martedì 10 luglio 2012

Senigallia, Lancio d’l Madon 2012: quando lo sport diviene soprattutto solidarietà

A Marzocca la III Edizione : il ricavato alimenterà il progetto "La Casa di Sabrina" del Salesi. FOTO

Non credo che sia questo il modo più giusto per introdurre la reale cronaca di una giornata sportiva, di aggregazione, anche se il tutto è stato organizzato per soddisfare quelle esigenze, che per l’assenza a volte dello Stato, vengono rimesse nelle mani di organizzazioni di volontariato votate a fini altamente nobili.

Ma a me piace così, perché di già, nel contenuto di questa lettera, c’è lo scopo saliente degli intenti, che sia i beneficiari con la loro presenza, che gli organizzatori e quant’altri, hanno profuso affinché l’obiettivo finale fosse centrato nel modo migliore. Comunque riprenderò poi sotto, la cronaca come doveroso, in modo più dettagliato.
Buongiorno piccolo mio, ieri abbiamo fatto quello che ci hai chiesto di fare per i bambini del ‘Salesi’. Domenica andiamo a ritirare le maglie della nazionale con le firme dei giocatori che hanno voluto contribuire, insieme a noi, in questo piccolo grande progetto.
Il tuo papà, a mia insaputa, aveva già fatto tutto, per me è stata una bella sorpresa scoprire che con un piccolo gesto possiamo realizzare in piccola parte al sogno di tutti quei genitori che desiderano stare vicino ai propri figli durante la loro dolorosa degenza in ospedale.

Sono fiera di te, che ci hai suggerito e accompagnato in questa scelta. Sono fiera del tuo papà che ha un cuore enorme e che non smette mai di stupirmi.

Questo gesto lo dedichiamo a te, Alessandro, ed a tutti quei bambini altrettanto sfortunati che abitano in questo mondo e che necessitano di cure, speranzosi – come debbono esserlo sempre i bambini – di potercela fare. Mi raccomando allora a te, veglia su di loro! Lo so che ti affido un compito difficile e gravoso, ma lo faccio, perché so anche che tu puoi riuscirci.

Grazie anche per averci fatto comprendere, come la beneficenza fa bene non solo a chi la riceve, ma anche e soprattutto a chi la fa.

Tanti bacini da mamma e papà
“.
Tutto nasce da una idea targata Giulianelli (Beccio) nel 2009, rivisitata dal Presidente Francesco Santarelli e “venduta” sul mercato anche quest’anno come 3° evento del “Lancio d’l Madon. Un oggetto che dà la sensazione di durezza dell’attrezzo impiegato, della forza bruta chi lo lancia e si potrebbe far pensare che chi si cimenti in questa gara possa essere quindi privo anche di un’anima.
Errore grave, perché così non è. Infatti, si è appurato che i “madon” utilizzati sono fatti di un impasto del tutto particolare. Con ingredienti come la disponibilità, l’altruismo, la sensibilità, la bontà d’animo, che gli danno quella leggerezza atta a far sì da poter essere trasportato sulla cresta spumeggiante di un’ “Onda Libera” appartenente all’Associazione culturale.
Leggerezza da permettere di approdare, non senza sforzi, sulla sponda del mare prospiciente a quel di Marzocca permettendogli di scaricare a riva, anche per quest’anno, un’iniziativa altamente benefica, a cui tutti, organizzatori e partecipanti hanno, in qualche modo, aderito.
Come già abbondantemente ripetuto, sono stati posti in vendita all’asta, dei cimeli sportivi il cui ricavato è stato devoluto alla Fondazione Ospedale Salesi per “La Casa di Sabrina“, un progetto che porterà alla realizzazione di appartamentini atti ad accogliere le famiglie, non residenti in loco, con bambini ricoverati nei reparti di lunga degenza dell’”Ospedaletto” (come veniva chiamato una volta) pediatrico anconetano.
Sempre a contribuire a questa iniziativa, la vendita di magliette dell’evento, la tassa di iscrizione alla gara, una raccolta di fondi, ad offerta, fatta tra i negozianti del quartiere di Marzocca e a cui hanno risposto positivamente quasi tutti gli esercenti.
La location per la consegna dei cimeli era il giardino del Ristorante Il Podere di Montemarciano. A consegnare agli aggiudicanti vincitori dell’asta, i preziosi cimeli, la dott.ssa Annarita Settimi Duca, direttore operativo della Fondazione. L’accompagnava il volontario della Fondazione, il sig. Claudio Duca, nonché la psicologa, dott.ssa Annalisa Cannarozzo. A fare gli onori di casa il Presidente dell’Associazione Culturale Onda Libera, affiancato dal deus ex machina della situazione, Gabriele Rossini.
Poi, non poteva mancare l’incontro conviviale preparato dai titolari de “Il Podere”, sponsor anch’essi della manifestazione, con portate a base di pesce pescato in quel mare dirimpettaio e la cui bontà e fragranza sarà difficile da dimenticare. E così che parlando, nel corso del pranzo, con la dott.ssa Settimi, sono venuto a conoscenza dei tantissimi progetti che la fondazione sta seguendo oltre a quello della Casa di Sabrina, che non dovrebbe fermarsi alla solo costruzione di questi, come li ha chiamati Lei, mini appartamenti, ma dovrebbe proseguire con un percorso di “Dimissione protetta“, una volta che i piccoli degenti saranno per l’appunto dimessi, restituendoli ad un ambiente famigliare, ma sempre vicino all’Ospedale.
Ma oltre a questo, la Fondazione sta lavorando su altri progetti come quello sulla Prevenzione del dolore, la rianimazione, la comunicazione, l’anoressia, con corsi rivolti a medici, infermieri e volontari.
Ma, visti i tempi in cui viviamo, quello che più mi ha colpito è stata l’organizzazione amministrativa basata sulla chiarezza e trasparenza, non solo a parole, ma reale, di come viene gestita la fondazione. Essa infatti si avvale oltre che di tre revisori di conti interni, anche di un organo esterno per il controllo dei conti, che è stato affidato all’Istituto Italiano della Donazione, che garantisce la massima sicurezza del come verranno utilizzate le offerte affidate alla Fondazione, da parte degli occasionali benefattori.
Ancor più, quello che mi ha impressionato positivamente è stato però l’entusiasmo e l’orgoglio con il quale la sig.ra Annarita Settimi Duca mi ha illustrato tutto ciò, perché era quello stesso entusiasmo e quello stesso orgoglio, anche se il loro in maniera più “sportiva”, dei soci del sodalizio del lancio d’l madon per i progressi fatti in questi tre anni dalla nascita del loro evento, se vogliamo un po’ goliardico, ma che alla fine si è rivelato e si sta rivelando, assai produttivo sia nei confronti di un turismo di giornata, mordi e fuggi, sia per quello più nobile di cui ho già parlato.
Quindi, nel pomeriggio, trasferimento in spiaggia per la vera gara sportiva. Solo l’inattesa, quanto giustificata per motivi lavorativi, l’assenza del testimonial dell’evento, nonché suo sostenitore, il giornalista e cronista sportivo Rai Carlo Paris, che ha lasciato un po’ tutti con la piccola delusione per non averlo potuto conoscere di persona.
Cosa sopperita in parte dagli organizzatori, con un collegamento audio con lo stesso via skype:  “Toccante il collegamento con Carlo Paris, diffuso tra il pubblico e con il destino che ha voluto che, con il vento che soffiava da sud, l’audio arrivasse sino al  centro di Marzocca” ha poi commentato Francesco Santarelli.
A premiare tutti i partecipanti alla gara, quindi di nuovo ancora lei, alleggerita negli abiti vista la calura del sole spietato che colpiva spiaggia e spettatori, la dott.ssa Annarita Settimi Duca. E vediamo chi si è aggiudicato i premi, con questo breve resoconto che ci invia l’Associazione OndaLibera.
Lancio d’l Madon – III edizione
Squadra Arancione vincitrice con 1060 pt. e così composta : Baldoni Lorenzo, Baldoni Marco, Marconi Alessandro, Petrelli Alessandro, Testa Simona, Giulianelli Simone, Mancini Giorgio, Cecchetti Gianmaria, Rossini Gabriele, Spendolini Alberto.
Vincitore Assoluto Categoria Maschile: Spendolini Alberto con 220 pt.
Vincitrice Assoluta Categoria Femminile: Mariani Pamela con 80 pt.
I Partecipanti totali sono stati ben 152
I bambini sono stati tutti premiati con una medaglia celebrativa, e la stessa cosa è stato per la aquadra vincitrice degli adulti a cui, in questo caso si è aggiunto 1 Kg. di Gelato a ciascuno, offerto dalla Gelateria Artigianale “L’arte del Peccato” di Marzocca.
I Vincitori Assoluti hanno ricevuto invece un trofeo più anche loro il solito Kg. di Gelato pro-capite.

Allegati

Guarda la GALLERIA FOTOGRAFICA a cura di: Franco Giannini per le foto del mattino; Giovanni D'Eboli per quelle della premiazione sul mare. Per saperne di più sulla manifestazione Il sito del sodalizio Il sito della Fondazione Ospedale Salesi

Franco Giannini
Pubblicato Lunedì 9 luglio, 2012 su Senigallia Notizie.it
Questi i commenti dei lettori di senigallia notizie :

mamma
2012-07-09 19:07:06
Alessandro, piccino nostro, stamattina abbiamo ritirato le maglie di Francesco Totti, di Mario Balotelli e di Andrea Pirlo, autografate da loro e da Di Natale, Prandelli e Buffon. Ci tenevo molto a menzionare questi nomi perchè senza di loro noi non avremmo potuto realizzare questa piccola iniziativa per tutti i bambini che purtroppo soffrono, sia per la malattia che per la lontananza dalle loro famiglie. E' stato emozionante ascoltare l'entusiamo con il quale questa fondazione si dedica a tutti i progetti di beneficienza e di ricerca per migliorare sia le degenze in ospedale che le strutture dove vengono accolti i tuoi amichetti in terra. A loro tutti un grazie di vero cuore. Siamo felici di aver fatto da tramite ai tuoi desideri espressi, poi ti portiamo la maglia di Pirlo che la mamma ha accuratamente confezionato per non farla rovinare dal tempo. Sarà lì con te come prova che anche chi non c'è ha dei desideri e dei sogni che si possono realizzare, ti vogliamo un bene infinito, mamma e papà!
Francesco Santarelli
2012-07-09 22:40:45
A nome dell'Associazione Culturale OndaLibera ringrazio Netservice - Senigallia Notizie per il sostegno continuo ricevuto per la nostra manifestazione benefica "Lancio d'l Madon" e ringrazio tutta la famiglia Giannini, persone veramente speciali. "La Casa di Sabrina" - l'importante progetto della Fondazione Ospedale Salesi" necessita ancora di cospicui fondi per la sua realizzazione, invito quanti possono, anche con poco a contribuire, ma soprattutto invito ad un esemplare sostegno la classe politica anconetana, cosa che sta venendo meno. Concludo con una frase di Giacomo Leopardi per una comune riflessione: "I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto". Ass. Culturale OndaLibera - Il Presidente Francesco Santarelli

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