giovedì 4 febbraio 2010

Senigallia: Sfaccettature di un porto...rifatto






































































































di Franco Giannini già pubblicato su 60019.it

Due segnalazioni sui punti critici bisognosi di un intervento: sposta, dipingi, ma i ritocchi si vedono!

E’ arrivata in redazione da parte di un lettore questa e-mail, che riporto, corredata di foto: “Invio in allegato le foto scattate al porto di Senigallia dove si sono utilizzati i bidoni della spazzatura per valorizzare la statua di S. Andrea e per invitare i viandanti a rilassarsi sulle panchine: non c’era altro posto dove piazzarli??? Chissà quanto sarà costata la consulenza per il posizionamento accurato dei suddetti bidoni. Come potete notare vicino la statua di S. Andrea c’è anche il rinforzo, (che squallore)! Un saluto. N...”
Ho voluto sincerarmi, andando sul posto, ma qualche cosa in breve tempo era stata cambiata. Intanto vicino a S.Andrea si è fatta più pulizia, alcuni cestini sembra abbiano mutato posizione.
Dovevo però compiere, un altro accertamento su indicazione di una signora, che mi segnalava che alcune luci poste sul molo si stavano rovinando. Ho potuto rilevare, infatti, che i lampioncini a muro posto sul lato del molo nuovo lato Misa, sono di già arrugginiti. L’inaugurazione del nuovo porto, se non vado errato è avvenuta il 15 di novembre del 2009. Una cerimonia sfarzosa, tanto che ancora sul casottino dei manovratori della passerella sul Misa, ancora ne campeggia la locandina, quasi a perenne ricordo. Vero è che però la ruggine la fa già da padrone in neppure 80 giorni dal taglio del nastro. Nessuno ha pensato che l’acqua di mare, con la sua salsedine, corrode più di quella dolce e che in quel punto quando ci sono mareggiate, le onde arrivano sulla passeggiata? Saranno anche belle queste luci, ma il progettista evidentemente o era digiuno di problemi marini o ha errato il posizionamento o la scelta: forse la Plastica Autoestinguente sarebbe stata più consona.
Alzando gli occhi al cielo, e neppure di tanto, ho potuto vedere la serie di nuovi lampioni che sono andati ad arricchire il campionario cittadino. Non sto qui a giudicare se essi siano di aspetto più o meno gradevole, perchè definire il bello è del tutto personale. Però, se permettete, mi viene da chiedere: ma quando si progetta, non si stende un piano di lavoro omogeneo nel tempo, nei materiali, negli acquisti dell’oggettistica da posizionare?Ritornando a casa, guardavo appunto l’illuminazione: ogni via ha i suoi lampioni. Via Verdi ne ha in questo momento tre tipologie di lampioni: i nuovi che stanno piazzando nel tratto nord, i classici a metà percorso, a palle nel tratto finale verso la città. Quelli del lungomare sono a palla, quelli di Via Piave a stelo alto e di forma spigolosa, quelli dei ponti e di Via Carducci richiamano i vecchi lampioni a gas dell’ ‘800, alcuni a stelo alto, altri basso, una sensazione di scoordinamento, altro che architettura d’avanguardia! Come la pavimentazione del porto: un caleidoscopio di colori, con varie intensità di arancio, rosso, giallo, lastricato con mattonelle o asfaltato, nuovo e vecchio, tutto mescolato.
Le foto non sono come le parole, parlano e restano nel tempo.

4 commenti:

www.dariopetrolati.it ha detto...

Caro Franco
se tutti i cittadini avessero il tuo senso civico allora Senigallia non avrebbe bisogno di essere continuamente"controllata"
Purtroppo vedo te che sempre ti agiti come e più se fosse casa tua preoccuparti per il buon tenere della città ma gli altri dove sono sanno solo litigare politicare o null'altro fare se non che pensare al proprio

E' solo questione di educazione civica e sensibilità allora io ti ho scelto come amico da prendere come esempio.

Passa i miei più cari saluti a chi tu scegli come amico e di me sempre raccoglie la stima e la verità.

A giuliana gianluigi andrea e pochi altri di che sempre li penso e tanto li vedrei.


Smile Smile cosa dice pensa immagini cosa dirle da amico speciale.

"cose"


dario.

silvano ha detto...

Faccio notare che i lampioncini che sembrano ossidati in effetti sono in ferro corten.

silvano ha detto...

Faccio notare che i lampioncini posti in opera non sono deteriorati come si può credere a prima vista, ma sono in ferro corten.
Saluti.

silvano ha detto...

Faccio notare che i lampioncini posti in opera nel nuovo porto non sono deteriorati come può sembrare a prima vista, perchè sono in ferro corten.
Saluti