sabato 5 novembre 2016

Credere, Subire, Sperare... !

... che la partita politica, termini con un "nulla di fatto".

Ed ad augurarselo, immagino che siano i primi gli abitanti che sono locati sotto la diga di Castreccioni e che fin dal 2011 ascoltano impotenti, il grido di "al lupo, al lupo" che il Sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, continuamente lancia alle varie Istituzioni.
Il lago di Castreccioni, alias di Cingoli (Mc),  occupa una superficie di oltre 2 Kmq. La sua profondità maggiore la raggiunge nei pressi della diga, fino a toccare i 55 metri, ha una lunghezza di 280 metri per una altezza di 67. La sua costruzione  iniziata nel 1981 e terminata nel 1987 e la sua destinazione fu proposta per l'irrigazione dei campi, per l'uso potabile delle sue acque, nonché per regolare il flusso delle piene del fiume Musone.  
Quello che, almeno per me, rappresenta una forma ridicola di gestione, è la proprietà di tutto il complesso dell'opera: infatti, sembra, il dubitativo in questi casi è d'obbligo, che la proprietà del lago sia del Demanio, il Ponte invece, del Consorzio di Bonifica e la strada sul viadotto del Comune di Cingoli.
Il che, fintanto che va tutto bene, magari a denti stretti le varie istituzioni vanno o cercano di andare di comune accordo, ma poi ai primi problemi (leggi le prime spese) le mani corrono sull'elsa della spada e le spalle si appiattiscono al muro.
Nel 2011 il primo grido di all'erta del Sindaco circa alcune crepe rilevate sui piloni di sostegno del viadotto. Immediato il sopralluogo di tecnici  della Protezione Civile, che dopo l'ispezione hanno evidenziato che in caso di un evento sismico, il pericolo di un crollo poteva toccare una probabilità dell'84%.
Non so se lo hanno "chiamato", ma questo evento si è avuto il 24 di Agosto di quest'anno e immediatamente si è provveduto a costituire un pool di esperti e di andare a vedere come era messo il viadotto.
I tecnici scomodati per questa occasione sono quelli del Comune,  della Protezione Civile, del Consorzio di Bonifica e della Regione. Il referto del "consulto dei medici", dopo la visita al capezzale del viadotto ammalato, è stata all'unanimità (ripeto il sembra!) quello di anomalie crescenti rilevate rispetto a quelle del 2011. Il pilastro N° 10 già lesionato, ha peggiorato la sua lesione ed i pilastri N° 11 e 13 ora presentano anch'essi dei problemi di crepe. 
A questo punto, non da dei condomini litigiosi, ma come il cittadino si attenderebbe da delle "Intelligenti", "Collaboranti", "Responsabili" Istituzioni ed Enti, la messa della mano al portafoglio per dare il via ai lavori di messa in sicurezza, ed invece le mani corrono all'elsa delle spade e cominciano ad estrarle...
Il Presidente del Consorzio di Bonifica, l' Avv. Netti afferma che (come si può leggere qui)  :"...La verità è che la diga non ha registrato il benché minimo problema ed anche un eventuale crollo del viadotto, ascrivibile all'incuria del Comune, non provocherebbe alcun danno allo sbarramento...".
E se da una parte suonano le trombe il Sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini non può far che squillare le sue campane (leggere qui) :" Come sindaco posso solo emanare un’ordinanza di chiusura del traffico sul viadotto ma, anche se chiuso, il ponte potrebbe crollare comunque, creando un’onda che si abbatterebbe sulla diga con danni apocalittici. Non vorrei evocare il Vajont, ma insomma, io non ci dormo la notte. Dovrei svuotare la diga, ecco che cosa dovrei fare".
Immagino i cittadini che quantomeno lo penseranno :"E fallo allora, che cosa aspetti ??"
Quello che c'è di più grave è che sotto la diga c'è un ristorante, lo dice il sindaco, in cui è andato anche Benigni. Ahhhh Sindaco, ma si rende conto che se fosse solo per questo non è che il danno sarebbe poi così infinitamente grave?
Io comunque se avvenisse l'irreparabile due nomi in agenda li avrei segnati ed altri ne potrebbero uscire da chi ha inviato quei tecnici, hanno letto i loro rapporti e fin ad oggi nulla hanno fatto.





di Franco Giannini

lunedì 24 ottobre 2016

Quando è il Popolo, per una volta, che raddrizza le stoltezze dei politicanti.

Un Referendum che ha coinvolto (come i dati confermano) che solo i cittadini di uno dei due  comuni erano interessati al problema.

Prima di scrivere qualche cosa relativamente ad eventi "interessanti", lascio sempre che si spengano le luci sul palco. Anche questa volta ho deciso in questo senso e passate alcune ore dalla degustazione di tale risultato ecco che sono qui a dire la mia. Qualcuno dirà che era meglio se attendevo ancora, altri che potevo proprio astenermi dal farlo. Vero però che posso dire io, che se non si vuole, si fa a meno di leggere. Fatta questa doverosa premessa, la prima cosa che mi sento di fare non è salire sul carro dei "vincitori" come abitualmente si fa in politica (da non dimenticare che chiunque parla e scrive fa in un certo qual modo politica!). Neppure quello di esaltare con enfasi  la vittoria. Ma più semplicemente quello che i politici non sanno fare : Chiedere scusa! 
Avevo infatti scritto sulle pagine di FB, che sarei stato pronto a chiedere pubblicamente scusa ai senigalliesi, qualora il giorno dopo il referendum, si fossero dimostrati meno masochisti e con la schiena diritta. Seppur lo abbiano dimostrato solo in parte preferendo un' astensione al voto, sempre deprecabile, vero è che però sia essi votando il NO, che restando a casa hanno dato una silenziosa risposta ai politicanti. E devo aggiungere un "Finalmente!!!"
Quello che caratterialmente sembra invece distante anni luce dal voler modificare è il modo di ragionare di certi politici. Purtroppo!! Meno sono importanti e più sono radicati alla primaria iniziazione ricevuta. Si, perchè recitare a pappagallo è questione di memoria, ma trovare anomalie, confutarle, trovare alternative è tutt'altra cosa che richiede l'uso di qualche cosa che va ben oltre la sola memoria.
Ha votato solo il 16,19% dei senigalliesi contro una più sentita partecipazione del 72,65% di morresi. Il NO sulla fusione dei due comuni hanno visto così ripartiti gli elettori : 3.722 nostri concittadini hanno preferito esprimersi votando NO (il 60,53% di quel 16,19%) così pure 811 morresi (il 70,34 di quel 72,65) scontenti di questo matrimonio. A quel che sembra, visti i deboli numeri, a favore solo i Sindaci, le Giunte, i Consiglieri più i parenti e gli amici intimi di questi.
Dall'esito di questo voto, a mio modestissimo parere, a distanza di ore, sembra stiano emergendo con evidenza due cose : la prima che i senigalliesi di questo "matrimonio" non ne sapessero nulla (o lo sapevano, ma se ne sono fregati !), come quei parenti intimi, invitati all'ultimo momento giusto per portare il solo regalo di nozze (il voto) e che oggi, costoro,  vista anche la repentinità dell' azione si stiano chiedendo il perché di tanta fretta e segretezza. Salvo il pensare, non avendo veduto una sposa con la pancia lievitata : non è che si volesse fare un' "unione riparatrice", altrimenti perché tutto con 'st' urgenza e tutto in segreto?La cosa puzzava prima e continua a puzzare.
La seconda è che in una amministrazione da decenni governata da una sinistra (oggi divenuta più che una sinistra, piuttosto una sinistrata vista la tipologia di coabitazione!!) dotata di elementi umani atti al caporalato di voti nei momenti cruciali, si sia vista rivolgerglisi contro con una specie di ammutinamento di quelle che una volta venivano definite come truppe cammellate.
Alle 12 di domenica, parlo di Senigallia, perché dell'altra comunità non conosco che il nome, avevano votato solo il 3,22 % degli aventi diritto al voto. Avrei quindi immaginato( e l'ho anche scritto!) che scattasse subito, nella sede di partito, un tam-tam di "suggeriti consigli" onde invitare gli adepti ad andare ad adempiere al loro "obbligato" diritto. Qualche cosa si sarà anche mosso, ma è certo che quel 16,19% finale la dice lunga su una disubbidienza che certamente i capibastone non si attendevano. E per gentile carità, ora non mi si venga a dire che nessuno ha forzato nessuno, che si è lasciato ad ogni singolo cittadino "tesserato" la libertà di pensare come voleva. La gente si sa, poi parla! Sono non pochi coloro, e ieri la cosa è stata confermata dal risultato, che hanno fatto loro il motto bersaniano di non andarsene dal partito neppure con l'esercito, perchè quella è casa loro, rifiutandosi di pagare la propria parte di affitto, perchè la casa è di loro proprietà. Non so se tutto rientrerà nei prossimi giorni nella normalità e già il 26 cm si riunirà il Consiglio Comunale. Chissà che tra le righe non ci siano sviluppi "amichevoli". Comunque vada a finire, sembra che qui a Senigallia gli ex cammellieri abbiano presentato la "parcella" dei loro servizi mostrando i muscoli.
Ed oggi, invece di leggere le attenuanti sul fatto che purtroppo, per una volta (?), la ciambella è uscita senza buco, sarà per le imperizie dei (im)pasticceri, sarà per la qualità  e la quantità degli ingredienti (troppa sicurezza nelle proprietà personali d' infallibilità ?- troppa supponenza ?- troppa arroganza? - o il troppo  protagonismo?) e malgrado questo fare buon viso alla cattiva riuscita del "dolce" che invece è uscito dal forno "amaro", ecco che la colpa di tutto ciò viene scaricata sulle spalle della "Gente" che non ha capito che "occasione" si è perduta.
A parte il fatto che tali affermazioni denotano uno spiccato senso di un "Ego" poco simpatico, un pontificare senza ombra di dubbio solo perchè un lo dice lui (dimenticando le parole di Francesco "chi sono io per giudicare", che invece rispecchia e rappresenta molto di più il verso pubblicitario della "Denim", dell' uomo che non deve chiedere... mai. Ma quella è pubblicità, questa è tutt'altra cosa. Mi chiedo allora, solo se qualche volta prima di parlare, non sia opportuno riflettere ponendoci/si la domanda, so loro che non comprendono o sono io che non so spiegarmi. Quantomeno sarebbe un atto di umiltà che aiuterebbe se non a farsi comprendere, quantomeno a risultare più simpatici al corpo elettore.
Anche perché viene spontanea la battuta offerta su di un piatto d'argento, che al momento l'unica occasione che si è perduta è stata quella inconfutabile di non essere stati capaci - anche per colpa di una certa "Opposizione" che stranamente per questa unica volta, si è lasciata ammaliare dai canti delle sirene - di evitare la spesa di 100 mila € (l'unica cosa certa fin dall'inizio della telenovella) per far svolgere questa farsa di referendum.
Comprendo tutto, e quindi va da se che piaccia più sentirsi lodato per una cosa chiacchierata, ma alla fine fatta, che non  critiche che però si basano su di un esito referendario e che mi lasciano e mi lasceranno però in un dubbio perenne (e credo non solo a me!): e se fosse stato un referendum anche per la tosatura della piazza, quale sarebbe stato l'esito? Di certo almeno si è evitata la spesa elettorale, seppur io sia rimasto (ma gliene può fregare a qualcuno ?) del mio parere senza falsi ripensamenti.
Poi se si crede veramente che il coniugare figuratamente parlando, la Sabbia di velluto con un bicchiere di Lacrima di Morro, sia una chiave che può aprire le porte ad un sodalizio turisticamente di ampia e moderna visione, un nuovo elisir di lunga vita economica-folcloristica, credo si possa sempre farlo. Magari partendo da un più modesto pseudo gemellaggio tra le varie realta dei due comuni, come una Cantina D.O.C. da una parte ed un operatore balneare o albergatore dall'altro. Logicamente studiandoci su qualche cosa di interessante ed economico, ma poi alla sera tutti a casa ed ognuno per la sua strada. Certo, la politica ne resterebbe fuori, ma non è del resto per il bene dei cittadini che essa mira e si sacrifica?
Azzeccata la prima, vorrei che questi 100 mila € non fossero stati spesi inutilmente e servissero quale prova tecnica per il prossimo referendum, dove un ulteriore NO, mi sarebbe gradito, non lo nascondo, tantopiù fosse seguito da quei tanti altri che smesso l'abito di camelliere nel caravanserraglio renziano, ritornassero a gustare il piacere di ritrovarsi nuovamente liberi seppur separati in casa.





di Franco Giannini

domenica 9 ottobre 2016

Varato anche il 5° Memorial di Volley " Giuliano Pierangeli"...

... che dallo scalo della Palestra dell'ITC Corinaldesi è salpato anche quest'anno per una circumnavigazione sportiva che si concluderà l'11 Dicembre nello stesso porto. FOTO e VIDEO

A "tagliare il ghiaccio" e fendere le onde della prima partita, due squadre oramai veterane del torneo : "TERZO TEMPO" e "RISTORANTE IL CASALE". Come si può ben vedere dalla foto, una  immagine amichevole di gruppo e volti sorridenti: Amicizia e cavalleria sportiva sono gli ingredienti primari di queste competizioni amatoriali che solo la grande passione del suo organizzatore Francesco Bramucci, affiancato da un non di meno motivato Gianfranco Pacenti, riescono sempre ad offrire a partecipanti, famiglie e spettatori.

Una cosa mi è balenata subito all'occhio: in queste solo due squadre, quest'anno, vi partecipano ben otto ragazze. Che sia giunta l'ora di vedere sul parquet una squadra rovesciata per quel che esige il regolamento?  Vale a dire con la maggioranza di 5 donne e un solo uomo sempre in campo. Con i caratteri peperini che hanno le ragazze, non credo che le forze rosate in campo ne abbiano tanto a soffrire nei confronti dei maschietti. Ragazze, avete tutto il tempo per pensarci su e varare una squadra rosa per il prossimo anno, con un paio, massimo tre centri-boa masculi! Non di più, perchè poi sarebbero troppo ingombranti !!

Madrina della manifestazione, anche quest'anno, la sorella di "Sauro", Daniela Pierangeli, che unitamente al Consigliere Comunale con delega alle politiche giovanili e sport, Beccaceci Lorenzo, con la classica alzata della palla, hanno dato il via alla competizione.

Quest'anno un piccolo cambiamento: non ci sarà la finale e finalissima, ma le partite avranno un andata e ritorno con l'aggiudicazione del trofeo ed i piazzamenti in base ai punti ottenuti con le vittorie. In caso di parità di punti, a decidere il vincitore saranno il numero dei set vinti ed in ulteriore caso di parità  a decretare la vittoria, saranno i punti totali ottenuti nei vari set.
Oltre alle due già menzionate, ecco le altre squadre partecipanti : HABANERO - EDILIZIA PAOLINI - DO BRASIL - RISTORANTE IL POMODORO.
A tutte le squadre e a tutte e tutti i partecipanti va il mio AUGURIO di Buon divertimento in primis, ed in Bocca al lupo per la vittoria finale e... che vinca il migliore.





di Franco Giannini

PER RISULTATI E CLASSIFICA CLICCARE QUI
VIDEO:

mercoledì 5 ottobre 2016

Se la Lorenzin, come oramai risaputo, non beve di certo il brodo d'aquila ....

... la nostra sanità regionale, che è un'eccellenza (loro si dicono!), ma nei fatti non è migliore della Beatrice, al più può bere quello di guatto.

Abitando nel Bel Paese, quello delle contraddizioni, e nella Regione delle Eccellenze, le Marche, leggo in una nota http://www.linkiesta.it/…/meningite-piu-di-400-euro-…/31841/ che :" Nelle Marche, invece, il vaccino costa 74 euro, a cui bisogna aggiungere 12 euro per la prestazione sanitaria. Anche se, come raccontano molti genitori, il vaccino non sempre è disponibile. Quindi c’è da aspettare. Senza dimenticare che il vaccino richiede tre richiami sotto un anno di età. Per cui il costo è da moltiplicare per tre". Voi non crederete quanto vorrei che questa notizia riportata fosse solo una bufala da FB... ma non credo, perchè dovendo vacinare i miei due nipotini ho sentito sparare cifre di 180 € a testa ?? Se fosse così, mia cara LORENZIN, eccoti una delle ragioni per cui le coppie di giovani preferiscono non mettere più al mondo dei figli, mentre tu scialacqui milioni per stupide campagne pubblicitarie senza senso proprio per incrementare le nascite scopiazzando in malo modo quello che faceva Benito con i suoi Oro e Figli alla Patria. Ovvio che invece quella sponsorizzata dalla toccante e nel contempo bella immagine di Beatrice Vio olimpionica e nazionale (da non confondere quindi con la ridacciana ministra), non l'ha di certo ideata la nostra Sanità... pardon, mi scuso per l'errore di battuta, perché sanità, la nostra sanità, si scrive con la lettera minuscola. Non certo per chi in esso lavora, bensì solo per chi ha il privilegio economico di dirigerla.


Beatrice Vio
Ma ecco che passa qualche ora e mi vedo arrivare un Comunicato Stampa Comunale in cui mi si annuncia che il professor Roberto Burioni sarà a Senigallia per presentare il suo libro “Il vaccino non è un’opinione”. Ritengo che sia un appuntamento da non perdere domenica 9 alla Rotonda a mare della spiaggia di velluto, in principal modo per quei genitori che non credono sulla assoluta necessità delle vaccinazioni, con la speranza che essi si riavvedano.
Quindi il mio è un SI convinto alle vaccinazioni e lo dico senza mezzi termini nel timore di essere magari frainteso. Perchè c'è un perchè. Se il vaccinarsi è cosa non consigliabile, perchè non dovrebbe essere tassattivamente obbligatoria come per altre? Perchè la si fa pagare? E perchè in alcune regioni è gratuita ed in altre no? Figli e figliastri? E perchè i costi del siero variano da paese a paese? Ma quanto tempo ci vorrà perchè quella famosa siringa costi lo stesso prezzo in tutta Italia?
Mi sta bene che vengano organizzati simili incontri, anzi doveroso ed utile, ma ben più importante sarebbe richiedere nel corso di queste tavole, alla Ministra che sembra sorda in questi frangenti da entrambe le orecchie, ai Sindaci responsabili della salute del cittadino, agli Assessori Comunali e Regionali preposti a tale servizio, che non facciano solo la solita comparsata, il solito discorso composto di belle parole, bensì diano una risposta immediata che non sia quella che oggi è in uso e che credo lo resterà fino al 4 di Dicembre.
Infatti sono convinto che come sarò considerato io, il solito popolista, alla fine la colpa ricadrà anch'essa a chi non voterà SI al prossimo referendum costituzionale, la panacea di tutti i mali, perchè qualora vincesse il SI ci sarebbe un avvicinamento tra le Regioni e lo Stato. Ma le Regioni che l'hanno già gratuita o hanno degli amministratori scienziati esse, o abbiamo dei rincogl@@@@ noi? Quindi io voterò ho un ulteriore motivo per votare NO, perchè nelle file del SI, siedono coloro di cui io non ho assoluta fiducia, nè su quello che fanno, nè per come lo fanno. Individui, tutti con la stessa targa della città patavina, incapaci, insensibili, spocchiosi, convinti della posità delle loro decisioni scaturrite dalla loro arrogante presunta saggezza. Ed a farne le spese poi dei mediocri risultati, sono come sempre, le spalle della povera gente.


Perchè se da questo incontro con il Professor Roberto Burioni studioso ed esperto di microbiologia e virologia all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano si riuscisse a far superare i timori di tanti genitori e soprattutto far capire loro la necessità della vaccinazione poi si andrebbe a sbattere sul secondo problema, secondo solo in ordine cronologico, sulle difficoltà economiche che troverebbero famiglie al cui intermo si combatte con il precariato, la disoccupazione, con redditi da sopravvivenza. Ed allora in questo caso, come si suol dire, le parole non riempono la dispensa e lasciano, purtroppo, il male che trovano.
Cari amministratori, lo sapete voi quanti giorni o quante ore deve lavorare un operaio (da ritenersi fortunato perchè ha un lavoro) per raccimolare 360 € per salvaguardare la vita dei propri due figli? Non parlo degli altri  casi appena accennati e quindi con maggiori difficoltà. 

Credo che dopo un giro di carattere scientifico, ne siano necessari ancor più alcuni di carattere organizzativo ed economico per chiarire la questione da me sollevata. E prima che qualcuno dei presenti lasci il tavolo per "improcrastinabili impegni assunti". E se non ne doveste parlare non sarebbe questione di SI, sarebbe questione del solo non sapere che pesci prendere. Ovvero uno dei motivi, per i quali gli elettori vi hanno sistemato in quella sedia con il compito di disfare quei nodi che il cittadino non è in grado di risolvere, ma che vuole siano risolti.  





di Franco Giannini

domenica 2 ottobre 2016

A proposito di Bugie, di Silenzi e di Scuse dei Parlamentari...

... e quando il cittadino si "permette" di "disturbarli".

Diceva l'indimenticato "Ginettaccio" Bartali, anche lui toscano, ma dotato di tutt'altra classe, sia che fosse la sportiva che quella umana, che :"l'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare". I tempi son passati, ma il suo motto sembra ancor molto attuale.
Sarà forse per questo che il il suo corregionale Matteo Renzi, si era ripromesso di riprenderlo e con la sua decantata rottamazione, metterlo in pratica. Ecco che allora chiunque (lui) ritenesse fosse superato per motivi anagrafici veniva cacciato e sostituito da chi (sempre a suo unico ed insindacabile giudizio, un po' come un Pontefice!) riteneva la persona giusta al posto giusto. Con qualcuno c'è anche riuscito, seppure non fosse avanti con gli anni, magari colpendolo anche alle spalle, perché in politica, si sa, il fine giustifica sempre i mezzi. Ma un conto è dirle le cose e prometterle ritenendosi a priori (immodestamente) capaci di attuarle, tutt'altra è poi il mantenerle. Ed è in questi frangenti che chi si trova ad agire in questi modi, può passare immediatamente per un mentitore e magari cucirsi addosso questo appellativo che gli sarà in seguito difficile scrollarselo di dosso. E questo è avvenuto a Matteo, in tantissime occasioni, di cui una delle ultime è stata questa:
bellezza@governo.it non è infatti la parafrasi del film La Grande Bellezza, perché trattasi invece di una grossa, mastodontica, ineducata presa in giro di un Matteo Renzi che prima di essere il Premier del Consiglio dei Ministri, sta emergendo che lo sia, aiutato dalle sue oramai leggendarie bugie, di una classe politica insensibile nei confronti di tutti quei cittadini che li mantengono in quel posto sia politicamente che economicamente.
I genitori di un tempo, avrebbero esclamato verso dei figli che seppur studiavano li ripagavano con inconfutabili delusioni, senza mezzi termini, rivolgendosi verso le loro mogli (madri di si tanto figli)  sfogavano tutta la loro frustrazione esclamando :" Ehhh !!!! poveri quattrini nostri...!!!). E credo che anche in ambito parlamentare, se dovessero parlare molti di questi genitori, se non fosse solo per la posizione economica raggiunta, l'esclamazione avrebbe un eco senza fine.
Figuriamoci se giustifico Renzi, per la presa per i fondelli dispensata gratuitamente ai video-ascoltatori nel corso della trasmissione e dallo stesso enfatizzata su una delle reti televisive nazionali, per meri interessi di natura politica. Me ne guarderei bene, ma ho avuto anche l'onestà di scriverglielo (non lo avrà letto sicuramente, ma resta ad imperitura memoria!) apertamente sulla mail indirizzata all'indirizzo riportato che ora non esiste più. Ma chi non giustifico assolutamente, sono quella decina (sono di più, ma lo dico per fornir loro un più solido alibi del male in comune...) di Onorevoli, che rappresentano le Marche in Parlamento. Individui che da me interpellati in merito, hanno preferito il silenzio che lo schierarsi contro il proprio capo-bastone del partito che rappresenta o a quello del momento a cui si china il capo servilmente . Potrei quindi capire (con grande sforzo, seppur non giustificando!) chi dello stesso schieramento politico, ma quelli dell'Opposizione ? No, assolutamente. Cosa che mi porta a classificare costoro come dei semplici "peones" scalda-banco, più interessati economicamente che al bene di chi rappresentano ed il più delle volte impreparati nel come destreggiarsi negli iter parlamentari. Anche se credo sia più che giusto (e ne ho avuto dimostrazione) non siano tutti fatti di questa pasta. Basta vedere l'interessamento dell'On. Brignone , come pure del suo collega Carrescia, che seppur del partito del Premier, gli ha presentato un'interrogazione con risposta per iscritto.
La foto che riporto in apertura, rappresenta un Parlamento semivuoto in maniera demoralizzante proprio per introdurre un mio pensiero. Si pensi solo che proprio quegli assenti dovrebbero legiferare per curare la malattia dell'assenteismo. Ma è quando senti le scusanti di questi assenteisti della "Casta" che ti senti inerme, schifato, amareggiato e comprendi che il male dell'Italia è un male incurabile. " Spesso le nostre assenze sono dettate dal fatto che dobbiamo essere vicini al nostro corpo elettorale locale, che ci ha votato e che dobbiamo ascoltare e tutelare. E questa che riporto, è la dimostrazione lampante di come costoro invece, siano assenti tanto dalla location parlamentare vera e propria, come lo sono nei confronti dei cittadini. Non ascoltano, non sono vicini agli elettori ed anzi dal loro comportamento denotano, con il loro menefreghismo, una enorme spocchia mista a tanto egoismo. 
Ho scritto a costoro questa lettera, rimasta anch'essa senza risposta, per dovere d'informazione e di correttezza (almeno quella che a mio parere ritengo giusta), e che vista la mancanza di risposta l'ho ritenuta una perdita di tempo qualora l'avessero solo letta:
"Vorrà scusarmi se le invio un aggiornamento circa il problema sollevato con la mia lettera aperta e con la mia richiesta di trasparenza nel merito del fatto segnalato, ma rimasta senza risposta. Ora le regole (le mie sono elementari) dell' educazione ricevuta mi obbligano anche al dovere d'informare chi avevo disturbato per interpellarla/o circa la promessa fatta e fino ad oggi, purtroppo, non mantenuta di una persona che visto il posto che occupa nel Governo avrebbe dovuto essere al di sopra di ogni sospetto. Come può ascoltare e vedere, l'On. Beatrice Brignone, come anche due altri vostri colleghi, hanno accolto la mia richiesta.
Seppur, immagino a priori che neppure ne prenderà visione, visto l'esiguo tempo a  sua disposizione, voglio facilitarle il compito, per accelerare i tempi, di cliccare su questo link e scivolare poi sulla visione al punto contrassegnato da 1h 48' 08". Comunque grazie ugualmente  e di nuovo infinite scuse.
Franco Giannini
Ebbene, solo un On., onore al merito, (non riporto le generalità per dovere di privacy non avendone chiesto l'autorizzazione per la pubblicazione) mi ha replicato così :
"Gentile signore Giannini,
Ho visionato il video. 
Mi perdonerà se non le ho immediatamente risposto, tendo a leggere tutto è generalmente rispondo anche. 
Il fatto che io non abbia presentato una interrogazione fotocopia non significa che io non abbia a cuore il tema, ma essendoci dei colleghi marchigiani che hanno sollevato il problema io posso anche accodarmi e sostenere le tali.
Buona serata." 
Da riconoscere almeno (dopo una specie di rimprovero) l'aver avuto la gentilezza di replicare, seppur mi ha lasciato perplesso e non poco quel "e generalmente rispondo" come pure "io posso accodarmi e sostenere le tali".
Un politico è tenuto sempre a rispondere ad un cittadino, perché è in quel Parlamento, inutile ripeterlo - non c'è miglior sordo di chi non vuol ascoltare, per rappresentarlo curandone gli interessi. La seconda, poi, è il classico "va avanti te, che a me vien da ridere". Che non è un motivo comportamentale, almeno da politico di classe.
Si parla in questi giorni di referendum costituzionale ed allora se solo si potesse far si di ribaltare il metodo di quello di come si sceglie i nostri rappresentanti in virtù del :"l'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare" ? Senza tante belle parole di illustri costituzionalisti si potesse scegliere i futuri peones, quelli che in clima elettorale ti vengono a casa con i loro santini ad elemosinarti il voto (viscidi, privi di dignità), fossimo proprio noi inquadrati come semplici cittadini fattivi ad andare a casa di colui che riteniamo giusto a tutelarci, senza spinte da parte di partiti, liste civiche ? Noi si disposti a pregare, ad elemosinare il voto di queste persone meritevoli, oneste, capaci e magari (viste tutte queste loro qualità) anche con il rischio di sentirsi rifiutare la candidatura ?? Il primo sintomo che costoro sono persone al di sopra di ogni sospetto, altro che "Enrico stai sereno!"






di Franco Giannini

martedì 27 settembre 2016

Matteo Renzi e gli scettri rubati...

... quello di bugiardo al Berlusca, quello di premier a Enrico Letta.

Indro Montanelli, conoscendolo abbastanza bene, affermava che :" Silvio Berlusconi è un mentitore professionale: mente a tutti, sempre anche a se stesso, al punto da credere alle sue stesse menzogne".
Chissà che cosa avrebbe detto oggi il bravo Indro del sosia intellettuale e politico del Cavaliere: certo Matteo Renzi, che già con una delle sue prime bugie :" O passi da un consenso popolare o non sei credibile" ci faceva comprendere da subito, come non avremmo rimpianto il suo maestro.
Un allievo che come spesso avviene nella vita, sembra abbia di gran lunga superato il suo maestro. Ho fatto una ricerca su Internet ed ho trovato alcune delle grossolane bestialità che la sua bocca e le sue azioni hanno partorito da quando con la pugnalata verbale del "Stai sereno Enrico" si liberò nell'unico modo che conoscono i vili, occupando quello spazio politico a spese del povero Letta.
Le riporto alla rinfusa come le ho trovate senza seguire una calendarizzazione da, a. Il mio vuole essere solo un ricordare quelle che le bugie più recenti fanno passare nel dimenticatoio le più datate. Un lavoro fatto per chi piace ricordare e nel leggere dire "Ahhh si questo non me lo ricordavo più...". Dove mi è stato possibile ho indicato anche dei link da dove si può approfondire la lettura di articoli di veri giornalisti e anche video dove si può ascoltare e vedere. Si perché anche il vedere come questo individuo si pone, ha la sua importanza che piccola non è.
Ed il perché ho fatto tutto questo lavoro di ricerca, è che ritengo possa essere un mio piccolo contributo affinché nel referendum costituzionale del 4 Dicembre 2016 (ultimo giorno valido per la consultazione popolare), data scelta direttamente dal LUI, frutto del lavoro d'ascia di mastro Geppetto che per quanto ben fatto sempre un burattino bugiardo resta, prevalga il NO. Un NO dal doppio valore, perché da un lato lascerebbe una Costituzione che se è la più bella e ben fatta del mondo, non ha ragione di essere infettata dalle intelligenze, eufemismo, di coloro che ci hanno messo su le mani. Dall'altro, con la vittoria del NO, salvo una fine del mondo preannunciata, si potrebbe (uso il condizionale perché sarà il risultato di un'altra delle sue bugie) verificare il suo abbandono dalla scena politica. (ma quando mai... come si dice... voj 'n occhio!!). Ed ecco allora l'elenco della lavandaia che da precaria quale sara anche lei, non riuscirà a lavargli tutti i panni sporchi racimolati in questi anni di premierato.
- :" Toglieremo le Slot da tutti gli esercizi Commerciali" 5 Settembre 2016 intervista rilasciata a  Vita (www.vita.it)

- :" Io, personalmente, un politico indagato per corruzione lo indagherei per alto tradimento". (infatti in seguito Verdini docet). Parlando del Mose il 5 Giugno 2014

- :" Abbiamo falcidiato 3000 poltrone pubbliche. Ci sono 3000 politici in meno". (a 8e1/2 del 14/9/2015)

- : http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/03/26/renzi-abolizione-province-3000-persone-proveranno-lebrezza-di-avere-proprio-lavoro/271652/  Da non perdersi il brano finale sulla scuola dove spiega ci deve essere la musica, lo sport... ma poi in effetti è già una fortuna se è a norma (non pericolante), magari manca la carta igienica, i genitori devono dipingere le pareti, o per fare le pulizie portano scope e detersivi.

- :" Aboliti i vitalizi ai condannati". http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/09/vitalizi-camera-li-taglia-10-ex-deputati-condannati-senato-lo-toglie-berlusconi-dellutri-e-cecchi-gori/1858487/ . Infatti su 1548 (dison)orevoli e senatori presi con le mani nella marmellata sono stati colpiti dal provvedimento solo in 18 (di cui 10 On. e 8 Senatori).

- :" Nell' Italicum non ci sono le preferenze, ma se toccherà a me scegliere, prendo l'impegno di ricorrere alle primarie". Era il 20 Gennaio del 2014 alla Direzione PD. Ma il ragazzo cambia idea con una certa facilità ed in fatti il 16 Giugno 2015 in una intervista concessa a Gramelli de La Stampa affermava :" Una cosa è certa: le primarie sono in crisi. Dipendesse da me, la loro stagione sarebbe finita".

- :" Legge elettorale. Le regole si scrivono tutti insieme, se possibile. Farle a colpi di maggioranza è uno stile che abbiamo sempre contestato". Sulla sua pagina di Twitter il 15 Gennaio del 2014. Il 4 Maggio del 2015 "Frottola", ligio alla promessa fatta, alla Camera dei Deputati pone la fiducia sulla Legge elettorale.

-:" Il tetto del 3% va superato " Il 29 Novembre del 2013 alle primarie del PD SkyTG24 affermava che :" Si è possibile superare il tetto del 3% ... dobbiamo mettere in discussione il Trattato di Maastricht" che veniva successivamente confermato il 2 Gennaio 2014 in una intervista al Il Fatto Quotidiano :" E' evidente che si può sforare: si tratta di un vincolo anacronistico che risale a 20 anni fa. Se all'Europa proponi un deciso cambio delle regola del gioco ... allora in Europa ti applaudono anche se sfori il 3%". Ma ecco che il 15 Marzo 2014 a Parigi, durante la conferenza stampa all'Eliseo alla presenza di Holland rettifica così :" Non ci sarà nessun sforamento del tetto del 3%. NES-SU-NO. Okay ?" https://www.youtube.com/watch?v=PRDYclTYBdI&feature=youtu.be 

-:" L'Europa deve garantire salario minimo in tutti gli stati membri" , il che denota anche una cattiva preparazione in materia di leggi europee, perché cliccando qui si può vedere che è l'Europa che sollecitava con una raccomandazione fin dal 24 Giugno 1992 :"... I. RACCOMANDA AGLI STATI MEMBRI:
A. di riconoscere, nell'ambito d'un dispositivo globale e coerente di lotta all'emarginazione sociale, il diritto fondamentale della persona a risorse e a prestazioni sufficienti per vivere conformemente alla dignità umana e di adeguare di conseguenza, se e per quanto occorra, i propri sistemi di protezione sociale ai principi e agli orientamenti esposti in appresso; ....
" http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX%3A31992H0441%3AIT%3AHTML . Salario minimo che hanno tutti i paesi europei, eccezion fatta per le cenerentole come Grecia ed Italia.

-:" Reintrodurre l'immunità parlamentare? No, oggi mi sembra più o meno una barzelletta. Sono contrario" Questo lo dice nel corso della trasmissione 8 e 1/2 sul La7 il 22 Febbraio del 2011 per sottolineare al TG3 del 14 Febbraio 2013 che :"Tecnicamente tutto è possibile, ma sarebbe un errore clamoroso non abbiamo bisogno di dare qualche garanzia in più ai parlamentari, ma farli diventare sempre più normali" per poi venire a sapere che l' 8 Agosto del 2014 i "nuovi Senatori" avranno l'immunità anche se non saranno eletti direttamente dai cittadini.

-: Circa il Pagamento dei debiti della PA che avverrà entro Luglio, ma che fortunatamente non ne viene indicato l'anno, perché questo è un valzer delle date che ancor oggi gli imprenditori ballano (qualcuno da una corda) e quella che uso è un'ironia macabra, che però non vuol essere irrispettosa verso costoro che non facendocela più, si sono lasciati andare, ma maggiormente per chi ha permesso e continua a permettere che questi eventi ancora si verifichino. Ed allora 25 febbraio 2014 nel corso della trasmissione "Ballarò" :" In 15 giorni permetterà di sbloccare i fondi che sono bloccati per i debiti della PA ... se tra 15 giorni non accade, lei mi viene a ricercare". 12 Marzo 2014 in Conferenza stampa del Consiglio dei Ministri :" Sblocco immediato e totale del pagamento dei debiti delle PA. 68 Miliardi entro luglio." 13 Marzo 2014 a Porta a Porta di Bruno Vespa :" Se il 21 Settembre paghiamo tutti i debiti della PA, Bruno Vespa fa a piedi Firenze-Monte Senario. Se non reggiamo la scommessa immagino dove mi possano mandare gli italiani". Mai più previsione fu così centrata !! Anche perché il 12 Aprile 2014 nel DEF 2014, sezione II, Parte I, pag. 26 si legge :"... disponibilità di ulteriori 13 miliardi di euro che si aggiungono ai 47 già stanziati dai precedenti governi ... Tempi Ottobre 2014" . Oggi gli imprenditori sono ancora senza fondi e senza più lacrime!

-:" Crescita del PIL a + 0,8% " è di questi giorni la risposta dei dati statistici forniti sia dal nostro Istituto Nazionale che da quelli europei ed internazionali che quindi neppure voglio commentare.

-:" La rivoluzione è appena iniziata con gli 80 euro e l' IRAP. Sono solo l'antipasto. Presto potremo intervenire su incapienti, partite IVA e pensionati" Era il 20 Aprile 2014 con un intervista rilasciata a Repubblica, da dove emergeva tutto l'ottimismo e la modestia che solo un Premier cieco e bocciato in matematica ed economia poteva esprimere. Ed infatti ecco che il 1 Agosto del 2014 nel corso della conferenza stampa in occasione di Sblocca Italia si vedeva costretto ad ammettere :" Non sono in grado di garantire l'estensione degli 80 euro". Altri lo avrebbero fatto con tanto di orecchie basse come i cuccioli quando sporcano casa, ma non certo un insensibile come lui. 

-:" 10 miliardi in 3 anni per l'edilizia scolastica ... per noi è la priorità, i soldi per prima cosa li diamo alla scuola" Ma non eseguire mai l'ordine finché non ti è giunto il contrordine, che infatti non tarda ad arrivare. E' il 4 Luglio del 2014 quando con un Comunicato Stampa del Governo si annuncia che ." Investimenti per 1 miliardo in due anni (biennio 2014-2015) per 20.845 edifici scolastici"

- Ed a proposito di scuole, vi ricordate non appena si insediò a Palazzo che promise che ogni settimana avrebbe visitato una scuola... dopo l'euforia delle prime settimane, un'altra sbornia di megalomania si è impadronita del suo corpo. Volete mettere il clima ovattato della scorta, le sirene che gli fanno largo, gli elicotteri che lo portano ovunque voglia andare, per non parlare dell'aereo presidenziale nuovo di zecca... "seconda mano", che gli ha fatto passare tutto il resto nel dimenticatoio. Non è colpa sua, se l'euforia dei piccoli uomini, che ad un tratto si trovano catapultati al vertice e non gli fa comprendere che più in alto salgono, senza essere abili rocciatori, tanto più terribile sarà la loro caduta in quel basso da dove son venuti.

Potrei continuare ad elencarne ancora delle altre, ma diverrei ancor più logorroico di quello che sono stato. Ne ricordo solo una. Che fine ha fatto la storia di bellezza@governo.it a cui neppure i suoi On. "Cavalier Serventi" (solo alcuni) ancora non mi hanno dato una risposta??
Ecco perché, mi ripeto, ma non me ne frega assolutamente nulla della ripetizione, voterò e consiglierò di votare NO . Un referendum che offre due occasioni, uno di non toccare quello che ha sempre funzionato fin dal 1945 e l'altro di togliersi un cancro dallo stomaco.




di Franco Giannini

mercoledì 21 settembre 2016

Quei nostri "VERI EROI" ritornati da Rio...

... e che da domani, non dovranno lottare contro altri concorrenti, ma ritorneranno a scontrarsi contro le insidie giornaliere delle barriere architettoniche e della burocrazia.

Spente le luci di tutti i riflettori mediatici e non, ritornata la normale calma, mi piace riflettere, analizzare e pormi delle domande che il più delle volte restano senza risposta lasciandomi nel dubbio. Lo sfarzo della cerimonia di apertura dei più dotati fisicamente se da un lato ha superato quella delle Paralimpiadi, non è riuscita di certo a toccarle per quanto riguarda l'entusiasmo, la vera gioia di partecipare. La cosa più toccante della cerimonia di apertura la tenacia della tedofora Márcia Malsar, atleta cerebrolesa, che  inciampa e cade sulla pista e si rialza. Ed anche lo stadio in quel momento si (ri)alza con lei con tanto di pelle d'oca e lei che riprende la corsa come se nulla fosse accaduto, accolta da una standing ovation che restituisce quel  sapore della determinazione e della voglia di vincere che hanno i paralimpici (e non solo gli atleti) sempre e comunque.  La stessa cosa dicasi per la chiusura. E' stata una conclusione Paralimpica con "Chiusura Bagnata" quella di Rio, cosa che fa scaramanticamente ripromettere che Tokyo sarà ancora per tutti i partecipanti una Paralimpiade fortunata. E se lo meritano, tutti e sempre!
Márcia Malsar
Un finale ineccepibile quello scelto da Luca Pancalli, capo della spedizione italiana, che non poteva fare cosa più intelligente optando per portabandiera in quel peperino di Bebe (Beatrice) Vio: un concentrato di esuberanza, combattività, ma nel contempo dolcezza, serenità, gioia di vivere, nonché involontaria donatrice di speranza, quella che parte di noi italiani normodotati da tempo abbiano perduto.  Beatrice Vio, già tedofora ai Giochi Paralimpici di Londra nel 2012 nonché campionessa mondiale di scherma nel 2015 e plurimedagliata in queste olimpiadi ha seguito le orme di un altro campione che non è più tra noi, Vittorio Loi, schermitore ( che quella scherma sembra avergli salvato la vita dopo quell'incidente a cui sembrava non volersi rassegnare) e che superò questo suo impedimento, vincendo diverse medaglie d’oro dal ‘62 al ‘74.. Ma non vorrei cadere anche io sulla strada sdrucciolevole costruita sulla retorica delle parole.
Beatrice Vio
Ma sono i gelidi numeri a parlare : Medagliere Italiano delle "Normolimpiadi"  : 9° posto  con 8 Ori, 12 Argenti, 8 bronzi,  per un Totale di 28 medaglie ; Medagliere Italiano delle Paralimpiche :  9° posto con 10 ori, 14 Argenti, 15 bronzi, per un totale di 39 medaglie che valgono il doppio. Nelle prime gli atleti impiegati sono stati ben 297, contro i 102 delle seconde. Un pool di professionisti-semiprofessionisti e forse, ma vedo assai difficile trovarla/o qualche puro dilettante. Nei Paralimpici, invece, la situazione è completamente capovolta : tutti dilettanti e forse (vallo a trovare!) qualche semiprofessionista.
Da una parte l'esibizione ed a volte associato "all'esibizionismo", il dar spettacolo in ogni modo ed il calcolo interessato (oramai anche lo sport è business e denaro) di quanto tutto questo, alla fine potrebbe portare nelle casse personali. Nei Paralimpici c'è la vera gioia del partecipare, c'è la soddisfazione di gareggiare oltre che con l'avversario, con la propria patologia, sapendo che già che l'essere lì significa che ques' ultima è stata sconfitta. Negli occhi degli intervistati poi si legge anche il piacere di poter trasmettere a chi si trova nei loro stessi panni e non sa farsene una ragione, che si può superare queste difficoltà, solo che lo si voglia. E loro lì sorridenti ne sono i testimonial!! Il piacere di sapere che se già per qualcuno di questi, toccato dal messaggio e ammaliato dai risultati, l'uscire di casa, per andare ad iscriversi in una piscina, in una palestra, o scendere in pista (qualunque essa sia) significherà aver più valore di una medaglia e di aver battuto di un record.
Martina Caironi, Monica Contrafatto
 Li ho definiti nel titolo 102 veri eroi, senza timore di aver usato un termine eccessivo. In questa decina di giorni i nomi che si sono rincorsi sono stati quelli dei medagliati per via di quel giusto e meritato riconoscimento che hanno ottenuto attraverso tantissimi sacrifici non solo fisici, ma anche con il superamento di pregiudizi, di barriere ed altre innumerevoli difficoltà che incontrano giornalmente. Dietro i nomi di (ne accenno solo alcuni per brevità non certo per importanza!) Alessandro Zanardi, Francesco Bettella, Federico Morlacchi, Martina Caironi, Monica Contrafatto, Giulia Ghiretti, Vincenzo Boni, Arjola Dedaj, Oxana Corso, Federica Maspero (Omero Runners Bergamo), Elisabetta Mijno, Eleonora Sarti, si celano storie di vita vissuta, di drammi superati, di dolorose esperienze personali che oggi, anche attraverso le loro attività professionali, hanno messo a disposizioni di tutti.
la sfilata d'apertura
Ma credo che oltre le medaglie metalliche, tutti i 102 componenti della spedizione, ne porteranno a  casa una virtuale, la più preziosa ed importante perché in quel suo "virtuale" c'è racchiuso il pensiero di Giusy Versace che mi ha veramente colpito e che come una ruspa voglio sperare che serva ad abbattere una delle tante barriere architettoniche che incontrano nella loro strada :"...Magari si vergognano, o non hanno la forza di uscirne. Invece ci dobbiamo mettere in mostra, ci dobbiamo far vedere. La disabilità è intesa come diversità perché nel quotidiano non la vedi. Quando io vado al mare, non mi offendo del fatto che la gente mi guardi: lo comprendo, perché non si è abituati. E quindi voglio proprio invogliare la gente a farsi vedere....".
E la domanda che mi sono posto ed alla quale non so dare risposta è questa :" Ma che forza d'animo, che coraggio, possiedono questi Eroi? Ma dove la trovano ?? Se solo si potesse conoscerne la formula forse l'intera umanità sarebbe più serena".





di Franco Giannini
 

mercoledì 14 settembre 2016

Che fine ha fatto il progetto “bellezza@governo.it”?


Alcune questioni che il "nostro" Franco Giannini ha sollevato al premier Matteo Renzi e agli onorevoli marchigiani.

Un proverbio ci ricorda che chiedere è lecito, rispondere è cortesia. Figuriamoci poi quando questa dovrebbe esserci fornita da un Capo di una Istituzione Parlamentare. Figuriamoci poi quando si predica bene osannando il termine di “Trasparenza” e di “Vicinanza delle Istituzioni nei confronti del cittadino“. Ed è allora che, chiedendo un mio diritto ed non ricevendo risposta, mi senta preso in giro più di una volta.
Con grande enfasi, il Dott. Matteo Renzi aveva annunciato su Rai3 nel corso della trasmissione “Che tempo che fa” dell’8 maggio 2016, che c’erano disponibili ben 150 milioni di € per recuperare, restaurare piccoli opere o luoghi culturali, dietro la esclusiva segnalazione dei semplici cittadini. La scadenza delle domande era prevista per il 31 maggio 2016 e una commissione ad hoc avrebbe stabilito a quali progetti assegnare le risorse. Il relativo decreto di stanziamento doveva essere emanato il 10 agosto 2016.

Io ero scettico sul fatto che il progetto andasse in porto e proprio per questo, seppur sia stato tra i primi 4000 (139.759 le segnalazioni totali al 31 maggio) ad inviare una mail segnalando come progetto la “Chiesa delle Grazie” di Senigallia, mi son segnato come promemoria le varie scadenze. Non sono qui però per farne una questione campanilistica, tutt’altro, poiché nella mail al Presidente suggerivo di devolvere questi fondi, visto l’evento sismico del 24 agosto, ai beni culturali di quei territori. Scaduto il termine del 10 Agosto, ho lasciato passare quasi una trentina di giorni e poi ho chiesto lumi indirizzando alcune mail come credo che fosse mio diritto.
Più che lumi ho ottenuto un buio completo fatto di un assordante silenzio. Andata buca con il Premier e non osando disturbare il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, mi sono “accontentato” di scrivere al suo segretario Dott. Battaglia ed al Capo Ufficio Stampa dello stesso Ministero Dott. Morandi, ma senza incontrare miglior fortuna.

Ecco che allora, non volendomi dar per vinto sono andato a suonare (oggi pomeriggio via mail) ai campanelli di tutti i 16 On. Componenti la XIV circoscrizione Marche: ABRIGNANI Ignazio – Forza Italia, AGOSTINELLI Donatella – M5S, AGOSTINI Luciano – PD, BALDELLI Simone – Forza Italia, BIANCHI Mariastella – PD, BRIGNONE Beatrice – Misto-Possibile, CARRESCIA Piergiorgio – PD, CECCONI Andrea – M5S, LODOLINI Emanuele – PD, MANZI Irene – PD, MARCHETTI Marco – PD, MORANI Alessia – PD, PETRINI Paolo – PD, RICCIATTI Lara – PD, TERZONI Patrizia – M5S, VEZZALI Maria Valentina – Misto.
Questo è quanto chiedevo, quanto chiedo e quanto continuerò a chiedere: Quali sono le opere selezionate? Quanto è stato loro concesso? Chi sono i membri della Commissione che hanno operato le scelte? Quali i criteri di scelta usati per ciascun progetto selezionato? E qualora il tutto invece si fosse fermato, il perché della sospensione ? Chi l’ha ordinata? Se sarà ripristinato e se i fondi saranno devoluti per altri usi? So anche che posso correre il rischio di sentirmi dire con un tono distaccato e di sufficienza che bastava che entrassi nel mondo di internet. Cosa che ho fatto scoprendo però che anche il sito di Openpolis non è che ne sappia di più. Io comunque non me ne avrei assolutamente a male. Solo che se avessero messo tanto zelo sul seguito del programma come lo hanno messo enfatizzando la sua nascita, con molta probabilità non avrei disturbato nessuno ed oggi tutti sapremmo come si è conclusa questa ennesima Soap Opera.
Nella speranza che qualche parlamentare si prenda a cuore la cosa e magari ci suggerisca il link su cui cliccare, non mi resta che attendere fiduciosamente.





di Franco Giannini

per saperne di più :
Il testo della "Lettera Aperta" :
"Egr. On.
Questa è una lettera che invio in contemporanea anche a tutti i suoi colleghi dell' intero Arco Costituzionale della sola Circoscrizione Marchigiana, onde ottenere quella gentile risposta, (che credo di essere nel diritto di ricevere), che ho già sollecitato ad altri, come vado a spiegare, ma con esito negativo.
L'8 Maggio 2016 il Dott. Matteo Renzi, durante la trasmissione su Rai3 “Che tempo che fa” aveva invitato i cittadini a scrivere a bellezza@governo.it :”Il Governo ha messo a disposizione 150 milioni di euro per recuperare i luoghi culturali da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare” come riportava il sito  GOVERNO Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Io sono stato uno dei primi 4000 ad inviare la mia segnalazione. E si guardi bene che non ne faccio assolutamente un motivo campanilistico, perché nella lettera con la quale sollecitavo una risposta, “suggerivo” (seppur credo non ce ne fosse neppure bisogno) sempre se ancora non erano stati assegnati, di devolvere  l'intera cifra alle opere d'arte danneggiate dal sisma del 24 Agosto.
Scettico che il programma sarebbe stato attuato, io mi sono appuntato le varie scadenze, ed ho lasciato passare una trentina di giorni, dopodiché non avendo letto da nessuna parte come si erano conclusi i fatti, ho scritto a bellezza@governo.it con il ritorno della missiva perché non più abilitato a ricevere mail. Allora ho provato con matteo@governo.it  ma invano. Il sito di, come dicono loro, “aggiornamento http://www.governo.it/approfondimento/bellezzagovernoit/4793 è fermo al 5 di Agosto. Non volendo disturbare il Vertice, mi sono rivolto allora al Segretario del Ministro Franceschini, Dott. Battaglia ed al  Capo Ufficio Stampa dello stesso Ministero Dott.Morandi, ma senza aver miglior fortuna.
Ora, chissà quante volte, nei vostri sermoni istituzionali, avrete fatto uso di termini come “Trasparenza”, “vicinanza delle Istituzioni nei confronti del cittadino”. Se fossi persona falsa, ma credo di non esserlo visto che la mia età non me lo permette, direi che sono qui “gentilmente a chiedere”,  invece penso di esserne proprio autorizzato, con la massima educazione, a pretendere da qualcuno che queste Istituzioni rappresenta, questa tanto sospirata, decantata, invocata Trasparenza e Vicinanza, che poi alla fine, come potete vedere non viene mai attuata. Non volendo poi chiedere ausilio al proverbio che con la sua saggezza suggerisce che se il chiedere è cosa lecita,  il rispondere è o dovrebbe essere, quanto meno, cortesia. L'ABC della prima regola elementare della buona educazione!
Le domande di cui sono in credito di una risposta sono: Quali sono le opere selezionate? Quanto è stato loro concesso? Chi sono i membri della Commissione che hanno operato le scelte? Quali i criteri di scelta usati per ciascuna scelta? E qualora il tutto invece si fosse fermato, il perché della sospensione ? Chi l'ha ordinato? Se sarà ripristinato e se i fondi saranno devoluti per altri usi?  Non pretendo una risposta ad personam. Sarebbe sufficiente segnalarmi un semplice link in cui trovare queste risposte. Un link, che proprio per quella tanto decantata “Trasparenza”dovrebbe aver avuto la stessa risonanza che ebbe il suo primario annuncio dalle reti di Rai3. Salvo che non si debba attendere ad un nuovo invito di Fazio per una comunicazioni che bilanci la prima. Un link che dovrebbe esserci e forse ci sarà, ma che, mettiamola così, solo per la mia incompetenza in materia di informatica non sono riuscito a trovare.
Confidando in una Vs. gentile risposta (il che mi dispenserebbe dal proseguire questa mia scalata verso la verità, che non va intesa come una minaccia, ma solo come una promessa di una persona anziana, ostinata – e forse per questo anche petulante )  e ringraziandovene anticipatamente, porgo i miei più distinti saluti ed auguri di buon lavoro.

Franco Giannini "


QUI IL DIARIO del dopo la lettera :

Questo un mio commento  pubblicato su Senigallianotizie.it

Franco Giannini 2016-09-13 17:09:04
Non avevo dubbi che la prima a rispondere sarebbe stata l'On. Beatrice Brignone. Del resto è stata una delle prime a "percepire l'aria che tirava e che tira" , una delle prime a non "temporeggiare", una delle prime a prendere la coraggiosa "decisione", una delle prime a percepire che "potrebbe anche essere Possibile" farcela. E quindi non poteva, nel caso che ho sollevato, che essere la prima ad usare quella sua buona educazione ricevuta e mantenuta, che invece in tanti, come dimostrato, entrando nel Palazzo, dimenticano lasciandola fuori dell'uscio. Questa la sua risposta ricevuta questa mattina, via mail, per la quale sentitamente e pubblicamente La ringrazio, con la Speranza di avere ulteriori informazioni sul proseguo di quello che sarà il suo iter.
:" On. Beatrice Brignone
A
FRANCO GIANNINI
Oggi alle 11:30

Gentile Franco, ringrazio per le sue opportune osservazioni. Sarà mia premura, nell'ambito delle disponibilità parlamentari ( all'opposizione), di vigilare, verificare e approfondire le questioni sottolineate. Ritengo inoltre che ci possano essere le condizioni per procedere con una interrogazione al Ministro Franceschini e pertanto la terrò informato.
Cordiali saluti
Beatrice Brignone "

E seppur con qualche giorno di ritardo (forse anche dietro la mia del 6/7 Settembre via messaggio privato ??) ecco che Il Fatto Quotidiano ci ha fatto su un articolo con specifiche :
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/15/risorse-per-patrimonio-culturale-a-quattro-mesi-dallannuncio-di-renzi-non-sono-arrivati-ne-soldi-ne-graduatoria/3030911/

Altro mio commento a seguito di altra risposta alla mia lettera Aperta :
Come annunciatomi ieri (15 c.m.) via mail dall'On. Beatrice Brignone della deposizione di una interrogazione al Ministro Franceschini, circa bellezza@governo.it, ecco che mi arriva oggi 16 settembre un'altra richiesta di interrogazione con risposta scritta indirizzata sia al Presidente del Consiglio dei ministri che al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, da parte dell'On. Piergiorgio Carrescia. Quindi sono già in due ad interessarsi della cosa e spero che la cosa diventi contagiosa.
interrogazione scritta

Ed a quel che sembra non c'è due senza tre. E ieri 16 c.m. è arrivata anche la mail da parte dell' On. Sig.ra Irene Manzi, che spiega e risponde alle mie domande, almeno a quanto risulta fino ad oggi . Dietro sua autorizzazione riporto quanto da lei segnalato :"
Le domande pervenute sono state 139.759
La commissione che valuterà i progetti pervenuti, qualora il loro valore complessivo dovesse superare l'entità delle risorse messe a disposizione ( 150 milioni), sarà così composta: due rappresentanti della Presidenza del Consiglio, un rappresentante del Mibact, un rappresentante del Ministero dell'economia, uno del ministero delle Infrastrutture.
Gli interventi selezionati dovranno privilegiare la diffusivita' territoriale , quindi ne potrà beneficiare solo un intervento per Comune richiedente.
Gli interventi dovranno riguardare la tutela, la valorizzazione e il recupero del patrimonio culturale ai sensi del codice dei beni culturali e consistere nella realizzazione di un progetto di interesse culturale, essere suscettibili di un immediato avvio dei lavori ed essere attuati da un ente pubblico .
Si è in attesa della pubblicazione delle proposte segnalate.
Un cordiale saluto,
Irene manzi ".

lunedì 5 settembre 2016

I famosi piccoli interventi culturali di RENZI, talmente piccoli che sembra non si vedono. !

Annunciato come 9° punto a "Che tempo che fa" di Fazio, quasi come oggi anche qui da noi, che non si sa che tempo voglia fare...

Gente, mangiate pesce, altro che frutta e verdura, contiene fosforo ed il fosforo aiuta la mente a ricordare. Lo so è passato tempo da Maggio ad oggi, poi ci sono state le ferie, e chi si ricorda più quindi quei tantissimi "Mi piace" a cui vi aveva invitato gli "Amministratori locali chiedendovi di spedire una vostra mail all'indirizzo di bellezza@governo.it per il restauro della Chiesa delle Grazie.
Renzi da Fazio, tra l'altro aveva detto :" 
Segnalateci i luoghi dell’identità e della bellezza che hanno bisogno di un aiuto economico e finanziario per ripartire. L’email è semplice: bellezza@governo.it. Ci sono, pronti, 150 milioni di euro che vanno assegnati entro il 10 agosto. Le segnalazioni dovranno arrivare entro il 31 maggio. Pompei e gli Uffizi aiutano l’Italia a tornare orgogliosa di se stessa, bene! Ma abbiamo bisogno anche del piccolo borgo dimenticato o del museo abbandonato o della chiesetta da ristrutturare. E meglio ancora se un gruppo di cittadini, una associazione, una proloco, una cooperativa, una impresa innovativa si offre di gestire questi beni come luoghi dell’anima per la comunità. Dunque, scrivete a bellezza@governo.it. Segnalate i luoghi che a vostro giudizio aiutano il nostro territorio a essere comunità. Perché su questo tema ci giochiamo il futuro dell’Europa, vedrete…"
Chiusura delle segnalazioni il 31 Maggio 2016, una commissione ad hoc doveva stabilire a quali progetti assegnare le risorse ed il 10 agosto 2016 doveva essere (o è stato nel silenzio più totale) emanato il relativo decreto di stanziamento.
Io che mangio si pesce, ma principalmente è che le cose me le appunto, passato quasi un mese dalla fatidica data ho scritto nuovamente all'indirizzo di bellezza@governo.it, 
:" Da quel che mi risulta cliccando qui sul sito http://www.governo.it/approfondimento/bellezzagovernoit/4793 ma io sono un povero ignorante in tutto, (figuratevi quindi a smanettare qui sul PC !), ma sembra che tutto sia rimasto aggiornata al :
Pubblicato il: 19 Maggio 2016
Aggiornato il: 05 Agosto 2016
Ora comprendo che la mia, anche considerando gli ultimi avvenimenti sismici, può sembrare una richiesta assurda, ma vorrei sapere come poi tutto si è concluso e se c'è una lista delle opere che beneficeranno dei fondi a suo tempo stanziati.
Poi se ancora i fondi sono fermi, potrei vederli devoluti alle opere artistiche da recuperare proprio a causa del terremoto. Però, avrei piacere di conoscere la lista di chi, come, perchè e quanto hanno o andranno a beneficiare. E se si potesse conoscere anche chi sono gli esperti apolitici, indipendenti, che hanno fatto le scelte.
Grazie come sempre, le scuse doverose per il disturbo e un sincero buon lavoro.
Franco Giannini "
Dopo neppure due ore mi replicava ringraziandomi e rimandandomi a questo sito
che guarda caso è sempre fermo al 5 di Agosto 2016.

Non mi do per vinto ed inverto l'ordine dei fattori : invio a Renzi e per cc. a  bellezza@governo.it
Passa poco tempo e mi arriva la segnalazione dal Server che mi fa presente che:

"Il recapito non è riuscito per i seguenti destinatari o liste di distribuzione:
bellezza@governo.it

Il messaggio non è stato recapitato a causa dei criteri di protezione. Non verranno effettuati ulteriori tentativi di recapito del messaggio. Fornire il testo di diagnostica seguente al proprio amministratore di sistema.".

Quindi Renzi (chi per lui, logicamente!) dovrebbe averlo ricevuto e quindi attendo. seppur con poche speranze, la risposta. Questo, per completezza d'informazione è la nuova mail:
"
Egr. Dott.
Ieri sera ho inviato la mail che riporto di seguito dopo aver visionato il vostro (intendo come Governo) sito degli aggiornamenti in oggetto e che mi da questo fermo al 5 di Agosto

“Da quel che mi risulta cliccando qui sul sito http://www.governo.it/approfondimento/bellezzagovernoit/4793
ma io sono un povero ignorante in tutto, (figuratevi quindi a smanettare qui sul PC !), ma sembra che tutto sia rimasto aggiornata al Aggiornato il: 05 Agosto 2016
Ora comprendo che la mia, anche considerando gli ultimi avvenimenti sismici, può sembrare una richiesta assurda, ma vorrei sapere come poi tutto si è concluso e se c'è una lista delle opere che beneficeranno dei fondi a suo tempo stanziati.
Poi se ancora i fondi sono fermi, potrei vederli devoluti alle opere artistiche da recuperare proprio a causa del terremoto. Però, avrei piacere di conoscere la lista di chi, come, perchè e quanto hanno o andranno a beneficiare. E se si potesse conoscere anche chi sono gli esperti apolitici, indipendenti, che hanno fatto le scelte.
Grazie come sempre, le scuse doverose per il disturbo e un sincero buon lavoro.
Franco Giannini”

Come ho scritto io sono un ignorante, ma vedo che sono in buona compagnia, considerando che dopo poco, dalla sua segreteria (sono ignorante ma fino qui ci arrivo!!) mi è giunta una risposta virtuale in automatico con i ringraziamenti per aver.... e di nuovo l'indirizzo del sito fermo al 5 di Agosto.  Ora scrivevate a suo tempo che il :”... decreto di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016.” Chiedo quindi, se è stato fatto e tutte le altre notizie che quale cittadino credo di essere in diritto di ricevere. Non è che ci credessi molto (come ho scritto nella mia primissima mail) che la cosa si sarebbe conclusa, ora mi chiedo e gli chiedo se mi sono sbagliato o meno. Seppur ora alla luce degli ultimi avvenimenti che il sisma ha creato, torno a confermare come può leggere dalla mail sopra riportata, che sarebbe bene destinare quei fondi (se già non utilizzati, che idea che vi vendo!!!) alle opere d'arte rimaste offese da quest'ultimo sisma. Fermo restando che vorrei ugualmente conoscere a chi sono o sarebbero stati destinati i fondi previsti dal decreto, con i perchè, quanto e chi ha fatto parte della commissione. Logicamente non pretendo una sua personale risposta Dott. Renzi e neppure una dai suoi sottopancia (avrete certamente cose più importanti da assolvere), bensì semplicemente l'indicazione di un veritiero e completo link con tutte le informazioni. Così, solo per un motivo di quella trasparenza di cui si ha tanta necessità.Intanto un mio grazie anticipato va a colui che con pazienza leggerà questa mail (e che voglio sperare non sarà certo Matteo Renzi) unitamente ad un sincero buon lavoro. 

Franco Giannini   

PS : Qualora non fosse stato assegnato il 10 di Agosto, mi piacerebbe conoscere anche le motivazioni del ritardo. (scusante ferie esclusa, perchè il Governo, come i Viglili del Fuoco, Polizia, Carabinieri, Ospedali, non dovrebbe essere mai chiusa per ferie. e poi a Maggio lo si doveva sapere che in Agosto si sarebbe chiuso Baracca e Burattini, o no?.) ". 

 

In questi casi, conoscendo come siano abili a sgusciare e a raccontare frottole costoro, l'unica cosa è denunciare il fatto, ma nel contempo a chiedere scusa prima di tutto se il decreto è stato varato il giorno 10 agosto e se c'è gente che ha già ricevuto i contributi. Io non essendo un politico, non ho di queste difficoltà, credo ne abbiano altri qualora si tratti di un caso contrario. Ed allora sono io che mi attenderei quelle scuse, ma principalmente smanioso del conoscere il perchè di questo rimando e/o di questo silenzio, essendo la modestia un sentimento sconosciuto a questo Governo. Ma credo che con questo desiderio ci morirò, visto anche i tempi che il Governo si prende e l'età di chi scrive.




di Franco Giannini