domenica 12 ottobre 2008

IMMAGINI E PENSIERI PER UN DOMANI,... QUALE ?,


di Dario Petrolati


Pare di sentire, vedere quasi il respiro, i dubbi degli amici che da Senigallia esprimono a mezzo computer e la cosa mi rattrista. Chè ho per natura sbagliata-vizio addossarmi colpe quasi del mondo intero addosso, anche se Sandro, il caro direttore saggio del "Centro" (NdR: Studi Ettore Luccini) mi sollecita a scansare almeno ogni tanto le gocce che dal cielo cadono solo per caso, ma io per testone cocciuto che sono se non mi vesto degli abiti altrui, smessi, ho l' impressione forse di non avere adempiuto ad un dovere vago che manco mio potrebbe essere. Ed allora mi alzo dalla sedia, cambio posizione, sorseggio un bicchiere di acqua, dopo 2 caffè della Wiennese, ho la sensazione di allungare gli acidi che pare brucino lo stomaco, chè non di rado le bevute del drogato sapore arabico come sarebbe logico, continuo imperterrito nella mia sicurezza illogica a condurre una parvenza di vita per risolvere capire contribuire. Crollano di corsa come eserciti alla carica dubbi - forse incertezze che poi si trasformano in malinconici pensieri inutili. Quanto sopra tutto mi è venuto a mente dopo aver dato una scorsa anche con il cuore allo Spigolatore, perchè di notte laggiù o da qualche parte che non so, uno o più di noi potrebbe avere versato pensieri per sfogo od anche solo per comunicare tra noi per noi . Così è stato infatti. Ho sentito tra le righe un' amarezza rancorosa mista a delusione che i miei amici non meritano. Nessuno. Ci si è accorti da un pezzo che le cose non vanno, anzi il mondo gira al contrario fa rumore e ogni giro che compie fa male, c' è parvenza, menzogna, corsa irrefrenabile verso un traguardo confuso, ove dei giudici autoelettosi combinano imbrogli coinvolgendo chicchessia, basta che il così detto tornaconto giochi a favore del capo chiunque sia, meno che la gente, il "popolo" si diceva una volta. Se si vuol vedere, respirare aria pulita cosa bisogna fare allora, andare dove, chè anche da me quassù dove girano i soldi in modo spropositato, sento sempre più spesso dire :".......quasi quasi me ne vado......." E dove poi, chè ognuno ha una ricetta sua particolare nella quale non crede manco lui, e perchè sta succedendo questo caos, oppure violenta confusione, non si ha il coraggio e la forza di ammetterlo. Io modestamente, quanto mi piacerebbe aver torto però, credo che la voglia spropositata del possesso qualunque cosa sia, costi quel che costi, ci ha tolto remore e dignità, il capitale cartaceo sta andando in fumo.



C' erano le riserve economiche a garantire, fosse l' oro od altri preziosi nelle Banche Centrali, ora si spande un lezzo di fumo acre, petrolio che da anni brucia, il buco dell' ozono, la globalizzazione, ricette, convinzioni, sorretto il tutto da una guerra reale che i promotori dicono giusta. Sarà lunga l' avventura e lo scoramento diventa sempre più profondo.


9 commenti:

Franco Giannini ha detto...

Giusto per non apparire "saputello", voglio spiegare che ho aggiunto i link relativi alla crisi del 1929 e quello relativo alla commedia "Aspettando Godot", non certo per fare sfoggio di cultura (cosa che cerco di arricchire perchè mai posseduta), bensì per offrire un servizio, dal momento che anche io per mia ignoranza desideravo approfondire ed è qui che ho trovato alcune delle risposte su quello che cercavo.

www.dariopetrolati.it ha detto...

Caro Franco,
non si finisce mai mai di imparare e se si è persone umili e per bene come te allora si prova anche piacere, il che non è poco.
Tu sei il responsabile ideatore di questo bel blog e fai bene a completare aggiustare dove e come quando credi.
Sai la giusta fiducia che nutro nei tuoi riguardi pertanto solo dopo aver letto ciò che hai stampato mi accorgo delle frettolose carenze di cui troppo spesso mi macchio.
Più di un fraterno saluto,esteso a Lorenzo (sempre)a Quilly,Fede et ai tutti amici che tu sai,
dario.
p.s.
mi scuso se ho scordato meritevoli amici , chiunque è amico di Franco si intenda compreso.

LorenzoMan ha detto...

Grazie dei fraterni saluti. In merito all'articolo diciamo che, in effetti, la cosa più pesante è questa sensazione di impotenza nei confronti di cose che vanno a rotoli, ma con la sensazione di una volontà, da parte dei soliti noti, di mandarle a rotoli. Tanto il conto lo pagano le masse, perchè uno, due euro a testa presi al popolo sono un piccolo sacrificio quasi indolore che fa la felicità di un mega-imprenditore. E l'economia gira (?).
Però, se la gente prende consapevolezza e trova un elemento "catalizzatore", questo potere, dato dai grandi numeri, può essere rivolto contro chi, normalmente, lo sfrutta.
Un esempio? Le cose che compriamo. Ogni acquisto è una scelta, un voto. Diamolo a chi merita. Il prezzo della benzina non scende per chi sa quale operazione dei paesi produttori, ma perchè la gente smette di comprarla e va in bici o a piedi, quando può. Il catalizzatore può essere internet, anche i piccoli blog.
Dite di no? Intanto domenica 26 questa "massa" di chiacchieroni va a pulire un sottopassaggio.
Poi si vedrà!

quilly ha detto...

Tutto questo (la proposta di pulitura del sottopassaggio dell'amico Maddechè) caro LORENZO si chiama con un nome molto Pomposo CITTADINANZA ATTIVA ed è quello che avevo in mente quando mi sono unito ai vari MEETUP o BloggerS.
Inutile lamentarsi e blaterare. Sappiamo la pochezza dei politici nostrani e nazionali, sappiamo che il novanta per cento di costoro sono lì per portare avanti personali o corporativi interessi.
Noi possiamo fare due cose: o candidarci per finire anche noi volenti o nolenti nell'inferanle ingranaggio o mobilitarci casa per casa tramite la rete per fare da pungolo e/o sbugiardare questa massa di affaristi e cialtroni. Io propendo per la seconda ipotesi. E a quanto vedo non sono solo.......

LorenzoMan ha detto...

Decisamente no, Quilly.
Non sei solo ;-)
Ci vediamo il 26.

Franco Giannini ha detto...

@ Lorenzo
@ quilly
Io ancora rimango scettico sul fatto che ce lo lascino fare....
Come già ho detto telefonicamente a Maddechè, serviranno dei permessi.
E qui penso che troveranno le solite difficoltà derivate dalle manie di grandezza e per la sicurezza delle operazioni.
...serve un progetto, serve un preventivo di spesa, bisogna inviare delle pattuglie di VU per regolare il passaggio dei pedoni, poi occorrerà sottoporre il tutto al Consiglio Comunale...insomma, una presa alla larga per una giustificazione del perchè questo lavoro non è stato fatto prima, e non perchè in altre faccende affaccendati

quilly ha detto...

Sono ottimista, l'importante è provarci.........

LorenzoMan ha detto...

Questi permessi, Vigili che regolano il traffico e pareri competenti li avranno chiesti anche ai graffitari?
Se così fosse avremmo qualche scarabocchio in meno sui muri e, forse, un ragazzo di 23 anni vivo in più.
Ma se così non è, mi associo alla visione di Quilly, non andiamo a ripulire un bel niente, solo a fare un gran bel murales...bianco.
Delle due una.
Certo che vedere i rappresentanti dell'Amministrazione schierati per impedire a dei cittadini di pulire gratis sarebbe un bello spot elettorale. Forse lo smacco peggiore. Vedremo.

www.dariopetrolati.it ha detto...

Cari amici lontanissimi geograficamente,siete ogni giorno una scoperta positiva che mi fa quasi sentire in colpa di non poter essere con voi,laggiù che poi io solo mi farei trascinare con entusiasmo e cos'altro?
Stupore come se avessi vinto al lotto nel leggervi e mi chiedo se merito tanta fortuna di aver incontrato tramite il nostro Franco persone come voi.
Io posso offrirvi solo la mia stucchevole solidarietà,parola abusata-strofinata un pò troppo ormai da tutti.
Allora posso dirvi che sabato non andrò a Roma, a parte la bronchite,ma se fossi stato in forma lo andarci solo perchè sono offeso da sto governo del cavolo e mi vergogno dei rappresentanti che abbiamo mi pare limitato e pericoloso e triste.Chè di qua la cosa è tanto parrocchiale e l'unica cosa che faccio è: firmare in piazza per la raccolta che sta facendo Di Pietro ( non è politicamente molto allegro e ben vestito con cerimonia per alta società ),ma almeno solo almeno fa sempre nomi e cognomi e pare si arrabbi scandalizzi veramente.Quassù in questa terra ricca e pia quelli che non hanno aderito al nuovo? PD stanno passando al movimento dell'IDV,magra consolazione chè se vi racconto le scoperte fatte questi giorni prendo i sassi e spacco le vetrine.
A parole-chè c'è delusione paura? moltissimo privato menefreghismo.
Ci fu anni fa un film che ebbe molto successo : TUTTI A CASA !.
A presto carissimi amici, almeno voi non guastatevi,
dario.