è uno strumento che il Consiglio Comunale deve mettere nelle condizioni di avere una piena consapevolezza, una grande accelerazione per rispetto dei nostri cittadini, per farci, non valutare, non è che sia una valutazione, ma uno strumento in più che gli diamo per far conoscere la nostra attività che non è da ricondurre  al singolo, perché è poi l'insieme che viene giudicato. Quindi non avrei nessun timore, non avrei nessuna paura, non, non andrei a temere giudizi sull' interrogazioni, sugli interventi, sulle parole e quindi spero che al più presto si possa mettere a disposizione di tutti questo strumento e spero che questo avvenga con grande velocità. Grazie Consigliere Bucari e ringrazio anche il Consiglio, perché sono sicuro che farà di tutto per accelerare questo percorso. Grazie".
Nella replica la Bucari auspica che, vista l'importanza di questo servizio ai cittadini, si possa superare delle criticità che sono emerse, migliorando quanto è possibile migliorare.

La parola viene data al terzultimo Consigliere, SARDELLA che autorizzato ad intervenire. La sua interpellanza è rivolta a Memé ed ha come oggetto la veridicità dell' importo di spesa circa il Servizio di pulizia della spiaggia di cui i giornali on-line avevano parlato e, se si, le relative motivazioni ed il perché dei tempi presi per fornire l'incarico alla ditta che vi opera.  
Disponibile come sempre quando interpellato è MEME' infatti a fornire i chiarimenti richiesti :"... Per quanto riguarda in pratica la gestione del litorale, che riguarda questo appalto, chiaramente i 14 Km. di spiaggia relativi ad una serie di operazioni che vengono fatte durante tutto l'arco dell'anno e che richiedono un'attenta valutazione nella fase di realizzazione della gara, tenendo conto di tutta una serie di lavorazioni di conferimenti dei rifiuti e di tutto quello che deriva dallo spostamento ed il riposizionamento della sabbia per mettere nelle migliori condizioni gli operatori di spiaggia durante la stagione estiva.Non solo operatori di spiaggia, ma chiaramente tutti i turisti, tutti i cittadini che frequentano la spiaggia stessa nei vari periodi. Per quanto riguarda il costo delle lavorazioni, lo strumento che l'Amministrazione ha per in pratica compilare e quindi mettere a gara le lavorazioni, è il Prezziario Regionale in vigore. Quindi da quello si deducono tutti i costi che sommati tra loro formano l'importo da mettere a gara. Questo importo da mettere a gara è onnicomprensivo delle lavorazioni, il bando è stato pubblicato, se non ricordo male il 9 di Aprile, è un bando complesso, scadrà se non mi sbaglio il 19 di Maggio  e poi ci saranno le procedure che vengono in pratica previste  nel bando stesso proprio per andare all'assegnazione del nuovo vincitore della gara della gestione della spiaggia. L'unica cosa che non ci potevamo permettere è rimanere in una situazione di incertezza tra la fine dell'appalto, che era il 31 Marzo 2014 e l'inizio della stagione estiva. Quindi con questo provvedimento del dirigente è stato allungato il periodo del contratto come prevede la norma, fino alla nuova assegnazione dei lavori, o meglio fino al nuovo aggiudicatario della gara. Questo perché? Perché questo periodo, l'unica cosa che non può accadere è che la spiaggia  non venga mantenuta in modo adeguato. Quanto dico mantenuta in modo adeguato, tanto per dare alcune informazioni anche perché altrimenti si ha la percezione che la spiaggia in qualche modo  non venga preparata in tempo, oppure non venga curata in modo adeguato almeno da parte di qualcuno come ho letto  su social network o giornali on-line, vi dico solo che noi siamo uno dei pochi comuni  che mantiene la spiaggia in condizioni adeguate, sia durante il periodo invernale che estivo. E soprattutto un'attenta pulizia del litorale, soprattutto in questi ultimi periodi  dove gli spiaggiamenti di materiale portato dal mare in virtù di piogge abbondanti, non solo sui fiumi nostri, e per fiumi nostri intendo quelli di riferimento del nostro territorio ovvero sia Misa e Cesano, hanno prodotto come tutti possono aver visto e notato delle quantità   di detriti importanti che hanno richiesto lavorazioni complesse, durature e continuative, che sono onnicomprensive dell'appalto. Questo lo dico perché alcune volte sembra che l'Amministrazione non pianifichi oppure non renda o metta nelle migliori condizioni gli operatori. Tutte le operazioni e lo dico qui pubblicamente, vengono coordinate con le Associazioni di Categoria,  in due fasi , così le do ulteriori elementi di  informazione, proprio perché tutte le operazioni devono in pratica rendere conseguente un risultato che è quello che la spiaggia  deve essere pronta non più tardi del 15/20 Maggio. Quando dico non più tardi del 15/20 Maggio  intendo che sia le spiagge  attrezzate, sia le spiagge libere abbiano un decoro  e che siano portate nelle migliori condizioni, quelle diciamo libere, con l'installazione dei gazebo e di tutta una serie di  attrezzature che hanno reso il litorale pienamente fruibile, ma anche godibile nelle ore notturne con un ricollocamento degli ombrelloni e delle sdraie anche in quei luoghi  dove invece prima venivano lasciati incustoditi, ma soprattutto anche perché  la cura del nostro litorale, nella parte centrale, intendo sia di ponente che di levante, è il biglietto da visita della nostra città anche in questo periodo, soprattutto in questo periodo, di ponti che riguardano le festività pasquali, ma che quest'anno riguardano anche il ponte del 25 Aprile, il ponte del 1° Maggio, quindi dove magari avere il Lungomare in ordine penso che sia un obbligo della città, un obbligo dell'Amministrazione, perché poi presentarsi in condizioni adeguate rispetto a chi arriva nella nostra città ed ancora la maggior parte delle presenze avviene per la nostra qualità del litorale, perché noi la custodiamo sia un bene prezioso per l'economia della città stessa. Quindi gli investimenti che si vanno a fare per questo tipo di servizio sono strategici per la città stessa. Per ulteriori e dettagliate informazioni, comunque Consigliere, nel merito e puntuali sui numeri si può rivolgere all' Ufficio Porto che ha tutti i materiali che gli atti sia dei costi supportati, sia dei costi programmati e sia degli importi messi a gara. Perché non so che cosa ci sia stato scritto sul giornale, rispondo però degli atti formali che gli uffici del mio Assessorato compiono. Grazie".
Nella replica Sardella dice che la risposta di Memé è esauriente e che certamente  non era certo in discussione la qualità del servizio e la tempistica.

Penultima della lista a cui viene concessa la parola e la RAMAZZOTTI che rivolge la sua interrogazione anche lei a Memé e il cui tema sollevato  sono i lavori sul lungofiume: chiarimenti sul tipo di lavori, sui tempi, quale tipo di opera viene svolta.
Chiamato a rispondere ancora una volta è MEME' :" Grazie Consigliere così ho il modo e l'occasione per in pratica spiegare in modo puntuale cosa stiamo facendo in quel tratto, direi strategico. Innanzi tutto stiamo facendo una manutenzione di tipo straordinario. Non sono i lavori di riqualificazione che noi tutti avevamo pensato all'interno degli uffici ma soprattutto anche in una progettazione anche più ampia e che avrebbero veramente messo, diciamo un altro pezzo strategico della nostra città in condizioni di grande qualità. Questa è una manutenzione straordinaria, quindi come in altri punti della città facciamo, nel Centro Storico sarà l'unico lavoro che nel 2014 sarà eseguito e questo lavoro riguarda puntualmente la realizzazione dei sotto servizi, ovvero sia tubazioni per l'impianto di illuminazione e diciamo, altri tubi messi per altri impianti. Poi riguarderà, diciamo, la finitura del marciapiede stesso in modo adeguato, ma soprattutto e grazie anche alla collaborazione di una ditta privata che si è resa disponibile di offrire la finitura del marciapiede stesso. Quindi in capo all' Amministrazione una serie di lavori come il cartello del cantiere recita, nasce la finitura sopra il marciapiede avverrà in modo gratuito da una ditta locale che ringrazio pubblicamente. Per quanto riguarda i disservizi, il senso unico, beh, come ho avuto modo di spiegare informalmente, da domani mattina (NdR : 17 Aprile) verrà ripristinato il doppio senso che poi riprenderà a senso unico durante le lavorazioni più impegnative, salva guardando proprio il periodo di Pasqua e quando l'Amministrazione vuol tutelare il più possibile sia le vie di accesso al parcheggio di Piazza Simoncelli e a tutta l'area diciamo intorno al cantiere, ma soprattutto l'Amministrazione ha  ben chiaro che le attività economiche del Centro Storico non devono subire e non stanno subendo per effetto del cantiere danni o disagi. Perché ricordo che altri brani della città sono stati interessati da lavori con cantieri ben più pesanti e ricordo Piazza Saffi, con l'interdizione per mesi interi in modo puntuale della viabilità, ma purtroppo i lavori  alle volte non coincidono con la piena, diciamo,  pieno utilizzo degli spazi. In questo caso, questo non c'è stato. Penso che  aprire una polemica o meglio delle considerazioni  su questo punto, non mi riferisco chiaramente a lei Consigliere Ramazzotti, ma ad una voce che era un po' il tintinnio di questi giorni, rispetto ad un solo lavoro che facciamo e che ricadrà come lei giustamente ricordava  sia sui cittadini che sugli ospiti e sia sulle attività commerciali che insistono sul Centro Storico, perché è stato realizzato in quel tratto in quanto le condizioni di sicurezza dei pedoni soprattutto, non erano più garantite rispetto alla qualità  del marciapiede stesso. Quindi questo è il motivo per cui siamo  intervenuti. Quando termineranno i lavori? I lavori termineranno, chiaramente condizioni meteo permettendo,  dovrebbero terminare l' 11 Maggio prossimo, tenendo conto che  il Cantiere, come dicevo,  lo ripristiniamo o meglio lo limitiamo e quindi già rispristiniamo già da domani mattina (NdR: 17 Aprile) il doppio senso e questo rimarrà tale almeno fino al 21 di Aprile. Dopodiché se lavorazioni prevedono che mezzi in manovra stazionino lungo la corsia, dobbiamo mettere nelle condizioni di  massima sicurezza sia chi transita sia chi lavora. Ho preso l'impegno con i miei uffici, abbiamo concordato con l'impresa, che siccome le lavorazioni che saranno svolte da qui in poi sono ad in basso impatto ci siamo dati questa disposizione e cioè che nei week-end il cantiere verrà retratto e quindi  ripristinato il doppio senso e chiaramente invece sarà messo a senso unico quando le lavorazioni puntuali necessiteranno che la corsia sia impegnata  dai mezzi di lavoro  e non dai mezzi di transito normale. Questo penso di aver risposto quasi a tutte le sue domande  e se ci sono ulteriori puntualizzazioni sono a disposizione. Grazie".
La Ramazzotti si dice soddisfatta della risposta.

L'ultima interpellanza è di PARADISI, che vorrebbe rivolgersi a Ceresoni, momentaneamente assente. Riporto però brevemente la sua introduzione perché nel suo preambolo introduttivo c'è anche la risposta ironica, all'intermezzo con il Sindaco, avuto poco prima e che ho sopra riportato :" Grazie Presidente. Saluto il Sindaco che è rientrato  dopo una prolungata assenza, appena terminato il suo intervento se ne era uscito, avevamo perso le sue tracce, ma è tornato. Quindi ben tornato Sindaco. Ben tornato. Spero che anche lei abbia una giustificazione per queste prolungate assenze che fa dai banchi della Giunta. Questo, ci tenevo insomma farlo sapere, visto che lo ha sottolineato prima. La mia interpellan ... (NdR: ha un attimo di interruzione perché qualche cosa deve avergli risposto il Sindaco da fuori microfono e che logicamente non mi giunge ed a cui fa seguito la replica di Paradisi)...eh, vedevano un banco vuoto in streaming, non si vedeva neanche il proverbiale ciuffo dall'alto della telecamera, quindi evidentemente non c'era, Sindaco! L'interrogazione è rivolta all'Assessore Ceresoni che ovviamente è andato anche lui, quindi parlerò ad un banco vuoto, magari la assumerà su di sé, non so, il Sindaco, se non c'è l'Assessore Ceresoni. Ma io la faccio lo stesso. L'interrogazione riguarda la Delibera di Giunta Municipale N° 155 del 27 Agosto 2013. In questa delibera in particolare, diciamo in, non voglio dire in violazione, perché nessuna decisione era stata presa in questo senso, ma sicuramente in contro tendenza rispetto a quello che era emerso dalla famosa Commissione che era stata, che era stata convocata e poi più volte riconvocata per parlare delle aree camper a seguito di un mio OdG approvato all'unanimità...". Insomma la sua interpellanza riguarda le aree di sosta per camper-turimo "Plein-Air" che non sono state create o se sono state create non hanno i requisiti per essere definite tali ed inoltre il costo di 10 € che devono pagare i camperisti, che relazionato a quanto viene a loro offerto, sembra essere, detto con un eufemismo, un po' troppo elevato.
A rispondere al quesito è infatti il SINDACO :" Consigliere Paradisi, salve. Lo risaluto di nuovo adesso in maniera ufficiale. Penso intanto ai due livelli. Quello legato alla pianificazione e quello alla realizzazione gestione. Poi so che c'era stato un  approfondimento importante, forse quattro Commissioni dove c'era la necessità di individuare aree e pare che sono quasi esclusivamente aree di privati e quindi per essere realizzate dovevamo trovare o un accordo con lo stesso oppure gli strumenti che poi avrebbero potuto agire su quelle aree, con la progettazione, l'esproprio o all'organizzazione dell'area. Quindi io penso che, condividendo con lei, questo si, la necessità per questa città , che sia dotata di tanti campeggi che possono ospitare quel tipo di turismo che però di fatto si potrebbe sviluppare ulteriormente. Sono assolutamente convinto e penso che lo strumento che abbiamo approvato dopo tanti anni vada in quella direzione. Quindi oggi, oggettivamente c'è una difficoltà a realizzarlo, quindi non c'è bisogno  dell'Assessore Ceresoni per dire che abbiamo fatto poco. Abbiamo fatto poco, perché in alcune aree dove potevamo agire direttamente, perché disponibili al  Patrimonio Comunale non ci sono le risorse per intervenire in modo adeguato e quelle altre invece che sono private, non nascondo che abbiamo avuto diverse  proposte, le abbiamo assecondate, le abbiamo valutate in Giunta e poi non ci sono stati ritorni da parte di investitori rispetto a quel tipo di soluzione. Forse come si dice è il Mercato, oltre al momento, forse la fase, capisco pure come si possa pensare che l'area Colonia dell'Enel, ogni tanto qualcuno lo confonde, un'area pubblica, o come anche l'area Sacelit-Italcementi, area pubblica, aree private che finite dovrebbero restituire aree al pubblico: questo si!  Quindi anche nello strumento che avete concordato e penso che abbiate fatto un bel lavoro ci sono le condizioni urbanistiche per realizzarlo. Poi Consigliere Paradisi non è che è simultaneo. Lo strumento urbanistico è la realizzazione. Occorrono i finanziamenti  e vedremo se poi nel prossimo bilancio saremo in grado di reperire risorse per realizzarli. Sappiate che se il Consiglio le dovesse individuare come sempre, in questo caso ancora di più, l'Amministrazione è ben lieta di  dare quel tipo di risposta. Sulla scelta invece gestionale è una delibera del 27 Agosto 2013 e quella non è che disattende niente, anche perché questa è solo gestionale e porta al, quindi nessun colpo di mano, nessuna delibera, non c'è bisogno di "Open Municipio", questa è una delibera pubblicata e Paradisi, la vedon tutti, è on-line quindi, io penso che sia pur nei limiti che lei descrive è, sia necessario regolamentare l'accesso per arrivare ad un controllo adeguato dell'area, un controllo adeguato dell'area! Perché spesso ci sono degli accessi non adeguati, delle permanenze persistenti  e qualche volta sono difficili da controllare e pensavamo che con l'istituzione, abbiamo anche fatto una verifica su scala nazionale e non è sempre l'accesso alle aree, magari  ha ragione, più strutturate delle nostre, ma non è gratuito non in tutte, quindi pensavamo che fosse una modalità opportuna. Tra l'altro vorremmo fare interventi minimi, ma che portano alla migliore organizzazione dell'area anche se in un contesto non ottimali  ci ritroviamo che intanto alcune zone sono state  ribonificate. Penso al distributore che c'era un po' più avanti, penso all'intervento che andremo a fare sulla SICAP nel prossimo periodo, quindi preferendo altri spazi della sosta, quindi, comunque mettendo quell'area in una condizione di ingresso a Sud della città in condizione migliore. Non mi sembra di aver fatto chissà quale tipo di provvedimento inadeguato . Verificheremo Consigliere Paradisi e verificheremo anche la conduzione sperando di poter reinvestire su quell'area qualche euro in più, perché anche questo vuol essere un impegno. Perché provare in queste condizioni, tenerla meglio, a realizzare la colonnina invece che il rubinetto la colonnina dell'acqua, il prelievo più adeguato penso che sia un bel segno per una città che fa del turismo una sua ormai inequivocabile propulsione e quindi spero che non sia utilizzata come dissuasore, ma come elemento di maggior controllo dell'area stessa. Grazie".
la replica di Paradisi al Sindaco :" Si, devo registrare purtroppo non soddisfazione di questa risposta  del Sindaco. Però il Sindaco deve mettersi d'accordo con l'Assessore Ceresoni, perché parlano due lingue completamente diverse. Io chiedo anche, almeno da un punto di vista morale l'intervento del Presidente Quagliarini, il Consigliere anzi Quagliarini, quando si era interessato della vicenda. L'Assessore Ceresoni disse un'altra cosa Sindaco. Perché l'Assessore Ceresoni  disse che  sarebbe stato sicuralmente portato avanti, perché l'investimento era assolutamente minimo  e quanto meno si sarebbe partiti al più presto, con l'area che in realtà era pubblica e non privata, come diceva adesso lei, perché si erano individuati due aree e la Commissione  aveva votato due aree: la prima era quella che si era trovato la fortuna di un compromesso tra quella che proponevo io ed una proposta che aveva  portato avanti l'Assessore Ceresoni e si era trovata la via di compromesso nell'area appunto che sarebbe il prolungamento dell'attuale area  a fianco di un camping già esistente  e quindi all'interno del Parco  delle Saline. Un lavoro che come spiegò Ceresoni, non io, avrebbe comportato uno scarsissimo investimento, bassissimo, quindi  o il Sindaco smentisce Ceresoni, mettetevi d'accordo, e che si sarebbe portato avanti in quell'area che era già stata individuata. La seconda area, grosso modo individuata, con il pieno consenso dei proprietari, che erano stati contattati, era l'area sul, direttamente sul lungomare Nord, zona Cesano. Fu individuata con delle planimetrie che furono portate all'interno della Commissione, dove la Commissione approvò  quell'area. Per cui non mi pare ci fossero questi problemi a meno che l'Assessore Ceresoni sia venuto in Commissione e ci abbia raccontato delle clamorose bugie, perchè aveva detto che anche con la proprietà tutto era ormai a posto tanto che la Commissione fu fatta dopo che l'Assessore s'incontrò con i proprietari. Quindi una era pubblica ed una era privata.  Quindi aree individuate e destinazione urbanistica credo ancora da definire, ma nulla si è fatto ed  intanto prepararsi sulla  destinazione urbanistica non ha una rilevanza economica, Sig. Sindaco, e dopodiché mi pare che ci siamo arenati su una promessa da marinaio che ha fatto l'Assessore Ceresoni. A questo punto Sindaco io la invito a contattare l'Assessore, trovate un punto d'accordo, datemi una risposta più precisa, perché le vostre versioni oggi  contrastano. Per quanto riguarda e che quindi preannuncio a questo punto una notizia, una nuova convocazione della Commissione, perché questo punto va assolutamente, questo punto va rivisto ed andrà un attimo verificato lo stato dell'arte, perché in questo punto vi è una contraddizione interna, all'interno della Giunta. Per quanto riguarda invece l'area attuale ed ho finito,  ritengo che abbiamo raggiunto in realtà, in meno di un anno quello che doveva essere la spinta propulsiva  del turismo "Plein Air", quindi far diventare Senigallia la città del Plein Air siamo arrivati invece a dare una spinta, in realtà,  restrittiva e quindi un passo indietro, due passi indietro, perché andiamo a far pagare 10 € un'area  che realmente non vale nemmeno 50 centesimi  di sosta al giorno. Purtroppo quell'area è una non soluzione è un'area che non è appettibile per i camperisti se noi la facciamo addirittura anche pagare per una semplice esigenza di controllo. Per i controlli basta mandare comunque  i Vigili Urbani, non in termini repressivi ovviamente, perché i turisti vanno accolti. Però se ci sono presenze siamo a mezzi ROM ad esempio che stazionano per venti-trenta giorni è ovvio che occorre l'intervento dei Vigili Urbani. Su questo siamo perfettamente d'accordo, ma questo non è necessario metterci una sosta di  10 €. Possiamo da questo punto di vista, ovviamente, far fare dei controlli alla Polizia Municipale. Il camperista che viene a Senigallia che trova solo quell'area e la paga 10 € non credo che sia contento dell'offerta turistica della città".




di Franco Giannini

lunedì 21 aprile 2014

Consiglio Comunale del 16 aprile: come un bel minestrone, di tutto di più – Parte 1


... ed  in un'assise pre pasquale, dentro l'uovo poteva mancare la sorpresa?

Ed infatti, per problemi di audio, questa volta a me imputabili, mi sono perso le prime tre interpellaze-interrogazioni quali che fossero.

Chiedo quindi pubblicamente scusa ai Consiglieri Cameruccio-Perini-Pergolesi per non essere in grado di pubblicare dettagliatamente, i loro interventi e le succesive risposte.  Oltre le scuse porgo anche i miei ringraziamenti per la collaborazione prestatami  sia a Cameruccio che a Perini, i quali gentilmente, dietro mia richiesta, mi hanno però inviato il sunto dei loro interventi. 
Purtroppo, e la cosa mi spiace ancora maggiormente, è che non ci sia riuscito anche con Pergolesi, in quanto non sono riuscito a contattarlo. 

Sunto dell' Intervento di PERINI:         
"Oggi al Pala indoor di Ancona ha avuto luogo un evento importante. È stata presentata la Dgr 347 del 24 marzo 2014 - linee di indirizzo per la promozione dell'attività fisica nelle Marche. Un documento interessantissimo che indica le strategie da abbracciare e le attività da implementare a tutti i livelli, fino al livello locale, per facilitare la scelta salutare di essere fisicamente attivi. Una scelta molto importante se è vero che oggi giorno l'inattività fisica è riconosciuta come un fattore di rischio indipendente, riconosciuta come la terza-quarta causa redponsabile delle principali malattie cronico degenerative ed È responsabile nel mondo di 3 milioni di morti evitabili e che nella regione marche abbiamo il 22% di abitanti in sovrappeso e il 10% di abitanti con obesitá. Su questa linea che è anche quella indicata dall'OMS che il 6 aprile scorso ha celebrato la giornata mondiale dell'attività fisica con lo slogan "Attività fisica Un gol spettacolare per la salute", il nostro gruppo intende promuovere tutti gli eventi e le iniziative che possono favorire l'attività fisica ed il benessere dei cittadini senigalliesi. Ecco dunque che oggi porto alla sua attenzione un progetto, quello della realizzazione di una piccola area per lo street work out" nel parco della Pace, presentato nel giugno scorso da due ragazzi, che sarebbero anche disponibili a contribuire per la realizzazione dello stesso. Lo street work out è appunto l'insieme di quegli esercizi che vengono tradizionalmente svolti nei parchi e nel verde pubblico in genere. Molto diffusi tra i giovani e fonte di coesione e sviluppo delle relazioni sociali.Crediamo che questo progetto vada portato avanti e realizzato in tempi brevi."
SIntesi della risposta di MEME' :

Disponibilità ad approfondire la fattibilità del progetto, ad incontrare i soggetti proponenti e valutare congiuntamente la realizzibilità, in un contesto di realtàcittadina che vede con favore lo sport praticato a tutti i livelli e a tutte le età.
Controreplica di Perini

Mi rendo disponibile a favorire il buon esito del progetto. 

Sunto dell'interpellanza di CAMERUCCIO:
"Nel Consiglio Comunale di oggi pomeriggio ho rivolto una interpellanza all'Assessore Ceresoni in merito al chiosco fatiscente e in completo stato di abbandono sul lungomare, all'altezza del ponte rosso, sopra il lastrico del fosso Sant'Angelo, rimasto li dalla scorsa estate.
Mentre le varie attività sul litorale si stanno preparando per la stagione turistica, questa è una immagine indecorosa ( davvero brutta ) proprio nel tratto centrale del lungomare .
Quindi ho chiesto all'Amministrazione di intervenire subito per far rimuovere il chiosco stesso.
In ogni caso il chiosco va sistemato adeguatamente e rinnovato prima che arrivi la bella stagione e parta il mercatino con le bancarelle in quella zona. 

Ho poi chiesto all'Assessore Ceresoni di spiegare a che punto è l'iter per la predisposizione del bando per l'assegnazione in gestione dei campi da tennis al Ponte Rosso, dopo che sono tornati in possesso del Comune dal precedente gestore , a seguito del maltempo dello scorso novembre, che aveva determinato consistenti danni all'impianto sportivo, che è anche dotato di un attività di ristoro.
Pertanto abbiamo anche richiesto di convocare quanto prima la Commissione Consiliare competente per fare il punto della situazione e approfondire i vari aspetti, prima della predisposizione definitiva del bando per l'assegnazione in gestione della struttura sportiva al ponte rosso"

La parola a RIMINI. La sua interpellanza è rivolta a Ceresoni e riguarda un argomento che tocca quasi tutti i cittadini che presentano pratiche di ristrutturazione e la non quasi possibilità di poter applicare infissi in alluminio, in PVC, poiché vi è il vincolo di rifarli in legno. nell'edilizia oggi ci sono materiali che consentono un isolamento acustico e termico superiore ed i cittadini possono beneficiare degli incentivi per quanto concerne le ristrutturazioni e questi materiali sono praticamene simili al legno, chiede all'Assessore di poter studiare una soluzione per ovviare a questo problema.
Risponde CERESONI :" ... Attualmente abbiamo delineato una strategia precisa ed un pochino più vincolistica per due aree della nostra città. Le zona A del centro antico e le zone B in riferimento alla sola tipologia degli edifici colonici dove mettendo in campo alcune pratiche in alcuni casi sicuramente positive, in altri casi diciamo ipotizzabili come miglioramento sicuramente, prescriviamo un materiale tale da essere coerente con la qualità dell'arredo urbano pubblico e privato e con la qualità del paesaggio urbano A e quello agricolo. Non mi risulta invece esserci un vincolo che viene applicato da parte dei nostri uffici, in modo particolare lo sportello sue o il sus, ma credo di poter parlare anche per lo Sportello Unico per le Attività Produttive per aree diverse. Cioè per intendersi per le zone B nelle zone C nelle zone D ovviamente non c'è questo tipo di richiesta in quanto la tipologia del paesaggio la tipologia degli arredi usati viene più lasciata a libera discrezione del soggetto che interviene in quanto non abbiamo uno strumento che arriva a delineare la qualità così dettagliata di quelle aree. Ovviamente Consigliere lei tocca un tema, il tema della continua ricerca e dell'emergere delle nuove tipologie di materiali di costruzione. Io lo dico questo in tutti gli ambiti. Noi ovviamente, Consigliere, dobbiamo insieme guardare un'edilizia di grande qualità. Grande qualità in termini di confort, di efficienza energetica, confort nella vivibilità dei luoghi, in quanto l'edilizia verso cui vorremmo orientare Senigallia in tutti gli interventi oggi lo stiamo facendo con progetti pilota. Ovviamente poi lo vorremmo fare in tutti gli interventi quella di un'edilizia che guarda un po' all'applicazione degli indicatori del proprio protocollo di Itaca Marche, per cui come dire un'edilizia capace poi di dare un confort elevato a chi abita in quelle zone in termini appunto di materiale, termini soprattutto anche di efficientamento energetico e quindi anche di risparmio energetico. Lei faceva riferimento in modo particolare, Consigliere, anche al fatto che ci sono anche nuovi materiali che per prestazioni assomigliano molto al legno sia in termini estetici che in tema di mantenimento, altrettanto sappiamo del legno che è anche oggetto di continue ricerche, c'è disponibilità da parte dell'Ente in un ragionamento complessivo. Quindi il ragionamento è prima generale ed astratto e poi ovviamente nei singoli casi a valutare novità che emergeranno che sono già emerse e di cui  dobbiamo prendere nota all'interno appunto di questo ambito che appunto lei Consigliere sollecitava."
Nella contro replica Rimini dice che prende atto soprattutto dell'ultimo passaggio di Ceresoni in merito alla disponibilità di visionare quelli che sono materiali compatibili ed adatti e che possono essere applicati sia all'interno del Centro Storico.

La parola passa poi al GIROLAMETTI. Vista l'importanza dell'argomento, la valenza etica - Interruzione Volontaria della Gravidanza - e la chiarezza con la quale esso è stato esposto, seppur esso sia un pochino lungo (ma del resto non si obbliga nessuno a leggerlo!!), ritenendolo cosa utile, lo riporto integralmente :" ... Io rivolgo la mia interpellanza al Sindaco Mangialardi. Sindaco Mangialardi io non pretendo che lei ricordi un episodio che risale al precedente mandato, però potrebbe anche essere. Io ricordo che ancora non ero Consigliere Comunale, ma venni chiamato in Commissione Servizi Sociali come ginecologo del Consultorio insieme al direttore del reparto di ginecologia Dr. Cester, perché l'Amministrazione Comunale chiese di avere informazioni sul problema del servizio di interruzione volontaria della gravidanza. Perché era emersa la difficoltà a garantire questo diritto sanitario sancito da una legge del 1978. Allora io oggi le dico che purtroppo la situazione che noi traciammo in quella occasione oggi non è uguale, è peggiorata. E' peggiorata e siamo in una condizione di emergenza. Allora non ci si è attivati nel corso degli anni, parlo di chi ha la responsabilità della gestione della Sanità nei nostri territori, affinché un diritto acquisito con una legge che viene considerata nel mondo tra le migliori possibili e che è una legge che pur considerando l'interruzione volontaria della gravidanza un fatto privato di quella singola donna, se ne fa carico come evento pubblico da contenere e da ridurre, Da questa legge trapela un senso morale che va oltre qualunque considerazione di etica cattolica o laica. In questa legge fu trovato allora, da persone con un grande senso dello Stato, una mediazione tra culture davvero diverse. E fu veramente trovata questa mediazione che sfociò in una legge che ha dato dei risultati che raramente le leggi danno. Saprà benissimo che è stata ridotto del 45%, il ricorso all'interruzione di gravidanza e se non tenessimo conto delle donne extracomunitarie che erano pressoché rilevanti nel 78, bene la riduzione nel ricorso all'interruzione di gravidanza sarebbe stata del 60%. Quindi raramente una legge centra così il suo obiettivo. Non solo, ma la cosa importante è che è stato drasticamente ridotto il ricorso all'interruzione volontaria ripetuta, che era uno degli obiettivi di questa legge affinché non venisse usata come mezzo di contraccezione. E non lo è! Allora io brevemente, perché abbiamo intenzione di proporre un OdG successivamente con il dovuto tempo e la dovuta attenzione che merita l'argomento, però le volevo far presente che in questo momento, l'area di Senigallia che fino ad oggi ha garantito  anche per le carenze di ex zone territoriali limitrofe, come quella di Jesi, che è carente ormai da qualche anno, e questo servizio ricade sul territorio di Senigallia ed ad onor del vero anche in quello di Fabriano, bene, per un motivo che conosciamo, credo che sia oramai di pubblico dominio, credo si possa dire, per un infortunio del direttore dell'UOC di ginecologia, in questo momento, nonostante la disponibilità mia e di tutte le ostetriche del Consultorio, questo Servizio a Senigallia è praticamente sospeso e siamo costretti ad inviare donne ad Ascoli presso l'AIED , e meno male che c'è questa struttura di volontariato sociale, di privato sociale, che in qualche maniera compensa le carenze del pubblico. Però, ci tengo a sottolineare che la stragrande maggioranza delle donne che ricorrono all'interruzione volontaria della gravidanza, lo fanno per motivi economici. Sono donne nella cui famiglia spesso il reddito è assente. Da due redditi spesso si trovano situazioni di nessun reddito, quindi anche arrivare ad Ascoli e dover comunque pagare una cifra, perché il privato sociale comunque si regge su un minimo di contribuzione, anche dover pagare 150/200 € che costa, questa cifra può diventare qualche cosa di veramente importante per la persona, per la donna in questo caso che chiede l'interruzione di gravidanza. Quindi la mia richiesta è di attivarsi prima possibile con il Direttore dell'Area Vasta affinché cerchi provvedimenti immediati, non programmazioni e magari convenzioni. A lui spetta trovare la modalità, a me spetta di sollevare il problema".
A rispondere puntualmente, chiamato in causa, è il SINDACO :" Ha posto un tema che è come l'ha descritto! Ho avuto modo, non più di una settimana fa, di porre con le stesse modalità, la ringrazio, al nuovo Direttore di Area Vasta quando si è presentato e qualche giorno prima ha in Assemblea dei Sindaci, la presenza del Direttore dell'Area Vasta, il Direttore dell'ASUR Dott. Genga, l'Assessore Volpini aveva posto lo stesso tema, chiedendo un intervento ed una soluzione. Come giustamente il Consigliere ha indicato, non sta a noi capire come un tema come oggi riguarda l'intera Area Vasta 2, conosco l'articolazione, in questo caso, regionale e non può essere che un Servizio, al di là delle valutazioni etiche che ognuno di noi fa, sta dentro una norma che lei ha ricordato e forse una delle più evolute. Almeno su scala europea. Non può essere disattesa e non applicata per un infortunio di un medico. Quindi com'è con l'incontro con il Direttore sono state poste una serie di questioni e restiamo tenendo sotto monitoraggio tutto, dalla cardiologia, al primariato, al Pronto Soccorso, alla Guardia Medica, alla Dialisi, Neurologia, e quindi stiamo attendendo risposte. Gli diamo un po' di tempo per rimettere in fila le questioni e poi ritorneremo sul tema, aspettandoci una risposta adeguata. Perché a fronte di una norma uno di noi può avere, può dare una valutazione, quello che sta accadendo adesso è assolutamente umiliante per chi arriva a fare quella scelta, lo fa in modo difficile, complicato e che qualche volta anche tragico. Che va ricondotto poi dentro dei percorsi sociali, etici, economici, ma oltre quello però non ci può essere l'umiliazione. Quindi sono perfettamente d'accordo che va affrontato e va risolto almeno nella nostra Area Vasta, Sempre dentro quel concetto dove non c'è un Ospedale etico e deontologico, c'è un sistema che funziona e dentro questo sistema bisogna che il Servizio venga garantito. Quindi avremo modo, Consigliere, di risentirci su questo tema ed anche sugli altri per un feel back sugli impegni che reciprocamente ci siamo presi, che non sono mai promesse, lo dico perché così almeno anche per chi appella termini al Sindaco. Il Sindaco non promette mai, ha cancellato dal proprio vocabolario, cancellato da Wikipedia, non ho mai usato, non lo faccio anche in modo scientifico come chi invece recupera frasi del Sindaco rispetto a questo termine e lo fa in modo improprio, come tante altre valutazioni che fanno sull'azione amministrativa che sono riconducibili a errori o incapacità. Ma questo non sta a me giudicarlo!."
La puntuale contro replica di Girolametti :" Si, sono convinto dell'immediato interessamento del Sindaco, però comunico anche che l' OdG parte da una esigenza. Visto che questo territorio è un territorio che ha dimostrato che una corretta organizzazione di questo Servizio, non solo da risposte immediate sul problema, ma è in grado anche di ridurre il problema stesso : di ridurre il ricorso all'interruzione volontaria della gravidanza. Qui a Senigallia da almeno 10 anni abbiamo realizzato un progetto che aveva come obiettivo questo risultato e questo risultato è stato raggiunto. Però noi sappiamo che in Italia ed ormai in tutto il mondo occidentale esiste la possibilità di consentire la scelta alla donna che vuole interrompere la gravidanza se ricorrere all'intervento chirurgico o all'interruzione volontaria medica. Bene, questa opportunità, ancora nella regione Marche, non è garantita. E' solo sulla carta garantita. Questa opportunità, al di là di una scelta di civiltà, al di là di questo, sarebbe una modalità che consentirebbe anche ai ginecologi del territorio di poter dare un grosso contributo nell'affrontare questo problema, perché? perché è proprio  tra i ginecologi del territorio che ci sono meno obiettori, mentre invece purtroppo e questo non fa onore alla regione Marche, la percentuale di ginecologi ospedalieri obiettori è al di sopra della media italiana. E questo crea dei grossi problemi nel garantire questo diritto e crea dei grossi problemi ai colleghi ginecologi che non hanno obiettato e si sono fatti carico di questo problema con tutto il peso che costoro portano anche nell'affrontare il problema eticamente così sensibile". 


Altra interpellanza e la parola viene concessa a REBECCHINI che la rivolge a Ceresoni e riguarda il Regolamento Edilizio, che secondo quanto afferma il Consigliere, sembra essersi arenato nel suo iter. 
A rispondere è proprio CERESONI :" La risposta all'ultima domanda è NO. No nel senso che non mi sembra che siamo un'Amministrazione  Comunale che ferma le cose. Siamo un Amministrazione che le cose le fa, ne abbiamo fatte tantissime e prima della fine del mandato amministrativo ne faremo tante  altre. Chiaramente i percorsi hanno una loro  complessità, quindi rispetto al tempo che abbiamo io credo che noi saremo in grado  di apportare alcuni dei capitoli del Regolamento Edilizio, lasciando un lavoro ben avviato  alla futura Amministrazione Comunale che potrà affrontare  gli altri capitoli rimasti. Il Regolamento Edilizio noi l'abbiamo diviso, Consigliere Rebecchini, in  quattro capitoli. Il primo è stato affrontato Patto Deliberato. Io credo che avremo modo da qui a otto-nove mesi di lavoro che il Consiglio Comunale avrà di affrontare un' altra parte,, chiaramente non tutto il capo all'Assessore che può tirare un carro ma ovviamente il Consiglio bisogna che lo tirra anche lui, altrimenti diventa un lavoro disumano che francamente non credo debba fare da solo, quindi prendo atto di questa sua segnalazione  in modo favorevole e le dico che nel crono programma abbiamo ipotizzato che credo verrà discusso  già nelle prossime sedute di  Consiglio Comunale. Il Regolamento Edilizio ha una parte importante, ovviamente non le nascondo che parlare genericamente come lei ha fatto di problemi trova d'accordo la città, il Sindaco, l'Assessore, l'Opposizione, la Maggioranza. Il problema è trovare le soluzioni ai problemi, perché  dire quel regolamento crea problemi è d'accordo l'Architetto Ciacci, l'Ing. Mario Patonico, l'Ing. Roccato, Maurizio Mangialardi, Ceresoni Simone, Luigi Rebecchini, Giulio Donatiello, siamo tutti d'accordo. Il problema è nelle soluzioni.  Ed allora come dire, io la inviterei ad esprimere la sua posizione, prima e non dopo, perchè? perchè noi abbiamo avuto  le osservazioni a cui ci siamo aperti, quindi è stato fatto un lavoro importante di confronto con la città, con quella città che si è voluta confrontare. Abbiamo chiamato  a raccolta tutti, le Associazioni di categoria, gli Ordini Professionali, le Associazioni Ambientaliste, i singoli cittadini, abbiamo fatti molti incontri ed il tema del problema è un tema ricorrente, la questione della soluzione ovviamente le componenti portano soluzioni diverse. Ed allora bisogna prendere una posizione non solo nell'evidenziare un problema , ma anche nel trovare le soluzioni. Le do la mia più ampia disponibilità a leggere una sua nota di una proposta su  i problemi che lei ha evidenziato, perchè credo che il suo contributo sia importante e significativo non solo nell'accezione della problematizzazione, ma anche nell'evidenziare le soluzioni che credo lei abbia in mente e quindi la invito a formalizzare quanto prima. Grazie".
Contro replica di Rebecchini :" Allora, inizio da quest'ultima cosa Assessore. Il sottoscritto non si è mai sottratto alle proposte. Nella Commissione competente e nella Seconda Commissione, i Consiglieri lo possono anche testimoniare, sono il Consigliere che interviene più di tutti e non interviene solo criticando l'operato, ma interviene spesso e volentieri, anzi molte volte con delle proposte. Poi per quanto riguarda  i problemi che ci sono sul Regolamento Edilizio, beh, voi stessi nella Delibera 60 del 16 Aprile dell'anno scorso, vi siete espressi - ... a seguito dell'emanazione  di nuove disposizioni  legislative sovraordinate in particolare in tema di ambiente, di risparmio energetico, di sviluppo sostenibile, di tutela e valorizzazione del paesaggio, nonchè delle innumerevoli criticità che si riscontrano nella gestione degli interventi edilizi, in particolare per quelle che concernono il recupero dei fabbricati, si rende in-di-spen-sa-bi-le, lo dite voi in delibera, procedere ad una revisione generale organica   della strumentazione regolamentare in materia di trasformazioni edilizie ed urbanistiche... - Ed allora, io sono d'accordo su questa cosa, su questa urgenza. Ma ne avevamo parlato, ne avevamo cominciato a parlare per gli altri capitoli in Commissione e poi non si è saputo più nulla. Sono passati dei mesi. Allora io gli chiedo, Assessore, è questa la domanda, quando riprendiamo questa discussione in Commissione per poter concludere  gli altri capitoli, gli altri tre capitoli del Regolamento Edilizio? Grazie".

... Continua





di Franco Giannini

martedì 1 ottobre 2013

Il primo Consiglio Comunale autunnale


Cadono le foglie, scendono le temperature, cala la nebbia anzi persiste nella politica, quasi che l'autunno sia una stagione perpetua.  
Dopo le solite procedure ufficiali tra cui l'appello per il controllo del numero legale, il Presidente Monachesi dichiara aperta la seduta con i 60 minuti destinati alle interrogazioni ed interpellanze. Quello che subito si nota sono le numerose assenze. Del resto comprensibili! Si riprende dopo le ferie e come se ciò non bastasse, pure di lunedì!

Il primo iscritto a parlare ed a cui viene data la parola è REBECCHINI che in assenza giustificata del Sindaco per impegni istituzionali, gira la domanda al Vice-Sindaco Maurizio Memè :" Questo Consiglio Comunale si è espresso più volte ed in vari modi e con approvazioni di Ordini del Giorno, commenti, delibere e quant'altro contro la Direttiva Bolkestein e in particolare per cercare di respingere quel tentativo che voleva far mutare il panorama delle concessioni balneari attuale, con il rischio che poi queste concessioni potevano andare in concessione a gruppi multinazionali. Poi come Consiglio Comunale abbiamo detto più volte che era necessario mantenere la conduzione famigliare e quindi quelle imprese che avevano già lavorato, investito nella nostra città, ma non solo. Io parlerei dell'intera costa adriatica, perchè la conduzione degli stabilimenti balneari è pressochè analoga. E questa è la situazione e la posizione che abbiamo mantenuto in maniera unanime non come Consiglio Comunale. Adesso lego una novità, purtroppo,  una novità che mi preoccupa molto. In un articolo dell'altro giorno, firmato proprio dal Presidente Monachesi,  però l'ha firmato penso in qualità di Presidente del suo Sindacato Bagnini e SIB, leggo con preoccupazione  di una nuova proposta del Governo. Proposta lanciata dal Sottosegretario Pierpaolo Baretta. Questa proposta prevede la vendita di parte della spiaggia. Io allora credo che sia necessario di stoppare immediatamente questa proposta. Le spiaggie devono restare di proprietà pubblica e non bisogna approfittare dell'attuale situazione economica per assestare un altro colpo al pubblico per favorire altre varie speculazioni. Io penso che  anche i bagninbi siano d'accordo ed i loro sindacati su quanto ho detto ed allora faccio un appello all'Amministrazione, perchè si esprima al più presto contro questa sciagurata proposta, perchè se il Sottosegretario  ha fatto questa proposta vuol dire che è stata elaborata in qualche "Palazzo" romano, ed allora questa proposta di vendita della spiaggia non deve andare avanti, e quindi la rivolgo all'Amministrazione.... Io penso che questa proposta di vendita debba essere bloccata immediatamente e la spiaggia non vada venduta. Grazie."
A rispondere è MEME' : "...solo per dichiarare che in questo clima di incertezza politico, giusta è la preoccupazione, però mi sembra che l'effetto puntuale ancora sia un po' in altomare. Quindi la dobbiamo monitorare bene, dobbiamo fare attenzione ai passi successivi anche se la riflessione chiaramente è una riflessione puntuale e che potrebbe innescare una situazione di grande disagio proprio per i nostri imprenditori balneari qualora il Governo intendesse procedere su questa via." Nella controreplica Rebecchini afferma di prendere atto della risposta.

A questo punto è la volta di PERINI  che rivolge anche lui l'interrogazione al Sindaco sul  Problema Sacelit-Italcementi  :" La mia interrogazione, il mio quesito è... per ribadire in ambito consiliare quanto ho già espresso nella Commissione Urbanistica quando abbiamo parlato su richiesta dei colleghi Mancini, Rebecchini, Battisti,  del problema Sacelit-Italcementi. Su quel comparto, su quell'importante progetto che in questo momento è sospeso e sul quale grava una procedura nella quale i vari creditori coinvolti dovranno trovare  un accordo. Non è mia intenzione ritornare sugli errori commessi nel passato da nessuna parte, credo che la situazione sia chiara e come ho detto in Commissione è chiara già nel momento in cui venivano venduti i mq. commerciali a 6.500 € . Quello che dissi in Commissione questa sera ribadisco al Vice-Sindaco è che la Politica deve in qualche maniera deve prendere in mano la patata bollente, e quindi io chiedo qui in Consiglio come ho chiesto in Commissione se l'Amministrazione ha intenzione di intervenire sugli Oneri di Urbanizzazione a suo tempo previsti. Grazie".
A rispondergli invece, non è il Vice-Sindaco bensì è CERESONI :"...  Il tema che lei pone e che abbiamo fotografato circa due settimana fa nella Commissione Consiliare è un tema che ci interessa particolarmente perchè l'area Sacelit-Italcementi ci presenta un luogo strategico  per collocazione e per funzioni future  di cui potrà essere oggetto di destinazione. Ad oggi l'Amministrazione Comunale  ha preo atto dell'impasse in cui il cantiere si è ritrovato per una crisi di tipo prettamente finanziaria e sappiamo che l'impresa afferente, il Sig. Lanari, ha  chiesto l'avvio di una procedura di concordato preventivo rispetto alla quale siamo in attesa di capire gli esiti. Ovviamente come Amministrazione Comunale auspichiamo che non si arrivi ad una procedura di fallimento, ma questo auspicio  è fondato esattamente solo nell'interesse pubblico che questo Ente ha rispetto a tutta l'area, perchè una procedura di fallimento significherebbe definitivamente collocare  quell'area in uno stato di non utilizzo, di degrado, completamente privata come lo è oggi, per molti, molti anni. In modo diverso il concordato preventivo potrebbe aprire uno spiraglio, intanto per definire chi sarà l'interlocutore dell'Ente Pubblico, ripartendo dagli strumenti urbanistici  approvati  ed eventualmente avviando un tavolo, intanto con la Città, intanto con il Consiglio Comunale, e ovviamente anche con l'interlocutore privato che avremo di fronte. Noi, Consigliere, abbiamo una strategia che si fonda su tre fasi : una fase di brevissimo termine ed è quella appunto di operare affinchè la procedura di fallimento non interessi quell'area e parlo appunto di area perchè il nostro interesse è collegato all'interesse pubblico dell'area. Ovviamente abbiamo anche l'interesse di mettere in assoluta sicurezza quell'area rispetto al manufatto della ciminiera il cui piano d'area prevedeva la possibilità di essere mantenuta e restaurata. Con una istanza da parte del NOE che è intervenuto credo su un esposto da parte dei cittadini, c'è stata una verifica sulla tenuta statica di quel manufatto ed a oggi sappiamo che quel manufatto non è nelle condizioni di garantire la sicurezza per la pubblica incolumità. Ci siamo quindi attivati con il piano di caratterizzazione, Consigliere, che è un procedimento che effettua un' investigazione per capire se il materiale di cui è fatto quel manufatto è materiale contenente amianto. Perchè per metterla in sicurezza con la procedura di demolizione dobbiamo decidere quale sarà la demolizione più congrua rispetto al materiale di cui la ciminiera è fatta, rispetto anche allo stoccaggio dei rifiuti che ovviamente si produrranno.  Ovviamente sul tema della ciminiera rimane in piedi la riflessione della possibilità che il diritto edificatorio di realizzare un manufatto a ricordo, a simbolo di  luogo industriale di questa Città, un luogo di lavoro, un luogo di  malattie, un luogo che ha portato comunque in questa Città una centralità sicuramente sociale economica e poi successivamente ambientale, anche sanitaria. Poi la nostra strategia, invece,  vive di una seconda tappa: la necessità di sviluppare  nelle more di un progetto attuativo che restituisca l'area completamente nella sua fruibilità alcune scelte tali per cui il prossimo anno, nella stagione estiva vedrà  per esempio il sottopasso pedonale di Via Mamiani completato, e quindi quel collegamento tra Corso 2 Giugno, Via Carducci e  Via Mamiani e quindi il sottopasso ferroviario, ovviamente è un auspicio che facciamo, un impegno che prendiamo, un impegno che non dipende solo da noi, ma dipende anche da una serie di snodi di tipo finanziario e  di tipo bancario. Altro tema che ci interessa nel medio termine, è quello di sistemare meglio, a destinazione pubblica, l'area di parcheggio, che viene utilizzata soprattutto nel periodo estivo  e che ovviamente ci  teniamo a presentarla in modo più decoroso per la prossima stagione. Da ultimo, Consigliere, abbiamo la strategia invece, di lungo termine, che è quella che ricordavo prima.  Definire bene e con chiarezza, chi sarà il nostro interlocutore per ripartire dal piano d'area  approvato, ripartire dal piano di lotizzazione approvato, ripartire dalla convenzione sottoscritta dalle parti  e in questo caso verificare se ci sono le condizioni per migliorare rispetto a questi strumenti urbanistici i punti di debolezza  presenti, perchè sicuramente ve ne sono, e mantenere i temi dell'interesse pubblico. Primo fra tutti lo dichiaro perchè so su questo c'è una bella riflessione pubblica, che è in atto il mantenimento della destinazione pubblica dell'area più vicina al porto, che è un luogo che pensiamo deve essere piazza, una piazza  di fronte all'acqua, una piazza quindi destinata alla proprietà pubblica ed alla finalità pubblica."        
Nella dichiarazione Perini si dice :" Posso dire parzialmente soddisfatto, perchè sono condivisibili i temi toccati di utilizzare nel breve termine quell'area per un parcheggiom che faccia fronte alle esigenze estive, la riapertura del sottopasso credo che le siano state volte a lei ed al vice-sindaco almeno in una decina di interpellanze su questo sottopasso che doveva essere riaperto ed invece da diverse estati rimane chiuso.Il tema della ciminiera, mi permetto di dire, credo andrebbe mantenuto, perchè presenta comunque una parte della nostra storia e la storia non si cancella mai. Non sono invece soddisfatto, quindi la medias sulle due cose, sul discorso degli Oneri, perchè  io capisco che chi ha un ruolo di Amministrazione della Città debba essere cauto nell'esprimere dei giudizi. Spero di aver lettobene le sue parole ed io sarò ancora più chiaro. Se la città di Senigallia, se l'Amministrazione tiene davvero a quell'areaed intende evitare in maniera concreta che quell'area conosca una sistuazione simile a quella che ha conosciuto con il Navalmeccanico, con quei mostri di  metallo che solo qualche mese fa si è riusciti a far andfar via dal nostro territorio, la nostra Amministrazione si deve mettere in gioco. Quindi, quando lei dice,  verificheremo con l'interlocutore una volta individuato, quali saranno le condizioni partendo da quanto sottoscritto, è ovvio che i patti vanno rispettati, io spero che in quella sede, il tema degli Oneri di Urbanizzazione, nell'ottica più ampia del progetto, vengano rivisti in maniera importante..."        

La parola, a questo punto viene concessa a RIMINI a cui sta a cuore la :"... Rotatoria provvisoria posta sopra il ponte che dovrà essere abbattuto di Via Giardino che congiunge provvisoriamente e poi definitivamente congiungerà  Via Giardino con  la strada provinciale Sant'Angelo, poichè essa versa, come dalle molte segnalazioni pervenute al sottoscritto ed attraverso un sopralluogo effettuato dal sottoscritto,  in condizioni veramente non idonee a mio avviso. Non idonee, perchè?  Perchè non vi è un'illuminazione anche se provvisoria, non è ben chiara la segnaletica, anzi è quasi del tutto assente e quindi vi è il pericolo di eventuali incidenti stradali, come accaduto in precedenza quest'estate. Io capisco e posso immaginare anche la risposta che riguarderà la Società Autostrade che il Comune non ha risorse ecc. ecc. Queste cose più o meno le sappiamo tutti. Il problema è che in un caso come quello, va imposta una riorganizzazione, una messa in sicurezza, una messa a norma. Credo che sia importante anche l'illuminazione ... debba essere  messa anche al centro della rotatoria anche con un palo provvisorio... un vicolo cieco... non si vedono gli svincoli ... Chiedo quindi una sollecitazione immediata prima che la situazione peggiori. Grazie".
A rispondere è logicamente MEME' :" Prendo proprio l'occasione dell'interrogazione del Consigliere Rimini per segnalare in pratica, che stiamo anche noi come Amministrazione, monitorando la rotatoria di Strada del Giardino, che poi è una rotatoria provvisoria, come ricordava il Consigliere, per effetto del cantiere della Soc. Autostrade  ed abbiamo più di una volta informatola Direzione Lavori di Soc. Autostrade di ripassare lka segnaletica orizzontale proprio per aumentare il grado di sicurezza dell'incrocio. Ci attiveremo ulteriormente, sempre con Soc. Autostrade per far potenziare i dispositivi  che mettano in risalto le traiettorie e chiaramente le indicazioni puntuali. per quanto riguarda l'illuminazione  pubblica non è semplice, perchè già l'abbiamo in pratica  analizzata in modo approfondito in quanto non ci sono, almeno in una distanza abbastanza ragionevole, punti di allaccio all'energia elettrica. Dovremmo fare una richiesta puntuale di allaccio all'Enel proprio sul posto e questo, come si può ben capire,  non è proprio semplice. però anche questo diremo alla Soc. Autostrade come di posizionare della segnaletica lampeggiante, magari questo lungo le traiettorie che potrebbero garantire la sicurezza durante il transito dei mezzi.... Grazie "
Sottolinea Rimini, come la provvisorietà durerà come minimo per altri due anni, quindi chiede una sollecitazione delle richieste già fatte.

SARDELLA nel suo intervento pone il dissesto del manto stardale della Strada delle Saline e di quello di Via Cellini :"... oltre a questo hanno manifestato in questi ultimi tempi spiccata pericolosità. Ci sono stati in quest'ultima, circa, se non sbaglio nel giro di 15 giorni, tre o quattro incidenti stradali, fortunatamente  non con feriti gravi, però. In qualche misura, a mio parere, anche da ricollegare allo statodi estremo degrado in cui versa quella strada che la rende oggettivamente strada pericolosaper motorini e biciclette. Allora io chiedo, non ricordo se questa estate di aver letto di un possibile finanziamento per la sistemazione di quelle due arterie, comunque sono arterie importanti per la viabilità cittadina. Volevo quindi maggiori delucidazioni... Grazie". A rispondere è di nuovo MEME' : " Per quanto riguarda le due strade in oggetto sono stati in pratica chiesti due finanziamenti pubblici puntuali nell'ambito della sicurezza stradale messi a disposizione anche dalla Regione Marche in un progetto più ampio, diciamo di tipo nazionale, e noi abbiamo proprio chiesto il finanziamento per il rifacimento del  fondo stradale della Strada delle Saline, dalla rotatoria con Via Tolomeo fino all'incrocio con la SS Adriatica e un altro progetto l'abbiamo realizzato  e già deliberato in Giunta proprio per chiedere il finanziamento di Via Cellini nel tratto che va dall'incrocio con l'Ospedale Civile fino alla discesa, in pratica,  con l'incrocio di Via Belardinelli e la nuova rotatoria. Questo perchè siamo pienamente consapevoli  che questi due tratti di strada, altamente frequentati soprattutto in condizioni  meteo come quelle che  andremo ad affrontare ovvero sia dell'inverno, ci costringono sistematicamente alla chiusura delle buche, però senza togliere  il pericolo più globale che è derivato dal fondo stradale stesso. Ci stiamo lavorando, è chiaro che le risorse  del nostro bilancio non ci permettono di fare questo tipo di intervento, perchè questo intervento, per essere funzionale e duraturo  ha bisogno anche del sottofondo, perchè altrimenti i mezzi pesanti potrebbero rideteriorare il tutto in breve periodo e quindi  ecco che abbiamo chiesto proprio un finanziamento ad hoc alla Regione e speriamo che  la Regione stessa nell'ambito della ripartizione dei fondi prenda in seria considerazione di finanziare i nostri progetti...Grazie".
Sardella nella controrisposta chiede ulteriori lumi sulle ripartizioni e in base a come verranno definite le priorità, magari attraverso una risposta scritta.

Per questa volta sembra che l'ora sia composta di  30 minuti che sono sufficienti a far fronte alle interpellanze ed interrogazioni, non essendoci nessun altro con argomenti da far presente. Evidentemente a Senigallia i  problemi sono stati tutti risolti.
Però c'è l'immancabile richiesta di sospendere la seduta per una decina di minuti per permettere una riunione dei Capigruppo. Sospensione che servirà poi a modificare l'ordine di sequenza degli OdG come previsti dall'Agenda.

Secondo quanto ascoltato, io seppur un mangiapreti, devo dire, sempre a mio avviso, che l'unico OdG, di un certo interesse, forse ha riguardato quello in cui si dibatteva sull' “Attivazione di un comitato di promozione per il turismo religioso per Senigallia e le Valli del Misa e Nevola” . 
Per quelli di natura economica e di bilancio, visto il mare in cui sta navigando la barca del Governo centrale, è "stata rimandata" a tempi migliori se ancora ci sarà un governo e se si deciderà qualche cosa.
Sugli altri argomenti, tanta pazienza e tanta comprensione, non solo in fatto di oratoria, ma anche in una carenza nel saper leggere. Sulla utilità poi degli argomenti, stendo il classico velo pietoso.

Aver cominciato i lavori alle 17,45 ed averli terminati alle 20, 55 la dice lunga...








di Franco Giannini

domenica 29 settembre 2013

Partito il 2° Memorial di Volley Giuliano "Sauro" Pierangeli - VIDEO

 

Da oggi e per tutte le domeniche pomeriggio, si comincia a giocare, fino a giungere alla finalissima del  22 Dicembre 2013.

Tutto come da copione e preventivato. Il primo pallone è stato alzato dalla sorella di Giuliano, Daniela, coadiuvata dal Vice-Sindaco Maurizio Memè in rappresentanza di quella Amministrazione Comunale in cui aveva lavorato anche "Sauro".
Dopo il riscaldamento ed i saluti dei contendenti come d'uso fare sotto rete, alla presenza delle due sorelle di Giuliano, un attimo di silenziosa commozione, durante le parole dell'Assessore Maurizio Memè, che ha voluto ricordare come prima di tutto lo sentisse collega ed amico. Ha portato anche i saluti del Sindaco Maurizio Mangialardi, che visto l'anticipo della data d'inizio e gli impegni presi precedentemente, si è sentito dispiaciuto di non poter essere presente, come avrebbe invece desiderato, ma la cui presenza ha assicurato per le premiazioni.
Il breve e sentito ricordo di Maurizio Memè e possibile ascoltarlo sul video sotto riportato.
I risultati e le classifiche aggiornate di domenica in domenica è possibile prenderne visione cliccando sul sito creato ad hoc http://memorialvolley.blogspot.it/
Ora non resta che augurare a tutti i contendenti, buon torneo, buon  divertimento, arrivederci ad ogni domenica pomeriggio, ma soprattutto... ci si rivede alle premiazioni !

Il VIDEO delle battute iniziali e del ricordo di M.Memè :
 






Testo e video di Franco Giannini

martedì 19 marzo 2013

A Senigallia sabato di festa al Palazzetto dello Sport con il Giocagin 2013

Quasi tre ore di divertimento tra musica, balli e ...solidarietà! FOTO   

Non più una geniale idea, non più una trovata per divertirsi, non più un modo per far conoscere le varie scuole di danza o sportive.E neppure più un’escamotage per far vedere le proprie bravure acquisite ai propri genitori o parenti o amici ed ai più grandini di età – perchè no – ai fidanzatini e per quelli più avanti con il “programma famiglia”, magari il chilo in meno ottenuto andando in …palestra, ma si può affermare senza ombra di dubbio che è divenuto un appuntamento, anzi, l’appuntamento classico oramai imperdibile.
La sagra del buonumore, il festival dei colori, una mescolanza di balli che vanno dal classico al moderno. Un moderno a sua volta sfaccettato nei suoi vari stili e nelle sue varie scuole.
Una qualche cosa che richiama le tradizionali scuole di Samba brasiliane. Ed a fare da amalgama in tutto questo spettaccolo, da traduttrice del pomeriggio, la musica.
Giocagin 2013-esibizione atleti ataekwondoMa a conquistare il parquet anche quest’anno – e sono convinto anche quelli a seguire – sono state e sempre quindi saranno, le atlete e le ballerine più piccole, nei loro costumini variopinti e luccicanti di strass.
Il pallone che sfugge dalle mani, il nastro che s’impiglia sotto i piedi, il cerchio non addomesticabile che se ne va per suo conto, l’andare fuori tempo, fermarsi, guardare la sua compagna e ripartire a muso duro, questo è il vero spettacolo.
L’audacia, che gli dona solo la loro ancora intatta innocenza, al massimo può essere interrotta da due lacrimoni, ma poi si riparte di nuovo, orgogliosi di far parte del gruppo variopinto.
Ma quello che fa più piacere è vedere gli spalti pieni, la gente divertita, lo spettacolo riuscito e lo scopo principale centrato: una sorta di utile e dilettevole con un occhio particolare alla solidarietà.
L’UISP, organizzatrice di questa manifestazione, infatti devolverà parte dell’incasso al Ciofega Claun Senigallia (che opera in campo ospedaliero e non solo) ed ai progetti per i bambini del Senegal.
Ma tra i tanti colori, anche il bianco degli immacolati “dobok” della scuola di taekwondo fabrisenigalliese cinti dalle cinture di vario colore che indicavano il grado raggiunto dall’atleta. Scuola che sta ogni anno riscuotendo sempre più consensi.
Guidati dal loro allenatore Christian Magnoni, cintura nera terzo dan, i più piccoli si sono impegnati in una serie di “forme”, mentre le due “veterane” (per età e faccia tosta – e le due cose sono dette in senso meritorio!) Oriana e Paola che hanno dimostrato come uscire da uno spiacevole incidente oggi purtroppo neppure tanto inverosimile.
Giocagin 2013-esibizione atletiL’assalto da parte di un malvivente che inscena un borseggio, ma che grazie alle loro cognizioni di difesa personale riescono ad affrontare avendo la meglio su di lui. Una maniera autorevole per le donne, per cercare di contrastare, con un fai da te, il dilagante femminicidio.
Alla fine della loro dimostrazione di difesa personale, mi è rimasto solo il dubbio se ad emergere nei confronti del pubblico sia stata più la loro atleticità o se sia emersa maggiormente la loro predisposizione alla recitazione.
Ma a parte le battute, questa disciplina di seria arte marziale può senz’altro essere un’arma invisibile che fornisce alla donna quella sicurezza e freddezza necessaria in determinati momenti, anche senza essere delle cinture nere. Consiglio ai maschietti con idee malsane, di tenersi alla larga da quella donna…
A decretare comunque l’importanza di questa annuale manifestazione, che si ripeterà domenica 17 marzo in quel di Fabriano, la presenza del Sindaco Maurizio Mangialardi, accompagnato dal suo Vice Maurizio Memè e dall’Assessore allo Sport Gennaro Campanile.
L’appuntamento – visto il nuovo successo – credo che sia doveroso, di conseguenza, fissarlo per il 2014.









Franco Giannini
Già pubblicato Martedì 19 marzo, 2013 su

venerdì 14 dicembre 2012

Il 1° Torneo di Volley Giuliano Pierangeli va alla squadra “Comunque Contro”

la finalissima
A loro il Trofeo, a Giuliano il commosso ricordo di tutti i presenti. FOTO e VIDEO

Quello che mi ha colpito a fine partita è stata la battuta che si sono scambiati due avversari, stringendosi la mano sorridendo e facendosi i complimenti. La domanda di colui che giunto secondo rivolgeva a quello che aveva vinto chiedendo “Contenti, vero??“. La domanda era forse amichevolmente ironica dal momento che la partita si era conclusa al Tie-Break con un punteggio testa a testa, dopo i due set pari, altalenante sempre di un punto fino al fatidico 16-14 che decretava la vittoria di una delle due formazioni, come vuole che sia del resto la legge nello sport.

Ma è stata la risposta del vincente quella che mi ha colpito. Quando termina un campionato, di qualsiasi sport si tratti, purché professionistico, solitamente l’atleta di turno intervistato, spesso lo si sente proferire con un quasi senso di sollievo: “Ora è tutto terminato, finalmente si va in ferie…“. Non come l’esercizio di uno sport, bensì quale un faticoso, monotono lavoro.
Il pubblico del 1° trofeo senigalliese Giuliano Pierangeli
il pubblico
Una frase che faceva a pugni, quindi, con quella del nostro orgoglioso dilettante che replicava al “Contenti, Vero??” con un “Felici si, ma anche dispiaciuti, perché è tutto finito!“. Per lui dunque, Non un lavoro, ma il sano, genuino piacere di condividere e convivere il divertimento che procura uno sport che è passione ed in questo caso specifico, un caro ricordo.
Sono certo che queste sarebbero state anche le parole di Giuliano, al termine di uno di questi tornei amatoriali a cui partecipava sempre con tanta passione. Come del resto sono certo che, microfono in mano, avrebbe a fine torneo, ringraziato tutti i presenti, seppur con voce timorosa, vista la riservatezza che lo distingueva, per aver dato visibilità a quello sport che tanto amava.
Un momento delle premiazioni del 1° trofeo senigalliese Giuliano Pierangeli
Daniela e Giuliano
Ad assumersi questo compito sabato sera, 8 dicembre, invece, è stato il deus-ex-machina di tutto questo lungo campionato dedicato a Giuliano, ovvero l’infaticabile, maestro di modestia e grande entusiasta del volley, Francesco Bramucci: organizzatore, arbitro, amministratore, presentatore, amico e… tifoso, ma si guardi bene, sempre imparziale.
Senza tante circonlocuzioni, ha colto doverosamente l’occasione, sempre con le parole quasi contate, come è suo solito, ringraziare in toto i partecipanti delle otto squadre, non dimenticando la Società A.S.D. ARCI VOLLEY di Senigallia per la collaborazione fornita un po’ in generale, inoltre i Proff. Vinicio Cerqueti e Daniele Sordoni, rispettivamente Presidi dell’Istituto Marchetti e dell’I.T.C.G. Corinaldesi, per aver messo a disposizione le palestre dei loro istituti, la Sena Service Immobiliare per aver offerto i trofei assegnati alle prime quattro squadre classificate. Poi, Cesti di prodotti alimentari agli otto gruppi e medaglie per tutti gli atleti.
Un momento delle premiazioni del 1° trofeo senigalliese Giuliano Pierangeli
Il Sindaco con il suo Vice
Un ringraziamento particolare, è andato invece sia al Sindaco Maurizio Mangialardi che al suo Vice Maurizio Memè, non solo per le figure istituzionali che rappresentavano, ma in principal modo per l’amicizia e la vicinanza che la tipologia di lavoro svolto da Giuliano lo ha legato a loro.
Infatti, entrambi, hanno voluto presenziare sia al via del campionato, sia alla premiazione delle squadre, con le quali hanno voluto dichiarare concluso questo 1° Torneo.
Conclusione entusiasta che non poteva che portare ad uno scoop. Da quello che ho potuto apprendere sia sugli spalti che durante la premiazione, forse vedremo ripetersi nel 2013 questa competizione con un 2° Trofeo Pierangeli. Quindi se non proprio un impegno ufficiale, quanto meno uno ufficioso, ma morale, che forse, visti i tempi, vale ancor di più.
Un momento delle premiazioni del 1° trofeo senigalliese Giuliano Pierangeli
Parenti ed organizzatori
Assente per impegni sopraggiunti all’ultimo istante il Preside Daniele Sordoni, che ha tenuto però a far giungere le sue scuse, per voce del Sig. Pacenti Gianfranco, presidente dell’Arci Volley. Un personaggio particolare, Pacenti, a cui va anche il merito di aver “usato” questa particolare giornata per prendere i due classici piccioni con una fava: mettere in vendita-benefica delle piantine di “Stelle di Natale”, il cui ricavato andrà alla Onlus “Terre Gemelle” che opera in Costa d’Avorio e di Cui la A.S.D. Arci Volley fa da sostenitrice.
Queste le prime quattro classificate: 4° posto BARETTO ROSSO – 3° TAVERNETTA SULL’AIA – 2° GLI AMBASCIATORI DEL VOLLEY – 1° COMUNQUE CONTRO. A premiarle oltre il Sindaco ed il suo Vice, il Preside Vinicio Cerqueti e l’ex Preside Prof. Mario Cavallari in veste anche di portavoce del Sindaco.
Presenti e Premiati anche la figlia ed il figlio di Pierangeli, come pure il fratello e le due sorelle Daniela e Roberta a cui Francesco ha consegnato la Targa.

Allegati

Il VIDEO delle premiazioni del Memorial Pierangeli
 

Franco Giannini
Già pubblicato Mercoledì 12 dicembre, 2012 su Senigallia Notizie.it