domenica 15 maggio 2016

La Pubblicità da un servizio ad un' ossessione !!

... e dopo Carosello tutti a nanna!!

Mi chiedo quanti secoli siano passati da quei giorni in cui i genitori con quest'ordine senza diritto di replica, facevano scattare il timer del conteggio alla rovescia prima di far  proseguire a letto i sogni iniziati con i personaggi del "Carosello".  
Erano i tempi di Calimero, Caballero e Carmencita, Topo Gigio, l' Omino con i Baffi, la Mucca Carolina, solo per ricordare quelli più vicini ai piccoli. Ma poi c'erano quelli che colpivano i più "maturi", come gli uomini "che non avevano usato più la famosa brillantina, o che si curavano lo "stress della vita moderna" con il liquore al carciofo. Impossibile non ricordate Peppino De Filippo nel personaggio del cuoco sopraffino che usava per le sue ricette l'olio del momento. Erano soli dieci minuti di educato spettacolo da vedere per e con tutta la famiglia e nel finale di ogni spot ovviamente la pubblicità del prodotto.
Ma era questa, sempre una pubblicità educata, che invogliava effettivamente a chi già era cliente ad acquistare il prodotto con fiducia e chi non lo era, se non altro per simpatia, a diventarlo.
Erano i tempi di quando la Pubblicità era intesa come l'anima che muove il commercio.
La pubblicità era quella che Maurizio Costanzo dispensava come "Consigli per gli acquisti".
Ora però i tempi sono cambiati. Per quelli di una certa età, quale io sono e quindi confesso che sono di parte, ho la sensazione che essi siano mutati in peggio. Non parlo certamente a livello tecnologico, ma sicuramente sul piano della buona educazione, che tendenzialmente è scesa, dovendo preoccupare, sotto il livello di guardia.
Quella Pubblicità una volta entrava in casa in punta dei piedi (o quantomeno te lo faceva sembrare!!) e con una piacevole storia, attirava la tua attenzione, attraverso i personaggi di "Carosello". 
Oggi lo fa, ma con arroganza, con forme quasi "dittatoriali" che rasentano l'illegalità, con una eccessiva smodata volgarità e, oserei dire, quasi malata ossessione per il sesso. 
Io mi sono ripromesso, ma il mio non è assolutamente un invito, perché so che cadrebbe nel vuoto, quindi si tratta solo di una mia scelta, di provocare un piccolissimo, infinitesimale danno a tutte quelle ditte che si comportano in maniera ineducata, furbastra, per non dire criminale, persecutoria nei tempi e nei modi e sempre a danno delle classi più deboli, ovvero: Tu pubblicizzi ? Ed io, proprio perché lo fai, scassandomi i zibidei, non ti compro (anche perché, in verità, oramai molti non li uso più)!
Tutti ti regalano qualche cosa, imburrando le parole in modo che i meno preparati e i più creduloni, abbocchino all'amo, non lasciandoti più alcuna possibilità di libertà di scelta. Specializzate la quasi totalità di  produttrici delle più svariate energie, delle telefonie, delle dispensatrici di banda larga... appunto una banda che più che larga, si allarga!
Leggi un giornale ? Su quattro pagine di notizie, ce ne sono almeno altrettante di pubblicità che intasano i cassonetti della carta. Si vendono meno giornali, ma aumenta la quantità di carta da macero da smaltire. Attenzione che non cambia nulla e non ti salvi, se opti per quelli on-line. Del resto sono gratis, ti dicono loro, e mentre leggi un articolo, questo ti scompare per lasciare spazio al materializzarsi della figura del nostro Pablito "bomber" mondiale degli anni che fu, oggi con sciatica e prostatite che si ripropone, per amore del dio quattrino, anche in audio (e neppure basso!!) "minacciando" di rientrare in squadra per pubblicizzare il tal prodotto. La TV poi si è specializzata in scosciamenti femminili e conturbanti perfino per pubblicizzare gli occhiali, le dentiere o una semplice bibita con sospiri che esaltano, più che la bontà della bevanda, il piacere del godere della signora. I profumi sono reclamizzati con parole di cui non comprendi assolutamente nulla, poiché pronunciate in un inglese o francese, che più che parlati, sono sospirati e dove gli artisti tutti palestrati, unti, ricchi ed affermati (per i poveretti solo acqua e sapone!) annodano e snodano i loro corpi. Non parliamo poi della pubblicità degli assorbenti. Mandati in onda sempre nelle ore di pranzo e di cena, con la spiegazione di come si usano, di quanto assorbono. E logicamente per par condicio, come durante le elezioni si usa per i partiti, si usa anche qui, nello spazio commerciale TV, la stessa procedura pubblicitaria per fare come una specie educazione sessuale, ricordando quali caratteristiche debbano avere i profilattici, quali siano i gusti e i disegnini "capisci e non capisci" di come vadano indossati. 
Ma c'è chi potrebbe fare qualche cosa per regolare certi "abusi" e che sono le varie Authority. E ce ne sono tante, ognuna con un incarico relativamente alla materia ad esse affidata. Istituti creati affinché dovrebbero osservare, limare, regolare i vari usi, abusi, tracimazioni in pubblicità non veritiere e scorrette, ma che evidentemente, per motivi che facciamo finta di non conoscere, non vedono, non sentono preferendo non entrare nei meriti. Più che delle Authority dei Ponzi Pilati.





di Franco Giannini

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