martedì 2 novembre 2010

Breve, veloce, senza dolce per diabetici, senza sale per gli ipertesi


di Franco Giannini gia pubblicato su 60019.it

La cronaca del Consiglio Comunale del 27 ottobre

Soliti ritardi, solite sospensioni, soliti interventi dei soliti “peones” per sentirsi meno anonimi, il solito intervento pepato ad interrompere la terapia per i malati di emorroidi, il solito voto contrario della maggioranza alla proposta della minoranza. Ma i contenuti dei Consigli precedenti erano dei consommè, rispetto al brodino languido e senza stelle del 27 ottobre.

Alla chiusura del Consiglio, ore 23,20 mi sono sentito un po’ come si doveva sentire il polpo Paul ad ogni pronostico azzeccato ai mondiali. Infatti avevo anticipato al Consigliere Mancini un suo pari e patta, come poi avvenuto.
Ma andiamo per ordine.

Il Presidente Monachesi dà la parola per primo al Consigliere Pazzani che chiede all’Amministrazione, come intenda risolvere il caso della richiesta di una sede sociale del Mezza Canaja, dal momento che altre associazioni hanno fatto anch’esse un’identica richiesta e forse dovrebbero essere privilegiate, essendo state sempre osservanti del rispetto delle leggi, cosa che sfugge al Centro Sociale che ha spesso violato invece il Codice Penale. Dunque, chiede, quale sarà il comportamento che terrà questa Amministrazione qualora si dovessero verificare altri sforamenti della legalità. Conclude con una battuta circa il suo orientamento politico, affermando che è diventato un leghista proprio a causa dei comportamenti troppo liberi del Mezza Canaja.

Il Sindaco Mangialardi gli replica con un’altra battuta dicendosi dispiaciuto che abbia aderito alla Lega per colpa del Mezza Canaja, anche perché il modo con cui affronta ed illustra i problemi cittadini è sempre educato e corretto.
I ragazzi del M.C. sono giovani, culturalmente, politicamente e socialmente preparati e quindi, secondo Mangialardi, devono essere ascoltati, meritando un confronto. Hanno espresso il desiderio di mutarsi in Associazione e se lo faranno si metteranno in fila con le altre, per l’assegnazione di una sede, valutando sia le loro richieste che le disponibilità comunali.

Fa seguito l’interpellanza del Consigliere Mancini che chiede lumi circa l’Assegno di cura per Anziani non Autosufficienti con precarie condizioni economiche che scelgono di restare nelle loro abitazioni, ammontante a circa 200 Euro. Doveva avere valore biennale, ma dal 12/11/2009 data del bando, ancora non si è visto un euro. Si chiede come mai sul giornalino comunale, invece si parla di fondi erogati, forse un refuso?

A rispondere alla sua domanda è l’Assessore ai Servizi Sociali Volpini, che dopo aver fatto una breve storia delle sovvenzioni della Regione senza specificare le modalità d’uso, le percentuali di ripartizione di questi, tende a rassicurare Mancini che il comune di Senigallia ha già iniziato a pagare il primo trimestre, cosa che altri comuni ancora debbono fare.

Mancini gli replica che non si sente né soddisfatto né insoddisfatto, si prende 15 giorni per verificare ed approfondire se è vero. Comunque se anche ciò fosse avvenuto, un anno è sempre un anno e sarebbe stato sufficiente analizzare la denuncia redditi.

Il Consigliere Cicconi Massi punta la sua attenzione verso gli ambulanti che orbitano nei parcheggi del centro, non certo perché danno disturbo e rappresenta l’ultimo dei problemi. Ma sarebbe da valutare che cosa ci sia dietro a questi poveretti, se essi siano o meno, sfruttati dalla malavita.

Risponde di nuovo l’Assessore ai Servizi Sociali Volpini. Per lui questo è uno dei fenomeni complessi che riguardano tutti i cittadini e tutte le città. Forse si è verificato un allentamento dei controlli da parte delle Forze dell’Ordine che coincide con l’aumento di questi individui a seguito delle perdite dei posti di lavoro. Da sue ricerche fatte, gli risulta che costoro rifiutino gli stessi aiuti della Caritas, pur non essendoci dietro loro degli speculatori.

Replica il Consigliere Cicconi che proprio il fatto che costoro rifiutino il sostegno della CARITAS, non lo rassicura più di tanto, anzi. Si chiede da dove arrivino costoro il mattino e dove ritornino alla sera. Non potendolo far lui, chiede che questo tipo di indagine la faccia l’Amministrazione e le Forze dell’Ordine.

E’ la volta del Consigliere Rebecchini che chiede lumi al Sindaco circa la mancata proroga di lavoro a 23 dipendenti dell’Ospedale. Pesaresi dice non 23 ma 11, che poi erano stati assunti solamente per il periodo delle ferie, la situazione non è quindi esplosiva. Ma a sentire il sindacato per bocca di Cingolani, questi afferma tutt’altro. E dal momento che a riduzione del personale, solitamente porta ad una riduzione di qualità del servizio, chiede che cosa ne pensi il Sindaco di questo caso. Mangialardi dice che è solito parlare con i numeri in mano, per non ricreare la situazione estiva. Quindi afferma di aver chiesto una relazione al Dott. Pesaresi ed appena avrà ricevuto risposta saprà essere più preciso. Rebecchini si dice preoccupato per la situazione della Sanità Senigalliese.

Fa seguito l’intervento “assist” del Consigliere Sardella onde permettere all’Assessore Campanile di illustrare la sua ordinanza, che aveva già preparato e quindi letto, con la quale intende bloccare la vendita di cuccioli di cani e gatti nelle fiere e nei mercati. Mi chiedo … e gli altri animali non soffrono ugualmente??

C’è poi la “promozione” da parte del Sindaco di due suoi Consiglieri: Romano e Giacchella a Consiglieri Delegati. Il primo in materia di studio sulle politiche dell’Unione Europea, ed il secondo sul lavoro nel territorio comunale. Vale a dire due “segretari” che ricerchino e studino per lui relativamente ai settori di loro competenza.

E’ la volta dell’Assessore Francesca Paci, che illustra la modifica del regolamento per la concessione di beni immobili ad Associazioni. Il cui punto più importante verteva sul passaggio da Locazione a Concessione. La Consigliere Bucari si dichiara soddisfatta di tale soluzione, il Consigliere Girolimetti suggerisce di fare una “piantina” delle Associazioni.

Il Consigliere Paradisi, domanda a questo punto dov’è che si parli di Società sportive, la Paci gli risponde che sono all’art. 4 comma 4. Paradisi allora le replica che considera questa una discriminazione delle Ass. Sportive, che sono anch’esse orientate nel campo del sociale e con fini educativi. Per Paradisi a chi vanno sedi sportive non devono essere elargiti compensi a fondo perduto.

Sono le 20,04 quando interviene in qualità di Capogruppo Magi Galluzzi per richiedere al Presidente Monachesi 5 minuti di sospensione per riunirsi con i suoi consiglieri.
Alle 20.30, rientrano in aula, si riprende la discussione e la proposta di Paradisi viene accettata.

Paradisi non è soddisfatto tanto che replica alla maggioranza con un “… la montagna ha partorito dopo 25 minuti il lombrico… Bisogna aprire un tavolo con la Consulta dello Sport… Ma che cosa si fa, un regolamento prima dell’incontro delle parti?… C’è un muro contro muro che non comprendo… Spero che il Consigliere Magi Galluzi parli a titolo personale e non di gruppo.” chiudendo il suo intervento con parole che i banchi della maggioranza ritengono offensive e con il Consigliere Sardella che lo invita ad uscire. Le parole?? Ridicoli e nulla facenti

Al che Paradisi dice che non ha bisogno di inviti per uscire, lo fa di sua volontà e così dicendo abbandona l’aula. Sardella a questo punto illustra il suo emendamento, ma con tutta sincerità, non so per chi lo faccia, visto che tutti sono presi da altri interessi.

Il Sindaco si dichiara soddisfatto, perché il regolamento era fermo da diversi anni e si è riusciti a sbloccarlo. Ringrazia la Paci per il lavoro ottimamente svolto, dal momento che le Associazioni sono aumentate e lei è riuscita ugualmente ad assolvere questo impegno.

Nel frattempo era arrivato a prendere posto nel suo banco il Consigliere Marcantoni. Ho allora pensato, come del resto era stato anticipato sulla stampa, che avrebbe illustrato la sua scelta politica e l’ufficializzazione della nascita del nuovo gruppo ed invece dopo un po’ si è alzato e se ne è andato.

E’ la volta poi di Mancini che suggerisce un Censimento dei manufatti in amianto. Censimento che si rende indispensabile viste le attività economiche sorte a suo tempo con fabbriche che producevano questo materiale in zona, rendendone facilissimo sia la reperibilità che l’uso.

Magi Galluzzi si ritiene d’accordo anche se precisa che sarebbe auspicabile dare una priorità agli edifici pubblici rispetto a quelli privati e suggerisce (richiamandolo a voce due volte dal momento che Mangialardi è intento a confabulare con altri assessori) che sia il Sindaco a vedere se esiste una possibilità di avere finanziamenti dalla Comunità Europea per questo tipo di bonifiche. Vari gli interventi tutti a favore dei Consiglieri Angeletti, Girolametti e dell’Assessore Campanile.

Il problema nasce, per Mancini, alla sua seconda proposta, che riguarda la creazione di un Osservatorio per la Sanità. La Conferenza dei Sindaci lo ritengo un organo utile per tenere i rapporti con i cittadini, però un osservatorio fornirebbe maggior partecipazione e trasparenza.

Interviene allora il Consigliere Fiore che boccia tale proposta, perché non se ne sente il bisogno, considerandola un doppione dell’attuale commissione, la Quarta, presieduta dal Consigliere Sardella. La Consigliere Bucari conferma e rafforza quanto detto da Fiore. Il Consigliere Dr. Quagliarini, un addetto ai lavori, si dice preoccupato e chiede che si vigili affinchè la nostra zona non venga declassata. Per il Consigliere Cameruccio, l’ Osservatorio può avere un significato. La proposta riguarda un tema attuale e sensibile. Il Diritto alla Salute di Senigallia è anche quello di altri 11 comuni che della nostra struttura fa un punto di riferimento.

Se il Dr. Quagliarini si raccomanda un rimboccarsi le maniche, questo compito spetta prevalentemente al Sindaco come rappresentante della Conferenza dei Sindaci. Il Consigliere Rebecchini, con una battuta, rivolgendosi al Consigliere Fiore, esprimendogli tutta la sua preoccupazione, dice che Fiore vede tutto rose e fiori, ma che poi è intervenuto Quagliarini che ha detto una cosa preoccupante: il declassamento dell’Ospedale. Una persona, Quagliarini, competente e non un “parolaio”. Quindi, sempre rivolgendosi a Fiore, viene il dubbio che qualche problema sussista.

Anche per il Consigliere Battisti c’è preoccupazione e si sente dispiaciuto dalle dichiarazioni di Sardella. Quello della Sanità non deve essere inteso come un costo, anche perché, da quanto espresso dall’Assessore Paci in materia di bilancio, questo ha un rilievo minimo. E qui nasce un piccolo dibattito tra Sardella e Battisti sul numero di discussioni a livello di IV Commissione in materia di sanità. Per il Sindaco la Sanità non è né di destra, né di centro e neppure di sinistra. Solo un fatto è evidente: che il Sindaco da questa storia sulla Sanità ne esce rafforzato.

Ed ha ragione Rebecchini quando dice che il problema è preoccupante. Si sta smantellando tutto: l’acqua, la sanità, tutto ciò che è pubblico. Ma da parte dell’Amministrazione non si è mai detto che l’ Ospedale di Senigallia è un “Satellite”. Ancora Mancini a conclusione, affermando come il discorso si sia arricchito divenendo molto complesso.
Proposta alla fine bocciata. Strano come chi tocchi la sanità “muoia”, quando invece dovrebbe … “guarire”.

Sull’ultimo punto all’ordine, di nuovo l’Assessore Paci ad illustrare la permuta con privati di aree del comparto 1-2 di Borgo Bicchia, tra l’indifferenza dei presenti, intenti, come “scolaretti” a rimettere libri, astucci nelle cartelle in attesa della campanella del “finis”. Suono che giunge attraverso la proclamazione del Presidente Monachesi che la Seduta è conclusa. All’orologio sono 23,20

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