lunedì 20 giugno 2016

Le Elezioni Comunali 2016, post ballottaggi...

... viste dopo l'assunzione necessaria della pillola antidepressiva del giorno dopo attraverso gli...

AVEVANO ed HANNO DETTO :
 
Renzi qualche giorno fa alla vigilia dei ballottaggi :" Le Ammnistrative sono un passaggio locale." Ma era stato costretto ad aggiungere a denti serrati ed un sorrisino acido dopo la prima mandata elettorale, anche  :"Noi non siamo tra quelli che dicono che abbiamo vinto"...solo che ora dopo tal batosta ricevuta ai ballottaggi, silenzio assoluto al Nazareno e non si fa trovare.
 
A parlare sono alcuni, in un modo o in un altro, perdenti che a denti stretti, molto stretti (e con un grosso bruciore al fondo schiena, prima generalizzano cercando di assolvere, falsamente, partito e segretario, ma poi, Ohhh buoni si, ma fessi no.... ed allora:
Merola: (Sindaco di Bologna "Il partito fai da te non funziona ...Si deve convincere che fare le cose solo dall’alto non porta ai risultati che vogliamo ottenere "
Chiamparino (presidente di regione): "Serve una riflessione seria"
Fassino (Sindaco Uscente) : "... i commentatori sottolineano che l'elemento clamoroso del voto di Torino sia che l'esito non ci favorisce nonostante sia stata una città ben governata..." evidentemente la colpa è di qualcun altro!
Davide Zoggia ( bersaniano.) “Sembriamo sempre più un partito dell’establishment"
Miguel Gotor : "Appariamo quelli della democrazia dell’autoscatto e del narcisismo”
Esposito: "Dirigenti Pd in preda a individualismo sfrenato"
Giachetti: "Mi dicevano: senti, nun è nà cosa personale. E’ che tu rappresenti il Pd...Il partito, purtroppo, più che un risorsa, s’è rivelato una tragica zavorra“
Livio Di Tullo (sindaco di Savona) :" Una settimana fa ho comunicato al segretario Cittadino del Pd e a quello provinciale le mie dimissioni dal partito. Se devo dirla tutta, l’essere nel Pd è un freno e non una opportunità"
Roberto Speranza :“un segnale politico chiaro al governo, a Renzi e all’azione che il Pd sta portando avanti...c’è una difficoltà profonda: un pezzo della società trova una contraddizione tra il racconto del Pd e la vita quotidiana”.

Ma poi ci sono le alte sfere che logicamente fanno da scudo al segretario ed alla loro poltrona.
Matteo Orfini per il quale le Comunali ed il referendum sono voti diversi ammettendo però: “Il segno è inequivocabilmente negativo”
Ettore Rosato (capogruppo alla Camera): “Si tratta di un voto amministrativo”
Andrea Marcucci (senatore) :"Alle amministrative si vince e si perde, è la democrazia”
Lorenzo Guerini (il vicesegratario) :" Vinciamo in maniera netta contro la destra, ma paghiamo dazio contro i 5 stelle perché la destra li vota”
 
La fine della nottata, comunque sia andata e malgrado qualcuno abbia tentato di nascondersi, ha da passà. Però non si conosce chi sia stato l'ultimo ad uscire dal Nazareno ed a spegnere la luce se non per un motivo di consumo, almeno per quello di non mettere la faccia ancora in luce.
 
 
 
 
 
di Franco Giannini

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